Il nome di Picasa non è certamente sconosciuto alla maggioranza degli appassionati di fotografia, che hanno potuto apprezzare le molte qualità di questa applicazione, acquisito da Google nell’ormai lontano 2004 e sviluppato nel corso degli anni fino a raggiungere la completezza di funzioni offerte dalla nuova versione 3.6. Si tratta di un’applicazione dedicata alla gestione delle immagini, in grado di importare, catalogare, ottimizzare e condividere le fotografie: l’ideale, insomma, per tutti gli appassionati di fotografia, che tendono ad accumulare molte migliaia di scatti sul pc, spesso suddivise semplicemente in cartelle all’interno dell’hard disk. Picasa permette di gestire completamente il flusso di lavoro che parte dal trasferimento delle immagini memorizzate all’interno della fotocamera oppure su una scheda di memoria per arrivare fino alla stampa degli scatti o alla condivisione delle fotografie migliori attraverso un ottimo servizio basato sul web, denominato Picasa Web Album, anch’esso offerto da Google e gratuito almeno nell’accesso di base.

La nuova versione 3.6 introduce numerose novità, che partono proprio dalla fase d’importazione delle immagini: l’applicazione offre ora una nuova modalità di importazione, elaborazione e condivisione integrata, che permette di rendere molto più semplice e veloce la distribuzione delle nuove immagini. Grazie a questa funzione è possibile passare direttamente dalle fotografie conservate all’interno della macchina fotografica alla pubblicazione sul web, condividendo i nuovi contenuti con i propri amici e parenti.
Se questa nuova funzione semplifica il flusso di lavoro, d’altro canto vengono saltati alcuni passaggi importanti, molto spesso essenziali per trasformare una semplice sequenza di immagini in una vera e propria galleria fotografica: proprio nelle operazioni di ottimizzazione e ritocco delle fotografie, infatti, Picasa offre alcune tra le funzioni più interessanti.
L’applicazione integra implementazioni molto ben realizzate dei principali strumenti di ritocco fotografico: è possibile correggere i colori e la luminosità, inquadrare meglio il soggetto principale oppure raddrizzare le immagini, eliminare gli occhi rossi dai ritratti illuminati con il flash e applicare una serie di filtri che consentono di ottenere risultati creativi, piacevoli o semplicemente curiosi.

Oltre che al ritocco e all’ottimizzazione, Picasa è dedicato anche alla gestione e alla categorizzazione delle immagini: è quindi possibile aggiungere etichette in maniera ancora più semplice, grazie alla funzione Quick Tags che velocizza notevolmente queste operazioni, ma anche identificare automaticamente le persone presenti nelle diverse immagini, per mezzo di un motore di riconoscimento dei volti che è stato notevolmente potenziato e raffinato rispetto alle versioni precedenti. La nuova versione del software, infatti, permette di identificare una persona semplicemente scrivendone il nome; man mano che questa attività di riconoscimento viene portata avanti, il software imparerà a riconoscere sempre meglio i tratti somatici dei vari soggetti, arrivando a suggerire il nome delle persone ritratte nelle immagini non ancora classificate.
Queste operazioni, naturalmente, non possono essere completamente automatizzate, e non mancherà quindi qualche errore; in ogni caso, si tratta comunque di un significativo aiuto nell’operazione di classificazione dei ritratti fotografici. Altrettanto interessante è l’integrazione di Google Maps, che rende semplicissimo specificare la posizione geografica dei soggetti fotografati: è sufficiente trascinare un’immagine sulla mappa, oppure assegnarne la posizione spostando un marcatore. Infine, è stato implementato il supporto per la collaborazione negli album pubblicati sul web: è possibile, per esempio, contribuire con i propri scatti all’album di matrimonio di due amici, semplicemente indicando la destinazione e selezionando le immagini da inviare direttamente all’interno del software, a patto naturalmente che il proprietario dell’album abbia consentito la collaborazione.

Ecco come installare Google Picasa 3.6 su Ubuntu Lucid

Per prima cosa installiamo Wine per farlo avviamo il terminale e scriviamo:

sudo add-apt-repository ppa:ubuntu-wine/ppa
sudo apt-get update && sudo apt-get install wine1-2

Ora installiamo Picasa (versione 3.0) da repository per farlo sempre da terminale scriviamo:

sudo sh -c “echo ‘deb http://dl.google.com/linux/deb/ testing non-free’ >> /etc/apt/sources.list”

sudo apt-get update && sudo apt-get install picasa

Confermiamo con S e premiamo invio.

Ora scarichiamo la versione 3.6 (per Windows) per farlo sempre daterminale scriviamo:

cd ~/Desktop && wget http://dl.google.com/picasa/picasa36-setup.exe
chmod +x ~/Desktop/picasa36-setup.exe #this is required for Lucid to be able to run the exe file

al termine clicchiamo 2 volte sul file picasa36-setup.exe (che troveremo nel nel nostro desktop / scrivania) e confermiamo l’installazione.

Ora non ci resta che copiare i file di Picasa 3.6 sulla versione precedente per farlo sempre da terminale scriviamo:

sudo cp -r ~/.wine/drive_c/Programmi/Google/Picasa3/* /opt/google/picasa/3.0/wine/drive_c/Program Files/Google/Picasa3/

e ora non ci resta che andare in Applicazioni -> Grafica -> Picasa e avremo il nostro nuovo Picasa 3.6 Avviato.

  • Ciao, interessante il post però vorrei chiederti questo: ho visto che esiste anche la versione Picasa per Linux, non è aggiornata come quella trattata nel post (windows)?
    Scusa la domanda ma sono solo un utente base di Ubuntu… grazie

  • ~Sull'Amaca

    la versione per linux rilasciata dal Google (3.0) è sempre la versione per windows avviata con Wine.
    Tramite questa guida aggiorniamo la versine offerta da google per linux con la nuova versione 3.6 (molto migliore). Se Google rilascierà la versione 3.6 per linux sarà probabilmente identica a questa

    Ciao

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