Volunia il nuovo motore di ricarca sociale made in italy

Volunia, il nuovo motore di ricerca made in Italy è finalmente disponibile per tutti, chiunque potrà quindi toccare con mano il nuovo progetto nato dall’idea del creatore dell’algoritmo di Page rank di Google.
Basato sulle ricerche di Bing, il nuovo Volunia è un particolare motore di ricerca che ci permette di socializzare con gli utenti che stanno visitando uno specifico sito. Mentre navighiamo per esempio su LffL, potremo chattare con gli altri utenti che stanno visitando il blog per chiedere informazioni; inoltre avremo a disposizione delle classifiche dedicate alle migliori pagine (top pages) e novità (top news), in modo da scoprire le pagine e notizie più lette dagli utenti Volunia.

In confronto alla versione dedicata al testing su invito, il nuovo Volunia ha portato diverse correzioni sopratutto di grafica, la quale appare migliorata.
Per ora il nuovo motore di ricerca sociale rimane in mano ai nuovi responsabili del progetto, dato che nei giorni scorsi abbiamo visto le dimissioni di Massimo Marchiori; quindi il futuro di Volunia e del suo sviluppo è ancora incerto. Di sicuro conteranno quanti utenti apprezzeranno o meno Volunia in queste settimane post rilascio ufficiale.
Se volete testare Volunia lo potete fare semplicemente collegandovi alla home del nuovo motore di ricerca dal link posto sotto, e potete anche lasciare il vostro parere su Volunia commentando questo articolo.

Home Volunia

  • andreazube

    flop assicurato

  • MatteoOttone

    Ammetto che come idea è innovativa, ma non lo userò affatto.L’ho testato da power user e avere costantemente gente in chat che parla, di tutto tranne che dei contenuti del sito visualizzato, è snervante. Se voglio parlare uso una chat o un social network. a parer mio browser/motori di ricerca e social devono rimanere abbastanza distaccati.
    Ritengo piuttosto più utile l’approccio di google con il punteggio dato dai diversi utenti ai siti visualizzati nella ricerca, meno invasivo ma che permette di filtrare qualitativamente le pagine web.
    Sempre stando in tema google, potrebbe prendere spunto da volunia lasciando la google bar, quella dei vari servizi e notifiche, anche all’interno dei siti web per avere un feedback istantaneo per le notifiche di g+ e le email in arrivo, aspetto si social, ma rivolto appunto solo alle nostre cerchie, ovvero persone da noi selezionate.

    • ma la chat puoi chiuderla eh! Ti basta cliccare sull’icona fumetti in alto a dx

      • MatteoOttone

        Vero ma così facendo eliminerei uno degli aspetti più importanti di volunia. Sinceramente a parte la chat,o comunque vedere le persone attive in quel momento sulla pagina, e le sitemap grafiche non ha molto di più di un normale motore di ricerca….anzi,se voglio la ricerca di bing vado su bing stesso che é anche più accattivante come veste grafica. Io non credo che decollerà,ma non é che una mia opinione personale, ok sostenere i piccoli progetti, ma questi devono dimostrare di avere effettivamente qualcosa di più di quelli già esistenti.
        Con questo non dico che é stata una perdita di tempo o che chi la utilizza ne perde lui stesso,solo che a me non entusiasma.
        Il giorno 19/giu/2012 15:50, “Disqus” ha scritto:

  • vortex67

    Floppone,con tutti i servizi offerti da google è impensabile anche solo provarci.

  • dai, non scherziamo…

  • Gabriele Castagneti

    Vi cito una canzone (Creative Commons): “Sento che /
    è solo una bugia /
    ma lascio ancora che sia tu /
    a dirla /
    forte /
    più forte
    / più forte di me.”
    Semplicemente, non credo in Volunia. La strada social è già stata percorsa. Occorre qualcosa di nuovo.

    • Fabio

      Chi è l’autore di questa canzone?

      • Gabriele Castagneti

        Millionaire Blonde @ Jamendo. Si chiama “Una bugia”.

  • Giovanni Rossi

    scusate ma come fate a essere così sicuri che non prendera piede…non esiste mica solo facebook e google..!

  • Ferik

    un successo, a meno che non gli mettano i bastoni fra le ruote….

    • già li stanno mettendo, quindi in pratica chi fa il catastrofista non offre neanche una possibilità

  • borgio3

    ‘na gran strunzata!

  • purtroppo anche io mi associo, già usato e ho seguito pure la presentazione fallimentare che hanno fatto da padova…roba da poveracci, dentro un aula con problemi vari, conferenza pesante.
    L’idea almeno 5 anni fa non sarebbe stata male ma ora…..cmq mi auguro di sbagliare…

  • Adriano Bassignana

    È il solito spreco di denaro “regalato” dai fondi di investimento di qualche magnate del petrolio o del gas naturale. È un motore di ricerca che va verso il Web 2.0, peccato che oramai ci si avvicini al Web 3.0 ovvero ad un Web in cui la logica è decentralizzata. Pensate banalmente al motore di ricerca di eMule Kademilia che permette di ricercare ciò che Google, Bing, Gong e Bang non permettono di cercare perché censurato dai governi come da grosse società etc. Se non sapete niente del Web 3 date uno sguardo qui: http://freedomboxfoundation.org/ o al suo mentore Sascha Meinrath http://saschameinrath.com/ e capirete quello che voglio dire 😉

  • Fabio

    Tempo al tempo!

  • Alex Garofalo

    Non funziona neanche il plug-in di ricerca di Firefox (oltre al fatto che ho dovuto riavviare il download una trentina di volte perché mi dava sempre un errore). Cominciamo bene!

  • Se utilizza bing è già “sotto”!

  • lucapas

    Imprigionare la rete dentro Volunia? No grazie, preferisco navigare libero. Se non capiscono questo sarà un fallimentto assicurato!

    PS: ehi ma dov’è fininto OpenID?

  • Ziltoid

    Fate pure i pessimisti, a me piace. Ha un’interfaccia molto bella secondo me, dovremmo cercare di promuoverlo invece di sputarci sopra. Mooolto meglio di Duck Duck go. E’ ovvio che se tutti lo rigettano, italiani compresi, gli sviluppatori non saranno mai invogliati a seguire gli sviluppi del Web 3.0.

    Eddai che cavoli, se non diamo supporto noi chi glielo da?? Lo sappiamo che in Italia è difficile cominciare progetti indipendenti di questo tipo. Sono riusciti a Ivrea con Arduino ora diamo spazio anche agli altri!

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