Il padron del Kernel Linux Linus Torvalds assieme a Richard Stallman sono sicuramente le persone più famose del mondo Linux e come spesso accade ad ogni dichiarazione che fanno molto spesso diventa fonte di discussioni da parte del mondo del pinguino e non solo.

Linus Torvalds ha sempre dichiarato l’amore per Fedora e l’ambiente desktop KDE, sopratutto indicando Gnome come in progetto non completo, ultimamente però aveva parlato che stava passando dal tanto amato KDE ad Gnome (sempre con Fedora) causa che KDE era appena approdato alla 4 generazione e non era ancora completo.

Ma dalle ultime dichiarazione fatte da Torvalds su Gnome 3 sembra che non piaccia affatto, proprio come le dichiarazioni fatte da Fabio Erculiani nelle scorse settimane.
Ecco una parte delle dichiarazioni fatte da Torvalds  su Google Plus (social molto amato da mr Linux) ad un post di Dave Jones (kernel developer che lavora per Red Hat):

“…Non è che io non abbia problemi di rendering con GNOME 3 (ce li ho), è proprio la user experience di GNOME 3 anche senza problemi di rendering a essere inaccettabile.
Perché non posso avere collegamenti sul mio desktop? Perché non posso avere la funzionalità di exposé? Le finestre wobbly? Perché qualcuno pensa che sia una buona idea avere quella folle modalità “Attività”?
Mi sono risentito quando gli sviluppatori GNOME hanno deciso che fosse “troppo complicato” per l’utente rimappare alcuni pulsanti del mouse. In GNOME 3, gli sviluppatore hanno apparentemente deciso che è “troppo complicato” fare qualcosa di concreto sul proprio desktop, e hanno deciso di renderlo realmente fastidioso da fare.
Ecco un esempio della follia: vuoi una nuova finestra dell’emulatore di terminale. Perciò vai in “Attività” e premi “Terminale”, una cosa che fa già parte del tuo desktop normale (ma perché non posso averla sul desktop, invece di quella follia di “Attività”?). Che succede? Niente. Porta in primo piano il terminale che già hai.
Tutto questo è semplicemente un’idiozia folle. Ora devo usare Shift-Ctrl-N su un terminale esistente per crearne uno nuovo. Già, questo è proprio un miglioramento nella user experience, per davvero.
Sono sicuro che ci siano altri modi per farlo, questo è solo un esempio del comportamento alienato di GNOME 3. Dico davvero. Ho chiesto di GNOME 3 ad altri sviluppatori, e tutti pensano che sia da pazzi.
Sono passato a XFCE. Penso che valga un po’ meno di GNOME 2, ma molto di più di GNOME 3. Sul serio….”

Personalmente penso che Xfce sia un’ottimo ambiente desktop la vera alternativa al buon vecchio Gnome 2.

A questo punto però mi chiedo se anche Linus Torvalds e Fabio Erculiani hanno notato uno sviluppo che al posto di semplificare si peggiora come proprio indicato da Torvals semplicemente per  avviare un terminale  non è ora che gli sviluppatori rivedano qualcosa?

Da parte mia se per Gnome 3 vedo che qualcosa si muove ho molti dubbi per Unity, speriamo che in questi mesi di sviluppi finalmente si ritorni a capire che il buono di Gnome in questi anni è stato esser semplice e facile da usare, ultimamente però sembra non esserlo più!

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