Canonical ha annunciato finalmente i vincitori del concorso indetto per lo sviluppo di nuove app da inserire in Ubuntu Software Center.

Questo contest, che ha contato 133 applicazioni qualificate per parteciparvi, prevedeva un tempo limite di 3 settimane per lo sviluppo dell’applicazione, al termine delle quali una serie di test hanno stabilito quali meritavano di salire sul podio e vincere i premi offerti da System76 e dal progetto Qt:

  1. Laptop System76 Gazelle Professional + smartphone Nokia N9
  2. Laptop System76 Lemur Ultra + smartphone Nokia N9
  3. Smartphone Nokia N9

I vincitori di questi premi sono stati rispettivamente: Lightread, Fogger e Picsaw.


Ma vediamo nel dettaglio:

1° Premio: Lightread

Jono Cooper e George Czabania sono gli autori di questo RSS reader, che avevamo già trattato in questo post, che si è distinto soprattutto per le sue caratteristiche che lo rendono leggero e con una grafica minimale, derivata da Google Reader, che ne rende facile, intuitivo e comodo l’utilizzo.
Uno dei migliori modi per avere le news direttamente sulla nostra Ubuntu grazie all’ottima integrazione con il Reader di Google e alcune funzioni di Ubuntu stessa, quali le notifiche e il launcher integration, supporta inoltre la lettura delle news offline. 

2° Premio: Fogger

Di questa applicazione avevamo già parlato in questo post, e c’è da dire che merita sicuramente di salire sul podio.
Owais Lone ha fatto davvero un ottimo lavoro, creando un’app che, in una prospettiva come quella attuale, di fusione tra globale e locale, propone un sistema che abbatte questa soglia, anche se ormai solo leggermente marcata, catturando “il web” per permetterci di utilizzarlo come se fosse una regolare applicazione presente sul nostro desktop di Ubuntu.
Questa semplice applicazione potrebbe dare il via ad una maggiore considerazione delle web app da parte di Ubuntu, che porterebbe ad un notevole aumento dell’inclusione delle stesse nelle prossime release dell’OS.
Complimenti per l’idea!
3° Premio: Picsaw:
Anche di questo tool vi avevamo proposto un approfondimento – in questo post – e devo dire che mi ha sorpreso il fatto di ritrovarlo proprio al 3° posto di questo contest, del resto è forse un po’ inusuale per una game app, quindi complimenti doppi all’autore: Robert Ancell, già collaboratore dei progetti di Gnome e Ubuntu.
Questa applicazione ci permette di creare divertenti puzzle con le nostre fotografie preferite, un simpatico passatempo dal design essenziale ma accattivante e funzionale. E’ facile che venga inclusa delle applicazioni di gioco predefinite di Ubuntu, il che renderebbe felici i molti appassionati del genere.
Questo concorso è ottimo per incoraggiare allo sviluppo di nuove idee, che potrebbero portare l’opensource a dettare le nuove inclinazioni in termini di applicazioni, oltre che rendere innovativi sistemi che a volte risultano un po’ spinti dalle scelte dei colossi non-free, o con l’unico scopo di crearne un’imitazione open. Incoraggia infatti a mantenere una via autonoma rispetto alla concorrenza, ma allo stasso tempo permette di essere sempre più competitivi, per essere un’alternativa realmente “alternativa”!
  • andreazube

    Mi pare che ci fosse già un ottimo giochetto molto simile a quello del terzo posto,ora mi sfugge il nome…

    • picomind

      Palapeli è un ottimo gioco per kde, comunque si può installare su qualsiasi DE

  • roberto mangherini

    c’è una cosa da sottolineare, tutti i premi sono con S.O. linux ubuntu e meego per il nokia. all’inizio pensavo che regalassero un telefono con windows fon ma meno male che non l’hanno fatto xD

    • Nicola Zero

      Giusto! Sarebbe stato un EPIC FAIL!! 😀

  • picomind

    Aspettavo qualcosa in più.
    Un client per Google Reader vince il primo posto? Ma esistono già migliaia di RSS reader
    Al secondo una spece di collegamenti a pagine web!!
    Al terzo posto un gioco, per di più già visto molto simile a Parapeli.
    Questi erano i programmi che mancavano a linux????

    • Pippo

      Mamma mia che acidità ogni volta… Era un concorso per fare applicazioni rapidamente.
      Sembra che sia un insulto personale se delle persone “perdono tempo” come meglio credono.

      • picomind

        non è acidità era una mia delusione, non aspettavo grandi programmi ma semplicemente qualcosa di innovativo, qualcosa che mancava.

        • roberto mangherini

          il punto del contest era realizzare qualcosa in poco tempo nel migliore del modo. questi sono stati a loro avviso i migliori. d’altronde erano solo in 133

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