Le principali distribuzioni Linux stanno cercando di trovare una soluzione per risolvere il problema del nuovo UEFI Secure Boot, il boot “sicuro” che permetterà di avviare un sistema operativo solo se questo avrà una chiave di sicurezza valida per l’accesso.
UEFI Secure Boot verrà introdotto con Microsoft Windows 8 e con esso i prossimi personal computer sia desktop che portatili verranno rilasciati con questo nuova tecnologia. Se per i PC sarà possibile disattivare questa funzionalità dal bios, permettendo quindi di installare nuovi sistemi operativi, sui dispositivi ARM invece non sarà possibile disattivarla e visto il mercato fiorente di nuovi dispositivi basati proprio su ARM, Linux non può rimanere tagliata fuori per colpa dell’UEFI Secure Boot.
Red Hat è riuscita a trovare un compromesso al problema acquistando le chiavi dalle aziende produttrici ad una somma di poco inferiore ai 100 Dollari (circa 80 Euro), che andranno a Verisign e non a Microsoft, ed una volta pagato si potranno creare quante chiavi si vorranno (da utilizzare logicamente solo per la distribuzione in atto, ossia Fedora utilizzerà le chiavi solo per la propria distribuzione, ecc).

Tutt’ora quindi così come stanno le cose se acquistiamo un tablet o netbook con ARM e Windows 8 per installare Fedora / Red Hat un sistema operativo libero

In teoria quindi, potremo quindi installare Fedora e Red Hat anche su PC con UEFI Secure Boot attivato, il tutto potrebbe esser rivolto anche ad altre distribuzioni le quali anch’esse dovranno pagare per ricevere le chiavi. Questa è la soluzione per ora migliore, secondo Matthew Garrett, che permetterebbe quindi alle distribuzioni di poter esser tranquillamente installate su qualsiasi hardware anche con UEFI Secure Boot attivo.


Aggiornamento: a quanto pare con il problema  UEFI Secure Boot si è fatta un po di confusione il primo sono stato io e come me molti altri blog e per questo mi scuso con tutti i lettori di lffl.

Attualmente grazie anche al rilascio della mailinglist di  Steve Langasek si è fatta un po di chiarezza su come Canonical tende risolvere il problema delle UEFI Secure Boot.
Per i normali file immagini ISO Canonical adotterà il sistema proposto da Fedora ossia l’acquisto delle chiavi da Verisign e integrate nelle Distribuzioni.
Mentre per i pc rilasciati con Ubuntu preinstallato le cose cambiano adottando un nuovo bootloader proprietario con che si baserà su efilinux in quale dovrebbe esser in grado anche si supportare il boot di altri sistemi operativi tra questi anche Microsoft.
  • sphinx

    Non c’è da sborsare assolutamente nulla…Red Hat ha acquistato (o acqisterà) la chiave da veri sign per 99 dollari.
    Non è che sono 99 dollari ad installazione !!! LOL

    • avevo letto male ora ho corretto
      grazie x la segnalazione

  • Antonio

    Come volevasi dimostrare …
    RedHat cerca un compromesso che venga incontro anche alle altre distro; Canonical fa l’esatto contrario. Buona fortuna Ubuntiani !

    • canonical grazie a questo pensa di tagliar fuori un nemico scomodo come linux mint creare come apple una vendita di pc con il proprio sistema operavo
      se vuoi installare altri sistemi operativi? o lo fai come dico io o ti tieni ubuntu 😀

      • Davide Lo Cascio

        Tagliare fuori Linux Mint?e perchè mai?Linux Mint è derivata di Ubuntu,non avrebbe nessun motivo..anzi,tramite Linux Mint alcuni hanno conosciuto Ubuntu,la madre di Linux Mint e figlia di Debian…e poi non credi che gli sviluppatori di Mint possano pagare quei miseri 90 dollari per avere le chiavi?magari quei soldi,li potrebbero prendere da quel scherzetto che tramite righe su Banshee si prendevano più del dovuto…….Ubuntu non fa progetti,non ruba!

        • linux mint con il nuovo secure boot di canonical non potrà essere installato e con esso tutte le altre derivate 😀

          • Davide Lo Cascio

            Appunto…paga come ha fatto Red-Hat,o ne crea uno di suo,sempice no?

          • Su pc il secure boot si potrà disabilitare facilmente in ogni caso (volendolo fare). Su ARM la questione è differente. Ovviamente se una azienda come canonical dovesse realizzare o collaborare alla realizzazione di prodotti sui quali è possibile installare solo ubuntu la cosa sarebbe da condannare senza se e senza ma. Per ora non ci sono conferme ufficiali in proposito, non sappiamo come si
            svilupperà la questione. Quindi io sarei più cauto prima di esprimere giudizi pesanti basati su pochi elementi.

          • i presupposti ci son tutti altrimenti perché rilasciare un progetto proprietario
            altri progetti realizzati e spacciati per tutti alla fine si sin dimostrati solo utili per canonical vedi ad esempio launchpad e la mancanza di supporto per rpm
            ormai canonical ha il suo andamento essendo un’azienda logicamente guarda che i conti tornino a fine anno

            Il giorno 22 giugno 2012 21:48, Disqus ha scritto:

  • Kitpou

    Dove sta scritto che Ubuntu si farà pagare la chiave? Un link per favore. Perchè un conto è dare notizie certe e sicure, altro conto è fare un processo alle intenzioni dando per scontate illazioni e supposizioni supportate, per adesso, sul nulla. Questa non è informazione, è fuffa.

    • era solo una supposizione

      Il giorno 22 giugno 2012 17:31, Disqus ha scritto:

  • Marco pagliaro

    Sottomettersi a Microsoft, o chi per lui, per poter ancora usare e far usare linux sui normali PC è sbagliato, altro che “compromesso” di Red hat: Fedora: “Scusa Bill, posso essere installata sui prossimi PC, che sono tutti tuoi?” Microsoft: “Paga il biglietto, se no non entri”… meglio il Secure Boot di Ubuntu, almeno spariscono le centinaia di distro inutili.

    • e cosi non è come microsoft quello che sta facendo ubuntu?
      facendo cosi o fai come ubuntu oppure non installi niente
      che libertà è quella di acquistare un pc con ubuntu preinstallato per aver un sistema indicato come “libero” quando poi se non puoi installare altre distribuzioni perché ubuntu ha imposto una chiave di sicurezza???
      la stessa identica cosa la fa apple ….

      Il giorno 22 giugno 2012 17:45, Disqus ha scritto:

      • Marco Pagliaro

        Scusa Roberto, ma anche per Fedora il discorso è lo stesso: o usi Fedora, con il beneplacito di Microsoft, o ti attacchi al tram; sempre che non puoi installare altri so, Debian, Arch ecc. se non pagano la chiave. Che ce ne facciamo di una distribuzione “purista” se non ci parte proprio sui futuri PC? Se in un ipotetico e oscuro futuro potrà girare solo Windows o chi paga (e non lo faranno tutte le distro) sempre che non si è davvero liberi, tanto vale creare una Chiave Ubuntu che garantisca la continuità di installazione/aggiornamento/avanzamento/reinstallazione che continua a essere Open source e gratis…

        • non è cosi fedora ha indicato la strada pagando 99 dollari a Verisign e non a microsoft te puoi installare la distribuzione anche su UEFI Secure Boot attivo
          basta che arch novell ecc faccia lo stesso e il problema è risolto
          e linux rimane come adesso installabile dove si vuole
          mentre canonical vuol tagliar fuori le distro in questo modo
          questa non è libertà a mio parere
          poi ripeto per risovere il problema basta acquistare un pc senza questo UEFI Secure Boot oppure con la possibilità di disattivarlo e siamo apposto

          Il giorno 22 giugno 2012 18:09, Disqus ha scritto:

          • Marco Pagliaro

            Scusa per il doppio post, non so perchè il primo non si visualizzava e lo risctitto; tornando “in topic”, in non la vedrei una cosa così tranquilla, dalle mie parti si dice “Tranquillo è morto incu….ato”. Chi ci dice che un giorno il alzeranno il prezzo della chiave per ostacolare la diffuzione dei sistemi. Se si svegliano la mattina e decidono che i PC con altre distro sono gli stanno rubando mercato e aumentano il prezzo a dismisura che si fa?

          • Sì ma poi la distro vattela a pesca con base fedora, arch o chi vuoi te che fa deve pagare la licenza altrimenti non la installi? E’ una cazzata è un controllo illegale e una limitazione delle libertà personali, fanculo arm a questo punto preferisco progetti diversi ma che non mi controllino… sembra come quando si scoprì che l’iphone tracciava sempre e costantemente la posizione dell’utente, da cosa si era capito? La batteria durava poco, e di cosa si sono preoccupati gli utenti? Della durata della batteria non di essere tracciati h24… incredibile sembra il grande fratello e tutti quelli che corrono dietro a questa storia di uefi sembrano i soliti 12 imbecilli, ignoranti e rozzi partecipanti del reality show.

          • il problema lo fa canonical restringendo la propria distribuzione ad un utilizzo quasi esclusivo su pc con ubuntu preinstallato
            red hat ha già risolto il problema e la distribuzione la potremo installare su qualsiasi pc che vogliamo
            con ubuntu non sarà più cosi

          • Mi auto cito:
            “Sì ma poi la distro vattela a pesca con base fedora, arch o chi vuoi te
            che fa deve pagare la licenza altrimenti non la installi?”
            Non ha più senso lfs, non ha più senso sviluppare 82 distro se tanto non le puoi installare. Per me il problema non lo fa canonical o red hat, per me nessuna delle due soluzioni è accettabile! Apple ha i “mac book” canonical avrà gli “ubuntu book” e sti cazzi, io sul mio voglio poterci installare quello che dico io non quello che decidono gli altri per me, è come la guerra con i commercianti quando gli dici che non vuoi windows preinstallato e gli chiedi di scalarti il prezzo della licenza… be esiste un sito che rivende pc con freedos e si risparmiano ben 100€ di licenza almeno, è italiano, sicuro visto che c’ho acquistato almeno 5 portatili sempre consegnati regolarmente, quella famosa battaglia ha portato i suoi frutti, piccoli ma li ha portati perché per questa causa non si parla neanche di battaglia ma ci si arrende e basta?

          • Silvestro Gastone

            Black_Codec, può cortesemente indicarmi il sito italiano dal quale si può acquistare Pc senza S.O. ? Grazie

          • Supernotebook ne hanno parlato in vari articoli ^_-

      • Marco Pagliaro

        Scusa Roberto, ma non è la stessa cosa con Fedora? O installi fedora che ha pagato o ti attacchi al tram; se le altre distro non pagano la chiave non si potranno avere comunque altre alternative. Se in un ipotetico e oscuro futuro non si potranno installare le distro che non si sottomettono a Microsof che ce ne facciamo di una distro “purista” o magari approvata dalla Free Software Foundation se non ci parte proprio, su nessun pc? Meglio una chiave Ubuntu, che garantisca l’installazione/aggiornamento/avanzamento/reinstallazione ecc. sempre Open source e sempre gratis…

    • Fulvio

      @ Marco Pagliaro. Concordo con la tua analisi. Non fa una grinza..

    • Antonio

      Sei fuori strada. Il compromesso raggiunto da RedHat è valido SOLO per i PC marchiati Windows ed, te lo ripeto, è nato per NON mettere nei guai le altre distro (inclusa Ubuntu). Dall’alto della sua avidità Canonical, che si vanta di essere per il software libero a differenza di Microsoft, fa lo stesso ragionamento della stessa Microsoft con PC marchiati Ubuntu. Così facendo le comunità di altre distro (Fedora per prima), dovrà pagare per avere una chiave “Canonical” per i PC marchiati Ubuntu e non ci è dato sapere ancora se sarà possibile averle inoltre.

      • anche perché in questo modo canonical permette di non poter installare ubuntu con i pc con windows 8
        con fedora invece potremo installare Linux su qualsiasi pc anche con windows 8 preinstallato
        questa è libertà

  • Davide Lo Cascio

    Faranno tutti la stessa cosa,se è vero che questo Secure Boot ci sarà,anche tutte le altre distro lo faranno,Red-Hat ha acquistato le chiavi,Ubuntu ne fa uno suo,Debian userà quelle di Ubuntu,CentOS avrà le chiavi di Red-Hat e così via tutte le altre distro…..ogni distro pagando quella somma si potrà installare,chi nn paga è fuori,e in un certo senso è anche meglio,come diceva l’utente sopra,tante distro inutili spariranno!Per finire,continuo a non capire questo accanimento verso Canonical,è l’unica a prendere decisioni proprie,non si abbassa al potere di Microsoft sviluppando alternative proprie mentre le altre distro ahimè,pagano,pagano,e pagano sempre……dovreste solo apprezzare quello che fa Canonical,unica distro che con i propri progetti sta facendo conoscere Linux al mondo!

    • chi ti dice che non sia il contrario visto che il sistema offerto da ubuntu è proprietario? visto poi come si è comportata anche con progetti come launchpad creato per tutti dove però non c’è il supporto per gli rpm alla fine ho più speranza in red hat che crei un progetto simile open source dove tutta la comunità ne possa beneficiare e non un progetto fatto solo per gli intrallazzi commerciali di canonical

      Il giorno 22 giugno 2012 18:33, Disqus ha scritto:

      • Davide Lo Cascio

        Io vedo che di progetti ce ne sono a migliaia e che la maggior parte sono progetti inutili che non portano a nulla ma solo a far casino,mentre Canonical si sta facendo davvero in 4 a inventare progetti seri che servono veramente a portare gente in Linux,tra cui Unity,Ubuntu Tv e sopra di tutti,fare accordi con le case produttrici per vendere Pc con preinstallato su Ubuntu(e vi ricordo che Ubuntu è Linux),Ubuntu fa questo e tanto altro di serio…le altre che fanno?i launchpad?secondo te se installo Ubuntu a mia madre che ha 70 anni la prima cosa che andrà a vedere è il launchpad?

        • ubuntu è linux difatti ubuntu one è proprietario (non il client) stessa cosa per il nuovo secure boot stessa cosa per ubuntu per android
          progetti ubuntu che hanno fatto bene all’intera comunità linux??? bazar??? launchpad?
          se installi ubuntu la prima cosa che fai è connetterti ad internet e se ti connetti ad internet decentemente di chi è il merito di ubuntu??? controlla chi sviluppa network manager http://projects.gnome.org/NetworkManager/ leggi bene sotto…
          se vuoi continuo…

          • Davide Lo Cascio

            Scusa Roberto,Se Canonical ha fatto questi progetti per la sua distrubuzione per renderla differente dalle altre,perchè la dovete attaccare?a parte che Ubuntu-One puoi installarlo su Mint,Xuibuntu e anche Arch e altre distro………Ubuntu per Android?bene,Ubuntu anche su Android,sarebbe bello che gli sviluppatori di Arch inventassero Arch For Android o quelli di Mint inventassero Mint For Android,Canonical ci è riuscita e le altre no…..è un bene o un male?

          • c’è arch per arm, c’è plasma di kde ce ne sono moltissimi progetti ma a differenza di canonical solo liberi e non proprietari
            lo stesso android è open e non proprietario

          • Davide Lo Cascio

            per come dicevo prima,…ce ne sono migliala di progetti…questi che hai citato tu,dove li vedi?io non li ho mai visti da nessuna parte!

          • plasma active è nei repo ubuntu ad esempio
            il rosebarry pi comincia a girare anche con arch arm
            ubuntu per android inoltre non potrai installarlo dato che verrà installato dal produttore assieme ad android
            arch su arm lo installo dove voglio….

          • Antux91

            Grande !!! Digliene 4 a sti fan di Canonical !!!

    • debian difficilmente utilizzerà le chiavi di ubuntu visto che sono da un progetto proprietario
      debian rimane com’è se la vuoi installare utilizzi un sistema senza secure boot o con questo disattivato
      ti ricordo che canonical sta avviando un progetto proprietario e non open source il quale potrebbe sia contribuire che a far comodo a tutta la comunità linux

      • Davide Lo Cascio

        Alliora anche Debian dovrà acquistare le chiavi o dovrà inventarsi un suo personale Secure Boot,anche se non credo che Canonical farà questa cosa privando agli utenti di utilizzare altre disto….e cmq,di proprietario non ci trovo nulla,non ti sta chiedendo soldi…l’unica cosa che si può dire di Canonical,e che sta avendo le palle di prendere la sua strada,essere diversa da tutte le altre,e a quanto pare sta funzinando(vedi gli accordi con Acer,Dell,Lenovo,HP,Acer e Asus)

        • debian non acquisterà un bel niente ne peggio ancora utilizzerà quello che proporrà canonical
          debian rimane com’è dato che è un progetto libero
          canonical sta avendo le palle di far intrallazzi con le aziende per vendere e per guadagnare e non per fornire alcun guadano in termine di codice a linux
          ti ricordo che nemmeno l’accordo con dell ormai da anni ha portato alcun beneficio a linux nemmeno il dkms dato che è un progetto che era già avviato da dell
          quindi canonical fa tanto per vendere ma non per vantaggio di linux e dell’intera comunità

          • Davide Lo Cascio

            Se Debian non acquisterà un bel niente ne peggio ancora utilizzerà quello che propone Canonical,mi spieghi come si farà ad installare Debian??Canoinical è vero,pensa anche a vendere,ma ricordati pure che ti dà un sistema operativo,un client di archiaviazione di 5GB,la Tv,Ubuntu su Android ecc ecc,tutto gratis e funzionale……ti ha mai chiesto un centesimo?addirittura il prossima anno vedrai Ubuntu anche sugli Smartphone,dimmi,c’è qualche altra distro che ha portato Linux a tutto questo?secondo me ci sono tante distro che si basano ad Ubuntu,ma chissà perchè Ubuntu è il male e le sue derivate un bene….non riesco a capirlo!

          • se hai il secure boot attivo non lo installi basta
            non è vero che ti da tutto gratis ubuntu per android non è gratis e preinstallato assieme ad android e non come sistema operativo unico

          • Davide Lo Cascio

            E certo,tutti gli Android vengono rilasciati con Android,altrimenti non si chiamarebbero android….Ubuntu for Android è un sottosistema,ed è gratis,se non sbaglio anche tu avevi scritto una guida su come installarlo e qui cmq ci sono tutti i progetti (gratis) di Canonical per Android
            https://play.google.com/store/search?q=ubuntu+for+android&c=apps
            Ubuntu lo vedo dappertutto….non posso dire lo stesso delle altre distro….e sono curioso di sapere il perchè!

    • fabio

      @google-2ee6d61ea4c919bbc8edcd2f4b7d8c01:disqus hai ragione in parte secondo me (la seconda), ma il discorso delle distro inutili non quadra, insomma se non ti interessa non la installi ma se ne vuoi una tua? Magari personalizzata da un gruppo di universitari di cui fai parte? Linux e’ nato proprio per questo 😉

    • fafo

      ….???tante distro inutili?????….bah…..allora dire che tranne una, tutte le distro sono inutili….ne basterebbe una…….bel spirito comunitario…..

  • Antux91

    La mossa di canonical distruggerà GNU/Linux per sempre, già Canonical è nota per non rilasciare codice o per migliorare il codice esistente soprattutto per GNOME, poi ora vuole anche bloccare il boot alle altre distro, qua si finisce che Canonical sarà la nuova Apple, almeno Efi consente l’installazione di GNU/Linux… giustamente così tutte le derivate saranno tagliate fuori e Debian chissà come reagirà, all fine qui si sta cercando di distruggere la libertà del software libero e dirò di più , a vedere gli Utonti che scrivono che Canonical fa Bene, beh dico che non hanno capito un emerito c***o di come funziona il Software Libero e di come GNU/Linux grazie al suo essere diverso oggi ci permette di navigare su internet e telefonare, oltre a divertirci nell’uso quotidiano e anche a lavorare. La cosa che penso personalmente è che questa mossa è stata pensata per eliminare GNU/Linux dal mercato server più che da quello client 😉

    • forse questa mossa sarà il contrario….
      canonical si distruggerà con le sue mani (spero)
      dato che alla fine chi mai andrà ad acquistare un pc con la possibilità di utilizzare solo ed esclusivamente ubuntu???

      • Davide Lo Cascio

        Io!!!in quanto uso solo quello!

      • eugenio

        Chiunque ami Ubuntu, e poi sperare che Canonical si autodistrugga!!!
        ma che danno ti hanno provocato? e poi auspicare una cosa simile è come augurare a molta gente di rimanere disoccupata e da disoccupato fa male leggere simili considerazioni.

        • be rimarranno pochi disoccupati dato che la distribuzione è per 80% sviluppata su debian e la maggior parte del resto degli sviluppatori sono tutti free
          stiamo parlando di canonical come azienda se questa si leva finalmente dalle palle ubuntu probabilmente diventerà quella di un tempo la migliore distro linux
          a differenza di fedora distribuzione sempre supportata da un’azienda è la comunity che decide in ubuntu invece ora come ora chi decide è mark e basta….

          2012/6/23 Disqus

    • Marco Pagliaro

      Forse sei tu che non hai capito: Il Software Libero e le distribuzioni “puriste” sono fatte per stare sull’hardware, non sugli alberi, e se tutto l’hardware sarà “controllato” dal Secure Boot, e le distro “puriste” non pagano o non si fanno la loro chiave, come ha intenzione di fare Canonical, si dovrà sempre comprare hardware dedicato, come Stallman, di marche sconosciute e che per l’assistenza le devi spedire in Kazakistan,,,

      • Davide Lo Cascio

        Ben detto!!

      • ma io la vedo in modo diverso
        perchè canonical e redhat ecc non si accordano e preparano una secure boot libero per tutti e non proprietario e solo per canonical

        • Leonardo

          Scusate ma io non ho capito una cosa in realtà: il secure boot che dovrebbe introdurre Canonical e soltanto a pagamento o è anche chiuso? No, perchè c’è una bella differenza credo. Il fatto che se lo faccia pagare non va assolutamente contro il software libero. se poi il codice e/o l’hardware è anche chiuso allora si che non è libero. Bisognerebbe vedere questa cosa…anche se da quanto ho capito per il momento sono solo supposizioni.

    • Davide Lo Cascio

      Quindi Canonical si sta autodistruggendo?o sta dando testa a tutti?

  • utente stressato

    scusate, ma sono piuttosto ignorante in materia, ma da quanto leggo, in definitiva i prossimi pc e per pc intendo il calcolatore.. anche se acquistato non sarà più tuo ma in una sorta di licenza visto che forse non puoi farci ciò che vuoi ossia cambiare il sistema.. in parole spicci questo a mio parere è un sistema di drm imposto sulla macchina.. ma perchè non ci si rivolta e si mandano a caga..e questi geni dei propri loschi interessi?

    • tutta la questione arriva sui pc arm dato che i pc desktop e portatili puoi disattivare il secure boot e li poi installi quel cavolo che vuoi
      sui pc e tablet arm c’è il secure boot attivo e non disattivabile per installare fedora e red har ora come ora non c’è problema dato che avrai una chiave di sicurezze e lo installi e li sei apposto
      canonical non va bene tutto questo e vuole creare un suo sistema il quale con pc o tablet arm con ubuntu preinstallato o usi la chiave di canonical oppure non installi un bel niente

  • gnumark

    Una curiosità.. A cosa dovrebbe servire il secure boot?

  • andrea

    Linux R.I.P. xD

    • gnumark

      Linux R.I.P? Penso che sia solo il sogno di chi usa windows. Non preoccuparti che se c’è un SO che riposerà in pace non sarà di certo Linux.. Basta che ti leggi l’articolo sui primi 500 supercomputer del mondo per capire quale sarà a riposare:

      Tra le curiosità legate ai primi Top500 supercomputer del mondo ci sono anche i dati statistici sui sistemi operativi utilizzati per effettuare questa grande quantità di calcoli: sui 500 in classifica ben 463 utilizzano Linux che vince così a man bassa rispetto ai 25 Unix, undici sistemi operativi misti e solamente 2 con Windows.

      • Facce

        Per non parlare dei server.

  • Ocelot92

    Ma scusate, non era ormai stato detto dalle maggiori produttrici di BIOS che ci sarebbe stata la possibilità di disattivare il Secure Boot? Non vedo dove starebbe il problema.

  • GioGio

    @ ferramroberto. Ti pregherei di fornire notizie veritiere e non supposizioni per non creare allarmismo per niente. Permettimi una cosa, non riesco a capacitarmi del tuo astio nei confronti di ubuntu e poi essere l’amministratore di un sito che si rivolge nella grande maggiornanza ad utenti che utilizzano quella distribuzione. Hai tutta la libertà di farlo ovviamente ma perchè allora non andare fino in fondo e pubblicare solo tweak & tool per distribuzioni che abbiano il tuo gradimento?

    • ubuntu in data odierna ha un kernel linux e quindi su un blog linux parliamo di linux
      se però a molti non va che in questo blog non si parli di ubuntu come un dio nessun problema non leggerlo….
      la notizia di ieri è stata interpretata male sia da me e anche da molti altri blogger stanotte ho corretto l’articolo con le mie scuse
      io non ho niente con canonical solo che deve iniziare a far qualcosa per linux e non solo per i suoi comodi
      quando inizierà a farlo ti posso garantire che saremo i primi ad elogiare il suo operato proprio come è stato fino a pochi anni fa quando lo sviluppo non si concentrava solo su un plugin per compiz
      se a te non sta bene ok cambia blog nessun problema

  • Marco Pagliaro

    Comunque, secondo me, molte persone, oltre al solito astio nei confronti di Ubuntu, ancora non riescono a guardare oltre il display del proprio PC: Ubuntu è una delle poche (l’unica?) distribuzione che ha contratti con i grandi marchi di hardware come Asus e Dell e che sta cercando di farsi strada nel preinstallato ed ha progetti come TV, tablet ecc; è normale che deve “tutelarsi” quando Microsoft, che già ha il monopolio su tutto, dimostra di voler chiudere ancora di più il cerchio. E’ un po come se uno strozzino o il mafioso di turno si prende le chiavi del vostro negozio o della vostra casa dicendovi che per entrare d’ora in poi dovete pagare; Fedora ha detto: “si,si subito”, Ubuntu invece: “Ok, prenditi le chiavi, tanto noi cambiamo la serratura…”

    • ma tutti questi introiti con dell asus ecc non portano alcun vantaggio a linux ma portano solo soldi in cassa a canonical e basta
      la vendita di pc con ubuntu in asus ad esempio non ha portato nessuna riga di codice al kernel è questo il problema
      non puoi vandere pc con ubuntu preinstalallato con i driver wifi con ndiswrapper ma scherziamo
      se Linux vuol migliorare gli accordi con le aziende li devi fare per portar supporto non per vender e basta
      meglio ubuntu in meno pc ma che sia più funzionale questo almeno è il mio punto di vista

      • Marco Pagliaro

        Ma un sistema operativo Linux non è fatto solo dal kernel a da una riga di comando; ci vuole anche tutto il resto, buon riconoscimento hardware, con tool come jockey, tipico di Ubuntu, che facilita la configurazione, usabilità nell’installazione/uso quotidiano ecc., una buona interfaccia che renda l’ambiente dektop omogeneo e confortevole. “Migliorare” Linux non vuol dire solo lavorare al kernel, ma anche renderlo un prodotto usabile e competitivo con i grandi sistemi proprietari, non continuare farlo essere solo per pochi appassionati. E’ insensato che con tutte le funzionalità che possiede Linux, non de debba avere una: la facilità, anzi, due, anche la diffusione di massa. Molti più utenti vuol dire anche molto più interesse da case di hardware e da sviluppatori molto più motivati a fare i loro programmi sapendo che forse li utilizzeranno milioni e non decine di persone in qualche forum sperduto nella rete…

        • giusto e difatti ubuntu cosa ha fatto in questi anni per migliorarlo niente 0 zero
          sai che un pc con preinstallto ubuntu e con windows la batteria dura anche un’ora di meno con linux?
          meglio vendere pc messi cosi? con il supporto wifi di molte periferiche che va ancora da skifo (vedi atheros e ralink) pur per di vendere per non parlare di webcam che funzionano si e no stampanti supportate che stampano da schifo ecc
          perché non indicare alle aziende che prima di installare ubuntu di provar a risolvere questi problemi che come ripeto sono vitali per linux non un’interfaccia grafica

          no a canonical non conviene sbattersi in questo, interessa vendere e far cassa…. questa è la triste realtà

          Il giorno 23 giugno 2012 17:56, Disqus ha scritto:

          • Marco Pagliaro

            Perchè, con Arch Linux, Gentoo, Slackware o anche la stessa Debian non c’è forse da smanettare anche di più, visto che per le loro filosofie non hanno mai implementato l’usabilità e la facilità? Debian, come ben sai, e come ben sai che apprezzo, esclude dal kernel anche la pìù piccola riga di codice, se non totalmente Free Software, con un riconoscimento hardware molto minore rispetto ad Ubuntu, senza contare che quest’ultima ha un tool dedicato che semplifica le cose, mentre Debian neanche quello. Critichi i problemi hardware che può avere Ubuntu, come arma contro Canonical e Ubuntu come se fosse la rovina di Linux, ma dimentichi che sulle altre distro i problemi, a causa della loro filosofia/attitudine/orientamento sono molti di più. da quand’è che su Arch o su Debian o su Slackware funziona tutto e senza dover fare niente, con molta più facilità di ubuntu?, Forse sono anche loro diventati “Linux per esseri umani?”

          • questi prolemi ci son con tutte le distribuzioni non solo con ubuntu. il problema è che con gli intoiti con dell asus ecc non ha portato alcun miglioramento
            il problema è proprio questo far accordi solo per vendere non cercando di migliorare il supporto
            anche linpus è una distribuzione che viene rilasciata preinstallata con acer ma a differenza di ubuntu si è data da fare con jupiter ad esempio migliorare il supporto per eeepc ecc cosa che ubuntu fin ofa non ha fatto

            Il 23/06/12, Disqus ha scritto:

          • asdasdasd

            penso che ferramroberto intendesse che, visto che canonical stringe accordi con le case che producono l’hardware potrebbe anche investire in driver che mantengano i consumi di windows e che utilizzi la sua posizione privilegiata per contribuire a tutto l’ecosistema linux

  • AsDoMar

    L’ennesimo colpo basso nei confronti degli utenti Linux… non ci sarà nessun problema per le grandi distro, ma per tutte quelle piccole realtà che si ricompilavano i kernel? Pagare 99 $ per 5 computer e solo per implementare una piccola modifica mi pare un vero furto…

    • red hat compra una chiave che fornirà a chiunque la richieda quindi anche le distribuzioni minori potranno beneficiarnee

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