Wine, acronimo di Wine Is Not an Emulator, è il celeberrimo tool che ci consente di far girare programmi nativamente eseguibili in ambiente Windows, sulla nostra macchina GNU/Linux.

Questo tool è utilissimo per quegli utenti che necessitano di mantenere il dual-boot anche un sistema Windows, solo ed unicamente per l’esecuzione di pochi programmi. Wine presenta davvero una valida alternativa a queste situazioni, anche se può risultare un po’ “pesante” in certi casi.

Wine ha rilasciato in questi giorni la versione 1.5.9, che presenta le seguenti caratteristiche:

  • Supporto per le font tables GPOS in Uniscribe
  • Supporto per XRandr 1.2 e 1.3
  • Ottimizzazione di alcuni algoritmi per il supporto in MacOS
  • Migliorato l’algoritmo di riconoscimento sintattico del compilatore HLSL
  • Bug fixing

Nella fase di bug fixing, tra le altre cose, sono stati corretti alcuni “bachi” per consentire la corretta esecuzione dei seguenti giochi per Windows: Dogfighter, Mini Golf, eXperience 112, Dragon Age: Origins, GTA2, Dota 2, Fifa 2005 Demo, StarTopia, Driftmoon, Clones, Rise of Nations, EverQuest II, Amnesia: The Dark Descent, Eschalon Book I, and ChessBase Light 2009.
  
La pagina ufficiale per il download per le diverse distro è qui 

Mentre la pagina di changelog è qui 

  • RobertoTrynight

    Diciamo che la strada per Wine è ancora molto lunga, sono ancora molte le cose incomplete e purtroppo i tempi sono troppo brevi, fixano qualcosa e nemmeno qualche settimana dopo esce qualche nuovo gioco/programma con nuovi bug(s). 

  • Mako

    Mi aspettavo intorno al logo di Wine un diavolo e tutto l’inferno… poi ho visto che l’articolo non l’ha scritto roberto.

    • pntk

       nulla contro roberto ma… ahhahahahhahah

    • se vuoi te mo preparo 😀
      ps non ho niente con wine 
      ma su linux io installo le applicazioni per linux 
      in windows installo quelle per windows basta
      se le applicazioni non solo per linux semplicemente non le uso 
      ho visto pc con emulato con wine perfino il blocco note, internet explorer total commander e perfino opera (il browse)
      alcuni utenti per colpa di wine non conoscono alcune applicazioni libere che molto spesso funzionano anche meglio delle proprietarie
      questo è un problema

  • mikronimo

    Lo so che i puristi (ciao Roberto 😉 ) storcono sempre il naso nei confronti di Wine, ma proprio in questi giorni l’ho installato su bridge, per provare a far girare un paio di programmi che avevo abbandonato dover aver brasato win un paio di anni fa (Rosetta Stone e Dragon Naturally Speaking, rispettivamente software di addestramento linguistico naturale e software di riconoscimento del parlato), che con altre distro (ma ormai i tentativi risalgono a parecchio tempo fa, quindi con versioni vecchie di wine) non mi aveva permesso di usarli: funzionano PERFETTAMENTE, riconoscendo anche il microfono esterno, che, per esempio, un paio di mesi fa su openSUSE, non veniva riconosciuto; certo, è un raro esempio di tipologie di programmi che in linux, che io sappia, non esistono e chissà se mai esisteranno, e che quindi non offrono alternative open source, ma è anche un esempio dell’utilità di wine: magari rara, ma vera.

  • Fedefigo92

    Esempio senza wine non potrei aprire i file mus per spartiti musicali fatti con finale..c’è la versione di finale gratuita per leggere i file ma non per linux quindi con wine si fa girare l’exe e funziona perfettamente…stampa pure

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