Abbiamo già parlato del Raspberry Pi: in questo articolo ve lo abbiamo presentato, mentre in questo vi abbiamo annunciato l’inizio della sua produzione; adesso non rimane che parlare della consegna delle prime 2’000 unità al mercato europeo, ferme alla dogana britannica per l’approvazione e la marchiatura CE

Il marchio CE è presente su praticamente tutti i prodotti circolanti nell’Area Economica Europea, e certifica che questi siano conformi a degli standard abbastanza restrittivi; il tutto per salvaguardare i consumatori. La Raspberry Pi Foundation non è stata avvisata del fatto che fosse necessaria tale certificazione, in quanto si tratta di schede nude e non di un prodotto finito, attraverso un comunicato viene chiarita un po’ la situazione ed i successivi sviluppi: stanno già prendendo accordi con il dipartimento preposto per le verifiche del caso, fornendogli anche tutta la documentazione necessaria; tuttavia le date di consegna non sono state sbloccate, potendo dare origine quindi ad ulteriori ritardi.

No more articles
Per sostenere lo staff nella creazione di nuovi contenuti
Dona in Bitcoin1EerWf67XJXj8JGzGtyRruUavkAMstKxTt