Ne avevo parlato in questi giorni di Sbackup, e proprio in queste ore viene rilasciata la nuova versione 0.11. Non ci sono novità da evidenziare tranne la correzione di alcuni bug rilevati e corretti. Per chi non la conoscesse Sbackup è  un’applicazione capace di eseguire backup di qualsiasi selezione di file e cartelle. Consente di effettuare salvataggi su supporti fisici e remoti, inoltre è concepita per integrarsi perfettamente con GNOME.

Per installare l’applicazione su Ubuntu 10.04 / 10.10 avviamo il terminale e scriviamo

sudo add-apt-repository ppa:nssbackup-team/ppa

sudo apt-get update

sudo apt-get install sbackup

e confermiamo.

Una volta completata sul menù, il programma si posiziona su Sistema –> Amministrazione –> Simple Backup Conf oppure Simple Backup Restore

L’applicazione presenta 3 possibilità di creazione configurazione backup

Raccomandata . . . esclude file superiori a 100MB

Personalizzato . . . come la raccomandata ma con possibilità di personalizzare.

Manuale . . . backup da eseguire nel momento stesso.

Esamineremo la seconda cioè Use custom backup settings

Nella maschera Include sono elencate le cartelle da backappare. Dalle stessa c’è anche possibilità con “Add file” di aggiungere file da mettere al sicuro oppure una directory con “Add Directory”

Exclude come si intuisce dalla parola esclude file dalla cartelle inserite nel backup

C on Destination decidiamo dove posizionare il backup

Time per impostare la cadenza

Purging inseriamo il numero di giorni da mantenere il file di backup oppure selezionando la seconda opzione nella modalità logaritmica.

Ora non resta che salvare il tutto o avviare il backup subito.

Per configurare al meglio Sbackup è disponibile una guida (in italiano) in QUESTA pagina.

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