In un recente articolo apparso si OmgUbuntu è apparsa un’intervista al patron di Canonical Mark Shuttleworth il quale ha risposto alle critiche avvenute da alcuni blog (compreso lffl) riguardo unity e alle scelte proposte per il futuro. Ecco alcune parti dell’intervista:
– Ubuntu 12.04 Precise metterà fine alle critiche riguardo Unity:
Ci sono valide critiche che noi non possiamo prendere per scontate… abbiamo notato che alcune delle critiche più accalorate provengono invece da utenti che vorrebbero portare il progetto verso direzioni opposte tra loro.

… gli utenti vogliono da Ubuntu la piattaforma del futuro, non quella del passato, e noi stiamo lavorando per questo!

Siamo “innovativi”… Ubuntu One è stato rilasciato molto prima di iCloud o simili su Windows. Abbiamo creato Unity con una barra singola laterale, una Dash e la disposizione a schermo pieno per le finestre prima del Launchpad di Apple e di GNOME Shell.
– State avviando un progettando per competere con Android e iOS su Tv, Tablet e Telefoni?
..Abbiamo delle possibilità e c’è bisogno dell’aiuto di tutta la community. Il design è molto importante ma lo è anche la capacità di fornire una piattaforma che possa essere percepita come più aperta delle attuali…
– Avete notato che Ubuntu è scesa nella classifica Distrowatch?
Complimenti a Linux Mint, sono contento che Ubuntu abbia ottime derivate e sono fiducioso che Unity diventerà l’ambiente desktop numero 1 nei prossimi anni
– I miglioramenti previsti con l’arrivo di Qt5 non sarebbe il caso di concentrare gli sforzi solo sulla versione QML/QT di Unity?
Potrebbe essere, sto lasciando la possibilità al team di Unity 3D di valutare se valga la pena mantenere entrambe le versioni, così come è importante che il team di sviluppo di Unity 2D dimostri di avere la capacità di portare Unity 2D all’altezza della versione 3D.
– Novità sul nuovo tema di icone per Ubuntu?
Confermo. Abbiamo bisogno di un nuovo tema di icone, per realizzarlo abbiamo anche concordato uno studio di iconografia con l’Università di Reading per tracciare una roadmap sulla realizzazione.
Riguardo alla domanda sulle critiche ritengo che sia giusto guadare avanti ma per farlo si deve anche vedere cosa chiedono gli utenti e sicuramente la principale richiesta è quella di avere una Distribuzione decente senza tanti problemi, stabilità e un supporto hardware non è possibile guardare al futuro quando hai ancora tanti problemi con l’audio, schede grafiche (sopratutto le ATI), WiFi che funziona in alcuni casi solo con integrando i driver windows ecc.
  • Mi piace la mentalità che dimostra Shuttleworth, ovvero innovazione. E tuttavia condivido il commento finale: guardare avanti non vuol dire abbandonare altri progetti (desktop e notebook) o tralasciare certi problemi. Detto questo, credo che Canonical non debba correre solo per arrivare prima, ma debba farlo con qualità. Non è la velocità che conta, insomma, poi se per fare un buon prodotto, lo fai anche rapidamente, meglio. Ma prima sistema ciò che ancora non va!

  • Ale91g

    “Siamo “innovativi”… Ubuntu One è stato rilasciato molto prima di iCloud o simili su Windows. Abbiamo creato Unity con una barra singola laterale, una Dash e la disposizione a schermo pieno per le finestre prima del Launchpad di Apple e di GNOME Shell.”Non importa quanto prima fai qualcosa… ma come la fai evolvere! Gli altri possono anche prendere qualche spunto ma se poi migliorano il lavoro che hai fatto tu vuol dire che loro stanno andando nella giusta direzione.

    • secondo me comunque non è proprio cosi dato che la dockbar e il globalmenu sono anni che li usa il mac se poi portarlo a sinistra è innovazione

  • Kitpou

    Evvai adesso Ubuntu è una distro indecente. Ma per favore… e poi dite di essere obiettivi.

    • dove lo hai letto che è indecente?

      • Kitpou

        Rileggiti il tuo ultimo capoverso. 

        • una distribuzione decente vuol dire che non abbia tutti quei problemi che con le periferiche che ora come ora ubuntu e non solo ha
          finchè non risolve quei problemi ubuntu e linux in generale rimarrà sempre utilizzata dai 2/5% degli utenti

          • Kitpou

            Ergo Ubuntu è indecente. Tu l’hai detto, rileggiti. E comunque è il tuo parere perchè per quanto ci riguarda a fronte di 1787 installazioni di Ubuntu (desktop e server) fatte negli ultimi 6 mesi (parliamo di quasi 10 al giorno) solo 51 sono quelle che ci hanno creato problemi di riconoscimento hardware. Di queste 51 ne abbiamo risolte 37 installando comunque Ubuntu. Per le restanti 14 abbiamo sopperito con Fedora. Tutto  ben sotto la soglia fisiologica di un qualunque Operative System e parlando di cifre notevoli, non di noccioline. Vedi un po’ tu…

          • Millalino

            Complimenti, questi sono dati interessanti ( invece di litigare su Ubuntu) fanno ben sperare per il futuro di Linux.
            E sarebbe interessante sapere quale è la parte che Fedora vi ha risolto rispetto ad Ubuntu.
            Avete anche effettuato installazioni su notebook? perchè sarebbe interessante sapere le percentuali di successo o meno.

  • Shadybuntu

    Io mi domando: è possibile considerare una distro come Ubuntu “indecente” solo considerandone l’interfaccia? Ed è altresì possibile osannare Mint perchè non usa la medesima? Mint alla fine è una derivata della stessa Ubuntu che quindi presumibilmente si porta dietro gli stessi “difetti” imputabili alla prima quali da te citati come i drivers video, il consumo energetico non ottimale in alcune condizioni, le schede Wifi ecc ecc.
    Di diverso Mint ha qualche patch, il fatto che non usa Unity e il supporto a Mate, oltre ad alcuni tools specifici quindi tutta sta gran differenza sotto il cofano non c’è.
    Ho provato Gnome Shell su Fedora 16 e in generale trovo Unity più reattiva.
    Gnome Shell con i driver proprietari, anche Nvidia lagga e non poco, indipendentemente dall’Hardware (Un X6 occato a 4.3Ghz, 8Gb di ram 1600 Cl7, Gtx 560 DCII e SSD OCZ vertex 2 120Gb sono un ottimo banco di prova, sicuramente una configurazione molto più prestante della maggior parte degli utilizzatori Ubuntu, per poter testare le prestazioni senza colli di bottiglia alcuni). Unity alla fine è una dock bar, un launcher per le applicazioni che più si usano, e pian piano l’integrazione con molte cose sta migliorando rendendola sempre più versatile. Non è tutto sto gran dilemma utilizzarla su un monitor grande (uso un 24″) e Unity gira da favola. Gnome shell l’ho piallata perchè il consumo di ram cresce esponenzialmente (relativamente al solo processo gnome shell), senza alcun motivo e l’interfaccia rallenta proporzionalmente all’up-time del PC), e onestamente per me non va bene un comportamente simili.
    Unity resta reattiva, compiz non crasha più da parecchio ( con la 11.10 mai) e tante cose che nelle vecchie versioni di Ubuntu funzionavano a cavolo ( prendi dual screen su LCD o 5.1 su spdf/out) adesso vanno benissimo. Il Sistema è veloce, gli effetti grafici anche (sia Kwin che Mutter non hanno la stessa fluidità di Compiz che risulta più “morbido” )
    Poi per il resto Mint e Ubuntu condividono lo stesso riconoscimento hardware, gli stessi repo e per i programmi in più o in meno basta fare un apt-get o apt-get remove e personalizzarla come si vuole.
    Se poi si vuole sempre rimanere ancorati al passato.
    In effetti uno non avvia sempre tutti i programmi installati.
    Con Unity imposti i più usati sulla dock e quelle poche volte che usi gli altri li cerchi dalla dash. Per aprire il browser, Jdownloader, Libreoffice reputo più veloce spostare il mouse a sinistra e premere un pulsante che cercare nel menu.
    Non è che ogni due minuti uno usa programmi tipo Gparted, ad esempio, o le impostazioni di sistemae  anche se fosse basta trascinare le icone sulla dock e voilà.
    Continuo a non vedere il problema, quando in tanti abbiamo cercato la dock perfetta e abbiamo usato Awn, Docky ecc ecc.
    Pur non di meno, non si può giudicare una distro intera solo dalla UI, perchè a parte questa Ubuntu e Mint sono praticamente la stessa cosa, quindi questo essere così di parte mi pare abbia poco senso.

    • Sebastiano Cuffari

      sagge parole

    • non si parla solo del’interfaccia ma anche delle patch che introduce ubuntu come memenu ecc
      mint con gnome shell e alcune estensioni ha realizzato un’ambiente desktop semplice e molto intuibile a differenza di unity che devi sempre effettuare ricerche dal dash

      ripero tanto di cappello a mint e a ubuntu auguro di migliorare con la 12.04 altrimenti non vedo un futuro roseo

      • ubuntu_sprint

        Non approvo assolutamente. Io mi trovo bene con Ubuntu e sono invece ottimista. l’interfaccia utente è un esperienza soggettiva e ognuno è libero di avere le sue opinioni.

  • travis

    Penso che la prossima grossa polemica sarà Gnome shell su Debian.

    • penso di no dato che debian segue lo sviluppo prefissato
      alla fine debian segue l’evolversi di gnome e lo lascia com’è non aggiunge memenu o altro a meno che non sia gnome che lo insersca

      • Io penso che nessuno se la prenderà mai con Debian perché “cioè, è inconcepibile prendersela con Debian! Cioè, ma stiamo scherzando?!”, più che per ragioni reali. Un po’ come nessuno se la prende mai con Napolitano.

  • “non è possibile guardare al futuro quando hai ancora tanti problemi con l’audio, schede grafiche (sopratutto le ATI), WiFi che funziona in alcuni casi solo con integrando i driver windows ecc.” l’unica soluzione è sparare ai produttori di hardware. 😀

    • non è sperare è darsi da fare che è ben diverso
      ubuntu è da anni che non migliora il supporto hardware ed ecco i risultati, ps se si installano decentemente i driver grafici su ubuntu è grazie a dell e i dkms non di canonical
      pensare di avere le icone fighe quando l’utente la scheda grafica va da skifo e come spesso accade il wifi non va ecc

      • Non è sperare, è sparare 😀
        Quando tecnologie come Optimus o simili non vengono supportate dai produttori, c’è ben poco che Canonical possa fare…

  • Giuliano

    @00bb4dc290c6e4b69abe4e57b84fa79e:disqus
    dove trovi scritto che Ubuntu è indecente????
    e cmq..per risponderti..si..l’interfaccia è la prima cosa. Probabilmente tu come la maggior parte degli utenti linux sei in grado di utilizzarlo. Ma prova a dare il pc in mano a tua madre…o a tuo padre di 50aa. Poi vienimi a dire se non è importante l’interfaccia.
    Non capisco sinceramente come ancora non riusciate a rendervi conto della sua importanza.
    Linux può essere super stabile…ma se per lanciare libreoffice…devo aprire il terminale, avere i permessi di root, fare l’update e poi l’upgrade, andare in bagno, fare 2 giri su me stesso…capisci che non è cosi ottimale come sistema.

    Io personalmente mi trovo davvero bene con gnome-shell.
    La grande critica che muovo…è che trovo davvero incredibile che Canonical, Red Hat e Suse (tanto per citare le aziende più grosse dietro alle distro desktop oriented più usate) non abbiano formato una sorta di gruppo con il compito di realizzare i driver delle periferiche mancanti da includere nel kernel…in modo da ridurre il gap con windows/apple.
     

    • non capisco come un’azienda che punta di avere 200 milioni di utenti nei prossimi anni non abbia capito che non serve niente avere overlay e cavolate varie ma se vuoi innovare serve per prima avere un supporto decente
      ma invece preferisce fare accordi con dell su alcune macchine e vendere
      l’utente che poi una volta installato non funzionano i driver ati o non funziona l’audio non interessa.

    • Shadybuntu

      Beh…  “sicuramente la principale richiesta è quella di avere una Distribuzione decente senza tanti problemi”, citando l’articolo, quindi se si richiede una distribuzione decente significa che adesso non lo è, quindi se l’italiano non è un’opinione equivale a dire che adesso Ubuntu è indecente secondo l’opinione di alcuni. Ho installato Ubuntu con Unity sul pc della mia fidanzata, che non è un power user e viene da windows xp, Vista e da subito mi ha detto che si trova bene. Si certa i programmi dal software center senza terminale e usa libre office facendolo partire dalla dock (è di default) e tutta questa abissale difficoltà non la trova. Alla fine si tratta di portare il mouse a sinistra e premere un pulsante oppure andare sulla dash e cercare il programma in base alla categoria, che sia internet, multimedia, ufficio e quant’altro. Continuo a non vedere la difficoltà. Onestamente al momento per un niubbo gestire windows 7 è più angosciante, fa programmi che non si chiudono, aggiornamenti automatici invasivi che ti riavviano il pc quando dicono loro, sistema che arranca quando apri tre applicazioni in croce. Sempre la mia fidanzata su netbook usa Mint Katya e su fisso ubuntu 11.10 e si trova na favola e mi ringrazia ogni volta perchè il netbook si avvia in 20 sec e si spegne in 5 si e no e non si pianta più per minuti interi mentre carica qualcosa (compresi i video in flash che con Opera girano con una fluidità spaventosa mentre prima scattavano alla grande). Alla fine cazzo (sorry) è pur sempre una cavolo di dock per l’avvio veloce delle applicazioni che se passi sui pulsanti ti dice che programma è, che se metti una chiavetta usb ti mostra la sua bella iconcina, ci metti i programmi che usi e li avvii, ma dove sta la difficoltà, ma ci siamo rincoglioniti a tal punto da reputare difficile una cavolata di sta portata?
      Non dimentichiamoci poi che chi viene da windows non personalizza un tubo, se non i colori dei bordi finestre e il wallpaper a patto di usare la uxtheme patch che ti permette di installare i temi che vuoi ( ma qui già per l’utonto diventa complesso) quindi la mancanza di personalizzazione del sistema tocca più noi che  amiamo smanettare col sistema piuttosto che il niubbo che il pc lo usa e basta. Per i drivers purtroppo la situazione è quella che è a causa dei produttori di hardware e lo sappiamo bene anche se imho rispetto a qualche anno fa si sono fatti passi da gigante. Come reattività Unity va meglio di Gnome Shell, le ho testate a fondo tutte e due sia con Nvidia che con Ati (Gtx 560 per Nvidia e HD 6970 per Ati) e lagga molto ancora, da una sensazione di poca fluidità con i drivers proprietari e succhia un mare di ram con i nouveau.
      Ho dato anche Gnome Shell in pasto alla mia fidanzata, dato che avevo Fedora installata sul notebook  e si è lamentaa molto dell’effetto mal di mare nel dover fare sali e scendi col mouse per cambiare applicazione e mi ha espressamente detto che preferiva Unity, quindi direi che ci sono opinioni ed opinioni, gusti e gusti. A me e molti Unity piace (a me piace anche la Shell se non fosse per il consumo di ram strano) e a molti no. Ma da qui a dire che fa schifo ecc ecc ne corre.

      • giul

        Quoto tutto in toto! e non capisco chi dice che non funziona sui desktop. Io la barra a sinstra la metto anche su win da secoli. Gusti, ok, ma se poi devo lavorare con la barra in basso non è che non sono capace… E poi con unity incominciano ad arriavare i menu veloci, perché è uno standard di riferimento, cosa che con le altre dock non c’era perché non c’era uno standard.
        Mi sembra sia lo sport del momento: dai addosso a unity perché è da niubbo, così fai il figo esperto…Che poi se sei esperto in 4 click ti rimetti il fallback di gnome e chiusa lì, hai sempre la solita ottima ubuntu. Ma dopo mesi siamo ancora qui a lamentarci…mah

        • le altre dock come cairo e awn hanno il menu e supportano anche le quicklist

      • quando si parla di distro decente si parla che funzioni tutto cosa che ora come ora non è
        prova sentire quanti hanno problemi con il wireless audio schede grafiche ati e chi più ne ha ne metta
        vuoi una distro decente per poter sfidare windows? be non guardare solo l’interfaccia ma comincia a romperti le palle anche l’hardware cosa che ormai da alcuni anni ubuntu ha abbandonato
        quando sarà cosi allora ubuntu sarà decente e pronta ad essere competitiva con windows
        curiosità ma lo vedi unity per le aziende? alle aziende serve stabilità non che il desktop faccia il cubo o le finestre traballanti. lo vedi ubuntu sui server? gli unici server che fin’ora ho visto con ubuntu sono quelli degli utenti che con il dreambox riescono a craccare sky o mediaset per il resto o server fedora / centos o debian

        • Shadybuntu

          Ho testato Ubuntu in tutte le salse, sia notebook, sia sul mio pc che ancora posso definire performante, sia Nvidia che Ati, sia wifi (proprio Atheros), sia Ethernet e Ubuntu va meglio di Fedora (con Gnome Shell, non ho provato le altre), nessun problema con i drivers video (ho usato schede recenti come detto prima) e ho potuto notare che lo stesso notebook sotto win 7 non mi agganciava una rete wifi (scarsissimo segnale) che invece Ubuntu riusciva a beccare. Sullo stesso notebook ho provato anche la gnome shell remix, segnalata da te, leggera all’avvio, un mattone dopo 3-4 ore di uptime. Ora, se uno pensa di usare le schede video che usavo quando andavo di PIV su socket 478 e sperare di avere delle prestazioni decenti direi che forse si vuole esagerare un pò. Per il resto nel corso degli anni, uso ubuntu della versione 4.10, riguardo al riconoscimento hardware le cose sono molto migliorate, a parte qualche piccola magagna (chiavette internet ad esempio, che se la disattivo poi devo riavviare per farla riconoscere) e altre cose imputabili al mancato rilascio dei sorgenti dei drivers. Sul mio Pc va una scheggia, fluida, reattiva e veloce. Le migliorie a Unity arriveranno, manco per Kde 4 degli esordi si è fatto sto polverone e all’epoca era una schifezza, pieno di bug e con una coerenza pari a 0. 

        • Shadybuntu

          Ovviamente come non vedi Unity per i server neanche Gnome Shell a sto punto direi. Visto che ne stiamo parlando, ce li vedi gli utilizzatori di un S.O. in azienda che fanno su e giù col mouse per accedere ad una applicazione?

          • le aziende cercano stabilità non un’interfaccia figa cosa che ubuntu ora come ora non è
            se ubuntu vuole poter far qualcosa d’interessante per le aziende deve rifasarsi su gnome 2 ancora per diversi anni proprio come fanno redhat (non fedora) e suse (non opensuse)
            alla fine ubuntu è e resterà una distribuzione e server solo per utenti home e non per le aziende

          • Shadybuntu

            Non per essere pignolo, ma una cosa è l’interfaccia non adatta ad un’azienda, cosa tutta da vedere quando uscirà windows 8 (che sarà anche per tablet, x360, winphone, cessi, bidè ecc ecc., accompagnato dall’interfaccia metro che non è che sia desktop old style), una cosa è parlare di stabilità e per mia esperienza personale Ubuntu adesso è stabile. Il mio PC è acceso da 1 mese con Ubuntu, mai un crash, rallentamento, errore, chiusura di applicazione, niente di niente, su questo fronte è semplicemente perfetta. Poi se qualche scheda tal dei tali del produttore vattelapesca non funzia e cavolo, ma chissene. Io non uso solo Ubuntu, da queste parti è passato di tutto, anche Android x86 (pura curiosità) e ho provato anche KDE su Kubuntu, Chakra, Pardus ecc ecc. , non sono uno sprovveduto, insomma e devo anche dire che il tuo blog mi ha dato una mano in molte cose, ma sono per le cose giuste, e se parliamo di interfaccia ci potrebbe anche stare (dopo win 8 ne parliamo), ma per stabilità onestamente siamo al di sopra dei livelli di Natty sicuramente, ma anche alla pari con maverick e Lucid.

          • proporre un’interfaccia nuova per le aziende è un suicidio, ripeto per le aziende serve sicurezza e stabilità non ne frega niente del dockbar o che faccia il cubo e
            non puoi proporre aziende una distribuzione la quale solo nell’interfaccia ha ben ancora 14 bug critici e 2333 aperti https://bugs.launchpad.net/unity

        • Ist Casale Vigevano

          ho appena acquistato un netbook asus con preinstallato ubuntu. Con un fantastico bollino adesivo Ubuntu certified… che goduria. Basta chiedere alle distro di correre dietro all’hardware… ricominciamo a chiedere ai produttori o driver open o driver closed …funzionanti.

  • Perchè poi hai saltato la parte dove risponde a tutti quelli che SANNO cosa dovrebbe fare Canonical?

    • non so l’inglese e lo tradotta con il traduttore
      mi sa che lo saltata domani la metto

      • Kitpou

        Si l’hai saltata a piè pari. Beh mettere un intervista tradotta con google può essere lodevole ma non è corretto. L’originale inglese è di ben altro contenuto rispetto a ciò che hai postato.

        • E allora traducila tu che sei bravo in inglese!

  • mamota

    Io avrei voluto chiedergli per quale motivo non posso spostare quella c@..o di unity launcher dalla sinistra in basso o in alto o a destra!!!!! Per quale motivo mi impone il launcher a sinistra???

    • Per quale motivo KDE mi impone di usare le QT??? E per quale motivo Xfce mi impone di usare le GTK??? Uffa!!!

    • Davide Lo Cascio

      Magari dalla prossima release questo sarà possibile..

      • mamota

        e sarebbe anche ora,mica c’ho un tablet!

        • Un giorno mi spiegherai l’associazione launcher a sinistra = tablet…

          • ll Otto

            cosa centra unity / tablet lo scopriremo nelle prossime puntate

    • Fausto Sclocchini

      Veramente in giro se cerchi c’è già chi lo ha reso possibile…….anche se qualche problema è ancora presente…….

  • Luigizanotti

    Unity non è brutta. E’ ottimizzata come una montagna di merda in un campo. Cosa servirebbe per sistemarla.

     – Nella Dock, far spostare automaticamente in cima le icone dei programmi in esecuzione in modo da ottenere una specie evoluzione della tray che permetta di fare lo switch tra una finestra e l’altra senza né passare per l’ALT+TAB né far scorrere la parte fuori fuoco della dock (cosa che mi scazza).

     – Nelle lenti, cambiare quella che viene aperta per prima, che è oltre che perfettamente inutile anche ridondante e sostituirla con la lens ‘applicazioni’, che potrebbe funzionare come menu se non fosse che prima bisogna passare per l’inutile lens di default (quella con firefox, thunderbird, messenge e le sub-len, tutto ridondante messo li)

     – Sempre nelle lenti, togliere di netto tutta la parte delle applicazioni disponibili (quelle installabili tramite internet) che ruba spazio, lì è di un’inutilità clamorosa e svolge funzioni meno efficaci del centro software, CHE E’ LI APPOSTA PER QUELLO.

     – Togliere l’icona della dash dalla dock e rimetterla dove era con Natty.

    Non mi pare di chiedere chissà cosa oppure di tentare di indirizzare Unity verso chissà che obbiettivo contrastante con sé stesso.

  • Antonio G. Perrotti

    sto cominciando a pensare che xubuntu sia il meglio per desktop e notebook da 15.6″ in su. volendo diventa identica a gnome 2, a parte il menu che per personalizzarlo bisogna andare appresso a files di configurazione. la sto usando con i 3.1.2 e senza drivers proprietari ed è molto più reattiva di kde, solo l’avvio è un po’ “traballante”.

    • in che senso traballante?

      • Antonio G. Perrotti

        plymouth si avviava anche 2/3 volte prima che partisse il sistema, coi 3.1. ora ho rimesso gli originali e non lo fa quasi più, solo uno scatto improvviso prima dell’avvio definitivo, si intravede una scritta che dice “mux error.. qualcosa”, non faccio mai in tempo a leggere tutto. il mio nuovo notebook (acer, intel i3, ram 4gb) ha una scheda grafica nvidia N520M e, se non ho capito male, un’altra integrata intel. ho letto che il problema potrebbe essere che ubuntu non riesce ad usarle tutte e due. comunque i driver proprietari si installano, ma poi non si attivano. comunque avvio a parte xubuntu sta funzionando abbastanza bene, ho provato debian con xfce e LMDE ma zero audio. fedora non riesce a regolare la risoluzione dello schermo e opensuse ha un avvio di minuti. ecco la “cronaca del nuovo pc”… 🙂

  • garuax

    Cmq gli hanno fatto poche domande per metterlo davvero in difficoltà. E questo la dice tutta sulla censura cui forse è andata incontro l’intervista? Per esempio io lo avrei massacrato con domande inerente il pessimo funzionamento delle batteria e sul perchè sia così importante essere i primi a proporre qualcosa quando poi chi stava dietro ti supera col vecchio.

    • Cosa c’entra Shuttleworth e Canonical con i problemi energetici. Il problema risiede nel kernel, ergo dovresti chiedere a Torvalds. Informiamoci magari, prima di buttare m***a solo per il gusto di farlo. Eccheccavolo

  • ubuntu_sprint

    Mai avuti problemi di riconoscimento hardware con Ubuntu. E poi il kernel è lo stesso (3.XX ) su Fedora, Mint, ubuntu. Perchè tutto questo accanimento ossessivo con Ubuntu ?  Non vi piace CANCELLATELO DALLA PARTIZIONE DEL VOSTRO PC e non rompete più ….. con le vostre ossessioni.

    • Davide Lo Cascio

      Appunto,concordo con te,nemmeno io ho mai avuto grossi problemi con Ubuntu come quelli che ho sempre riscontrato con Mint,Fedora ecc ecc!

    • il kernel è lo stesso ma ogni sviluppatore poi aggiunge qualche parch per migliorare il supporto
      esempio è la n.1 per migliorie sul kernel difficilmente su mandriva le periferiche non vengono riconosciute
      riguardo a ubuntu io non lo uso lo supporto però ormai da anni realizzando ppa e contribuendo nello sviluppo di oltre 30 applicazioni e pacchetti
      inoltre ancora lo propongo a chi vuol passare a linux però con lucid non con i rilasci recenti

  • Attix

    A mio modo di vedere le critiche maggiori sono relative al fatto di non aver considerato che molti pc con la nuova interfaccia sono tagliati fuori.
    Allora va bene sperimentare,ma vuoi dare la possibilita’ a chi non puo’ o non vuole farlo,di avere la puzzolentissima interfaccia simil gnome 2 fatta in gtk3 invece di unity 2D?
    E’ cosi difficile?Ci arrivo io che non sono Shuttleworth,perdinci.

    • bastava mettere unity come è nata ossia la versione per netbook

  • lahire

    io sono perplesso. Pur non essendo un mago del PC, con un normale notebook HP 620, Ubuntu 11.10 mi funziona alla perfezione. Non solo :
    l’ho installato a 5 persone , con analoghi PC, e sono rimaste contentissime.
    Semplice da usare, bello da vedere.
    Condivido sostanzialmente quanto detto da Shuttelworlth , anzi aggiungo di mio :
    l’dea di una interfaccia unica è importante, in quanto, per la stragrande maggioranza delle persone, essa è l’elemento discriminante per un O.S.
    non vi dico poi quando collego una internet key  e in un attimo c’è la connessione :
    un vero ace.
    io credo che alcuni critichino un pò troppo aspramente una distro che, Distrowatch o no, è l’unica che può scalfire il monopolio Microsoft.
    D’altra parte bisogna scegliere : o per pochi o per tanti.
    In mezzo non si può stare, come nel tennis.
    Quoto quanto scritto da Shiba , mi pare , che altre distro non sono criticate così come Ubuntu, pur senza che esse diano una chiara dimostrazione di superiorità,  proprio in linea con l’esempio fattio di napolitano, che quasi nessuno disapprova, mentre la sua storia e le sue scelte sono tutt’altro che inappuntabili.
    Boh, i gusti non si discutono

    • se i pc hanno un wifi atheros (utilizzati su molto noteboolk acer e asus) o realteck viene riconosciuto ma va da schifo
      se hanno le ati 1 su 2 da problemi
      io installo assieme ai colleghi da 10 / 20 pc alla settimana ormai da anni ormai installiamo mint o lucid dato che unity ultimamente o piace perché il cubo e gli effetti sono fighi oppure piace perché hanno un netbook
      la metà e a volte anche più degli utenti che installavano unity il sabato dopo lo voglievano togliere o per passare ancora a gnome 2 oppure alcuni son ritornati anche a windows
      in 6/7 anni che installo linux non è mai successo

  • carlo coppa

    Io con Ubuntu Oneiric mi trovo benissimo e non ho avuto alcun problemi, ho fatto finora una ventina di installazioni senza problemi, solo in un caso ho dovuto installare i driver della scheda video.Unity la trovo ottima molto meglio della shell di gnome, anche se io mi concentrerei più sulla Unity 2d. Per quanto concerne il launcher sulla sinistra è la posizione più logica sia per i netbook che per i desktop che oggi sono quasi tutti a 16:9, certo se avete quei cosi quadrati è un’altro discorso, comunque giusto dare la possibilità di spostarlo ma non capisco cosa c’entrino i tablet !

  • Ist Casale Vigevano

    Nessuno se la prende con debian perchè almeno da questa parte di linux (.deb vs rpm) il debito è talmente alto…

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