Nella giornata di ieri ha avuto luogo una discussione molto accesa sul futuro dei PC, sui computer UEFI e sui nuovi sistemi adottati. A quanto pare si è fatta molta confusione sulle notizie ed ho voluto scrivere questo articolo per fare chiarezza citando solo le fonti ufficiali, ovvero questa mailing list e questo post sul blog di Canonical.
Ho letto entrambi i documenti e le notizie erano davvero fuorvianti, facciamo chiarezza quindi:
  1. Ubuntu continuerà a funzionare come ha fatto finora sui sistemi con il boot BIOS.
  2. Ubuntu ha la fortuna di avere alcuni partner che propongono notebook/desktop come computer principali e Canonical non vuole rimanere fuori dalla futura tecnologia che dominerà il mercato, ovvero UEFI.
  3. Per quanto riguarda i nuovi computer con Windows 8, che verranno proposti con già UEFI e Secure Boot, nelle note di Microsoft si evince che deve essere possibile per gli utenti disattivarlo e/o usare altri sistemi operativi.
  4. Canonical ha lavorato con Microsoft per entrare nel programma WinQual ed ha avuto modo di generare delle chiavi di sistema che funzioneranno sui futuri sistemi con Windows 8 e Secure Boot.
  5. Canonical specifica nel blog che lavorerà ad un sistema che “it just works” (che semplicemente funziona), facendo degli accorgimenti al bootloader esistente.
  6. Ubuntu, contrariamente a Fedora non userà GRUB2 come bootloader, questo poiché Ubuntu ha partner OEM e nel caso in cui nel malaugurato evento un computer dovesse avere un bootloader completamente bloccato; a questo punto per “sbloccare” il bootloader Canonical avrebbe dovuto fornire la sua private key, cosa ovviamente non possibile.
  7. L’alternativa per Ubuntu invece di usare GRUB2, è quella di usare efilinux (conosciuto anche come elilo), e Canonical nel sua mailing list afferma: “I nostri piani al momento sono di usare il bootloader efilinux di Intel con qualche modifica per aggiungere un’interfaccia grafica”.
  8. Il Secure Boot è davvero importante per la sicurezza, quindi ci sarà bisogno, per quanto riguarda Ubuntu/Canonical, di avere un bootloader con una chiave riconosciuta (cosa che fanno anche Microsoft e Fedora) ed invece sarà possibile installare, modificare qualsivoglia Kernel Linux o moduli.
  9. Il supporto a GRUB2 non muore qui, infatti cito: “Speriamo di fare in modo che il ‘First Stage Loader’ possa capire se nel sistema il Secure Boot sarà abilitato o, in caso contrario, userà GRUB2 come bootloader”.
  10. Per quei computer che vengono proposti con Ubuntu si dice:
    • L’unica differenza sarà che in quelle macchine saranno preinstallate le chiavi di Ubuntu, quindi si riceveranno aggiornamenti per quelle chiavi non sicure e/o nocive.
    • Canonical non vuole proporre un’alternativa a Microsoft.
    • La chiave di Ubuntu per i sistemi UEFI sarà disponibile per tutti, in questo modo tutti i computer potranno aggiungere la chiave e ricevere gli stessi aggiornamenti.
    • In questi computer inoltre, sarà installata anche la chiave di Microsoft, in questo modo l’utente sarà libero di installare il sistema operativo che vuole.
Quindi, ricapitolando, io non vedo scritto da nessuna parte che verrà proposto del codice proprietario.
La tecnologia UEFI è davvero molto affascinante sia per le elevate protezioni che noi tanto amiamo, sia perché apre a nuove strade soprattutto nel campo dello storage. Ad ogni modo gli utenti Linux non saranno mai fuori dal mondo UEFI/Secure Boot. Se volete usare il Secure Boot, lo lasciate attivato nelle impostazioni, altrimenti lo disabilitate ed usate UEFI con partizioni GPT senza Secure Boot. Il Secure Boot vorrei precisare che non è stato “introdotto” da Microsoft, ma è semplicemente un  protocollo di UEFI, di cui potete leggere maggiori informazioni qui.
  • riccardoinf

    Secondo me Canonical ha fatto una buona mossa per cercare di creare un accordo fra tutti gli utenti

    • Davide Lo Cascio

      quoto,aggiungo anche che Canonical è l’unica a prendere scelte diverse,rischiose,ma diverse…… e menomale che stava uccidendo Linux con le sue scelte…….io vedo che sta provando in tutti i modi di far conoscere Linux a chi non lo conosce ancora e vedo che sta facendo una battaglia contro tutti!bravo Mark,continua così!

      • ma che scelte sta facendo
        sta cercando in tutti i costi di far conoscere linux per far cassa non per migliorarlo questo è il problema
        ti ricordo che dall’orrobre 2010 l’unico progetto che ha portato avanti canonical per “migliorare” Linux è un plugin per compiz dal nome unity e il 2d di unity abbandonato grazie non ad ubuntu ma da LLVMPipe, un progetto di Red Hat per portare l’accelerazione hardware anche su schede che non la supportano. Linux può e deve migliorare ma non grazie alle scelte effettuate da canonical

        • Davide Lo Cascio

          Se ti fissi con queste cose,allora odierai Canonical…pensa invece che ci sono altri che pensano a quelle cose,tanti altri,anzi,tantissimi altri,forse anche troppo!per dare soldi la Canonical li da a vari progetti,ma al momento l’obiettivo di Canonical è portare Linux tramite Ubuntu al grande pubblico…. e menomale che tu per primo in un vecchio post ti lamentavi che nei negozi vendevano computer solo con Windows installato….adesso che Canonical sta provando a cambiare le cose li attacchi?io nn capisco,prima ti lamentavi che non c’erano pc con Linux,e adesso ti lamenti che Canonical li sta sfornando?

          • difatti mi lamento perché vengono venduti ma perché non migliorare linux come dal resto fanno anche altre aziende

          • Davide Lo Cascio

            Perchè appunto,lo stanno facendo altre aziende altri progetti,e direi che sono anche tantissimi i progetti di sviluppo per varie cose……lo scopo principale di Canonical adesso,è portare Linux,in questo caso la loro distro,ovunque,per farla conoscere,una volta che un utente conoscerà Ubuntu,comincerà anche a conoscere il mondo Linux e tutte le sue distro,non per forza dovrà tenersi Ubuntu,ma almeno inizia a conoscere il mondo Linux tramite Ubuntu!per come la vedo io,Canonical dovrebbe solo essere ammirata per quello che fa!

          • la comunità ubuntu va premiata per quello che fa non canonical la quale come ti ripeto da anni non fa più niente per migliorare linux
            e non parlo di un’interfaccia gradifica

            Il giorno 24 giugno 2012 13:24, Disqus ha scritto:

          • Davide Lo Cascio

            la vediamo in modo diverso!

          • Davide Lo Cascio

            senza dubbio su l’unica cosa che sono d’accordo con te,è che la comunità va premiata…sopratutto tutti quelli che appoggiano le scelte di Canonical!

          • appoggiano tutti le scelte di canonical dato che è una dittatura vera e propria

            2012/6/24 Disqus

          • Davide Lo Cascio

            addirittura dittatura….uuuu che parolona!

          • no perché se domani mark vuole ubuntu con kde cosa pensi che diranno gli sviluppatori e la comutà
            semplice…si padrone anzi si dio

            2012/6/24 Disqus

          • Davide Lo Cascio

            Io non credo che Mark voglia usare KDE in un futuro prossimo,ma visto le scelte che sta facendo,credo proprio che si inventerà qualcosa di nuovo…e personalmente,che ben venga……almeno ci sarà veramente qualcosa di nuovo e lo apprezzerò per averlo fatto,sempre se lo farà…..alla fine ci sono 3000 distro che sembrano tutte uguali…..cambia il gestore pacchetti,cambia il DE,ma alla fine il succo è sempre quello,Canonical almeno ha avuto il coraggio di inventarsi Unity,un interfaccia diversa da tutte le altre distro esistenti…piace o no,l’ha fatto,e lo sta portando avanti!

          • ti ricordo che anche ubuntu è una derivata di debian
            se guardi bene tranne unity che ha di diverso l’installer???

          • Davide Lo Cascio

            se guardo bene,di diverso Ubuntu ha il software center,ti permette di installare i codec proprietari con facilità al momento dell’installazione,Debian no,ha programmi aggiornati e non vecchissimi(Debian Stable) e non dirmi di installare la unstable,ti prego,e neanche la testing,visto che Ubuntu è quella….e sopratutto ha Unity,un interfaccia bella e comoda se paragonata a Gnome 3,almeno per me,per non parlare che con Ubuntu non devo impazzire per ascoltare un semplice mp3 o un dvd,mentre con Debian,un utente principiante,avrebbe dei problemi……e sinceramente a volte,anche nel riconoscimento Hardware Debian fa i capricci,mentre Ubuntu no!

          • Davide Lo Cascio

            ah,avevo dimenticato che Ubuntu mi offre gratuitamente anche un client di archiviazione fino a 5 gb che posso sincronizzare facilmente direttamente dalla cartella del computer(Ubuntu One),anche questo ha in più,per non parlare di tantissimi utili tools,uno su tutto,Ubuntu Tweak che aiuta e semplifica veramente la vita dei nuovi utenti…anche questo su Debian non c’è,ti sembra poco?

          • software center c’è in debian logicamente non vende pc proprietari e riviste come in ubuntu
            ubuntu twaek e ubuntu one è quello che fa la differenza secondo te in debian?
            oltre alla stabilità offerta ti offre un sistema reattivo e performante che ubuntu se lo sogna
            il tutto per il semplice motivo che non ha patch memenu e cavolate varie che rendono il sistema operativo un mattone

            Il giorno 24 giugno 2012 14:50, Disqus ha scritto:

          • Davide Lo Cascio

            1:su Debian c’è Synaptic,non Ubuntu Software,ma sorvoliamo,alla fine è una cavolata!
            2: Canonical ha le palle di sfidare chiunque proponendo computer con il suo sistema operativo,che una volta comprato cmq,decidi se tenerti Ubuntu o mettere altro,di tanto proprietario non ci vedo nulla!
            3: Ubuntu Tweak e Ubuntu One non fanno differenza sulla stabilità e reattività,ma fanno una grande differenza per quanto riguarda la comodità e la gestione di vari file!
            e 4:Debian è vero che sarà molto più stabile nella versione stable,ma dobbiamo anche dire che le persone preferiscono pacchetti aggiornati e non pacchetti vecchi di circa 2 anni,non facciamo i ridicoli…e per finire,è un dato di fatto che Ubuntu ha 50 volte di utenza in più rispetto a Debian…chiediamoci il perchè!!!

          • e con questo chiudo capendo che con chi cerco di parlare ha mai usato (o forse non è in grado) di usare altre distribuzioni
            ps installa debian anche la 6.0 squeeze e vedi cosa c’è….

            Il giorno 24 giugno 2012 15:13, Disqus ha scritto:

          • Davide Lo Cascio

            Già visto,grazie per l’invito comunque!

          • te dimmi 3 utenti che hanno acquistato un pc con solo preinstallato ubuntu
            Il giorno 24 giugno 2012 13:27, roberto ferramosca ha scritto:

          • Davide Lo Cascio

            Basta che ti fai un giretto su internet e vedi tu se ce ne sono o no,per quanto ne so io,non so quanti ne sono venduti,ma so con certezza che entro la fine dell’anno Canonical sfornerà 20 milioni di computer con Ubuntu preinstallato,sono pochi?

          • che siano in vendita di ma che saranno venduti lo dubito fortemente

          • Fulvio

            E tu credi che una azienda produca 20 milioni di pezzi al buio sennza aver fatto prima indagini di premercato e senza essere certa di un venduto che le permetta quantomeno margine di guadagno tale che le consenta un rientro? Se pensi questo non conosci le dinamiche aziendali. Oppure vivi in un mondo tutto tuo.

          • Davide Lo Cascio

            Già!

          • personalmente penso che non l’abbiano fatto o se lo hanno fatto
            ti ricordo che non sempre le indagini di mercato sono state azzeccate nel campo informatico guarda i flop di windows vista ad esempio

        • Davide Lo Cascio

          Sinceramente ci sono delle cose vhe non riesco proprio a capire,troppe incompatibilità,in diversi blog e forum,compresi questo e quello ufficiali di Ubuntu,da anni,e dico da anni,ci sono progetti per far conoscere Linux ovunque,tutti avevamo sperato che finalmente Linux sarebbe usato da tutti al punto che personalmente si girava per le scuole a farlo conoscere…..adesso che Canonical sta facendo di tutto prendendo accordi con diverse case produttrici,avviando prgetti propri,prendendo la sua strada e distinguersi da tutte le altro distro(tutte uguali),per appunto,far conoscere Linux,ti lamenti?io non capisco veramente questa cosa credimi!fa cassa?beh,meglio no?avendo soldi i progetti avviati da Canonical vanno avanti!

        • millalino

          @ferramroberto:disqus: Sono d’accordo con tè che da un po di tempo Canonical ha modificato il suo modo di ricerca ma, ha cmq il diritto di farlo e non capisco xchè ti arrabbi così.
          Nemmeno a mè piace tutto ciò che ha fatto dopo la 10.10, ma cmq Canonical ha creato Ubuntu che ha contribuito in
          maniera pesante alla distribuzione di Linux e se oggi ha fatto scelte che le permettono di “incassare” beh, meglio per tutti.
          Anche tu hai pubblicato post per proporre articoli elettronici e non vedo xchè mi dovrei arrabbiare se ciò ti permette di fare cassa, visto che con il tuo blog, aiuti me e tanti altri e credo sia giusto che tu ne abbia anche una retribuzione.
          Poi a seconda dei punti di vista, poco o tanto abbia fatto Canonical per mè, è piu che sufficiente e non mi aspetto altro (anche se l’avrei desiderato).
          P.S. l’articolo qui sopra è esposto nella maniera corretta, complimenti al redattore.

          • alcune aziende ci hanno aiutato all’acquisto di un server o con del loro materiale, nel blog ci sono la 3 banner adsense i cui ricavi per il 50% volevo darli alla Linux fondation al progetto Gnome e KDE ma visto che 2 anni fa a monteforte d’alpone e soave (zone vicino casa mia) c’è stata l’alluvione ho deciso di devolvere tutto il ricavato a loro portando direttamente i soldi (a mano) ai comuni interessati
            visto il terremoto in emilia che è a 50 km da casa mia ho deciso di versare tutti i ricavati e portarli al comune di mirandola lo stesso vale per il server che volevo utilizzare per il blog lo porto al comune di mirandola a metà luglio dove con i soldi adsense un po di amici ecc porteremo 5 mila euro e il server ai terremotati

          • millalino

            @ferramroberto:disqus: e difatti ti ripeto che sono + che contento se incassate (vi auguro di incassarne sempre di +) dopo questo aggiungo che ti fa onore per come hai devoluto i ricavi.
            Complimenti.

  • Fulvio

    Finalmente riesco a leggere su questo blog un articolo dove l’analisi è supportata da fatti e fonti certe e non su supposizioni personali campate in aria e fuorvianti come, purtroppo, mi è capitato vedere di recente. Complimenti.

    • Vincenzo Prignano

      Grazie

  • Davide Lo Cascio

    Ennesima conferma che Canonical sta facendo un ottimo lavoro e che sta dando testa a tutti senza abbassarsi mai a compromessi………..vedremo adesso su cosa dovrà essere attaccata Canonical!

    • sta dando testa a tutti? vendendo pc con ubuntu preinstallato e basta????
      Linux non deve esser pubblicizzato per migliorare ha bisogno di ben altro che pubblicità di nuovi progetti utili e non plugin per compiz

      • Davide Lo Cascio

        non solo per quello…ma anche perchè da la possibilità a tutti di installare qualsiasi sistema operativo senza problemi e sopratutto senza che scende a compromessi come ha fatto Red-Hat,dovreste esserne contenti che Canonical sta avendo le palle per tutto questo….invece l’attaccate!

        • non so se hai capito bene cosa indicato nell’articolo
          nelle iso normale utilizzerà le chiavi come fedora e quindi il compromesso come dal resto lo faranno tutte le disto
          per i pc con preinstallato ubuntu invece porterà un nuovo bootloader canonical ha fatto come fedora

          Il giorno 24 giugno 2012 13:02, Disqus ha scritto:

          • Davide Lo Cascio

            ti incollo il punto 4 del tuo post:
            Canonical ha lavorato con Microsoft per entrare nel programma WinQual e ha avuto modo di generare chiavi di sistema che funzioneranno sui futuri sistemi con Windows 8 & Secure Boot

            Ubuntu ha lavorato su un sistema per generare le chiavi,Fedora le compra a 90 dollari….è uguale?

          • è per il bootloader per pc preinstallati con ubuntu non per le immagini iso che avranno la chiave digitale di verysign come in fedora

        • Antonio

          Usate/pretendete solo PC con hardware libero (http://www.gnu.org/links/companies.html) e mandate a cagare il SecureBoot, Microsoft e Canonical con i Loro PC.

          Le uniche chiavi di cui avrete bisogno saranno quelle di casa !

      • Davide Lo Cascio

        Riguardo ai pc con Ubuntu preinstallato,anche questa è una grande cosa per chi usa Linux,la battaglia di Canonical è anche questa,convincere le case produttrici a vendere anche pc con Linux preinstallato(in questo caso Ubuntu),bellissima cosa,e ci sta riuscendo alla grande per il solo scopo di far conoscere Linux a tutti….e voi invece cosa pensate?che è proprietario,che addirittura sta uccidendo Linux quando invece lo sta facendo rinascere ecc ecc,ma per favore su!

        • lo fa anche Linpus da anni peccato che con gli accordi con le aziende ha portato molte correzioni e migliorie
          in eeepc per esempio un miglior supporto lo stesso jupiter ecc canonical con le aziende non ha portato alcun miglioramento
          questo è il problema….

          Il giorno 24 giugno 2012 13:06, Disqus ha scritto:

          • Davide Lo Cascio

            se trovi solo 3 persone,e dico solo 3,che usano Linpus ti offro una cena!

          • acer con linux la maggior parte vengono venduti con Linpus preinstallato
            lo acquistato anch’io è aspire 5742

          • Davide Lo Cascio

            non ho detto 3 case produttrici,ho detto 3 utenti!

        • Far conoscere Linux a tutti??? E perchè dovrebbero conoscerlo tutti??? GNU/Linux (gnu..ricordatelo…è importante!) non dev’essere per tutti, perchè essere per tutti significa entrare nel mercato. Entrando nel mercato si ha la morte della filosofia che ha ispirato Stallman e Torvalds. Linux DEVE rimanere per pochi, per coloro che VOGLIONO qualcosa di nuovo, che s’informano, che sono disposti a rinunciare al “semplice” Microsoft.

          • questa è la mentalità di canonical vendere
            linux ripeto e ribadisco ha bisogno di migliorare ma non è vendendo pc con preinstallato ubuntu che Linux ( e parlo di linux per tutti non solo per ubuntu) migliora

            Il giorno 24 giugno 2012 13:35, Disqus ha scritto:

          • Davide Lo Cascio

            Se la pensi cosi…allora perchè vi lamentate che (come piace a te) Gnu/Linux,resta sempre all 1%? poi se è come dici tu,perchè allora le comunità si fanno in 4 per far conoscere Gnu/Linux?e infine,sempre per come dici tu,se Gnu/Linux deve rimanere per poco,perchè allora cerchiamo di convincere Gnu/Linux e non Windows?perchè?non capisco!

          • Davide Lo Cascio

            di convincere la gente!

          • linux è fatto conoscere per la sua filosofia e liberà non per arrivare a 200 milioni di utenti nel 2015
            far conoscere linux non è solo un sistema operativo ma anche una ideologia che anche senza un fine di lucro si possono fare grandi cose
            si diffonde linux per farlo conoscere e sopratutto per cercare di migliorarlo ma di sicuro non per farlo competere con windows e apple queste ideologie sono fatte dalle aziende non da linux

            Il giorno 24 giugno 2012 13:44, Disqus ha scritto:

          • Davide Lo Cascio

            o per la filosofia,o per arrivare a 200 milioni,o per competere con microsoft e apple,Canonical sta facendo proprio questo……poi è l’utente che deve decidere se seguire la filosofia libera o no,per quanto mi riguarda,io credo che l’utente più che alla filosofia,voglia un sistema operativo funzionale che non gli dia i problemi che gli da windows,questo,non la filosofia!

          • tu dici di volere un sistema operativo funzionale…giusto allora viene al mio discorso…. canonical cosa fa per rendere un sistema operativo funzionale Unity?

            Il giorno 24 giugno 2012 13:58, Disqus ha scritto:

          • Davide Lo Cascio

            A me Unity non mi ha mai dato un solo problema,ed è anche bello da vedere!dovrei mettere Gnome-Shell?no grazie,non mi ci trovo,quei colori poi,per carità,anche se puoi cambiare tema….KDE è fantastico,ma non fa per me,questione di gusti!

          • Davide Lo Cascio

            cosa che cmq non posso dire con altre distro……l’unica che mi soddisfa a parte Ubuntu,è Frugalware,le altre mi sembrano tutte copie delle copie,e i problemi non mancano mai!

          • questo è un tuo parere e mi sta
            ma dire che siano tutte copie questo non è poi cosi vero

          • Davide Lo Cascio

            copie naturalmente intendevo che graficamente sono tutte identiche…cambia solo il gestore pacchetti e i comandi,ma alla fine non puoi negare che tutte le distro con Gnome sembrano tutte le stesse…anzi,direi proprio che lo sono!se metteresti 10 distro con Gnome-Shell ad un utente nuovo,sono sicuro che ti direbbe che è lo stesso sistema operativo!

          • E chi ti ha detto che mi lamento??? Chi ti ha detto che cerco di convincere la gente ad usare Gnu/Linux??? Quando i miei amici vedono i miei pc e rimangono stupiti per le differenze di prestazione rispetto ai propri, se mi chiedono come io abbia fatto allora glielo dico e, se li vedo interessati, gli propongo di provare Gnu/Linux, altrimenti che si tengano Windows. Io Gnu/Linux l’ho conosciuto da solo: cercavo un sistema operativo diverso rispetto a Microsoft, possibilmente migliore.

          • Scusa per la ripetizione del post ma ho avuto un problema con la connessione.

          • Davide Lo Cascio

            Di migliore lo è senza dubbio in termini di prestazioni,stabilità,sicurezza e reattività,ma purtroppo per il resto Windows e Apple sono anni luce avanti(di software parlando)e questo perchè per come detto prima,siamo all’1%,mai nessuno svilupperà software degni e paragonabili a quelli di Windows e Mac ad esclusione di Gimp e LibreOffice!

          • E chi ti ha detto che io mi lamento, o che cerco di convincere gli altri ad usare Gnu/Linux??? Io non cerco di convincere nessuno, ne tantomeno mi lamento, visto che ho SCELTO di utilizzare Gnu/Linux, conscendo tutto ciò che comporta. Se qualche mio amico mi chiede di provare Gnu/Linux allora lo aiuto, gli do consigli.

          • E chi ti ha detto che io mi lamento, o che cerco di convincere gli altri ad usare Gnu/Linux??? Io non cerco di convincere nessuno, ne tantomeno mi lamento, visto che ho SCELTO di utilizzare Gnu/Linux, conscendo tutto ciò che comporta. Se qualche mio amico mi chiede di provare Gnu/Linux allora lo aiuto e gli do consigli.

          • Davide Lo Cascio

            Quindi alla fine o cresce o no…te ne importa poco…questo volevo capire….quindi restando in tema di libertà tu usi Gnu/Linux ma te ne freghi se altri lo usano o no,bene!

          • Esatto! Non me ne importa nulla che Gnu/Linux sia il sistema operativo più utilizzato al mondo. M’interessa, invece, che questo rimanga libero, aperto e gratuito

          • ma Linux difatti è nato per questo esser libero senza e senza restrizioni e condiviso

          • Davide Lo Cascio

            Ubuntu è chiuso,con restrizioni e non può essere condiviso?ragazzi,ma state scherzando?

          • Si invece, o almeno, i programmi sviluppati da zero da Canonical, come Ubuntu One. E’ chiuso, non modificabile e non si può accedere ai sorgenti!

          • Davide Lo Cascio

            Si però te lo dà gratis,sia a te che usi Ubuntu,sia a chi usa le derivate,e non sono sicuro,forse anche ad altre distrubuzioni…quindi il problema vero quale sarebbe?
            e cmq non credo che anche se tu avessi i sorgenti saresti in grado di modificarlo(non è un offesa),ma solo un modo per farti capire che non tutti hanno bisogno dei sorgenti se il prgramma funzione correttamente!

          • è gratis anche windows se la metti cosi
            è gratis anche dropbox

          • Davide Lo Cascio

            No caro,Windows costa!lo devi comprare in teoria,è la versione OEM la installi in un solo pc altrimenti toc toc,copia contraffatta,mentre Ubuntu come tutte le distro le scarichi liberamente senza licenze e crack varie….spero che stavi scherzando!

          • la maggior parte degli utenti usa windows craccato office photoshop ecc craccato
            non è cosi vero???

          • Davide Lo Cascio

            questo è un altro paio di maniche….craccati appunto,illegali,non gratis..c’è una gran bella differenza!

          • Davide Lo Cascio

            Lo è,e lo sarà sempre,non penso che la Canonical ti abbia mandato una lettera a casa che ti chiedeva dei soldi!poi se per aperto intendi i codici,non credo che a te possano servire tanto,ne a te,ne a me,ne a tanti altri!

          • Per fortuna non utlizzo Ubuntu, quindi con Canonical non ho niente da spartire. Ripeto, se non è chiaro il concetto, che aprire Gnu/Linux alle masse significa iniziare a far parte del mercato. Questo è contro i principi da cui è nata Gnu/Linux.

          • Davide Lo Cascio

            ci sono cose che non quadrano….anche Stallman spesso dice di usare sistemi operativi liberi e non Windows…insomma,si vuole Linux per tutti?o no?mettetevi d’accordo,voi con la vostra filosofia!

          • Si…Stallman dice di usare sistemi operativi liberi…a patto che si sappia cosa si sta usando e che ne si condividano quantomeno le linee generali!

          • Davide Lo Cascio

            Mi arrendo,mi rimane la soddisfazione che alcuni utenti leggendo mi cliccano il pollice in su…..che a sta a significare che in parte condividono ciò che dico….comunque dai,tieniti la filosofia,io purtroppo devo riavviare e accedere con Windows per fare una videochiamata a mio fratello in germania,per vedere i miei nipotini,purtroppo la filosofia non mi permette di poterla fare con Linux!

          • spero che ci rimani in windows
            con persone che la pensano come te linux nemmeno sarebbe nato….

            Il giorno 24 giugno 2012 17:22, Disqus ha scritto:

          • Davide Lo Cascio

            Io invece credo che se io avessi potere,soldi e supporto,farei le stesse cose che sta facendo Canonical attualmente,investirei molto se non tutto,a convincere la case produttrici di prendere in seria considerazione il mio sistema operativo indubbiamente migliore di Windows,e stai certo che offrirei un sistema operativo sempre e comunque gratis,completo di tutto,in modo che l’utente che userebbe il mio sistema operativo,ne resterebbe soddisfatto al punto di usare solo quello senza dual-boot!la filosofia,la lascerei solo a chi vorrebbe seguirla,in quei casi ci sarebbe Debian,Trisquel ecc ecc,ma io personalmente,offrirei agli utenti un sistema operativo semplice senza troppe complicazioni e senza guerre di filosofie di libertà e cavolate varie!dopo questa ti saluto!

          • Davide Lo Cascio

            comuque va bene,teniamo Linux per pochi,sempre all’1%,e teniamoci anche gli stessi problemi che sono da anni su Linux,senza mai una soluzione,perchè Linux appunto,deve rimanere per pochi….quindi no dai,non facciamolo conoscere….che mentalità!!!

          • difatti si vede che soluzione sta fornendo canonical per migliorarlo ubuntu deve ripartire con l’ideologia che aveva fino alla 9.04 allora potrà far numeri e sopratutto linux migliorerà
            tutt’ora ubuntu è una semplice derivata di debian convinta da canonical a poter sfidare un mercato che sopratutto con l’avvento dei tablet la farà a pezzi ancora prima di iniziare !

            Il giorno 24 giugno 2012 13:53, Disqus ha scritto:

          • Davide Lo Cascio

            Android è l’esempio che potresti sbagliarti su questo!prendi ad esempio l’iphone4 e mettici accanto il Galaxy S III,non c’è paragone,e ti ricordo che Android appartiene alla famiglia di Gnu/Linux,se Android sta spopolando,perchè non dovrebbe poterlo fare anche Canonical?sopratutto con i progetti che ha in mente?

          • perché ubuntu per androd è solo un programma per android non un sistema operativo come può essere b2c di mozilla ad esempio
            ubuntu tv? non scherziamo dai…

          • Davide Lo Cascio

            Io parlavo di Android vero e proprio,non di Ubuntu for Android,anche perchè quest’ultimo è un sottosistema,non un sistema operativo!Ubuntu TV cmq è un progetto….e sono sicuro che Canonical lo porterà avanti fino ad arrivare ad un ottimo stato funzionale…ma staremo a vedere!il punto è che Canonical queste cose le fa,si adatta ai tempi,propone valide alternative…..mentre le altre cosa fanno?si lamentano di Canonical,ma poi nei loro repo hanno quello che fa Canonical…strano no??

          • Ragioniamo: ammettiamo che Gnu/Linux conquisti una parte importante dell’utenza pc. Credi forse che è grazie a questo che si possono risolvere i problemi? Attualmente una buona parte dei programmatori mondiali utilizza, sviluppa e cerca di migliorare Gnu/Linux. Di conseguenza, anche se Gnu/Linux dovesse raggiungere l’80% dell’utenza complessiva, sarebbero gli stessi utenti di oggi che si occuperebbero di risolvere i problemi e migliorare il sistema.
            Inoltre, proprio tu che difendi Canonical, cosa ne pensi del fatto che Canonical non contribuisce minimamente allo sviluppo del Kernel Linux, concentrando invece le forze su cagate come Unity?

          • Davide Lo Cascio

            Beh risposta semplice e veloce…se Gnu/Linux raggiungerebbe quella percentuale,stai certo che tantissime case produttrici di Hardware finalmente si scomoderebbero per rilasciare driver dei loro prodotti degni di funzionare non dico egregiamente,ma almeno bene….tu ti rendi conto che ancora tutt’ora,su Gnu/Linux,ci sono problemi assurdi come il riconoscimento di alcune webcam?ti rendi conto che da anni c’è il problema del fantomatico flash-player?e ti rendi conto che su Gnu/Linux ci sono problemi con alcune tavolette da disegno,stampanti laser ecc ecc?te ne potrei elencare centinaia,ma mi fermo qui!e questo sai perchè?perchè Gnu/Linux,come vorresti tu,è all’1%,fai crescere la percentuale…e vedrai come le case produttrici correranno per sviluppare driver compatibili al 100% con Gnu/Linux!!!
            Il lavoro che fanno gli sviluppatori è un grande lavoro e devono solo elogiati,ma non possono fare i miracoli,fanno quello che possono,per alcune cose,bisogna smuovere i giganti,e Canonical ci sta provando….che ti piaccia o no!
            Per finire,tu vorresti che Gnu/Linux restasse per pochi,io invece vorrei che Gnu/Linux fosse per tutti,non per pochi…e ricordati,la tecnologia va avanti,se non ci fosse Canonical a pubblicizzare,Gnu/Linux sarebbe allo 0,001%,non all’1%…..si dai,ragioniamo!

          • E mandare a puttane la filosofia grazie al quale Gnu/Linux esiste? No grazie. Ripeto: Gnu/Linux non è nata per vendere, ma è nata per dare un’alternativa LIBERA E GRAUTITA ai sistemi proprietari. Tu vuoi un sistema funzionale a tutti gli effetti e che sia per tutti, quindi pronto all’uso e facile da utilizzare. Esiste già, ed è il Mac. Usa quello e lascia usare Gnu/Linux a chi non si lamenta se non gli viene riconosciuta la webcam.

          • QUOTONE 😀

          • E mandare a puttane la filosofia Gnu/Linux? No grazie. Ripeto: Gnu/Linux non è nato per vendere, ma per dare un’alternativa LIBERA e GRATUITA ai sistemi proprietari. Tu vuoi un sistema operativo pronto all’uso e semplice da utilizzare, che non di problemi di alcun tipo, ne software ne hardware. Esiste già: è il Mac. Utilizza quello e lascia Gnu/Linux a chi non si lamenta se non funziona la webcam, visto che quando hai iniziato ad usarlo avresti dovuto conoscere a cosa andavi incontro.

          • Davide Lo Cascio

            un alternativa libera e gratuita che non funziona correttamente?benissimo,wow!ma dimmi un pò,il 99,9% della popolazione,preferirebbe installare un sistema operativo per la filosofia?o per avere un computer completo e funzionale di tutto?ma tu lo sai che il copmputer oggi viene molto usato per fare delle cose semplici,ad esempio,videochiamare amici e parenti lontani(che non linux,su msn nn si può e con skype devi essere fortunato che la webcam ti funzioni),ti rendi conto che su facebook ci sono milioni di persone che noi con quel 1% nemmeno possiamo videochiamare la fidanzata o i cugini che vivono all’estero?sono delle semplici cose,cosi semplici,che in Linux sono impossibili!quindi dobbiamo seguire la filosofia restando sempre arretrati e isolati?ma per favore!

          • ma perché usi linux te allora? usa microsoft (magari craccato) e sei apposto 😀

          • Davide Lo Cascio

            Io uso Windows per certe cose,e Linux per altre cose,semplice no?o c’è anche una filosofia per questo?

          • non è la domanda che ti ho fatto io
            ti ho chiesto perché usi Linux?

          • Davide Lo Cascio

            Io uso Linux perchè lo preferisco a Windows sotto ogni aspetto,e quando dico su tutto intendo su tutto,io amo Linux,e tutte queste cose che dico non le dico per me,ma per tutti quegli utenti che vorrebbero eliminare veramente del tutto Windows ma che purtroppo non possono fare invece,per i motivi che ho citato prima,magari per noi sono cazzate le videochiamate,i programmi di editing,i problemi con flash-player ecc ecc,ma dobbiamo essere realistici,in Linux tutto qauesto non c’è,e finchè resteremo a quella misera percentuale,non ci saranno mai!

          • ma quale aspetto??? 3 volta che te lo chiedo
            perché usi Ubuntu Linux????

          • Davide Lo Cascio

            Sicurezza,stabilità,reattività,niente paranoie di antivirus,licenze,crack,è gratuito ecc ecc solo per queste cose,per come ti ho detto,la filosofia la lascio a voi!

          • Mi sa tanto che non hai capito nulla di cosa sia Gnu/Linux. Ti consiglio vivamente di passare al Mac: è quello il sistema operativo che fa per te.

          • magari un bel hackintosh su un portatile con la mela che copre il nome del pc 😀

          • Davide Lo Cascio

            cmq scherzi a parte….forse sarebbe meglio che in questo blog scriveresti solo recensioni per altre distro(che hanno la filosofia),e magari di tanto in tanto,scrivere qualche posto di quel cattivo di Mark….alla fine su Webupd8 non sono lamentati mai,e continuano a seguire Ubuntu senza mai attaccarlo…tu lo fai da mesi ormai!

          • Davide Lo Cascio

            A me invece mi sa che tu non hai capito su come viene usato un computer per un uso domestico!

          • cosa intendi per uso domestico? facebook e porno?

          • Davide Lo Cascio

            No,uso domestico intendo usare delle piccole cose di largo consumo,videochiamate,software di editing professionale(e non mi citare openshot o cinelerra per favore) e beh,si,anche facebook e Google Plus,visto che sono 2 social network molto usati nel mondo,e pensare che per fare una videochiamata devo entrare con Windows….pensare che se devo creare un video con diverti parti con degli effetti devo entrare con Windows…..che tristezza…..e la cosa è ancora più triste quando leggo che qualcuno vuole che Linux rimanga all’1%

          • Qua proprio non si riesce ad usare un minimo il cervello. Bene…sei sulla buona strada per essere un Mac User’s. Devi solo cacciare fuori 1000 euro circa e ti troverai un computer pronto per l’uso domestico, che non da problemi di riconoscimento hardware e di cui condividi appieno le finalità: vendere.

          • Davide Lo Cascio

            uuu,ora passiamo ad essere incapaci!!hai mai pensato di usarlo tu un Mac?te lo consiglierei vivamente…ma sinceramente ti consiglierei anche Windows,solo per farti capire di come viene usato un normale pc per un uso comune!

          • Davide Lo Cascio

            quindi davvero ti consiglierei di usarlo tu un mac,non io!

          • Davide Lo Cascio

            Forse non hai capito che la filosofia non interessa a nessuno!

          • Ma parla per te!

          • Davide Lo Cascio

            non solo per me…ma per milioni di persone che usano un computer…la filosofia la studiano a scuola…sul pc vogliono la comodità è che tutto funzioni perfettamente..questa è la dura realtà che dobbiamo ammettere!

          • aggiungo che al linux fondation è un po incazzata per questo atteggiamento di canonical dandole perfino dell’idiota ,,,, http://www.networkworld.com/news/2011/083011-zemlin-250234.html?hpg1=bn ma intanto a canonical interessa l’esperienza utente

  • CP

    Riguardo al punto 6, credo che le motivazioni del passaggio da GRUB2 a efilinux siano un po’ diverse, e riguardino principalmente un’incompatibilità tra la licenza GPLv3 (sotto cui è rilasciato GRUB2) e le direttive per il rilascio delle key UEFI/Secure Boot. Quindi anche se “non vedo scritto da nessuna parte che verra’ proposto del codice proprietario”, la questione riguarda comunque i termini della proprietà/libertà del codice e dell’hardware:

    “If an OEM shipping an Ubuntu pre-install ships a GRUB2-enabled Ubuntu release where there is Canonical’s private SecureBoot key, they think as part of the GPLv3 they might have to disclose their private key with the source code so users could install a modified boot-loader. If the private key was publicly known, it would then be revoked. ”

    http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&px=MTEyNDY

    • Vincenzo Prignano

      Cio’ che tu hai citato e’ proprio quello che ho detto io.

      • CP

        Sì, però aggiunge implicitamente che se grub2 fosse rilasciato con un altro tipo di licenza, canonical forse non avrebbe avuto motivo di cambiare strada… Mi sembrava importante, anche per non far passare come scelte di coraggio decisioni dettate da esigenze di licenza/commerciali, anche se assolutamente legittime.

  • GioGio

    Complimenti per l’articolo, chiaro e supportato da fonti certe e conosciute.

    • millalino

      quotone

    • Vincenzo Prignano

      Vi ringrazio.

  • lightfenix

    Due domande:
    1)Aggiungere nuove chiavi sarà gratuito o farà come microsoft?
    2)Ottimo,meglio cosi che pagare per il secure boot di microsoft.peccato che il 99% dei dispositivi avrà microsoft,quindi la soluzione più realistica è pagare il pizzo a microsoft,altrimenti teniamo la testa alta…con l’1% dei dispositivi

    • le chiavi sono acquistate sa verysign / norton e non da microsoft
      non è chiaro se le comprerà solo red hat e poi le condividierà con tutti oppure anche canonical e altre le acquisteranno per le proprie distribuzioni

    • Davide Lo Cascio

      Le chiavi vanno pagate a Verysign,ma per come si sa,Microsoft come in tutte le altre cose ha sempre la sua percentuale di Business,quindi ci mangiano anche loro nonostante Microsoft non viene menzionata!
      Riguardo al punto 2: Red-Hat le chiavi le acquista,mentre Canonical ha già il modo per generare le chiavi,in quanto da quello che ho capito,ha lavorato con Microsoft per avere questa alternativa a quella di Red-Hat e che probabilmente avranno tutte le altre distro!

      • è solo per il bootloader per i pc con preinstallato ubuntu che sta cercando un’alternativa e parlando con microsoft per vedere che poi l’utente con il nuovo sistema possa installare anche windows
        le iso che scarichi per installare ubuntu 12.10 avranno le chiavi di Verysign che siano quelle comprate da red hat o che le acquisti anche canonical questo non lo so

        Il giorno 24 giugno 2012 13:31, Disqus ha scritto:

        • Davide Lo Cascio

          Vedremo!

  • Marco Pagliaro

    Complimenti, un artico che fa un po di chiarezza. Comunque aldilà del fatto che una distribuzione contribuisca al kernel o no, che sia “purista” dal punto di vista dei principi del Free Software o che sia il Male del mondo linux, come viene dipinto Ubuntu, sta di fatto che i sistemi Linux stanno sull’hardware, non sugli alberi; Torniamo al mondo reale: la maggior parte dell’hardware è monopolizzato da Microsoft; in più con questa trovata del Secure Boot, cambiano “forzatamente” alcune cose e ci si deve dar da fare. Canonical lo sta facendo e, come al solito è sempre un passo avanti; mi piacerebbe sentire Zacchiroli di Debian a riguardo, ma se non sbaglio c’è silenzio totale. A Ferramroberto: nei tuoi commenti, è inutile negarlo, si vede lontano un miglio che non puoi proprio vedere Ubuntu e Canonical; ognuno ha le sue opinioni, ma a questo punto smetti di parlare in LFFL al 90% di ubuntu, forse ci guadagni in coerenza.

    • Davide Lo Cascio

      Anch’io vorrei sentire parlare Zacchiroli,perchè anch’io noto troppo silenzio dalla parte della free software,mi sa che purtroppo le distro puriste,avranno veramente dei seri problemi in questo caso….staremo a vedere!e cmq ti appoggio,che Canonical è sempre un…anzi due,passi avanti rispetto agli altri!

      • Vincenzo Prignano

        Non vedo perche’ dovrebbero avere problemi, l’UEFI supporta anche il boot BIOS, quello standard a cui oggi siamo abituati, e funziona con il “Legacy” mode. Provato personalmente.

        • Davide Lo Cascio

          Fatto sta che già da adesso la Free Software Foundation ha aperto una campagna di raccolte firme con la speranza di fare evitare che la case produttrici introducano questo Secure-Boot,quindi da quel che stanno facendo,i problemi ce li avranno e come!

          • Marco Pagliaro

            La Free Software Foundation e le firme che riuscirà a raccogliere non conteranno assolutamente nulla, ne per Microsoft, ne per le case di hardware, dove ci sono in palio milioni di pezzi hardware e giri economici pazzeschi. Quello che non capisce Stalmann è che io suo purismo non se lo caga nessuno; il mondo va avanti ed il business delle multinazionali informatiche domina. Bisogna prendere scelte che tengono conto del mondo reale in cui viviamo, non solo delle ideologie (peraltro giustissime),

          • Davide Lo Cascio

            Esattamente…concordo in pieno ciò che hai detto….vallo a dire ad alcuni,io ci provo a farli ragionare…ma fallisco 🙂

    • Kitpou

      @ QUOTONE: A Ferramroberto: nei tuoi commenti, è inutile negarlo, si vede lontano un miglio che non puoi proprio vedere Ubuntu e Canonical; ognuno ha le sue opinioni, ma a questo punto smetti di parlare in LFFL al 90% di ubuntu, forse ci guadagni in coerenza.

      • lffl è un blog linux e con esso parliamo di ubuntu
        se non ti piace le critiche del blog nessun problema la rete è fatta anche di altri blog

        • Kitopu

          Questa è la tua solita consueta risposta. La parola auticritica non fa parte del tuo bagaglio.

      • Vincenzo Prignano

        Ciao Kitpou, non sono d’accordo con la tua critica a Roberto, qui siamo una comunita’. Ci saranno persone che la pensano pro Canonical e altri che sono contro. Non centra nulla la “coerenza” con quello che dici tu. Qui molti di noi usano proprio Ubuntu e questo blog tratta di ogni argomento riguardante il mondo linux, quindi anche Ubuntu stesso. Le notizie sono una cosa e le opinioni…un’altra.

        • Kitpou

          Ciao Vincenzo, ho quotato la parte di un post di un altro utente perchè riflette pienamente il mio pensiero. Credo che corerenza sia il termine esatto. Roberto ha scritto un post qualche giorno fa completamente basato su illazioni e supposizioni personali e con un taglio fuorviante, tant’è che, sollecitato da un altro utente, solo dopo ha ammesso che ciò che aveva scritto erano solo personali interpretazioni futurologhe.
          Questa cosa l’ho notata spesso e scritta ricevendo come risposta “se non ti piace questo blog vai da un’altra parte” (lo dice anche qua sotto).Ora ognuno può scrivere e pensare ciò che vuole come ognuno in rete può leggere e criticare ciò che gli pare, ci mancherebbe, ma l’onestà intellettuale e la coerenza sono imprescindibili per essere credibili. L’articolo di qualche giorno fa getta un’ulteriore patina sulla credibilità di chi lo scrive e, di riflesso, di tutto il blog. Se non si riesce a capire questo… Detto questo, ti rinnovo i complimenti per questo articolo, ma non perchè elogia in qualche maniera Canonical (non è questo il punto e, per inciso, certe scelte di Canonical non mi piacciono) ma perchè ben fatto ed esaustivo.

  • Signori, in qualche modo Linux rimarrà libero a vita? Per il momento lo è quindi incrociamo le dita che ce lo lascino per lungo tempo, in quanto alla diffusione tra la gente è molto complicato far capire alle persone che il “gratis” funziona bene. Le regole di mercato orientano le persone che inconsciamente assorbono in modo passivo tutte le ideologie che stanno alla base del marketing. E’ una guerra persa far capire a un folto numero di persone che Linux è bello ed è superiore a Windows, guerra persa per ora…
    Personalmente ho abbandonato windows da qualche anno e senza nessun rimpianto. Anzi posso dire che adesso con Linux sto in pace e lavoro senza stress sterili beneficiadone la mia creatività.

    Quindi per favore state calmi…

    • Non usavi windows per:
      – momenti ludici
      – compilazioni di programmi in .net
      – amministrazione di un dominio esteso

      Altrimenti devi dirmi come fai a far girare bene tutti quei giochi che su wine non vanno (e non sono pochi), il mono è il c# 2.0 menomale che siamo al 4.0, passati una policy a 300 pc a manina perché non hai un dominio ad microsoft… Il gratis è bello ed è fuor di dubbio ma:
      – non è funzionale
      – non è completo
      – spesso per farlo funzionare ci vogliono tanti compromessi, pazienza e un buon bucio di culo ogni volta che bisogna apportare una modifica.

      Esempio lampante? Gimp vs Photoshop.

      • Davide Lo Cascio

        Quoto!

  • Giuseppe

    Scusate, da un semplice utente: stufo di Vista e i suoi 1000 processi che si avviavano senza capire perche’ ho deciso di eseguire un bel formattone e mettere sul mio note solo Ubuntu 12.04.
    Probabilmente da quanto ho letto non e’ la distro apprezzata dai puristi di GNU/Linux, pero’ dal punto di vista di un utente senza tanta esperienza e’ stata veloce nel riconoscimento hardware e nell’installarsi senza crearmi problemi.
    Dovrei usare Mac? si, forse, ma intanto Canonical, senza chiedermi un centesimo, mi ha dato la possibilita’ di provare un’alternativa al solito win e soprattutto senza grossi problemi che potrebbero bloccare un non iniziato.
    Se in futuro trovero’ in vendita dei pc con ubuntu preinstallato li prendero’ in seria considerazione.Grazie Canonical.

    • Davide Lo Cascio

      Ce ne sono milioni che la pensano come te…ma alcuni non riescono a capire a quanto pare!

    • Hai mai provato altre distro? Hai mai provato Fedora? Hai mai provato OpenSuse? Tu hai provato Ubuntu (come hanno fatto un po tutti, d’altronde) perchè è la distribuzione più in vista, probabilmente la più facile da usare, ma non per questo la migliore. Non si è contrari ad Ubuntu per le prestazioni (che sono nella media con le altre Distro Gnu/Linux “casalinghe”, come Fedora, Opensuse o Mandriva), bensì per il non-contributo che porta alla comunità Gnu/Linux. Ubuntu, derivata di Debian, prende i meriti per essere la Distro n.1 per il semplice fatto di aver semplificato il sistema al livello di un utente medio, quando invece non contribuisce minimamente nel miglioramento del Kernel che utilizza.

      • non le conoscono perché o non le sanno installare o al primo problema ecc la distro di merda…
        ubuntu è semplicemente la distibuzione linux più conosciuta (forse anche utilizzata) ma è anche quella che meno collabora allo sviluppo di linux

        in poche parole è come quello che organizza le feste ma poi quando c’è da preparare i tavoli e cucinare non ha mai tempo ma alla fine i meriti se li prende tutti lui
        questa è canonical

        • Marco Pagliaro

          Vabbè, questo non è sempre vero. Io ho usato tutti i rami di Debian, sapendo fare tutte le configurazioni e personalizzazioni che mi servivano nonostante sono meno “user friendly” rispetto a Ubuntu, e quando ho avuto tempo ho anche condiviso con qualche guida qui su LFFL, ma continuo a utilizzare Ubuntu perchè spesso nonostante molte cose più “complicate” le so fare non mi va o non ho tempo. Non è che se uno impara di più su Linux, deve automaticamente disprezzare la facilità di distro semplici e immediate. Secondo me i commenti stanno andando un po fuori seminato…

        • lahire

          una persona che non sia un fanatico del PC vuole un sistema operativo che funzioni subito e bene.
          Ubuntu lo fa , le altre no.
          La tale chiavetta nobn va, gli MP3 non si leggono ecc.
          Questa è la verità e infatti DELL, Asus , ecc collaborano con Canonical, la quale sta arrecando a Linux il più grande dei servigi : uscire dal limbo.
          siamo tutti sicuri di voler uscire dalla nicchia ? a me pare di no

          • Enrico Lovisotto

            quello che dici è molto strano: ubuntu utilizza lo stesso codice (in termini di programmi) di ogni altra distro: scrive solo delle patch per adattarli graficamente al proprio sistema. Perciò se io utilizzo un player multimediale su Fedora (ad esempio), non c’è alcuna differenza

      • Davide Lo Cascio

        Mark ha sempre detto che non è interessato al contributo del Kernel,non è una novità,che sia un bene o un male lo ha sempre detto,nonostante cmq un piccolo contributo lo da comunque,per questo Red-Hat attacca Canonical,ma Canonical nonostante tutto,non attacca Red-Hat in quanto infatti,Red-Hat utilizza molte delle righe di codice sviluppate da Ubuntu!

        • Fammi capire…è come se una persona dice “Io voglio fare i soldi, e per fare soldi vendo pomodori…solo che i pomodori li faccio coltivare, gratuitamente, ad altre persone. A me non m’interessa coltivare i pomodori, m’interessa solo venderli.” Bene.

          • Davide Lo Cascio

            I commercianti fanno così!

        • Red-Hat utilizza molte delle righe di codice sviluppate da Ubuntu! sicuro di quello che dici vero?
          ti ricordo che è dal 2009 che ubuntu non rilascia nessun codice al kernel e non è che me lo inventi
          PS il principali sviluppatore del kernel linux il buon Greg Kroah-Hartman quello guada adora canonical in una maniera….

  • lahire

    la verità è sotto gli occhi di tutti : Ubuntu è l’inica distro usabile da tutti per fare ciò che oggi un utente medio chiede a un pc. E’ gratutita e libera e , sopratutto, funziona benissimo, compresa la tanto critcata Unity che invece è bella e va bene.
    Sta cercando di allargare l’utenza linux e sinceramente è l’unica che abbia visibilità e possibilità di affermarsi.
    Il contributo di canonical a linux è immenso : lo rende usabile da tutti.
    Ci guadagna. E allora ?
    Il guadagno è negativo ?
    Questa mentalità contro il successo e i risultati, di pauperistico disprezzo epr l’utile e il guadagno, è quella che sta facendo scivolare l’Italia verso il terzo mondo.
    Veramente non capisco

    • Ubuntu è l’inica distro usabile da tutti
      perché le altre distribuzioni non lo sono?
      Il contributo di canonical a linux è immenso : lo rende usabile da tutti no non è assolutamente ext4 , network manager, dkms il prossimo btrfs ecc sono tutti progetti che canonical non supporta
      da anni canonical non passa nemmeno un riga di codice al kernel linux

      ubuntu e ripeto è una semplice distribuzione basata su debian

      • Davide Lo Cascio

        Quali,tipo Arch e Debian usabili per tutti?

        • Non sta parlando di Arch e Debian, che sono distribuzioni al di la dell’utente medio. Parliamo di Fedora, di OpenSuse, di Mandriva. Non è che Ubuntu è l’unica distribuzione usabile dall’utente medio, mentre tutto il resto è solo per nerd-mortidifiga che passano tutto il giorno davanti al pc a compilarsi la propria distribuzione.

          • Antux91

            Ahahahahaha, a me non pare di essere Nerd e morto di figa, ed uso Debian , con installazione standard e poi ci ho installato KDE , onestamente ci ho perso 3 ore, questo perchè non ho voluto usare quelle già settate, ma essenzialmente ti assicuro che una Debian usabile da tutti alla Ubuntu esiste e si chiama Solus OS , a quel punto se metti a confronto solus os con Ubuntu vedrai come Debian è user friendly è soprattutto fino a 3 volte più veloce di Ubuntu.

        • Antonio G. Perrotti

          debian se hai una combinazione di harware “fortunata” è usabile quasi quanto ubuntu. ha un paio di cose che non mi piacciono, ma è un parere personale. arch è eccezionale, ma purtroppo sul mio pc ho dovuto rinunciare ad usarlo perchè la scheda video (la solita ati bastarda) senza driver proprietari si surriscalda di brutto, e i catalyst non sono riuscito ad installarli, pare che sia un problema di compatibilità con le versioni più recenti di xorg. installare arch mi sembrava un’impresa finchè non gli ho dedicato un pomeriggio con calma e facendo una pausa ogni tanto. ora riesco a farlo quasi a memoria. ovviamente va aggiornato spesso, ma non lo vedo come un problema. però rimane il problema di sti c….o di driver 🙁

      • lahire

        Rimane il fatto che Ubuntu è realmente usabile da tutti, mentre le altre richiedono troppe modifiche e comunque hanno sempre un problema.
        magari tale problema riguarda gli MP3, ma andiamolo a dire a un utente comune. Io, che come massima competenza informatica, ho quella di immettere pochi semplici comandi al terminale, ho installato una diecina di ubuntu a utenti che non sapevano fare una
        deframmentazione a Win, e che dopo pochi giorni di navigazione su siti ” poco affidabili” erano pieni di troians.
        Bene, con Ubuntu sono entusiasti : tutto funziona e nessuna telefonata al sottoscritto.
        In più è bello è da l’idea di avere un pc che non sfigura neanche vs Mac.
        Io rimango dell’avviso che Shuttlewort & C meritino degli encomi. Se anche non supporta tutti i progetti, Canonical fa si che essi siano un insieme coerente e funzionante per tutti.
        Debian per tutti ? No , pur non essendo difficile non è per tutti.
        Idem per le altre.
        P.s. le collaborazioni di Ubuntu non sono “! fortuna”, ma il giusto risultato di una politica concreta

        • te dici che tutto funziona correttamente non ti danno problemi ma lo sai che perchè si è arrivati a questo non è per merito di canonical? Shuttlewort & C meritino degli encomi … secondo me meglitano gli encomi chi ha reso tutto questo possibile e haime non è canonical

        • Qua avete fissa in testa l’idea che Gnu/Linux debba essere a tutti i costi utilizzabile da tutti…beh, mi dispiace deludervi ma non è così! Gnu/Linux è nata per pochi, per quei pochi a cui i sistemi proprietari non vanno giù.

          • Davide Lo Cascio

            Allora parla con Stallman,digli che non rompe a dire alla gente di usare sistemi operativi liberi e non Microsoft!se è per pochi,che stia zitto no?

          • Marco Pagliaro

            No, non sta scritto da nessuna parte che Linux debba essere sempre e solo per pochi appassionati e smanettoni. Linus Torvald (e chi più di lui è un power user?) è il primo che si è lamentato della “eccessiva sicurezza” di OpenSuse che chiedeva la password per installare una stampante, dicendo che è poco User Friendly per l’utente comune, come ha apprezzato Ubuntu “per aver reso usabile Debian” coma detto lui in un’intervista. Riflettete, quando è lo stesso creatore del kernel linux che approva l’usabilità e snobba distro come Gentoo “che ti spingono a programmare”. Leggete qualche intervista e capirete che forse non siete così super-utenti ma super…

          • Davide Lo Cascio

            aaah,non lo dire 🙂 hihi scherzo!

          • Linus Torvalds è anche contrario nell’introdurre Gnu/Linux nel mercato. E’ da qui che è nata la discussione, non dal fatto che Gnu/Linux debba o non debba essere user friendly. Inoltre, un conto è essere user friendly, un altro è essere per tutti. Infine, se tu leggessi anche ciò che non ti fa comodo, scopriresti le numerose critiche che Torvalds ha rivolto a Canonical, per il suo non-contributo allo sviluppo del Kernel o per l’aver “inventato” un D.E. (che non è neanche un D.E. a tutti gli effetti) pessimo, lento, inusabile e scomodo.

          • aweraqwer

            Torvalds ha gia’ preso una cantonata con bitkeeper (massi’ usiamo un prodotto chiuso per gestire le versioni del codice di linux, cosa mai puo’ andare storto?) puo’ prendersene un’altra con Ubuntu 🙂

            Per me volete usare ubuntu e stare alla merce’ di quello che pensa sia meglio per l’utente Canonical, fate pure, ma dire che il risultato e’ piu’ usabile di altre distro… mah…

          • lahire

            e chi lo ha detto che Linux deve essere per pochi ?
            volete passare il tempo a configurare ? benissimo.
            ma non dite che Ubuntu non funziona.
            Non è vero e lo sapete benissimo

          • Enrico Lovisotto

            non è detto che ubuntu funzioni sempre e per tutti, attento!
            puoi dire che funziona bene, ed è un sistema ottimale, ma non sarà mai perfetto per tutti 😉

            (a me, per esempio, risulta lento e poco reattivo, ho scelto così altre distro, più configurabili e leggere)

          • lahire

            per tutti funziona solo la morte.

          • Ho mai detto che Ubuntu non funziona???? Lo ha mai detto Roberto??? Noi critichiamo Canonical per le sue scelte, in campo software e in campo marketing. Che Gnu/Linux debba essere per pochi è una MIA idea, non una legge fondamentale. Per essere per tutti dovrebbe rinunicare ai suoi principi, quindi è per questo che non ci stò, oltre al fatto che reputo necessario essere degli utenti per utilizzare un qualunque sistema Gnu/Linux, non degli Utonti (utilizzatore medio di Windows).

        • aweraqwer

          Sai perché ho iniziato a usare debian? girava su tutti i pc che avevo a casa (due powerpc e un intel).
          Sai perché continuo ad usare debian? perché se ti piace kde usi kde, se ti piace lxde usi lxde e se installi firefox te lo setta come tutte le versioni precedenti invece di nasconderti barre e menu che magari sei su un megamonitor.

          Essere semplice non vuol dire avere tutto di default. Vuol dire non aver grattacapi inutili. Sapere che mp3 o h264 sono formati non liberi e’ un grattacapo UTILE. Ti ricordi quando avevano minacciato di chiedere royalties sul formato GIF? Ti ricordi quando hanno inchiappettato il produttore di navigatori che usava il formato FAT? sapere non e’ mai INUTILE.

      • Antux91

        ma almeno Debian qualcosa lo fa anzi fa anche troppo !!

    • Davide Lo Cascio

      Nemmeno io continuo a non capire…dovrebbero essere contenti,ma invece,su ogni cosa che fa Canonical,è sbagliata…..mentre in realtà i risultati vanno a favore di Canonical,la cosa buffa è che mi fanno il paragone tra Arch e Ubuntu o ancora peggio tra Mint e Ubuntu,mi vien da ridere!

      • sono sempre del parere che te hai mai usato altre distribuzioni forse perché non ci riesci oppure al primo ostacolo le abbandoni
        comunque chiudo te hai le tue idee io ho le mie vedremo comunque tra un paio d’anni chi avrà ragione

        Il giorno 24 giugno 2012 17:45, Disqus ha scritto:

        • Davide Lo Cascio

          Vogliamo fare un confronto tra Arch e Ubuntu riguardo la sicurezza?oppure una cosa più semplice….vogliamo fare un paragone di aggiornamento di versione tra Arch e Ubuntu? o ancora,vogliamo parlare di programmi aggiornati all’ultima versione che su Arch nemmeno funzionano?

          • meglio che lasci perdere questo altrimenti giuro che m’incazzo ok

          • Davide Lo Cascio

            Ma non devi incazzarti…stiamo solo parlando e facendo un paragone 🙂

          • un paragone impossibile da fare dato che son 2 mondi completamente opposti fallo con debian
            la quale tranne un’installer e poche cose le differenze con ubuntu son minime

          • Antux91

            Disponibile alla sfida Debian Testing con Kde vs Ubuntu 12.04 con Unity vediamo chi è più veloce e stabile u.u

          • Antux91

            Sicuramente la spunta Debian 😉

          • Confrontiamo Debian Squeeze con gnome 2 e Ubuntu 12.04 con unity…vogliamo vedere come va a finire????

          • Davide Lo Cascio

            Potremmo confrontare invece Arch Linux oppure Fedora,contro Debian Squeeze con Gnome 2……!!!credo che ne uscirà vincitore Debian!mamma mia che paragone,Debian con Gnome 2 contro Ubuntu 12.04….ridicoli!

          • dovresti farla debian kde e kubuntu anche se la prima vince anzi stravince in termini di performance e se usi squeeze anche in stabilità
            ubuntu invece è impossibile da sfidare dato che il “capolavoro” unity non lo vuol nessuno quindi ubu si testa da sola

          • Lo sai che stai cercando di paragonare un albero ad un grattacielo, vero? Ubuntu e Arch non sono minimamente paragonabili e non per un fatto di prestazioni, ma perchè sono due sistemi opposti. Chi usa Arch sa che avrà i suoi bei problemi nel far funzionare come si deve il pc…ma se ne frega altamente, visto che solo chi l’ha provata può descrivere la soddisfazione che si provi nell’installare e far funzionare correttamente la propria Arch.

          • quoto son 2 mondi diversi
            arch (forse) la puoi paragonare a gentoo
            arch e gentoo sono ottime anche per farsi un’idea su come funziona linux

            Il giorno 24 giugno 2012 18:19, Disqus ha scritto:

          • Davide Lo Cascio

            Ok,almeno tu ammetti che ”
            Chi usa Arch sa che avrà i suoi bei problemi nel far funzionare come si deve il pc,questo lo apprezzo!

          • Sai…non tutti (la maggior parte, è vero, ma Gnu/Linux non è nata per la maggior parte) desiderano avere soltanto un sistema che funzioni perfettamente, ma vogliono poter scegliere cosa installare, o vogliono crearsi da soli il proprio sistema (si vede che non abbiamo un cazzo da fare). Arch non è per l’utente medio, ma è per chi ha tempo da perdere e voglia di imparare. Se poi tu vuoi un sistema bello e pronto, come lo vogliono quasi tutti, allora vai su Ubuntu, Fedora o Opensuse…ma non puoi paragonare questa a Debian, Arch o Gentoo.

          • Davide Lo Cascio

            Esatto….quello che hai scritto è giusto,se hai tempo e voglia e vuoi conoscere a fondo il tuo computer metti Arch o Gentoo,altrimenti vai su Ubuntu,Mageia,Fedora ecc ecc!

          • Sai…non tutti vogliono avere un sistema bello pronto, impacchettato col fiocchetto rosa (la maggioranza, è vero, ma non tutti…e d’altro Gnu/Linux non è nata per “la maggioranza”). Alcuni vogliono crearsi da loro il proprio sistema (si vede che non abbiamo un cazzo da fare), magari per selezionare cosa installare, avere un sistema minimale o per imparare qualcosa di nuovo.

          • lahire

            Certo , GnuLinux è nata per essere usata dallo 0,00000….
            bella mentalità.
            per fortuna , Canonical va in un’altra direzione

          • No…Gnu/Linux è nata per quelli che vogliono un alternativa ai prodotti proprietari, quelli che sono sul mercato. Può piacere o no l’idea, ma è così che è nata.

          • lahire

            a quanto pare a Torvalds non dispiace che linux sia usabile da tanti. E’ naturalmente legittimo voler usare una distro da dover configurare. Ciò però nonm significa che Ubuntu non funziona. Funziona e bene , per quello che è nata.
            E nessuno, in ambito linux , la avvicina per facilità d’uso

          • ubuntu funziona come le altre distribuzioni
            hai i suoi problemi come hanno anche le altre distribuzioni ne più ne meno
            o pensi che canonical usi un kernel “magico” o che le applicazioni siano diverse dalle altre distribuzioni??
            prova a guardare i forum di ubuntu, fedora, debian ecc per vedere che ne ubuntu ne le altre distribuzioni non sono funzionali
            se per te funziona tutto a dovere non vuol dire che ad altri funzioni correttamente ricordatelo

          • Provate le netinstall debian/ubuntu con le procedure ben spiegate per
            ottenere un sistema minimale e scoprirete che occupano forse 1/2 mega di
            più dell’installazione minimale di arch, notate che se vi scaricate i
            sorgenti e rimuovete alcune dipendenze “superflue” come le immagini ad
            esempio otterrete arch con i file deb… NOOO scioccante rivelazione!
            Cazzo la base è sempre la stessa pacman e apt-get si occupano solo di
            installare dei file compressi e risolvere dipendenze e conflitti non vi
            compilano mica il pacchetto, non scrivono sorgenti, non fanno un cazzo
            di più di un wget e un untar… ma dai!

          • Sai…non tutti vogliono avere un sistema bello pronto, impacchettato col fiocchetto rosa (la maggioranza, è vero, ma non tutti…e d’altro Gnu/Linux non è nata per “la maggioranza”). Alcuni vogliono crearsi da loro il proprio sistema (si vede che non abbiamo un cazzo da fare), magari per selezionare cosa installare, avere un sistema minimale o per imparare qualcosa di nuovo.

          • lahire

            molti di più vogliono avere un computer che funziona subito e bene, e Ubuntu lo fa

          • anche le altre distribuzioni lo fanno

          • lahire

            no, non lo fanno. perchè la tal chiavetta non va, l’MP3 non lo leggi, ecc.
            Ubuntu va proprio perchè facilita, e non complica, la vita all’utente che vuole un pc che funziona, e non un qualcosa da dover continuamente configurare

          • se la chiavetta non va non dipende da ubuntu ma dal kernel
            mai provati mandriva ad esempio? offre meno configurazioni di ubuntu

          • Anche Fedora. E a differenza di Ubuntu, Fedora ha su Gnome3, un progetto sviluppato e supportato da una comunità e da un’azienda di livello come Red Hat.

          • inoltre le scelte della comunità sono fatte in modo democratico red hat supporta e basta le decisioni sono democratiche
            si ubuntu chi decide invece è solo uno e basta

          • Davide Lo Cascio

            Anche Unity è supportato da una comunità e da un’azienda come Canonical,ma che discorsi sono?

          • Provate le netinstall debian/ubuntu con le procedure ben spiegate per ottenere un sistema minimale e scoprirete che occupano forse 1/2 mega di più dell’installazione minimale di arch, notate che se vi scaricate i sorgenti e rimuovete alcune dipendenze “superflue” come le icone ad esempio otterrete arch con i file deb… NOOO scioccante rivelazione! Cazzo la base è sempre la stessa pacman e apt-get si occupano solo di installare dei file compressi e risolvere dipendenze e conflitti non vi compilano mica il pacchetto, non scrivono sorgenti, non fanno un cazzo di più di un wget e un untar… ma dai!

          • Ne parli come se fosse “difficile” da far funzionare… signori arch non ha tanti pacchetti di meno nell’installazione base rispetto a qualsiasi altra distro, forse devi smazzarti qualche driver in più ma non devi far altro che una serie di avanti avanti avanti… Cavolo ma avete mai provato a installare gentoo? Chroot sapete cos’è? E per favore quello si che è un dito al culo e quando alla fine non hai initram e vedi che il pc si avvia e funziona è una soddisfazione… parlate di arch come la distro più rivoluzionaria del mondo in realtà è una via di mezzo tra gentoo e debian, neanche slackware perché slackware secondo me per certi versi è anche più complicata di arch… una fedora/ubuntu con le dipendenze ridotte al minimo, cosa che si ottiene con qualsiasi distro tramite flag nei vari package manager… ma dai ancora di questo si deve parlare?

        • Davide Lo Cascio

          Senza offesa…ma io credo che sei tu a usare solo le distribuzioni che sono nei primi posti su distrowacht….per quanto mi riguarda io uso quelle meno conosciute,del tipo ututo,pardus(ormai abbandonata)frugalware,Kororaa,Alpine,Minix ecc ecc,un pò di esperienza l’ho maturata,ho scelto Ubuntu come distro preferita perchè mi appaga in cose che nessuna altra distra mi ha appagato,comprese arch,gentoo e debian!

          • te sei quello che hai usato arch e poi mi vien dire che ci son problemi nel cambio versione e che non ci son programmi aggiornati ed è la meno sicura????
            Arch è una rolling release quindi non cambi versione
            Arch ha anche kernel lts
            di sicurezza è come le altre distribuzioni ne più ne meno solo che se installi applicazioni da repository non uffuciali come ubuntu e altre distribuzioni rischi di beccarti span malware ecc
            su arch questo è un po difficile dato che AUR il repository dedicato agli utenti si basa sui sorgenti e quindi impedendo all’utente di integrare modifiche nei file binari come può accadere in altre distribuzioni
            quando provi una distribuzione non farlo solo per l’ambiente desktop ma guarda anche quello che c’è sotto è un consiglio

          • Davide Lo Cascio

            Appunto perchè è una rolling-release spesso capita che il sistema ne ne va in vacanza dopo qualche aggiornamento..lo dovresti sapere questo,lo sanno tutti!ce ne sono molti che dopo aver dato il comando pacman -Syu si sono ritrovati con il computer che non partiva più!non ho mai detto che non ci sono programmi non aggiornati,anzi avevo scritto che sono aggiornatissimi,motivo per la quale alcuni non funzionano a dovere!

          • io non lo usati per 3 mesi e ho dovuto forzare solo pacman
            prova a vedere quanti aggiornano ubuntu ogni 6 mesi se va sempre bene l’aggiornamento

          • Davide Lo Cascio

            può capitare,infatti per esperienza personale uso solo le versioni LTS formattando ogni 3 anni(ora 5) e cmq,se capita con Ubuntu appunto,pensa alle rolling-release,un macello!

          • Jeremy

            Ed è proprio il motivo per cui l’ho, a malincuore, abbandonata.

          • “su arch questo è un po difficile dato che AUR il repository dedicato
            agli utenti si basa sui sorgenti e quindi impedendo all’utente di
            integrare modifiche nei file binari come può accadere in altre
            distribuzioni” questa è una cazzata visto che il 99% dell’utenza non controlla neanche cosa si compila con i pacchetti del repo aur.
            “Arch è una rolling release quindi non cambi versione” vero ma anche in questo ha i suoi problemi esempio lampante filesystem il forcing manuale a me ha sputtanato i puntamenti e mi ritrovo col mio bel cursore lampeggiante all’avvio… Non è perfetta come nessuna distro linux, il problema di arch sono gli utenti da aur a quelli che continuano a usarla e quando gli fai notare il problema ti dicono “a me non è mai successo”, “ma forse ti sbagli” oppure “secondo me l’hai configurata male”… che cappero ho configurato male che prima dell’aggiornamento funzionava?! Quando vi si fa notare i limiti della distro tutti pronti a dar battaglia con le più disperate risposte, e non sono il primo e l’unico a dirlo.

          • e quando un utente installa pacchetti da ppa sa cosa installa
            ti ricordo che con yaourt puoi correggere la compilazione come vuoi

            e ci risiamo non è che se hai problemi te li devono avare anche gli altri
            quanti problemi ci sono ad esempio in ubuntu in cambio di versione tanti o sbaglio

          • Ti cito: “e ci risiamo non è che se hai problemi te li devono avare anche gli altri”
            Ora mi cito: ” il problema di arch sono gli utenti da aur a quelli che continuano a
            usarla e quando gli fai notare il problema ti dicono “a me non è mai
            successo”, “ma forse ti sbagli” oppure “secondo me l’hai configurata
            male”… ”
            Vedi che è come dico? Ferram una cosa è certa, che se una qualsiasi persona non ha un problema con linux non vuol dire che nessun altro ne abbia, ma non è vero il contrario, se una persona ha un problema con linux è vero che la probabilità che il problema possa esser limitato all’individuo o a un gruppo di essi è notevole, ho utilizzato la parola linux per generalizzare il discorso estraneo al termine distribution.
            Ora a fronte di ciò sarai concorde con me che arch linux rispetto a altri sistemi che ti guidano dall’inizio, con robba talvolta inutile, ha una percentuale maggiore di generare “problemi” che potrebbero anche essere pacchetti non installati, maggiore libertà => maggiore responsabilità dell’utente => maggiore personalizzazione => minore flessibilità => estrema rigorosità => maggiore probabilità di errore.
            Il percorso evidenziato qui è la filosofia del KISS spiccia in termini utontesi… Poi se vogliamo ancora parlare di arch linux per favore prima di accanirvi contro una persona analizzate con chi parlate… se spulci bene in aur ci sono alcuni miei vecchissimi pacchetti ancora orfani mentre altri sono stati presi in carico da altri individui, questo solo per dire che so esattamente di cosa parlo e so esattamente come funziona AUR (da cui il mio addio ad AUR appunto), forse siete voi che non avete vissuto l’inizio di arch a non capire come gira la distro e il suo user repository. Almeno i ppa non sono sponsorizzati, AUR invece con yaourt o altri software viene pubblicizzato a destra e manca anche su canali ufficiali… e i pacchetti da chi sono controllati? Nessuno…

          • i problemi li hanno tutte le distribuzioni
            di sicuro non è vero se non aggiorni dopo mesi non va questo non è cosi
            e se succede è un caso si quanti?

            e i ppa di ubuntu da chi sono controllati??? da nessuno solo che a differenza dei ppa AUR è più sicuro dato che ti compila i pacchetti da sorgenti e non scarichi i binari direttamente cone da un PPA normale

            come posso spulciare in aur se non mi indichi cosa hai inserito in aut manda il link o il nome del progetto

          • http://aur.archlinux.org/packages.php?K=Black_Codec&SeB=m
            [OT]Che vuol dire sta scritta MOD affianco al mio nome?[/OT]
            Comunque non voglio che spulci era solo per dire che conosco bene il metodo di arch linux visto che ci giocavo quando ancora kde non era nei repo ufficiali e lxde si chiamava kde lite…

            Ti ripeto che i ppa come aur sono scelte non sono obbligatori, nessuno vieta agli utenti ubuntu/debian/fedora etc di scaricarsi il binario e compilarsi il pacchetto a mano, perché mi vuoi dire che più del 50% dell’utenza capisce che cavolo succede durante la fase di compilazione di un pacchetto di aur? Ma dai! Gli utenti che riescono a capire le fasi di compilazione di un pacchetto da aur possono tranquillamente compilarsi qualsiasi pacchetto su qualsiasi distribuzione… e comunque ripeto che esistono i deb-src… e taluni repository (non tutti i ppa) li mettono a disposizione.

    • Non è affatto vero, visto che Fedora è perfettamente usabile da un utente che viene da Windows senza grandi problemi. Sul fatto che Unity funziona benissimo io la mano sul fuoco non ce la metterei, visto che è tutta una questione di hardware: se hai un pc abbastanza recente allora non hai problemi, ma se ne hai uno un po vecchietto sei costretto ad usare Unity 2d. Inoltre Unity, in ambito desktop, è decisamente più scomodo rispetto al buon vecchio Gnome2 o Kde. Che poi uno ci si abitua è un altro paio di maniche, ma non venitemi a dire che la prima volta che avete utilizzato Unity avete fatto i salti di gioia per la semplicità di utilizzo.
      Il contributo di canonical è inesistente, visto che non contribuisce neanche con un carattere allo sviluppo del kernel.
      Il problema non è se il guadagno sia negativo: il guadagno può anche positivo, ma solo se ciò che vendi lo hai prodotto tu. E Ubuntu non ha prodotto proprio nulla! Ubuntu è una derivata di una delle migliori distro Gnu/Linux (è per questo che Ubuntu è così buona come distro) e l’ha semplicemente resa più abbordabile all’utente medio.
      Infine, breve parentesi economica, l’Italia sta scivolando perchè è l’intero sistema capitalista in crisi: non è una questione nazionale, bensì mondiale.

      • quoto ;D

      • lahire

        semplicemente resa più abbordabile.

        facile dirlo. l’uovo di Colombo.
        Ma Ubuntu lo ha fatto, gli altri no.
        Unity è usata da veri principianti. chi ha problemi a usare Unity ha solo dei preconcetti, non la userebbe solo perchè l’ha prodotta Canonical.
        sul capitalismo : la germania e paesi scandinavi e gli USA non oscivolano affatto. scivola l’Italia che è contro tutto

        • SalvaJu29ro

          Veramente io non uso Unity perchè non mi piace..non perchè l’ha prodotta Canonical

          • lahire

            legittimo. basta dire :
            a me Unity non piace, e non dire ” Unity non funziona “

        • A parte che i primi a rendere Gnu/Linux “semplice” sono stati gli sviluppatori di Mandriva, quindi anche in questo caso Ubuntu non ha inventato un bel niente.
          Chi ha problemi ad usare Unity ha solo preconcetti??? No, è semplicemente l’utente medio che non trova alcuna utlità nell’utilizzare le dash. Unity è una vera porcheria, se la confrontiamo al vecchio gnome2 (stessa cosa dico di Gnome3 eh..però, quantomeno, con Gnome3 puoi sempre ricorrere alla modalità alternativa e ci si salva in calcio d’angolo, diciamo).
          Sul capitalismo…sei proprio sicuro che gli Stati Uniti non abbiano problemi? Se c’è un paese al mondo che attualmente non sente affatto la crisi, questo è la Cina, ma questi sono altri discorsi che non hanno niente a che fare con Gnu/Linux e la presunta superiorità di Ubuntu.

          • lahire

            Unity è una porcheria per te, ma non per i molti che la usano facilmente. forse il problema è proprio lì, che è facile da usare.
            Invece è il suo vantaggio, perchè ciò che è facile da usare è migliore di ciò che è difficile.
            la Cina ? si, va benissimo. Infatti la gente emigra dagli USA, non dalla Cina.
            Come nel secolo scorso, quando le persone scappavano da est a ovest.
            Se questa è l’obiettività con cui si giudica Ubuntu, stiamo freschi.

          • guarda che se guardi bene unity è una dockbar (tra le peggiori in linux dato che non la puoi spostare ad esempio o personalizzarne le dimensioni ossia farla più piccola ) e gnomedo
            e il global menu funzionalità che per linux c’era già

          • lahire

            e perchè doverla spostarla o farla più piccola ?
            va bene così com’è.
            E’ facile e funziona

          • questo è un tuo parere ma ti ripeto che il launcher è la peggio dockbar per linux
            nemmeno le quicklist sono state integrate da canonical ma sono riprese dal progetto dockbarx

          • Unity è un plugin di compiz. Compiz è un progetto che è fallito, non ha più sviluppatori, di conseguenza o Canonical prende in mano il progetto Compiz, oppure Unity è destinata al fallimento. Facilità di utilizzo Unity??? Facilità rispetto a cosa???? Hai il coraggio di dire che Unity è più comoda, intuitiva e semplice di Gnome2??? Se è questo ciò che sostieni allora non credo che abbiamo la stessa concezione del termine “facilità d’utilizzo”.
            Eh si..sono gli Stati Uniti che hanno una crescita annua del pil dell’otto per cento. Come non sono loro coloro che hanno innescato la crisi in cui oggi viviamo (anche se le crisi nel sistema capitalistico sono inevitabili).

          • anche perché unity è una dockbar + gnomedo + global menu e basta il tutto messo in qualche modo su compiz
            almeno mint in pochi mesi e con pochi sviluppatori si sono creati un window manager fork di mutter e un desktop environment completo funzionale e personalizzabile con le sue estensioni applet ecc
            ubuntu hanno preso un desktop environment nato per netbook cercato di farlo per tablet con i risultati attuali un mattone che con docky e gnome do era più personalizzabile e più leggero 🙂 questa è innovazione

          • lahire

            Gnome 2 è primitiva e per un neofita non è per nulla più facile.
            Unity permette di trovare tutto più facilmente. Inoltre è anche più bella esteticamente, il che non guasta a neo di non voler usare pc antidiluviani.
            la Cina cresce dell’8% ripsetto a a una situazione da fame.
            Infatti , c’è chi va via dalla Cina, ma non chi va via dagli USA.
            le crisi sono inevitabili ovunque ( v. URSS )

          • lahire

            Gnome 2 è primitiva e per un neofita non è per nulla più facile.
            Unity permette di trovare tutto più facilmente. Inoltre è anche più bella esteticamente, il che non guasta a patto di non voler usare pc antidiluviani.
            la Cina cresce dell’8% ripsetto a a una situazione da fame.
            Infatti , c’è chi va via dalla Cina, ma non chi va via dagli USA.
            le crisi sono inevitabili ovunque ( v. URSS )

          • che cosa fa di primitiva gnome 2???? i panneli che puoi spostare o rimuovere come vuoi?
            se è primitiva gnome 2 lo è anche unity dato che ti ripeto è solo un pannello una dockbar e un gnome do con la finestra più allargata
            anche gnome do e synaptic te lo permettono e li puoi installare te in un secondo momento

          • lahire

            pannello o dockbar, unity funziona. E’ intuitiva e facile da usare.
            Questo è quello che conta.
            L’usabilità è importantissima e Ubuntu, unity compresa, va in quella direzione

  • andrea

    si, te che scrivi come se linux fosse quella che ti porti a letto ogni sera, te e i tuoi amichetti della setta dei puristi, e guai se qualcuno pensa che possa diventare di tutti guadagnandoci sopra, soprattutto se si chiama canonical, perchè è la vostra zoccoletta dai sani principi secondo la bibbia di stallman e torvalds, solo per voi nerd, e la dà solo a chi ricambia con righe del kernel, cosa che non stà scritta in nessuna licenza, come non stà scritto che non possa vestirsi diversamente, avere software proprietario e, finalmente, competere con altri sistemi… ognuno è libero di scegliere cosa sia meglio per linux, cosa prendere e cosa dare a linux, ed è veramente patetico leggere te che critichi questa LIBERTA’

    • un’altro che usa windows 🙂

      • andrea

        uno dei tanti, anzi tantissimi, contro uno dei pochi, pochissimi, che ancora vivono nel mondo dei sogni 😉

  • Antux91

    A quanto pare sto UEFI darà parecchi grattacapi alle distribuzioni GNU/Linux. Comunque leggendo i commenti, noto solo una cosa, che i fanboy di Ubuntu ostentano a dire che Ubuntu sia la migliore. Beh ho provato tante distro quindi diciamo che rispetto ad un fanboy che usa quella e basta ho un po’ di esperienza in più , e inoltre sono daccordo con Roberto, in quanto Canonical non ha dato appoggio a GNU/Linux, ne tanto meno a Gnome per migliorarlo o ad altri progetti open, questa critica fu mossa anche da Tolvards e dalla stessa Gnome, tanto è vero che non esistono patch kernel sviluppate da Canonical per tutti oppure Implementazioni di Gnome usabili da tutti, e dirò di più è stato un bene che Kubuntu sia passata alla comunità almeno così potrà dare qualcosa di più rispetto a Ubuntu. Ora voi direte le altre distro che hanno fatto, beh cominciando da RedHat che ci permette di collegarci alla rete, ad avere una interfaccia grafica e a migliorare Gnome oltre a fornire oltre l’80% delle patch di sicurezza sul Kernel, altre aziende che sono simili a Canonical ma non sono Canonical indoviniamo la Novell che distribuisce i pc con Opensuse preinstallato da anni , il produttore HP. Novell ha dato tanto a GNU/Linux e ancora da tanto, soprattutto per le soluzioni che danno stabilità al kernel oltre alle migliorie apportate ai vari gestori pacchetto e la creazione di un ambiente multi distro per lo sviluppo di applicazioni. Canonical voi dite fa diffondere GNU/Linux, è vero , tutti gli utenti, me compreso hanno iniziato con Ubuntu , iniziai con la 8.04 , ma con il tempo gli utenti crescono e vogliono provare qualcosa di diverso soprattutto dopo i fallimenti di Canonical dopo la 10.10, e provando altre distro ci si accorge che Ubuntu ha qualcosa che non va , pure messa a confronto con Debian, che ora sto usando, è lenta è instabile e inoltre d solo problemi , soprattutto sui netbook. Unity beh una bella idea ma ricordo che non è un desktop ma un plugin di compiz, se vuol fare qualcosa di buono perchè non modificare compiz e renderlo compatibile con le gtk3 magari farebbe qualcosa di buono visto che Compiz crasha ogni secondo con Gnome 3, fortuna che uso KDE, la questione alla fine è molto semplice, Canonical sfida le grandi ma non la spunterà perchè ormai da come il mercato sta evolvendo e soprattutto anche grazie ad Android per molti Linux è sinonimo di smartphone e tablet, sui pc ci vedono ancora Windows e Mac OSX.

  • Rob

    Matthew Garret sviluppatore Red Had ha scritto le sue personali opinioni sul secure boot nel suo blog. Tecnicamente parlando, il secure boot, una volta attivato richiede che tutti i moduli che accedono all’hardware siano stati segnati con una chiave comprata su sysdev. Quindi il bootloader è solo il primo problema: il kernel dev’essere segnato, i moduli del kernel pure, e anche i driver delle schede grafiche ovviamente. Citando Garret “Userspace modesetting will be a thing of the past”. Il problema è che tutta questa catena di moduli segnati alla fine si interrompe non appena un utente smaliziato compila da solo un driver e lo installa: tutto il sistema potrebbe diventare inaccessibile. Tutto è ancora molto confuso mi pare di capire. L’articolo: http://mjg59.dreamwidth.org/12368.html

  • Davide Lo Cascio

    Ragazzi..è stata una bella chiaccherata,ma adesso io mi vado a preparare per andare a vedere la parita,vi auguro una buona serata a tutti e Forza Italia,sperando che almeno su questo siamo d’accordo 🙂

  • Rand Al Mucck

    Innaznzi tutto grazie per l’articolo, molto chiaro.
    Solo alcune domande: ma se nel 1991 ci fosse stata una “cosa” come il secureboot, saremmo qui adesso a parlare di una “cosa” come linux?
    Per capirci, lo sviluppatore che si occupa di kernel come fa a fare le prove? deve comprarsi una chiave per ogni compilazione di kernel che fa?
    Chi si compila il kernel in casa (saranno c***i suoi, no? perché deve essere uno sfigato per forza?) come fa?
    D’accordo, le distro minori e le derivate delle derivate delle derivate delle derivate schiferanno a qualcuno(ma ubuntu non era nata come derivata di debian?), e in effetti molte sembrano un po una perdita di tempo di chi le fa, ma la cosa fondamentale è che finora c’è stata la libertà di poterlo fare. Se messi di fronte alla barriera della chiave secureboot molti rinunciassero a questa possibilità, siamo sicuri che a sparire sarebbero solo le distro-pacco?

  • Txeyo

    Ottimo articolo, condivido ciò che è stato detto da Fulvio e Marco: scusami, Roberto, ma quell’articolo che hai fatto non era molto, ecco, documentato bene, e ha indotto tutti in confusione =D Cmq ti leggo da un bel po, e fai sempre degli ottimi articoli xD
    Nei commenti sembra che ci sia una discussione per stabilire se mandare al patibolo Canonical o meno xD ; secondo me, Canonical non è per niente da disprezzare, anzi.. Condivido con Roberto però, che mi sento abbastanza deluso, come dire, dal fatto che Canonical, lo ammetto, non apporti al codice linux, il ben che minimo cambiamento, ne patch ne miglioramenti: ciò è sicuramente la pecca di Canonical. Però trovo molto saggio da parte sua, “andare un passo avanti”, come dicono in post addietro, con piccole mosse quali l’inserimento di programmi proprietari in USC (che non disapprovo proprio per niente), la creazione di un DE tutto suo (Unity sinceramente è uno dei motivi per cui uso Ubuntu: è il più usabile fra tutti, comodo, veloce e pratico.. Benchè ammetta che su pc datati non funge xD), di una propria personalità..
    Nonostante tutte le sue beghe, Canonical la approvo, e considerò Ubuntu tra le migliori, se non LA migliore, distro che abbia mai usato

  • Txeyo

    Aggiungo al mio (spero comprensibile e non noioso) commento, che il discorso sulla coerenza indotto da Kitpou non ha molto senso, in quanto qua si parla di linux, e siccome Ubuntu è la distro più in vista (correggetemi se sbaglio, ne) e di conseguenza è evidente che le notizie vengano proposte spesso riguardanti Ubuntu, o in chiave ubuntiana
    Noto comunque che ultimamente Roberto si stia evidentemente prodigando su Fedora, e facendo molti articoli al riguardo; percui, la sua coerenza ci sta tutta

  • BlackS89

    Ma io per sfizio ho letto tutti e 233 i commenti… ma che so ste diatribe tra sistemi operativi appartenenti alla stessa “cerchia”? Davvero, come qualcuno diceva qui sotto, un netinstall di Ubuntu è pari ad un’installazione di Arch, a sua volta simile a un tri-stage minimale di Gentoo, più o meno come una base di Slackware o di Debian (e parlo di dimensioni)!

    Non c’è il meglio o il peggio, non ti piace apt? Non usarlo! Non ti piace AUR? Non usarlo! Non ti piace emerge? Non usarlo! Non ti piace pacman? Non usarlo! Non ti piace rpm? Non usarlo! E’ questo il bello di Linux: te lo personalizzi un po’ come ti pare!

    Unity non ti piace? Bene, installa Gnome! Non ti piace manco GNOME? Installa E17, o KDE, o LX, o XF, o Openbox o quello che diavolo ti pare… Quasi tutte le distribuzioni di Linux lo permettono! E siccome qui leggo tanti powah-usah che sparano a zero (Roberto per primo) su questo o su quell’altro, in quanto powah-usah si dovrebbe essere capaci di acchiappare un tarball e di giostrarsi il suo contenuto un po’ come si vuole.

    Che poi la questione della soggettività degli articoli è ben diversa… penso che la prima cosa che chi tiene un blog di questa portata debba imparare sia proprio l'”imparzialità”, oppure si dice chiaramente “Ho la sensazione che”, oppure “Ho l’impressione che”, oppure “Secondo me” (l’ho visto fare altrove ed è una cosa ottima), dicendo così chiaramente), senza spacciare per ufficiali congetture e trip mentali dell’editore.

    E se poi non c’è spirito di autocritica beh… ok, nonostante la gran mole di commenti e la pubblicità spropositata per i “likes” questo resterà sempre un blog di nicchia…

  • BlackS89

    Ah, comunque, complimentoni all’autore dell’articolo, al di là di tutto.

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