Il supporto H.264 su Fedora 17

Abbiamo già discusso sull’operazione da parte di Mozilla riguardo il supporto del codec H.264, ma oltre a scatenare la bufera sull’utilizzo di brevetti proprietari, si aggiunge la mancata integrazione su Fedora 17. Sulla mailing list inerente l’argomento risulta che questo nuovo codec proprietario, tanto che risalta anche come YouTube stesso abbia deprecato il supporto al WebM, in quanto una completa distribuzione in questo formato da parte di Google sarebbe risultata come un’estromissione forzata dal mercato, tanto che alcuni dispositivi (Apple, tanto per cambiare) non sarebbero stati in grado di usufruirne.

Allo stesso modo è altrettanto visibile, viene dichiarato sempre tramite mailing list, che Fedora sta già perdendo ingenti quote di utilizzatori, e continuare a rimanere indietro senza sfruttare uno standard industriale impiegato anche nell’open source (basti pensare a VLC, Blender, GStreamer e compagnia bella), chi vorrebbe mai utilizzare un ambiente con poco o nullo supporto video? Un’altra dichiarazione scottante indica come si sia trattato di stupida “religiosità” nel mantenere fuori un codec che è stato per molto tempo libero, e che per il web è stato liberato, il motivo per cui Fedora abbia perso così tanta rilevanza. Gli sviluppatori però hanno subito parlato del perché questo codec non verrà implementato: le date di scadenze dei brevetti.

Fedora riuscirà a cambiare grazie alla sua community oppure si dovrà ritrovare ad essere ghettizzata per via della sua poca apertura?

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