In teoria non bisognerebbe mai usare la stessa parola chiave per più servizi, ma la necessità di sicurezza mal si accorda con i limiti della memoria umana. La soluzione? Usare un password manager.
KeePass Password Safe è un’applicazione che consente di memorizzare, in un unico database, tutte le nostre password. L’appliazione può “parlare” con i browser e le altre applicazioni utilizzando diverse tecniche di digitazione automatica (autotype, per usare il termine inglese) e permette anche di sfruttare il drag and drop per compilare i campi di autenticazione. La funzione chiamata Auto-completamento globale (Global auto-type) è molto semplice da usare e richiede solo qualche clic in più nella creazione di una nuova voce. In pratica, KeePass permette di memorizzare insieme alle credenziali del servizio anche il titolo della finestra di log-in. Per accedere a un sito Web o inserire username e password in un’applicazione basterà poi premere la combinazione di tasti Ctrl+Alt+A: KeePass controllerà il titolo della finestra corrente e in base a questo parametro digiterà le credenziali corrette.
KeePass permette anche di impostare più titoli di finestre per ogni credenziale e persino di utilizzare, a seconda del titolo, una sequenza differente per la digitazione di username, password e altri parametri. Ogni singola voce del database può infatti utilizzare una sequenza specifica di comandi per l’inserimento delle credenziali: quella predefinita è ovviamente username-TAB-password-INVIO, ma si può intervenire per usare una sequenza ad hoc, anche basata su uno o più Campi stringa personalizzati.
In alternativa all’autocompletamento globale, in KeePass si può usare l’autodigitazione che funziona in modo simile ma richiede la selezione manuale della voce da utilizzare.

KeePass ha un approccio molto più generico alla gestione delle password rispetto ad applicazione analoghe. Le sue procedure di autocompletamento e autodigitazione funzionano senza problemi in qualsiasi programma o browser, anche se non supportato direttamente. Il livello di personalizzazione disponibile per ogni voce del database è notevole: si possono inserire campi di testo ad hoc, si può abilitare o disabilitare la protezione, inserire uno o più allegati e anche definire un colore di sfondo e un colore per il testo. Ogni voce dispone poi di una propria cronologia e il programma permette di personalizzare anche l’uso del campo Url, indicando a quale applicazione dovrà essere passato questo parametro.
KeePass è estremamente sofisticato anche nella gestione delle automazioni: dal pannello Opzioni / Avanzate si può accedere alla finestra Procedure, che consente di definire alcune azioni da eseguire in seguito ad eventi specifici (come l’apertura dell’applicazione, il salvataggio del database) oppure al verificarsi di determinate condizioni. Grazie a questa possibilità si può, ad esempio, effettuare automaticamente una copia del database alla chiusura di KeePass o svolgere altre attività simili.  Kee-Pass può essere anche facilmente potenziato tramite plug-in sviluppati da terze parti.

KeePass possiamo utilizzarlo senza alcuna modifica su un sistema Linux, a patto di disporre del framework Mono, che riproduce le Api e le funzionalità del .NET Framework di Microsoft.

Per utilizzare KeePass su Ubuntu dobbiamo prima installare due pacchetti necessari alla sua esecuzione, per farlo avviamo il terminale e scriviamo:

sudo apt-get install mono-devel libmono-winforms2.0-cil

ora non ci resta che scaricare e avviare l’applicazione, in questo caso ho aggiunto anche il file contenete la lingua italiana (dal sito del produttore si trovano anche le altre lingue), sempre da terminale scriviamo:

mkdir KeePass && cd KeePass
wget http://sourceforge.net/projes/keepass/files/KeePass%202.x/2.12/KeePass-2.12.zip/download
wget http://sourceforge.net/projecs/keepass/files/Translations%202.x/2.12/Italian-2.12.zip/download
unzip KeePass-2.12.zip && unzip Italian-2.12.zip
mono KeePass.exe

e avremo la nostra applicazione Avviata.
Per impostare la lingua italiana basta andare su View -> Change Language e clicchiamo su Italian. Riavviamo ed ecco la nostra applicazione in italiano.

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