Linux e i suoi primi 20 anni!

Vent’anni fa Linus Torvalds ha sviluppato il kernel, oggi Linux lo possiamo utilizzare ovunque, ma sarà sempre cosi?

In una recente intervista a Network World, Jim Zemlin (direttore della Linux Foundation) ha rilasciato alcune dichiarazioni che hanno fatto scatenare un vero e proprio putiferio dicendo:

“Vent’anni dopo che Linus Torvalds ha sviluppato il kernel del suo famoso sistema operativo, la battaglia tra Linux e Microsoft è finita e Linux ha vinto. Con l’unica eccezione dei computer desktop – continua Zemelin – Linux ha superato Microsoft in quasi tutti i mercati, compresi i server e il mobile…Penso che non dobbiamo più preoccuparci tanto di Microsoft. E’ stato il nostro grande rivale, ma adesso sarebbe come sparare sulla Croce Rossa” e per finire  “Il prossimo Steve Jobs probabilmente userà Linux”

Secondo Jim Zemlin quindi Linux ha vinto contro la Microsoft anche se basta girare l’angolo e vedere che solo il 10% (seconde me anche meno) dei pc desktop utilizza Linux.

Linux comunque è installato su molte altre cose dai sistemi di controllo del traffico aereo all’infotainment fino ai sottomarini nucleari. Linux equipaggia il super collider del CERN da 10 miliardi di dollari. I mercati azionari usano Linux per il “72% degli scambi azionari del 2010”. Inoltre in dieci anni di supercomputing, i supercomputer Top 500 sono passati dal 96% di Unix al 96% di Linux.
Non dimentichiamoci di Wall Street  negli ultimi 10 anni il titolo del vendor Linux Red Hat è cresciuto del 400%. Amazon Kindle (che come ben sappiamo è un dispositivo Android Linux) domina il mercato degli e-book reader. Poiché l’open source aiuta le aziende a controllare il proprio destino, Linux e l’open source avranno un ruolo crescente da giocare nel mercato smartphone e tablet.

Linux e i suoi primi 20 anni!

Ma allora perché Linux non domina anche nei desktop?

Purtroppo entrare nell’ottica del utente “normale” è alquanto difficle sopratutto quando si parla si software free o come si usa dire non cosa un cazzo niente. Dire che un sistema operativo che costa 0 Euro è migliore di uno che costa 200/300 Euro è alquanto dura da spiegare dato che nella vita “di solito” più di paga più si ha  (oppure se costa poco c’è sempre il suo perché!).
Il problema di fondo, secondo me, la mancanza di hardware supportato e la mancanza di software proprietari. Anche se in questi hanno si è lavorato molto perché qualsiasi Sistema Operativo Linux giri senza problemi su qualsiasi pc sono ancora molti i problemi di incompatibilità o malfunzionamenti con alcune periferiche. E poi la mancanza di software proprietari come, per esempio, la Suite Adobe o Autodesk offrono un buono spunto per passare da Windows o Mac a Linux.

E voi cosa ne pensate?

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