Pebble, quando il nostro orologio “gira” con Linux

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Pebble

Correva l’anno 2000 quando IBM presentava WatchPad, il primo orologio “tecnologico” con tanto di Linux 2.2 preinstallato al suo interno utilizzando X11 R6, dotato di 8 MB di memoria flash ed altrettanti di DRAM.

Dopo dodici anni Linux ne ha fatta di strada, inoltre anche Sony ha da poco annunciato SmartWatch, l’orologio con Android, ma per noi amanti del Pinguino è arrivato niente meno che Pebble.
Pebble è un orologio multimediale con preinstallato un sistema operativo Linux ma non solo; tutto lo sviluppo e la nascita del progetto è stata creata con Xubuntu e le immagini sono create con Gimp e ImageMagick.

Il nuovo Pebble è un orologio di nuova generazione, in cui lavora un vero e proprio sistema operativo che ci permette di personalizzarlo ed aggiungere nuove applicazioni denominate Pebble Apps.
Le Pebble Apps permettono di aggiungere applicazioni dedicate per esempio ai ciclisti od ai runners, collegandosi al GPS del nostro smartphone via bluetooth ci permette di conoscere velocità, distanza ed andatura dei dati.
Pebble offre anche un’applicazione per riprodurre la musica contenuta nel nostro smartphone, mettere in pausa o saltare le tracce sul telefono con il semplice click dal nostro orologio.
Permette inoltre di notificarci le chiamate (anche attraverso una vibrazione), e-mail, tweet e molto altro.
Pebble viene rilasciato con un display da 144 x 168 pixel ed inoltre troviamo la connettività bluetooth 2.1 + EDR, vibrazione ed accelerometro.
Pebble costa 125 dollari più le spese di spedizione, ma per maggiori informazioni basta consultare questa pagina.