Canonical farebbe meglio che passasse a Gnome Shell questo è il risultato del nostro sondaggio con il quale abbiamo chiesto ai nostri lettori il loro parere su quale ambiente desktop puntereste.
La realtà comunque dice che Canonical punterà su Unity ormai il progetto è diventato irremovibile sopratutto ora che si punta anche di migliorarlo per portarlo su Tablet e SmartPhone.
Peccato che dopo le prime impressioni su Gnome Shell sia su Linux Mint che Fedora (la quale già dalla versione 15 lo propone) sembra molto più apprezzato che non l’ambiente proposto da Canonical.
Ecco in dettaglio i risultati del sondaggio:

Su 819 pareri alla domanda: Secondo voi Canonical dovrebbe… i lettori di LffL hanno cosi risposto:

– Rimanere con Unity 166 (20%)
Passare a Gnome Shell 335 (40%)
– Passare a Mate Desktop 120 (14%)
– Ritornare a Gnome 2 133 (16%)
– Altro ambiente desktop 65 (7%)

Ma perché agli utenti piace di più Gnome Shell?

Abbiamo visto che Gnome Shell ci permette di personalizzare l’ambiente desktop come meglio vogliamo grazie alle estensioni dedicate, proprio Linux Mint 12 con alcune estensioni ha portato un’ambiente desktop molto famigliare che non porta difficoltà nell’utilizzo anche se l’utente arriva da Gnome 2. Inoltre l’utente può decidere quali estensioni mantenere e anche aggiungerne altre. L’ambiente desktop è stabile e sopratutto richiede poche risorse. Alla fine che cosa ha fatto di tanto speciale Linux Mint con Gnome Shell? ha solo fatto quello che gli è stato chiesto dagli utenti.
Unity purtroppo è ancora un progetto troppo giovane, ancora con molti problemi e con un futuro che ha poco da offrire dato che lo sviluppo dopo la versione 12.04 Precise sarà concentrato sul portarlo su SmartPhone o Tablet.
La fretta di aver proposto un progetto incompleto e inserirlo di default secondo me è il problema attuale di Ubuntu, il quale sta portando alla ricerca di nuove alternative da parte degli utenti (anche se qualche fans di Ubuntu stenta ancora a crederlo).
Canonical secondo me dovrebbe fermarsi a riflettere e forse ascoltare quello che gli chiedono gli utenti solo cosi forse potrà riavere il successo ottenuto in questi anni.
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