In questa nuova puntata parliamo di un argomento caro a chi usa Linux.
Partendo dal fatto che ci utilizza Linux, nella maggior parte dei casi lo fa con curiosità e con voglia di testare, voglio chiedervi quale secondo voi è la maniera migliore per testare una nuova distribuzione.

Abbiamo diverse strade ma mi preme sottolinearne due:

  • Nuove partizioni sull’hd.
  • Macchine virtuali.
Entrambe possono essere due soluzioni interessanti ma entrambe hanno dei limiti.
1)Dover modificare Grub, il dover stare attenti durante l’installazione (ovviamente dipende dalla distribuzione in oggetto), dover far fronte all’usura dell’HD che comporta una formattazione.
2) Le prestazione della macchina virtuale sono decisamente inferiori rispetto a una installazione seria e pulita, questo potrebbe influenzare non poco il giudizio su una distribuzione.

Voi cosa preferite?

E per quanto riguarda un singola distribuzione ma magari una “stabile” e l’altra come test di nuovi programmi, come vi comportate?

Vogliamo sapere la vostra opinione popolo di LffL.

Un Saluto – Stefano

  • Fausto Sclocchini

    Il Caos sembra regnare sovrano in questa applicazione,ma innervosisce il fatto che un’applicazione in Java sia cosi versatile e veloce con un’infinita serie di opzioni praticamente c’è tutto!!!!Spero arrivi presto la traduzione in italiano anche se cimentarsi con un lavoro simile non è semplice.Grazie LffL.Fausto

  • SalvaJu29ro

    Nessuna delle due..di solito provo le distro da live..certo ha molti limiti ma per me va bene

  • Solo l’unico che usa linux a livello professionale ? 🙁

    • No, anche se devo affiancarla a windows per determinati applicativi… 😛

    • Fabrizio Pelosi

      No io ci creo siti web e app per Android e gestisco il mio server via SSH 😛

  • Gabriele Castagneti

    Beh, io per prima cosa testo sulla macchina virtuale (magari con qualche ambiente light sul sistema host e dando un po’ più potenza alla macchina virtuale) ma senza il tentativo prima su live cd (se disponibile) e poi su hard disk non mi faccio influenzare. Anche perché ci sono differenze enormi.
    Per i test di nuovi programmi mi affido a Xubuntu live CD – che rimane superveloce ma cancella tutto alla chiusura del sistema.

  • Lorenzo Iuri

    io per provare distribuzioni nuove le provo in macchina virtuale (le prestazioni non ne risentono e posso eliminarle quando voglio) oppure le provo con una chiavetta in live

  • Ivan De Felice

    Sicuramente Live o Virtualbox….oppure un HDD che infatti piu avanti aggiungerò proprio per prove di varie distro……

  • linuxfunboy

    Io ho sempre usato le LiveCD; per mia fortuna ho una connessione che viaggia a 500Kbts, quindi una Live da almeno 600 -800 mega è pronta in mezz’ora-3 quarti d’ora, ho usato la Virtual Box si e no 2-3 volte e comunque non ho mai risentito problemi di stabilità

  • Mario

    per lavoro, posso usare tutti gli hdd che voglio. perciò installo nuove distro in una o più partizioni eppoi smanetto a tutta birra !!!!!!!!!

  • Chaosengine

     Normalmente le provo tutte in virtuale, po se mi piacciono le metto su una partiz. dell’harddisk

  • RobertoCalabrese

    Se gia’ sono convinto della distro decisamente Hard Disk…(tengo sempre un paio di partizioni libere per fare prove…), se no liveCD

  • Live CD neanche li considero, o meglio li avvio se la grafica mi convince li installo, tutto ovviamente in virtuale, avere la virtualizzazione totale dell’hw aiuta molto per testare queste cose. In produzione logicamente dipende sempre molto dalle specifiche richieste ma solitamente opto per stabilità e possibilmente per il minor numero di aggiornamenti, ergo debian, ubuntu lts et simila. Mentre per scopo personale opto, e ormai ho praticamente quasi standardizzato tutto, su debian sid, mi piace avere sempre l’ultima release ed esser tranquillo che funziona correttamente.
    I test dei programmi li eseguo sempre sulla mia copia speculare virtuale e se sembrano interessanti sul mio muletto di test (samsung nc10 con ssd) ^_^

  • gnumark

    All’inizio testavo con Virtualbox ma da un bel pò installo direttamente (ho 2 HD molto capienti) dopo aver controllato che la live non dia problemi.

  • grogdunn

    io ho un pc “sacrificabile” uno scarto di epoca egiziana ^^ ma per fare un due prove in libertà e dire “oh… non funzia nulla a parte il BIOS… mmm… vabbé formattiamo” va più che bene 😀
    (ora ha ubuntu 12.04 server ^^)

  • forse la cosa piu simile al comportamento vero della macchina installata è la usb live meglio che il cd live!!!!
    Ciao

  • Dinolib

    Propongo una soluzione alternativa: HD esterno. Una partizione per SO ed una per home.
    Si pialla tutto e si installa la nuova distro.

    Le live soffrono di alcuni limiti di performance, come anche virtualbox può sfalsare di molto i risultati.

  • nowardev

    macchina potente = virtualbox
    macchina  non potente = nuova partizione con home condivisa con i vari sistemi

    • andrea

       virtualbox per windows, nuova installazione su hd per linux

  • Angelo CGI

    Ho formattato spesso per provare varie distro.. quanto si potrebbe compromettere il disco???

    • TequilaMex

       :-p

      • Angelo CGI

         e cosa vuol dire.. X D

        tra un po butto via tutto???

  • Giovanni Rossi

    Prima valuto la stabilità delle applicazioni che uso di più con una live o con virtualbox che già mi da un idea, e poi installo su hd, ma anche se qualcosa va storto non mi metto paura a formattare una partizione: basta creare partizioni dati così in qualsiasi caso non si perde nulla (l’unica noia è reinstallare le applicazioni, ma è accettabile, tanto le configurazioni rimangono)

  • mapkino

    Se la distro é live prima la provo poi, se mi piace, la installo.
    Ho un secondo HD dedicato ai test con otto partizioni da 20 giga ciascuna e una di swap.
    Certo il traffico é notevole, ma per fortuna esiste grub-customizer.
    Il mondo open source é talmente variegato che per stare aggiornato le devi provare tutte.

  • per testare le varie distro a mio parere l’installazione è la cosa migliore da fare
    io su pc ho 14 distribuzioni installare e funziona senza problemi se si vuol vedere le novità di una distro va anche bene una livecdpersonalmente evito di usare virtualbox e di consigliarlo dato che con virtualbox non puoi vedere come gira la distro sul proprio hardware (ed eventuali problemi annessi)e di vederne le qualità come reattività e performancevirtualbox va bene per testare nuove applicazioni non ambienti desktop secondo mependrive ecc non le uso dato che anche su eeepc ecc installo sempre con lettore dvd/cd portatile

    • Fighi_96

       quoto

    • TequilaMex

       la penso uguale, non ho 14 distro installate ma ho più di 15 partizioni, quindi…

  • Ziltoid

    Beh se si tratta solo di vedere quali cambiamenti sono stati fatti a una distro, la VM è più che sufficiente. Se si tratta di testare la distro con il proprio hardware l’ideale è comprarsi una chiavetta USB da 16GB e installarcela sopra per testarla, ma imo è meglio limitarsi alla VM, altrimenti si perde veramente tanto tempo.

    VMware è la VM più adatta all’uso di Windows, soprattutto per le funzioni Unity e Drag&Drop.

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