Cosa spinge un, più o meno, soddisfatto utilizzatore di Ubuntu a fare una escursione in Windows XP?
La ragione ve la mostro subito…è questa!

Nokia 7710

Anno 2004 la Nokia mette sul mercato il primo Smartphone Touch Screen, il modello si chiama 7710 il suo SO è Symbian.
Il SO fu acquistato da Nokia e da proprietario venne trasformato in open, lo sviluppo delle sue applicazioni ebbero come prevedibile un incremento notevole.
Ho trovato questo telefono in un mercatino pagandolo poche decine di Euro, il suo funzionamento è ancora impeccabile, la sua struttura sebbene abbia un discreto numero di anni è ancora perfetta. Il SO svolge bene il suo lavoro, è logico che è ancora pensato come un sistema che impone la necessità di lunghe navigazioni con menù e sotto menù quando si vuole cercare qualcosa ma tutto sommato risulta abbastanza semplice.
Perché parlo di un telefono e del suo sistema operativo su un sito che si occupa principalmente di Linux?

Ne parlo perché questa esperienza mi è stata utile a capire alcune cose e se forse ne parliamo insieme possiamo avere un’idea più chiara delle cose!
Tornare a Windows si è reso necessario perché il software che permette di usare il telefono per il trasferimento di file, sincronizzazione della posta e suo eventuale aggiornamento funziona solo su Windows, ovvero dovrebbe funzionare perché il supporto a questo telefono sembra sparito, un complesso sistema di certificati non più riconosciuti non permette di fare nulla.
Qui iniziano le domande; perché un software sviluppato dalla comunità quando torna indietro il produttore di Hardware pone una serie di limitazioni al suo accesso che riduce l’utilizzatore a far ben poco oltre alla ricarica telefonica?
Non so rispondere, posso immaginare questa protezione per il periodo di garanzia ma dopo…..che senso ha?
Perché un sistema operativo open ha bisogno di un software che funziona solo su un sistema operativo proprietario (il più proprietario di tutti) e molte delle sue applicazioni sono indissolubilmente legate ad esso?
Non so rispondere, ma tutta questa vicenda mi ha portato a pensare a cosa significa free e open e ne ho assaporato l’amaro sapore.
Ora ho spento la macchina su cui girava XP e sono tornato lentamente verso casa………e da qui ora penso ad Android ai telefoni su cui viene installato e alla sua incredibile capacità di fornirci soluzioni che ci permettono di installare Rom sviluppate da altre comunità che ci danno la possibilità di accedere come vogliamo al sistema. Questo processo se si è scelto il modello giusto è estremamente semplice e permette di diventare amministratori del sistema e di installare un terminale e agire da quello come su una normale distribuzione. Tutto questo non è che non abbia qualche difficoltà i produttori fanno di tutto per impedire che si modifichi il sistema e lo rendono da subito solo “in lettura” la protezione coinvolge anche il kernel utilizzando il sistema di “firme”. Come vedete l’open ha varie facce e non  sono tutte ben illuminate. Cosa si deve pensare, probabilmente si dovrà cominciare, anche su questo campo, a vedere un telefono come solo Hardware e avere la possibilità di installarvi il sistema che più si preferisce (o sue derivate, Android ne ha molte)  le cose che lo permetteranno sono già sul campo, presto la telefonia verrà riscritta da capo e il kernel Linux sarà ancora il capitolo più importante.

Un saluto a tutti Fausto.
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