Ubuntu con Gnome Shell

Se ne parlava già dal rilascio di Ubuntu 11.04 e finalmente il progetto Ubuntu con Gnome Shell come ambiente desktop predefinito sembra finalmente diventare realtà.
Tutto è nato con l’arrivo di Unity come ambiente desktop di default, secondo alcuni utenti e sviluppatori Canonical poteva lasciare la distribuzione principale con Gnome (e quindi con Gnome Shell) e portare una nuova ISO con il nuovo Unity come già accadeva con Ubuntu Netbook remix.
Canonical comunque ha sempre indicato che l’utente poteva installare in un secondo momento Gnome Shell direttamente da Ubuntu Software Center e al login scegliere quale desktop environment utilizzare.
Vista anche la nascita di diverse derivate con Gnome Shell, Jeremy Bicha sviluppatore del progetto Ubuntu Gnome Team ha proposto all’ultimo Ubuntu Developer Summit di offrire agli utenti un Spin o Derivata con Gnome Shell come ambiente desktop predefinito. A quanto pare che anche Canonical voglia procedere con la nuova derivata (o spin) di Ubuntu con Gnome Shell.

Il primo problema arriva nella scelta del nome da dare alla distribuzione, visto le derivate Xubuntu, Lubuntu, Kubuntu la scelta più indicata sembrerebbe Gubuntu anche se potrebbe causare confusione con distribuzione realizzata per Google denominata Goobuntu.
La seconda ipotesi potrebbe essere GNObuntu.
La scelta del nome della nuova Ubuntu con Gnome Shell è arrivata al team di sviluppo di Gnome come possiamo notare in questa mailinglist.
Vedremo quindi quando arriverà Ubuntu con Gnome Shell e quale nome avrà.
  • Attix75

    Grazie 1000!!Serviva anche a me!!;)

  • Agno

    Ubuntu-Gnome !! o Ubuntu-Shell !

  • Francesco Manghi

    ubuntu-shell

    dio, almeno ha un suono come si deve XD

  • Fabrizio Pelosi

    gnubuntu 🙂

  • andreazube

    ubuntu gnome spin
    Ma seconde me dovrebbe restare semplicemente ubuntu.
    Nella pagina di download dopo la versione (12.04 12.10 ecc.) ci ficcate dentro anche DE e fate scegliere tra unity e gnome (magari potete mettere unity “consigliato”),un conto è scindere tra unity e kde o lxde con kubuntu e lubuntu,ma scindere gnome3 + shell e gnome 3 + unity mi pare inutile

  • picomind

    Gubuntu come gli altri
    Kubuntu
    Xubuntu
    Lubuntu

    • Alek

      Ma si, ci cambieranno l’iniziale in base al DE pre-installato.
      Poi questo articolo mi ha fatto pensare a un dettaglio che non avevo ancora notato: il de Unity inizia con “U”, proprio come “Ubuntu” .. lol

      • anonimo

        Dettaglio non casuale: Ubuntu è consacrato a Unity.

    • anonimo

      Quoto “Gubuntu”

  • TopoRuggente

    Gnubuntu è un dominio di Canonical e se non ricordo male è relativo ad un tentativo di creare una “ubuntu” totalmente GNU.

    Se non ricordo male il progetto poi si è chiamato Gobuntu.
    Bella confusione fra Gnubuntu, Gnobuntu, Gubuntu, Gobuntu, Goobuntu.

    Io opterei per un Ubuntu-G (ha ha ha), finalmente potremmo dire di aver trovato Ubuntu G (prevedo un successone in sardegna).

    Scherzi a parte magari Ubuntu-GS non sarebbe poi così malaccio

  • Tony Pisapia

    Shebuntu sarebbe azzeccatissimo!

    • TopoRuggente

      Per un inglese sembrerebbe la versione “femminile” di Ubuntu.

      • Tony Pisapia

        Ne sono consapevole, ma la mia era solo ironia 🙂

  • Sortospino

    shubuntu!

    • Sortospino

      shellbuntu

      • Sortospino

        buntushell

        gnomebuntu

  • Brau

    Seriously? Un’altra distro Ubuntu? E quello che cambia è solo l’interfaccia? Ce n’è veramente bisogno? Non possono fare come in Hybryde Linux? Solo che la schermata con le varie distro sarà disponibile soltanto in fase Live e in fase di installazione uno può scegliere il DE che preferisce… Ormai ce ne sono TROPPE di distro che di differente tra loro hanno veramente poco… E sono stanco di girare di casa in casa con una boatta di DVD ognuno con un Linux diverso, perché uno ha un’esigenza A e un altro vuole l’interfaccia B, vorrei dirgli solo “guarda, intanto ti installo il sistema principale, se vuoi un’interfaccia diversa te la installi dal software center senza dover cambiare tutto il SO e te la scegli al login”… Chiedo troppo? Queste lotte intestine alle varie comunità Linux non hanno alcun senso, che la smettano e comincino a lavorare insieme se vogliono funzionare…

    • scienzedellevanghe

      E che altro dovrebbe cambiare? guarda che una versione per ogni DE è una cosa normalissima, le hanno anche opensuse e fedora.

      Poi che canonical le chiami in maniera diversa a seconda del DE è un
      altro conto, ma non c’è nulla al di fuori del comune nell’avere un cd
      per ogni DE. Male che va se non vuoi girare con 5/6 cd ogni sei mesi o
      metti tutto su chiavetta usb oppure parti dalla mini.iso che ti permette
      di installare solo lo stretto indispensabile e poi da terminale puoi
      dare “sudo apt-get il-de-che-vuoi-installare” e fa tutto lui (ammesso
      che uno sia in grado di impostare la connessione da terminale, ma non
      dovrebbe essere troppo problematico).

      Detto questo piacerebbe anche a me un cd con interfaccia grafica completa che permettesse direttamente di scegliere i pacchetti da installare.

    • Questo non è vero
      In tutte le derivate ufficiali di ubuntu cambia anche un pò il corredo di software in base al de, per esempio moun software center al posto di ubuntu software center.
      Da quello che penso/credo io ci saranno meno pacchetti patchati e più originali (per esempio gnome control center base).

      • andreazube

        Queste si chiamano applicazioni di default
        Ogni DE ne ha
        Kde ha kate (per esempio),gnome ha gedit,xfce ha leafpad ecc.
        Nessuno ti vieta di installare le applicazioni che vuoi tu
        Il discorso è un’altro:io non capisco perchè devono esistere xubuntu,kubuntu,lubuntu e aoihgioughsduh-buntu varie quando basterebbe aggiungere la possibilità di scegliere il DE nella fase di download…

        • 1. Se nella fase di download della iso potessi scegliere il de dovresti comunque scaricare iso diverse, cioè diversi “remix”
          2. Se nella fase di installazione potessi scegliere il de ci sarebbero alcuni casi senza senso, per esempio libreoffice (programma pesante) su lxde (ambiente leggero).

    • Calvolfiore

      di che ti lamenti? debian netinst esiste..

      • TopoRuggente

        Anche Arch ….

  • Gabriele Castagneti

    Detto “papale papale”: il suffisso -ubuntu mi ha rotto. Un po’ di fantasia, gente, avete inventato voi Unity… (Ce ne vuole di fantasia per fare cose del genere, no?)

  • scubuntu

  • Gio

    ma non è maglio avere una sola distro ubuntu e poi abilitare il de all’avvio? sarebbe piu pratico.

    • ci vorrebbero 1/2 dvd, non un solo cd

      • Gio

        siamo nell’era di internet, di sd, di banda larga, di br e di quello che ti pare…se non hai internet non puoi usare linux e ci si preoccupa di 1 dvd? dai su.

        • andreazube

          vero,non ho mai capito sta tendenza a mantenere tutto in un cd
          Ma la soluzione migliore NON è mettere tutto sul cd e scegliere all’avvio:piuttosto aggiungere il pulsante DE nella pagina di download,in mezzo a versione e archittetura (x86 o x86-64) al massimo mettendo unity come “consigliato”

          • Gio

            anche questo…mettendo però unity come default 🙂
            mi piace troppo l’idea alla base.

  • Semplice

    xfce Xubuntu kde Kubuntu unity Ubuntu gnome-shell Gubuntu

    • giacomo

      esatto

  • Jacopo

    Shubuntu suona bene.
    Jacopo.

  • Lorenzo

    A rigor di logica dovrebbe essere Gubuntu

  • Io resterei su Ubuntu Gnome suona meglio di Gnobuntu o Gubuntu e rende meglio l’idea, anzi credo che tutte le versioni di Ubuntu dovrebbero chiamarsi così tipo Ubuntu Unity, Ubuntu Kde, Ubuntu Lxde, Ubuntu Xfce….

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