Il fondatore di Gnome dichiara che il desktop Linux è morto

Miguel de Icaza, uno dei fondatori di Gnome, in un recente post sul suo blog ha indicato che il desktop Linux è morto e questo a causa di Mac OSX e degli sviluppatori indipendenti.
Secondo Miguel de Icaza la causa del crollo del desktop Linux è dovuta a molti fattori il primo l’inserimento di software proprietari nello sviluppo e l’incompatibilità tra distribuzioni Linux.
Il problema per gli sviluppatori è di portare software per possa sostenere tutte le distribuzioni Linux e non solo quelle dominanti.
L’idea di Miguel de Icaza è quella di poter offrire agli sviluppatori una piattaforma di sviluppo come una sorta di AppStore di AppStore di Apple OSX è semplicemente impossibile da raggiungere con Linux.
A questo è arrivata la risposta del team OmgUbuntu il quale indica che il desktop Linux non è morto anzi sono molte le aziende che stanno avvicinandosi a Linux come ad esempio Steam e l’arrivo di Unity3D il gaming engine che porteranno nuovi giochi in Linux.

Linux crescerà grazie ai progetti proprietari questa è la realtà, se per Miguel de Icaza l’idea del progetto 100% open source era il futuro, in questo caso possiamo confermare che il desktop Linux open source è davvero morto.
A mio avviso i problemi dei desktop Linux sono dovuti a molti fattori ma la maggior parte di questi arrivano proprio dai sviluppatori i quali hanno voluto cambiare radicalmente quello che fino a pochi mesi prima era un successo.
Le varie critiche riscosse verso Gnome e il suo operato negli ultimi mesi (sopratutto con l’ingresso di Gnome 3) sono da considerarsi un punto dove cominciare a capire dove sono i problemi e cercare di risolverli prima che la nave del  “piedone” possa affondare.
  • garuax

    tutti gli atteggiamenti radicali tendono a morire emarginati.
    Sono idee integrate: il 100% free può essere un punto di partenza, non un punto di arrivo. Fedora e progetti simili resteranno li dove sono.
    Andranno avanti Ubuntu, Mint ed altro, più aperti all’idea di inserirsi in un mercato dove la qualità e i programmi professionali renderebbero crescita.
    Miguel De Icaza soffre l’incapacità di riuscire ad intendere Linux come una macchina realmente per tutti, ma solo per pochi radicali ed integrate menti 100% free.

    • firefoxxx

      soffre della frustrazione causata dalla sua personale incapacità di riuscire…

      • Mi sa che hai ragione ed è difficile ammetterlo a se stessi quando fallisce un progetto sul quale ci si è immersi totalmente. Sarebbe più corretto analizzarne le cause e magari riproporre il progetto in una forma diversa dato che cmq altri lo hanno usato per migliorarlo. Sarebbe come dire: “Gente il mio DE è ottimo, ma adesso diventa ancora migliore…”

  • ubuntuX

    Giusto per sapere chi è Alcatraz, il personaggio che oltre ad aver iniziato gnome(all’epoca aveva senso d’esistere questo DE, kde non era ancora libero causa licenza qt) è quello che ha infestato linux con lo pseudolinguaggio mono, che oltre a non essere libero (.net appartiene a microsoft) non ha riscosso il successo che lui sperava, ed adesso se la prende con il software proprietario che lui stesso ha aiutato a diffondere? Forse c’entra nel discorso anche il fallimento di gnome 3, il tizio sembra solo frustrato, aiutatelo 😀

    • Miro Radenovic

      ciao!
      1- mono è libero: http://www.mono-project.com/FAQ:_Licensing
      2 -mono forse non ha riscosso molto successo nel floss , ma fidati che Miguel de Icaza ci ha azzeccato portando .net su qualsiasi piattaforma: http://www.mono-project.com/Software

      3 – per il resto… non condivido neanche io l’ affermzione che Miguel de Icaza ha appena fatto.

      • efaef

        mono è sì libero ma la sua utilità dipende dalla sua compatibilità con .net
        Solo che .net, come pseudostandard, è completamente in mano a Microsoft

        Uno che quindi spinge per mono come piattaforma di sviluppo (invece di dire che piattaforme migliori dal punto di vista delle garanzie per utente e sviluppatore esistono e che mono andrebbe usato solo per migrare progetti .net verso linux o per far entrare linux tra le piattaforme supportate) è un tipo da seguire con diffidenza.

        Specie quando dice che il sistema che personalmente ficco su ogni pc dove devo fare un minimo di lavoro serio e’ “morto”.

  • Johhny

    Miguel de Icaza sono anni che spara bischerate. Ancora gli danno credito?

    • efaef

      il credito che i media danno a tizio dipende dall’utilità delle opinioni di tizio per gli sponsors dei media stessi.
      La guerra al momento è per trasformare il pc in un giocattolo.
      Il linux tradizionale e’ una spina nel fianco per questo modello.
      Miguel parla male di linux? pubblicare!

  • Andrea

    Il problema principale che Miguel ha fatto notare è la mancanza di stabilità di API, e come dargli torto?

    Per questo Linux è morto? No, ma se vuole “nascere” veramente deve riuscire ad avere API ben più stabili…

    • TopoRuggente

      Purtroppo non sempre la compatibilità fra nuove e vecchie API può essere assicurata se non rischiando di sacrificare sicurezza, velocità e pulizia del codice.
      Sicuramente poi Linux è un ambiente “leggermente” diverso da OSX e questo non significa che sia peggiore.

      • Andrea

        Non sto dicendo di avere ancora le stesse API di 20 anni fa, senza fare una modifica. Ma come anche Miguel diceva nel suo post troppo spesso molte API vengono deprecate troppo presto, bisognerebbe cercare di avere più backward-compatibility.

        Già Linux non ha un market-share enorme, ma se Wunderlist gira perfettamente su Ubuntu 11.10 e sulla 12.04 neanche parte, se fossi 6Wunderkinder, chi me lo fa fare di riscrivere il programma ogni sei mesi?

  • ubuntuX

    commenti cancellati ? forse ho sbagliato paese e sono già in cina

    • ubuntuX

      sono riapparsi , chiedo venia:D

      • andreazube

        sono problemi di disqus,a volte anche a me “spariscono” dei commenti.
        Non è colpa di roberto,è disqus che è birbantello 😀

  • Ray

    Se il desktop linux fallirà…buona parte della responsabilità è proprio di quella”schifezza”di gnome 3!Meglio sviluppare altri ambienti(Kde o Mate)

    • Ilgard

      Per Linux ce ne sono una marea di DE: fallire perchè non piace Gnome 3 sarebbe davvero ridicolo.

      • embeddedPROJECTS

        Infatti, e’ una discussione morta, scegli il DE che ti piace. Se conoscessi qualcuno che rinuncia a Linux perche’ la sua distro cambia il DE di default, non avrei piu’ piacere a parlare con quella persona.

        • Fortunatamente Linux da la possibilità di usare molti DE e questa cosa è un punto di forza.

          • Ilgard

            Eppure un sacco di gente si accanisce contro Gnome 3 o Unity dicendo che stanno rovinando Linux ed altre boiate simili.

          • A questa gente chiederei senza problemi se pensano ancora che Linux debba rimanere una finestra di terminale con sfondo nero e basta. Personalmente credo che alcune distribuzioni conservatrici e loro errato target di diffusione rovinino Linux mentre esistono molte distribuzioni che ne mettono in risalto pe potenzialità. Si sa che una cosa può piacere o no ma mettere in discussione un S.O. solo per un DE che non piace mi sembra grossolano.

    • garuax

      intanto sul mio vaio unity non va, nvidia non va.
      gnome3 con tante estensioni, conky, ecc mi prende 250mb di ram, è veloce e bello. E’ Mint: forse la distro più scaricata in assoluto.

  • ChicoMD

    Caro Miguel de Icaza, è il tuo GNOME ad essere morto. Non di certo Linux su desktop. 🙂

  • lw4z

    who is near death is the gnome.

  • Floriano

    Probabilmente alcune ditte hanno infiltrato gente schizofrenica nei vari centri di sviluppo, gli sviluppatori di haiku invece ragionano diversamente

  • Ferik

    ah sicuramente dopo Gnome 3 è morto, menomale che c’è XFCE e altri………

  • Marcello Carlet

    no , non ci sto a questi insulti verso Gnome3 , che a mio dire è un paio di anni luce in avanti rispetto agli altri DE di altri OS e non lo paragone neanche a cinnamon e mate che sono delle insulse imitazioni di gnome . Io parlo di fatti , essendo un venditore ed installando diversi PC con linux ho notato (come del resto piace a me) che la maggior parte dei miei clienti , persino bambini di 7 anni , preferiscono di gran lunga Gnome 3 che Unity (che è di un assurdità e di così scarsa facilità di utilizzo che è incredulo ) e di KDE che rispetto in quanto lo seguo da anni e lo trovo carino , nemmeno parliamo di cinnamon e mate perchè solo uno stupido oserebbe descriverli come progetti a sè quando sono delle palesi imitazioni limitate della potenza uno di Gnome3(cinnamon) e l’altro del lontano ormai gnome 2 (mate) , Potete cagare dalla tastiera tutti gli insulti che volete a Miguel de Icaza , ma Gnome3 è in assoluto il DE attualmente più intuitivo , meglio organizzato , e leggero che ci sia in barba ad OSX (uguale ormai da secoli) e a Win che praticamente è identico tranne che per trasparenze e cagate del genere . Ripeto il mio rispetto a Kde perchè ha portato lui un primo buon cambiamento nei DE , ma Gnome3 oggi è il massimo.

    • ubuntux

      a parte la finezza nel linguaggio, non si è capito molto dal tuo messaggio. Quando parlie di gnome 3 e osx a quali parametri ti riferisci per definire la “leggerezza” ? ( spero non a mozzarelle o qualche marca di olio visto in tivvù e che vendi per caso anche tu, ed apprezzato dai tuoi clienti). Kde è stata ed è l’innovazione del desktop su linux e non solo, gnome è nato come alternativa, e non è durato a lungo, sta sempre ad inseguire spesso non ci riesce ma esso è sì anni luce …ma indietro alla concorrenza. Le imitazioni che schifi tanto , sono molto migliori di gnome , per leggerezza, funzionalità e modularità.

      • Gnome

        Scusa, non voglio creare flame, ma chi lo utilizza KDE?
        Questo è un sondaggio sulle distribuzioni non sui DE, ma è evidente che su circa 6000 persone, sono in pochi ad usare le distribuzioni K centriche.
        Io uso Ubuntu e Arch, su entrambe ho provato sia Gnome che KDE e posso dire che su Ubuntu è inusabile, sembrava quasi che il mio PC aveva un single core, mentre su Arch un po meglio ma come reattività e semplicità di utilizzo Gnome non ha rivali… (se parliamo di personalizzazione, allora vi do pienamente ragione, ma per chi, come me, non è interessato alla personalizzazione estrema allora il discorso non regge)

        • Gnome

          Mi sono dimenticato il link:
          http://votebin.appspot.com/UI57HXZG/results

        • ubuntux

          kubuntu, opensuse, rosalab, mandriva e varie derivate, se ti fai un giro in rete o nelle 6000pagine di questo blog ne trovi altre. kubuntu soffriva inizialmente di qualche bug in kde , poi risolto, e adesso di versione in versione è sempre + veloce e semplice da usare, forse sei rimasto un po’ indietro con le versioni, prova di nuovo la 10.04 o la 12.04 per esempio. kde viene usato anche da persone inesperte nell’uso del pc , windows o linux, confermo personalmente.

          • Gnome

            Pensa che ho provato la 12.04 e che Canonical dalla prossima versione
            non supporti più la derivata K, per il poco interesse degli utenti, è un
            dato di fatto!

        • KDE l’ho sempre declassificato nella scelta di cosa usare e fino ad oggi non riesco a usarlo perchè mi ricorda moltissimo Windows ed io sinceramente quale ex utente di Windows non voglio tornare usare un ambiente windows-like… KDE me lo ricorda molto…

      • Marcello Carlet

        Magari vendessi mozzarelle o olio …farei sicuramente più soldi ….Cosa fai leggi ed interpreti o leggi e non capisci , o sempicemente non sai leggere ? Io ho detto che KDE ha portao il primo vero cambiamento nei DE , certo non senza qualche problemino ma è normale , ma ad oggi secondo me e secondo molti degli utenti a cui propongo diverse installazioni tutti hanno scelto o sono tornate ad usare Gnome3 . Tu hai mai installato kubuntu su un netbook ? no e nessuno lo terrebbe installato . Io gnome 3 in molti casi l’ho installato senza tanti problemi di pesantezza ed è stato mantenuto perfettamente , in altri casi ho optato per xbuntu o distro con DE più minimaliste . Se dobbiamo parlare di realtà ci sediamo buttiamo a terra due conticini il miglior DE è gnome3 , se poi vogliamo parlare da fenomeni smanettoni tutto sò faccio io terminal show ….io lascio perchè sono di un altro pensiero . Linux per tutti .

        • ubuntux

          io cerco solo di interpretare quello che scrivi e che espremi in un modo alquanto confuso e non lineare, mescolando tutto ed il contrario di tutto. Gnome3 per te e il non plus ultra ? ok tua opinione, tale rimane, se porti a supporto comparazioni e dati attendibili allora ne possiamo parlare seriamente, e magari cambiare opinione. kubuntu, l’ho provato su netbook, c’è roba + leggera certo ma la stessa distribuzione e altre distribuzioni con kde vanno in maniera accettabili se disabiliti alcuni effetti e rimuovi il software superfluo, nulla da genio del computer. se vuoi fare i conticini , credo si facciano sui numeri , dove li hai messi ? non riesco a trovarli 😀

    • Dario Grillo

      Rispetto la tua opinione ma non la condivido, se mia sorella che ha 5 anni sa usare un tablet e uno smartphone, allo stesso modo sa usare un pc desktop con un DE per tablet, se gnome 3 (shell) per te è molto intuitivo, per me è spoglio, non tutti hanno gli stessi gusti, certo è che se tu (tu= la maggior parte degli utenti) con il pc con il pc fai Attività firefox facebook mi pare logico che l’interfaccia per te è semplice da utilizzare, ma per queste fesserie lo sarebbe anche lxde.

      • Gnome

        Certo che, dal dire che il DE è spoglio, a dire che chi lo usa svolge operazioni tipo firefox e facebook…
        Tu invece per programmare, moficare una foto, convertire un file audio, rippare un video o che so, aprire un foglio di writer o calc, hai bisogno di tutti i plasmoidi sul desktop?

        • Dario Grillo

          perchè tu ci programmeresti mai con un tablet?, di sicuro kde mi da un’interfaccia per pc desktop è questo di sicuro aumenta la mia produttività, poi se ha me viene scomodo lavorare con l’interfaccia di default posso sempre modificarla cosa che in gnome shell non posso fare, e per me questo è un grande difetto, non c’entrano i plasmoidi

      • Marcello Carlet

        con un semplice gesto della mano , hai a disposizione tutto quello (o quasi) che ti serve e che stai gestendo , una barra personalizzata , un menù diviso anche per categorie , un desktop multiplo , tutte le finestre e applicazioni in uso ….semplicemente muovendo il mouse . Con Cinnamon (ripeto una scopiazzatura) se lo fai ti compaiono due desktop inutili ( poi se mi spiegate a cosa servono visto che non si riesce a capire che applicazioni o cartelle vi sono aperte…) , Mate è il vecchio gnome 2 ormai obsoleto (siamo nella preistoria a livello di win98) , KDE invece lo ribadisco io lo rispettto come progetto ed ha anche applicazioni migliori in certi casi anche di Gnome come K3b , ma è anche vero che ha avuto parecchie rogne sia come richiesta di risorse che come gestore di connessioni ed altre fesserie , indubbiamente ha portato un ventata di freschezza nel mondo dei DE , io usavo Mint con KDE perchè più stabile e completo rispetto a Kubuntu , ma obiettivamente parlando e dati alla mano ,ovvero preferenze tra gli utenti specialmente novizi che non vuoldire coglioni come pensa il furbo del post precedente , è il DE con maggior successo . Quando parliamo di DE dobbiamo mettere in conto la sua semplicità di utilizzo e la sua leggerezza , gnome 3 io lo installo perfettamente sui netbook anche se ripiegare su DE come xubuntu è la scelta più performante . Semplicità non è sinonimo di incapacità o superficialità dell’uso da parte dell’utente , quello è solo un modo di dire dei pseudo fenomeni da terminale assistito . Cmq io ribadisco il mio rispetto a KDE.

    • Cinnamon e Mate sarebbero insulse imitazioni di GNOME? Rispetto il tuo punto di vista ma a me non sembra…
      Aggiungo che è normale che siano progetti nati da esperienze di altri sistemi o meglio da idee nate dall’uso di altri sistemi. Gnome 3 per me è un buon DE ma non lo vedo raggiante come lo era il caro vecchio Gnome 2. Quindi se oggi abbiamo un Cinnamon che nasce da un Gnome 3 e un Mate che è nato da un Gnome 2 non pensi che siano solo dei sistemi migliorati rispetto al Gnome originale? Lode a Gnome direi… e complimenti a Cinnamon e Mate. Per quanto riguarda OSX e Win hai ragione a definirli come li hai definiti ma la gente è come le pecore dove va la prima vanno tutte le altre.

  • Gnome

    Ma se a voi Unity o Gnome non piace, perché continuate a criticare, non lo usate e basta, linux non è windows, i cui utenti dovranno prendersi quella porcata di 8 e tenersela!
    Quoto garuax…
    …Ubuntu con Gnome 3 (Unity rimosso perché non mi piace, ma non lo critico!) 250 mb di ram occupate all’avvio, con 10 applicazioni aperte arrivo alla ram usata da 7 senza nessuna applicazione aperta…
    Per tornare in topic, purtroppo la maggior parte degli utenti prendono un pc e usano il SO che trovano, quindi quando questi sviluppatori si demoralizzano, forse per il poco successo ottenuto, non si può ucciderli sparando delle sterili critiche…
    Scusate lo sfogo…

    • andreazube

      Io uso kde,ma non mi metto a criticare a priori gnome 3 e simili,anzi guardo con interesse i progressi di unity.
      Critico gnome 3 principalmente perchè quando esce una nuova relase invece di sentire “bugfix e miglioramenti in termini di prestazioni” sento “tolto il pulsante x,cambiata l’icona y”

      • Gnome

        Forse ci sarà qualche bug, che io nell’utilizzo quotidiano non noto e per quanto riguarda i miglioramenti in termini di prestazioni cosa intendi, no perché, un DE che usa 250 mb di ram e non ha latenze nell’apertura delle applicazioni, in cosa si deve migliorare?
        (ci sarà qualche correzione da fare ma non si può, demonizzare un DE ed un team perché hanno rivolto il loro sguardo al futuro)

        In giro per la rete si trovano commenti del tipo che, il team di gnome non ha più obiettivi, forse perché hanno creato il DE-finitivo!

  • Andrea Calabrese

    Secondo me il problema di oggi è che tanti cercano “innovazione”: l’utente non chiede solo quello: l’utente VUOLE che le finestre si iconizzino e cose varie; l’utente VUOLE mettere a punto ciò che impara: l’Appmenu, per esempio, non mi sembra funzionale, dato che si capiva tutto meglio quando la barra dei menu della finestra era NELLA FINESTRA, non in un punto da cercare altrove! Inoltre ora vanno di moda le applicazioni a tutto schermo… ma anni di innovazione per creare le finestre ce ne sono stati! Si sta progredendo e regredendo allo stesso tempo, e questo succede quando deliberatamente non si rispettano certi standard! Questo non hanno capito vari produttori: a furia di strafare, non combinano nulla! Un esempio, non per dare per forza addosso a Microsoft, è il nuovo menu di Word, Excel e PowerPoint 2007/2010: è un vero casino! Non ci capisco nulla! E così sta diventando con GNOME! Per questo uso KDE, sebbene GNOME sia carino, mi scombina tutto, come Unity! Questa è la mia opinione!

    • Gnome

      Gli esempi dell’utente che VUOLE minimizzare le finestre e l’esempio di MS Office, scusa, ma sono un po fuori luogo.
      Non mi dire che lanciare il mouse nell’angolo in alto a sinistra ed aprire 3-4, o quante vuoi, applicazioni e poi spargerle su vari desktop è un operazione complicata o inutile (se volete vedere come l’invidia o la sorpresa si manifestano su un viso, provate a farlo davanti ad un utente Microsoft), in relazione a MS Office, ti posso dire che la nostra (si, purtroppo anche io uso MS, in ufficio) difficoltà, sta nel fatto che siamo abituati con il vecchio Office, mia sorella che ha iniziato ad usare la suite dal 2007, quindi già con la nuova interfaccia quando vede quella vecchia, ha la stessa reazione che abbiamo noi quando vediamo quella nuova…

  • embeddedPROJECTS

    Slackware+XFCE, end of story.

    • embeddedPROJECTS

      Comunque, alle aziende che sviluppano sistemi embedded conviene lavorare su kernel Linux, non gli costa niente, infatti Google e Samsung hanno fatto cosi’. I processori ARM si stanno velocemente espandendo, e Linux e’ ovviamente al primo posto come OS a supporto. Microchip, leader nella produzione di microcontrollori, ha eliminato Mplab ed ha lanciato il progetto open-source MplabX che gira su Java, per staccarsi da Microsoft, ora e’ maturo ed e’ l’IDE ufficiale, l’ho testato su Debian e Slackware con gli openjdk di default ed e’ velocissimo, inoltre ha i kernel-driver per pilotare i programmatori/debugger ufficiali USB gia’ integrati nell’IDE, non devi installare alcun driver. Lo Smartphone da 600 euro e’ una presa per il culo, oggi si puo’ comprare per esempio l’hardware I9300 al costo di 170 dollari (e’ l’hardware del Galaxy SIII) ed installarci l’ultimo Android, il lettorino Mp3 rosa o bianco minuscolo con il display lcd bellissimo a colori non serve ad un cazzo, e’ come per una donna aquistare borsette e scarpe firmate (chissa’ di quale azienda sto parlando…?).
      Linux e’ il futuro, crescita lenta senza fine, le aziende che impongono il prodotto con metodi mafiosi o che fanno soldi veloci ci mettono anche un’attimo a crollare.
      Appena vedremo giochi di alto livello sullo Steam Linux vedremo anche sui forum che per fare girare piu’ veloce un certo gioco si dovra’ avere Linux, Valve valutera’ i benchmark di mercato che parleranno di crescita dovuta allo spostamento di utenti verso il pinguino perche’ i videogiocatori da PC sono esigenti ed i 4 fotogrammi in piu’ al secondo contano, ed ecco che altre aziende si avvicineranno, sta gia’ succedendo, e’ tutto davanti ai nostri occhi.

      Per quanto riguarda la differenza di pacchetti binari (.deb, .rpm, .txz) non e’ un problema, tutta una questione di ripacchettizzare, se la distro e’ basata sulla stessa architettura, una volta che le librerie sono presenti i giochi funzioneranno, in piu’ la community open-source e’ ricca di programmatori tanto da sviluppare tools di conversione, qualora ce ne fosse l’esigenza, in tempi brevissimi.

    • Mint+Cinnamon provalo…

  • dave

    Sempre e solo le solite freganecce

  • scopp

    Storicamente un SO per avere successo nelle aziende e nelle istituzioni deve prima imporsi nel mercato consumer.
    Se la mentalità rimane quella del rifiuto verso la qualsiasi vendita di software (non dico la chiusura del codice, semplicemente la vendita) e non si fa nulla per semplificare l’utilizzo (un utente medio non può essere costretto a dover compilare un custom kernel per far girare linux sulla propria scheda video), linux dovrà sempre accontentarsi di quell’1% che detiene oramai da anni.

    A mio avviso distribuzioni come Ubuntu cercano di rendere l’esperienza più “user friendly”, la comunità dovrebbe a mio avviso evitare di demonizzare tali soluzioni ma piuttosto cercare di aiutare questi progetti

  • NiceDiEfeso

    Dò atto alle vostre opinioni…

    Devo dire però che sono molte le dificoltà per i progettisti e i sistemisti che lavorano nel mondo linux..

    Per quanto riguarda Alcatraz credo solo che sia rimasto deluso per molto tempo è stato favorevole al software proprietario quando poi ci ha rinunciato e modificato i suoi progetti per il free il copoccione di casa canonical cambia idea e apre le porte al software proprietario…
    Dovete ammettrere che uno si sconforta…
    Ricambiare e riscrivere tutto ogni sei mesi forse non ti da il tempo di pensare e realizzare un buon progetto…
    Infatti Gnome 3 non avuto il successo sperato..
    Io l’ho usato e devo dire che per un utente medio è veramente ottimo certo bisogna dirlo non è il re della leggerezza, intendento per leggerezza la quantità di ram che consuma.

    Ma non voglio fare paragoni con altri ide poichè il desktop perfetto e solo un concetto ideale.. e mi spiego ogni utente ha delle esigenze diverse e per me Lxde potrebbe benissimo sostituire kde
    qualcun altro poterbbe pensare che sto dicendo una baggianata ma se mi trovo bene con lxde dificilmente cambio idea, e usero lxde anche su un I7 con 8g di ddr3.

    Alcatraz si trova in dificoltà forse non riesce a gestire chi sa quale caXXo all’interno del suo progetto e anche se ci riescise tra 6 mesi deve rifare tutto da capo e tra altri 6 mesi dovrà fare la stessa cosa per i software propretari che saranno attirati da canonical.
    ha tanto lavoro da fare e non gli bastano i fondi abbandonerà gnome se non troverà altri soldi e questo post mi sa un pò di minaccia per i suoi investitori.. come a dire o mi mettete in condizioni di poter lavorare o mollo tutto…

  • nowardev

    hahhah quello che ha fatto mono dice cazzate hahahahahah

    a linux non mancano certo i desktop

    a gnome l unica cosa che si puo criticare è il fatto di non aver conservato il vecchio design di gnome2 ma per il resto c’è a chi piace , a me in particolare no ma vabben

    a linux mancano :

    applicazioni multimediali STABILI FACILI DA USARE E AVANZATE fatto questo linux puo anche fare un consorzio e vendere il proprio
    tablet
    phone
    e destkop e sbanca tutto.

    • pick a name

      Esatto. Se siete sviluppatori e vi interessa linux, lasciate perdere GUI e DE e contribuite alle applicazioni. Quando hai applicazioni che la gente vuole, la gente compera pc apposta per quelle applicazioni e tutti i problemi di compatibilità hardware dovuti principalmente al fatto che i produttori preferiscono vendere un winpc o un apple che fra 3 anni diventa parzialmente incompatibile grazie agli aggiornamenti piuttosto che un pc dove se installi linux rischi di avercelo funzionante E piu’ veloce fra tre anni che ora.

  • Lorenzo

    Secondo me il software proprietario non è un problema, anzi può essere fondamentale per ridurre le distanze con Mac e Windows. L’importante è dare la precedenza al FOSS e ricorrere al software proprietario quando proprio non se ne può fare a meno.
    Chi di voi usa ad esempio Ubuntu senza installare codec proprietari e flash? Sarebbe inutilizzabile.
    Poi concordo sul problema dell’incompatibilità delle distribuzioni, qui veramente c’è troppo egoismo. Assurdo.

  • Fabio

    Caro ferramroberto lo hai letto l’articolo?
    Nulla di quello che tu scrivi è riscontrabile nel post di Miguel de Icaza.

No more articles