nel 2016 Android supererà Windows

Il futuro sarà Android, a segnalarlo è una recente ricerca effettuata dagli analisti di mercato IDC, traspare che nel 2016 i dispositivi con Android supereranno quelli con Windows, Apple e Linux.
Anche se nei prossimi mesi vedremo arrivare Windows 8 ed alcune distribuzioni Linux avvicinarsi ai dispositivi mobili come smartphone e tablet, sembra che ormai Android non possa avere rivalità.
Android ormai è diventato il sistema operativo più diffuso e utilizzato su smartphone (oltre il 50% del venduto in USA è con il sistema operativo di Google) e la corsa sembra non arrestarsi.
Difatti Android oltre a smartphone e tablet, sta arrivando anche su TV, automobili e molti altri elettrodomestici di uso quotidiano.

Secondo gli analisti IDC nel 2016 i dispositivi con Windows saranno il 25.1% mentre Android arriverà al 31.1% e Apple al 17.3% del mercato.
È giusto ricordare che Android si basa si Linux, anche se a dire il vero Linux è nato per essere senza restrizioni, contrariamente a quelle presenti nel sistema operativo mobile di Google.
Vedremo nel 2016 come saranno le nostre distribuzioni Linux, magari molti dei nuovi dispositivi utilizzeranno Plasma Active come ottima alternativa ad Android.

  • > nel 2016 i dispositivi con Android supereranno quelli con Windows, Apple e Linux

    Scusa ma, se Android è Linux, come farebbe Android a superare Linux???

  • Marco Baroncini

    Una previsione forse troppo azzardata nelle tempistiche. Microsoft sta mettendo in gioco un SO che, al di là del fatto che possa o meno piacere, porta con sé una serie di novità mai proposte dalla concorrenza (di base un software unico per diversi device). Una scelta, quella di M, che potrebbe rivelarsi vincente: ad oggi, il concetto di “tablet” è pressoché vuoto, ha un impiego lavorativo limitato ed un uso quotidiano del quale la maggior parte delle persone può fare a meno. Di conseguenza, è naturale che un prodotto così follemente sponsorizzato da moltissime aziende (Google e Apple su tutte) subirà man mano nel tempo delle modifiche, che a mio parare potranno andare solo in due direzioni:

    -Diverranno strumenti pensati per un uso esclusivo del touch-screen, di base lasciando il classico PC ancora in voga tra tutti colori i quali hanno particolari necessità professionali (grafica, programmazione, architettura solo per citarne alcune) che richiedono e sempre richiederanno l’intervento via mouse/tastiera 
    -Diventeranno strumenti versatili, usabili principalmente tramite schermo touch ma dotati di piattaforme (dock) in grado di trasformarli in veri e propri centri di lavoro con tanto di mouse e tastiera (vedi Trasformer Prime), permettendo all’utilizzatore di accedere a funzioni aggiuntive e (perché no?) risorse hadrware maggiori.

    A seconda della strada che verrà scelta, i sistemi operativi (iOS, Android e Windows) dovranno riadattarsi. Inutile dire che in ogni caso, se Microsoft fosse in grado di trapiantare il proprio immenso parco software in dispositivi portatili/agganciabili nascerebbero scenari fino ad oggi mai considerati…

  • Pagliaccio

    chissà se gooogle dopo il browser, il so per cellulari, il so per netbook non decida si fare un so per pc….

    • Terminator T600

       Google = Skynet

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