IBM ha annunciato che a partire da marzo verrà rilasciata una nuova versione di LinuxONE, lanciato nel mese di agosto, ottimizzata per il cloud ibrido.

Le principali novità riguardano l’ottimizzazione di Cloudant e StrongLoop con il proposito di creare un ambiente Node.js che consenta agli sviluppatori di creare le applicazioni lato server con il linguaggio preferito. Cloudant è un database NoSQL che archivia i dati in formato JSON, tipico per i dati mobile, senza la necessità di convertire gli stessi in un differente linguaggio. StrongLoop, invece, è basata su Javascript e fornisce strumenti per sviluppare API per Node.js.

Per quanto concerne il supporto software, inoltre, di recente è stato eseguito il porting di GO, il linguaggio di programmazione di Google, è stato stretto un accorso con SUSE per l’utilizzo del relativo tool ed è stata sviluppata un’apposita distribuzione di Ubuntu.

A marzo sarà disponibile gratuitamente, infine, la la suite di strumenti basati su Apache IBM Open Ptatform (IOP).

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  • Ilgard

    Ma il multitasking è offerto dal sistema operativo, non dal processore.
    Anche perché il sistema operativo che gestisce le politiche di utilizzo del processore quindi non può essere diversamente.

    • ale

      Si ma tieni presente che se hai un singole core vuol dire un processo per volta massimo,con un dual core sono già due e con un 8 core sono 8
      il sistema operativo non fa altro che alternare i processi che vanno in esecuzione dando pochi millisecondi di cpu a ognuno,ovviamente con più core ogni processo può stare in esecuzione più a lungo e si può regolare in modo più efficiente

      • Andrea

        Con single core un processo alla volta massimo?????? Ma stiamo dicendo che con un processore single core si può gestire al massimo un processo???????? Spiegatemelo perché mi devo essere perso qualche passaggio….

        • Antonio

          Esattamente. Il multi threadingsu monocore è solo simulato.

          • Andrea

            Ma è da 15 anni che c’è il multitasking e i core erano solo 1…..non è da molto che ci sono i 2,4 core. E’ da win 95 che c’è

          • roberto mangherini

            non hai capito, il multitasking nei mono core è simulato eseguendo i processi uno alla volta ma in fretta dando l’impressione che avvenga tutto simultaneamente. (multitasking in time sharing)
            con i multicore il parallelismo è reale. in entrambi i casi puoi gestire più processi alla volta.

          • Andrea

            in pratica non cambia nulla…..se posso fare le stesse cose nello stesso tempo

          • ale

            Non esattamente,provo a fare un esempio per vedere se capisci
            Mettiamo che devi fare un qualunque lavoro,è diverso se lavora una persona sola che passa dal fare una cosa all’ altra molto velocemente o se lavorano 4 persone che si spartiscono i compiti,è ovvio che se lavorano 4 persone ci si metterà 1/4 del tempo,così come che con 4 cpu ci si mette molto meno
            Per esempio la differenza fra un i5 e un i7 è che l’ i7 ha l’ hypertreading,cioè l’ i7 simula 8 cpu (ma è sempre un quad core),e l’ i7 è molto più potente dell’ i5 essendo entrambi quad core simili

          • Andrea

            bhe, ma questo discorso delle prestazioni vale per qualsiasi cosa, per esempio un processore a 1 core con 1 ghz è sicuramente meno prestante di uno a 3 ghz, ed ovviamente per gestire il multitasking più potenza si ha meglio è, giusto? quindi il discorso di avere più core è semplicemente avere più performance in generale….ma non sempre……

            esempio ho 4 persone molto gracili e deboli che devono svolgere un lavoro

            ho 1 persona molto forte e prestante che deve svolgere lo stesso lavori dei 4 di prima

            può essere che ci mettano lo stesso tempo o addirittura ci ci metta meno la persona da sola???? potrebbe essere!

          • ale

            No,prendi un quad core da 4Ghz,se si volesse fare l’ equivalente con un singole core servirebbero 16Ghz di cpu,cosa impossibile
            E poi il singole core ha degli svantaggi come ho detto in commenti precedenti,se devi fare una registrazione audio ad esempio serve un core da dedicare solo a quello altrimenti se altri processi richiedono molte risorse può scattare e venire male,e ci sarebbero mille altri esempi

          • Andrea

            esempio ho 4 persone molto gracili e deboli che devono svolgere un lavoro (4 core a 1ghz)

            ho 1 persona molto forte e prestante che deve svolgere lo stesso lavori dei 4 di prima (1 core a 4ghz)

            quanto sopra è un pò al limite ma potrei metterti:
            2 core a 1 ghz
            1 core a 3 ghz

            al di la di consumi energetici e calore sviluppato lo stesso lavoro chi lo fa meglio/prima e perché?

          • Ilgard

            Fa meglio il multicore. Questo perché la maggior parte dei lavori svolti da un pc sono semplice, quindi bastano anche persone gracili.
            Chiaramente poi va contestualizzato: le applicazioni che sfruttano più di tre core sono poche, quindi se inizi ad eseguire applicazioni complesse (videogiochi, grafica 3D, etc) necessiti che anche i singoli core siano potenti.
            Tuttavia l’utilizzo più frequente di un pc è quello di riprodurre musica mentre si naviga su internet e si fa poco altro, quindi meglio poter fare queste cose contemporaneamente visto che richiedono ciascuna poche risorse.

          • Andrea

            lo fa meglio ma non prima

          • Rama

            Non confondiamo le pere con le mele ragazzi dai..
            Il multitasking e’ prerogativa del sistema operativo e del suo scheduling (ovviamente e’ realizzabile anche con monocore), il multithreading invece dipende dall’hardware senza multicore non e’ possibile eseguire piu’ processi in parallelo.

          • roberto mangherini

            nessuno confonde niente, ma è intuitivo pensare che più core hai più calcoli al secondo riesci a fare e quindi il multitasking è molto più facile di un mono core.

          • Ilgard

            Sì e no: in realtà si è passati ad architetture multicore per un motivo ben specifico: il silicio, oltre i 4GHz circa, diventa una stufa.
            Di per se un processore esegue un solo programma per volta, ma d’altro canto il processore è da un bel po’ di decenni che è molto più veloce della percezione umana quindi basta che cambia programma in esecuzione molto velocemente ed all’utente sembra che il pc stia facendo tante cose contemporaneamente quando invece di per se ne porta avanti una per volta.
            Il problema è che, non potendo avere processori più veloci di 4 GHz (o comunque essendo molto limitati dalle caratteristiche fisiche del silicio) l’unica soluzione per aumentare la velocità del sistema era quella di aumentare i processori.
            Tecnicamente un multicore non è proprio un multi-processor, ma il discorso generale resta e non serve incasinare di più la questione.

          • ale

            Il problema è anche un’altro,se fai operazioni che richiedono un utilizzo costante della cpu come una registrazione audio/video ed altro ovviamente con un singole core hai problemi,mentre con più core no,dato che uno è sempre usato dal programma di registrazioni e gli altri per altri usi,ma era solo un esempio,ci sono altre mille applicazioni dei multi core
            Un altro esempio è compilare un software,se hai un singolo core il programma compilerà solo un sorgente alla volta,mentre con un multi core puoi compilare più sorgenti insieme,con il risultato che ci metti molto meno
            Stesso per renderizzare un video,più processi paralleli = ci mette meno,però bisogna che il programma sia capace di sfruttare più core,e pochi ne riescono ad usare più di 4

          • Ilgard

            Sì, sì, ovviamente poi si è sviluppato un sistema di programmazione concorrente che sfrutti più unità di elaborazione.
            Comunque alla fin fine il motivo che ha spinto molto forte l’industria a creare sistemi multicore è il fatto che comunque le cpu erano arrivate al limite di frequenza (almeno all’inizio, ora si preferisce mantenere una frequenza più bassa avendo magari più core visto che la potenza mediamente richiesta da un’applicazione non è alta).

          • Andrea

            bhe, ma questo discorso delle prestazioni vale per qualsiasi cosa, per esempio un processore a 1 core con 1 ghz è sicuramente meno prestante di uno a 3 ghz, ed ovviamente per gestire il multitasking più potenza si ha meglio è, giusto? quindi il discorso di avere più core è semplicemente avere più performance in generale….ma non sempre……

            esempio ho 4 persone molto gracili e deboli che devono svolgere un lavoro

            ho 1 persona molto forte e prestante che deve svolgere lo stesso lavori dei 4 di prima

            può essere che ci mettano lo stesso tempo o addirittura ci ci metta meno la persona da sola???? potrebbe essere!

          • Andrea

            bhe ma se hai 2 processori allora vuol dire che in parallelo gestisci solo 2 processi, tutto il resto e virtuale?

          • Proxima8

            ..da 15 anni… da ben prima direi. Hardware e OS multitasking preemptive: Xerox Star anno 1981, Sinclair QL anno 1984, ‘Atari 520ST anno 1985, Amiga 1000 anno 1985. Ho acquistato il mio primo Amiga nel 1988.

          • Antonio

            Infatti è da 15 anni che simulano il multi-threading.

        • Sortospino

          allora immagina di avere diversi processi. E un solo processore. Puoi adottare diverse politiche. prima che entra prima che esce, oppure quella che occupa meno risorse prima, quella che occupa più risorse, round robin sequenziale.. ce ne sono tante..ma alla fine sono tante operazioni a cui vengono date diversi tempi di esecuzioni (e anche lì diverse politiche)…tempi basati sul numero di clock del processore…
          infatti prima l’idea era quella di sparare i processori a clock elevatissimi in modo da dare tempi sempre più brevi alle azioni 😀

      • Ilgard

        Tecnicamente con più core mandi in esecuzione contemporaneamente più processi, questo è vero, ma se il sistema operativo non è multitasking puoi averne 200 di processori ognuno multicore ed avrai comunque un sistema monotasking.
        E’ tutta una questione di SO: per dire, il multitasking in ambito desktop c’era ben prima dell’avvento delle cpu multicore e non ti serviva un sistema multi-processor.

        • Andrea

          di tutte le varie spiegazioni sul multitasking la tua mi sembra la più lineare e semplice da capire oltre che quella più sensata. bravo!
          le altre si perdono in spiegazioni mirabolanti di cui non ne si cava un……

        • Jacopo Ben Quatrini

          se non erro anche l’AmigaOS aveva il multitasking , giusto ?

          • Andrea

            si esatto, progetto Amiga 1000 nel 1985

          • Andrea

            si esatto era il progetto Amiga 1000 del 1985 con ben 7 mhz di processore

        • Antonio

          In computing, multitasking is a method by which multiple tasks, also known as processes, share common processing resources such as a CPU. With a multitasking OS, such as Windows XP, you can simultaneously run multiple applications. Multitasking refers to the ability of the OS to quickly switch between each computing task to give the impression the different applications are executing multiple actions simultaneously.

          • Torno Nel Mio Limbo

            …e non è quello che loro han scritto finora?

    • Jack O’Malley

      Il sistema gestisce i processi ed il processore li esegue, quindi anche la cpu deve avere istruzioni per questa funzionalità.

      • Ilgard

        Il processore di per se esegue un solo processo per volta. E questo vale per tutti i processori a meno che non abbiano scoperto una nuova incredibile tecnologia. Al massimo possono eseguire contemporaneamente più thread perché questi condividono dati e risorse.
        Il processore non c’entra nulla con il multitasking.

        • Jack O’Malley

          Wikipedia:
          “Esistono due principali tecniche di controllo di termine e pausa del multitasking: il vecchio senza prelazione (cooperative) e il nuovo con prelazione (preemptive).”

          “Multitasking con prelazione (preemptive)

          La prelazione (o rilascio anticipato) è l’atto di interrompere un programma a prescindere dalla volontà del programma stesso, ciò avviene grazie a delle particolari strutture hardware integrate nel microprocessore che automatizzano il cambio di contesto (context switch): in questo caso non solo lo scheduler interviene nelle circostanze previste da uno scheduler senza prelazione, ma anche in casi quali:
          il passaggio di un programma dallo stato di esecuzione allo stato di pronto per essere eseguito;
          il passaggio di un programma dallo stato di attesa allo stato di pronto per essere eseguito;
          Un multitasking con prelazione (preemptive) non può quindi essere implementato se la piattaforma hardware non mette a disposizione gli strumenti necessari, ma in compenso, grazie all’hardware, il cambio di contesto è molto più efficiente favorendo l’adozione di quanti di tempo regolari e una esecuzione più “fluida” dei vari processi. Il preemptive multitask è stato adottato dalla maggior parte dei sistemi operativi moderni.”

          • Ilgard

            E te credo, se il processore non sa fare il cambio di contesto non fai multitasking, ma i processori sanno fare il cambio di contesto dagli anni ’70, ormai è considerata una caratteristica standard.
            Il processore non può essere l’artefice del multitasking perché non sa quali processi ci siano, lo sa solo lo scheduler del sistema operativo che li gestisce.
            Può solo supportare la capacità di cambiare dinamicamente processo in esecuzione e questa capacità c’è in tutti i processori da decenni.

          • Jack O’Malley

            Ok, bravo.
            Ma io sopra cosa avevo detto? Semplicemente che il processore deve avere il supporto al multitasking, tu invece: “Il processore di per se esegue un solo processo per volta. E questo vale per tutti i processori a meno che non abbiano scoperto una nuova incredibile tecnologia”

          • Ilgard

            Ma quella non è una vera e propria componente. Per far funziona il multitasking il processore necessa di saper gestire il cambio di contesto. Il problema è che se il processore non sa eseguire un cambio di contesto praticamente hai un computer come quelli degli anni ’70 che iniziano un’attività e finché non termina continuano a lavorare su quella. Quindi all’atto pratico la capacità di commutare il contesto è una caratteristica talmente basilare che comunque non riguarda esclusivamente il multitasking.
            All’atto pratico il multitasking o te lo da il sistema operativo o non ce l’hai, a prescindere dal processore.
            Un processore incapace di commutare il contesto fa talmente pena che il multitasking è l’ultimo dei tuoi problemi.

  • Leonardo Leo

    si è un octacore ma è a7….

  • Rama

    Figata questo octa creera’ un bello scompiglio tra i marchi blasonati…
    Ho preso a inizio anno un mtk6589(quad), l’octa lo salto, aspetto gli exadeca (16core) da Mediatek per fine 2014!! Hahahah! :-)))

  • Angelo Giovanni Giudice

    Unico difetto dei processore Mediatek? Non hanno una CyanogenMod!!
    Un vero peccato!

    • heron

      lewa e miui sono un ottimo modo per consolarsi… certo, nessun supporto ufficiali, ma se si cerca in giro e si è disposti a cercare traduzioni su miui italia e lewa italia sono un’ottima alternativa… certo cyano presenta tante ottimizzazioni sotto il cofano, ma miui ha un’ottima carrozzeria xD

  • gino

    sarebbe interessante confrontarlo con una cpu intel di fascia bassa tipo celeron pentium ho la sensazione che il divario non sia molto

    • Guest

      Il problema sono i consumi di quelle cpu,non puoi metterle su un cellulare

  • Ma le specifiche non sono uscite?

  • ange98

    Octacore su un cellulare. Ridicolo. Ma a che ca**o vi serve sto cellulare, a compilare firefox, libreoffice e il kernel tutti insieme? Al massimo ca**eggiate su internet e giocate a qualche gioco spastico come Temple Run 2! Io il cellulare lo uso per chiamare, mandare messaggi e ascoltare musica e mi pare che il 90% delle persone faccia pure così (eccetto che questo 90% ha facebook mobile attivo). A cosa serve un octacore allora?

    • Andrea

      condivido pienamente, tra un pò sentiremo parlare al tg di telefonini che esplodono come bombe perché troppo pieni di tecnologie super iper potenti, avranno le batterie ad energia atomica sarà la fine….. :-))

      • ange98

        qualcuno che condivide con me finalmente 😀

      • EnricoD

        E xke dovrebbero esplodere? Può succedere solo se il sealing dei componenti non é fatto a dovere… Ma quelli dei processori so microchip, transistori etc.. Sono piccoli piccoli… Al massimo si ossidano o si consumano.. Provocando mal funzionamento e sovra riscaldamento… Il problema è se le batterie fossero fatte male.. Allora si gonfiano e ad un certo punto per la pressione provocata da vapori che si.formano durante reazioni con umidità e altri agenti esplodono..ma per il semplice fatto che sono componenti massive rispetto ai microcomponenti elettronici, che al massimo si bruciano 😉
        Certo è vero che tutte queste cose assurde so inutili…
        Pero le tecnologie sono volte a ridurre in consumi energetici e all utilizzo di nuovi materiali… Nelle batterie c’è il litio.. E vari nano componenti.. Esplodono se sono impacchettate male e si gonfiano ..di per se non possono farlo, sono state fatte x erogare corrente ;-D

        • Andrea

          la mia era una semplice battuta su scia di @ange98:disqus

          • EnricoD

            Sorry ;-D

    • gino

      serviranno in futuro a sostituire notebook con dispositivi più compatti come occhiali …

      • Andrea

        voglio vedere come si farà…..già trovo parecchi limiti nell’usare un tablet al posto di un notebook per fare la stessa cosa, non immagino se dovessi usare un telefono…..aiuto! la comodità di avere un dispositivo piccolo si rileva tale solo per alcune e ben determinate operazioni, al di fuori è molto meglio un notebook.

        c’è da dire che anche solo per navigare in internet alcune volte su certi siti con il telefono rischi di sclerare per fare quello che faresti con un notebook in 4/5 secondi…..

      • ange98

        ma chi gliel’ha chiesti gli occhiali al posto dei notebook? il bimbominkia di turno?

        • pino

          la miniaturizzazione nell informatica è una costante macchine che occupavano stanze intere ora sono contenute in pochi cm3 tra 50 anni forse verrano integrati dentro il corpo umano connessi direttamente al cervello

          • Brau

            Una roba tipo Ghost In The Shell diciamo…
            Per ora preferisco il mio vecchio cervello: ricorda solo quello che è veramente importante (magari, a momenti manco quello), non ho il pericolo che qualcuno entri per rubarmi le informazioni o fare cose col mio corpo, e quando mi ammalo non sono costretto a riformattarlo…

          • Antonio G. Perrotti

            no, grazie…

    • ale

      8 core = frequenza più bassa per avere la stessa potenza = minor consumo di batteria
      Per il resto i giochi e le app di android diventano sempre più pesanti

      • Andrea

        bhe non è vero nei telefonini quando c’era il processore a 1 core mediamente le frequenze erano su 1 ghz ieri che eravamo a 4 core siamo a 1,2/1,4 ghz oggi che siamo a 8 core siamo sempre lì

        • ale

          Ma se una cpu è da 1,5Ghz non vuol dire che lavora sempre a 1.5Ghz,magari un 8 core già a 500Mhz va bene per navigare e altro,quindi risparmio di batteria

          • Andrea

            ho capito, ma per un telefonino perchè doppiamo avere a disposizione 100 ghz con 250 core se ne bastano pochi mhz con 1 massimo due core?

          • ange98

            +1

          • Andrea

            grazie, in più mi viene da dire perché invece di sfornare tutta questa tecnologia in parte nemmeno sfruttata e sfruttabile non si abbassano i prezzi dei componenti hardware presenti sul mercato, invece di dopo sei mesi ritirarli dal mercato per fare posto a nuova tecnologia a prezzi sempre più alti?? Cavoli per far girare un gioco su pc in maniera fluida bisogna spendere un capitale…

          • ale

            Le aziende dovrenno pure guadagnarsi,e dato che oggi di aziende che producono cpu ce ne sono solo 2,e se si vuole la fascia alta solo 1,intel,ovviamente avendo il monopolio mettono i prezzi molto alti,comunque i prezzi si sono abbassati in proporzione alla potenza,ovvio che se uno vuole l’ ultimo processore o l’ ultima scheda video spende molto
            Comunque oggi per assemblare un pc di fascia alta non serve un capitale,io ho assemblato 2 mesi fa un i7 3770k,gtx660,8Gb di ram per 750€,senza hard disk e lettore dvd che ho recuperato dal vecchio pc,però ho preso una cpu un tantino sovradimensionata che terrò per almeno 4 anni senza problemi,e una scheda video che mi consente di far girare i giochi più pesanti come crysis 3 a dettagli massimi in full hd a 30 fps (più di 30 fps difficilmente li vedi,pensa che i film sono girati a 30 fps),che per me è anche troppo

          • Andrea

            bhe 750 € + hd e lettore ottico non e propriamente economico per un desktop a cui uno deve aggiungere poi tastiere, mouse, monitor, webcam e casse……lasciamo perdere che tu hai recuperato dei pezzi……..partiamo da zero e faccio la considerazione….(ovviamente sono compresi scheda di rete, porte usb, scheda audio, lettore multi schede??)

          • ale

            Un hard disk 7200rpm da 1Tb costa 60€,un lettore dvd 20€,un lettore di schede 10€…
            Riguardo a schede audio,rete,ecc sono integrate nella scheda madre,se proprio una scheda wifi (ma in alcune schede madri è integrata anche quella) e sono altri 10€
            Per monitor,tastiere,mouse,casse,ecc non è che uno quando cambia pc li compra nuovi,di solito uno usa quelli del pc vecchio

          • Andrea

            la mia era una considerazione partendo da un ipotetico zero, senza nulla per avere un costo reale….dovendo dare il pc ad un amico molto giovane che è al suo primo pc

            facendo un pò di preventivi su internet nei siti di pc assemblati dove ti metti te le varie componenti, sotto i 1200 non ho trovato nulla, ovviamente al top

          • ale

            Va be ma un monitor led buono più di 150€ non lo paghi,una tastiera normale costa 10€,un mouse 10€,le casse 20€,in tutto con meno di 200€ le periferiche le compri,per il resto di cpu per un utilizzo gaming un i7 è sprecato,quindi metti un i5,circa 200€,una scheda madre discreta,120€,ram dd3 8Gb,60€,scheda video gtx 660 160€,un hard disk 7200rpm da 1Tb 60€,lettore dvd 20€,alimentatore 45€,case 50€,totale 900€ circa

          • Andrea

            i singoli prezzi mi sembrano un pelino tutti bassi, se uno vuole assemblare un pc top di gamma non può mettermi un motore da 3 litri V8 da 300cv e poi i finestrini a manovella, la radio con il magia cassette, senza aria condizionata, i cerchi in ferro per risparmiare….piuttosto mi faccio un pc di fascia media con buoni componenti e spendo 700/800 € ( un 2 litri V4 da 200 cv con i finestri elettrici, radio multimediale con navi, clima, cerchi in lega)
            intiende???

          • ale

            Bisogna sapere dove risparmiare,io per esempio ho preso un case da 45€ che è comunque bello da vedere e ha anche 3 ventole con led (è un ms-teck che ho preso su ekey),poi l’ alimentatore ho preso un thermaltake berlin da 630W che è una buona marca e l’ ho pagato 45€,non ha senso spendere 100€ di case e 60 di alimentatore e poi andare a risparmiare sui componenti importanti,anche perchè cpu,ram e scheda madre non li cambierò mai se non fra 4 anni,il case tanto l’ ho pagato 45€ quindi se mi stufa fra un anno posso buttarlo via
            Poi il resto lo posso prendere anche dopo negli anni,per esempio io ho azspettato a prendere un ssd che poenso acquisterò a breve
            E soprattutto bisogna vedere dove acquistare,io ho preso tutto su ekey che insieme a prokoo hanno i prezzi migliori,ovviamente bisogna prendere tutto dallo stesso negozio se no paghi 10 spedizioni,ok se hai problemi ci mettono un mese per cambiarti la merce ma è il prezzo da pagare per risparmiare

          • Andrea

            grazie, ho girato anche i siti che citi tu e comprando tutto per avere un sistema completo sono sopra i 1200 €, se scendo a compromessi (non di qualità) ma di potenza e prestazioni arrivo a 650

            concordo con te che per il case basterebbe anche spendere 10 € e per mouse e tastiera 20/30 € sono sufficienti, per la scheda di rete si può risparmiare ma su alimentatore, scheda madre, scheda video, hd e ram è meglio spendere qualcosa in + ne va sicuramente di affidabilità e prestazioni, il monitor anche 120/130€ sono ok

            comunque sono tanti soldi sempre 🙁 se pensi che il costo alla fabbrica penso si aggiri sul 60/70 % in meno

          • ale

            Per la scheda madre se fai un overclock leggero o proprio non lo fai una asrock extreme 4 è anche troppo,e costa quella nuova z87 per haswell 120€
            Per l’ hard disk è vero che un ssd sarebbe meglio,però è un upgrade che puoi sempre fare dopo tanto non è fondamentale e l’ hard disk non influenzia le prestazioni se non nell’ avvio di programmi e trasferimento di file,per iniziakre puoi mettere un normale 7200rpm
            Per le ram non cambia nulla,la frequenza e la latenza delle ram influenzia poco (o nulla) le prestazioni,quindi non serve prendere ram da 200€,delle normali corsair vengeance da 8Gb 1600MHz vanno benissimo
            Per la scheda video dipende da che cosa si vuole fare,io ho una 660 e va benissimo,poi se si vuole qualcosa di più una 760 o una 770,ma il prezzo sale
            Per l’ alimentatore non spendere 60€,sono inutili,io ho preso un termaltacke berlin 630W con certificazione 80 plus a 45€,e misurando la corrente consumata in full load dal pc è massimo 250W,quindi è anche un tantino sovradimensionato

          • Torno Nel Mio Limbo

            Personalmente son contrario all’ overclocking o per lo meno farlo quando il processore è ”stanco”. Leggendo in giro sembra sia diventata quasi una tendenza specie su processori moderni. :p

          • ale

            Ma infatti nemmeno io lo faccio,io ho preso la cpu serie k solo perchè per 10€ in più valeva la pena avere la possibilità di fare overclock in futuro,per or non ci penso nemmeno,già al clock standard l’ i7 è potentissimo

          • Andrea

            diciamo che un desktop di gamma molto alta tutto compreso siamo sui 1200/1400 euro
            giustamente lo tieni per 4/5 anni minimo

          • ange98

            +1+1+1+1+1!!!!

  • gregoryhouse

    Dicono che sarà uno di questi a servire l’ubuntu edge….ma ora arriveranno i soliti criticoni a dire che nel Maggio 2014 avremo già i 18 core, e quindi edge è superato.

    Sorprendetemi su, ormai vi ho letto 😛

  • andreav

    Cavoli, io ho un galaxy W con un solo core che tendo underclockato a 1ghz (frequenza stock di 1.4), eppure funziona benissimo, nonostante lo uso per navigare, messagiare giocare e un sacco di altra cosa, sinceramente mi chiedo a quanto possano servire otto core.
    Forse sui tablet, ma ho l’impressione che stiamo esagerando (perfino il mio pc è un quadcore! ed è un pc da gaming!)

    Credo che queste cose servano più a impressionare che altro, insomma ho provato un s3 e devo dire che rispetto al mio salvo per i videogiochi non trovavo sostanziali differenze, certo non nego che il galaxy s3 fosse più reattivo ma non trovavo un tale abisso, e qua parliamo di 8 core!! una roba del genere potrebbe andar bene per un pc ma mi sembra ecessivo per telefoni e sopravallutato per i tablet.

    • Simone

      Credo che si tratti di ottimizzare le risorse: il mio ultrabook ha un i7 quad core da 1.9GHz che mi da un’ottima potenza di calcolo quando mi serve e un consumo di corrente minimo quando invece i core sono a riposo, e infatti mi fa anche 7h a batteria con Mint, mentre la stessa identica distro sul vecchio laptop con il Core Duo da 2,4GHz era molto più affannata e la batteria durava meno. Idem sul mio chinafonino dual sim con il QC da 1.2GHz della MTK e anche usandolo intensamente faccio tutto il gg tranquillo nonostante lo schermo da 5″, mentre con il vecchio Samsung con single core da 800MHz e schermo molto più piccolo devo ricaricare ogni sera la batteria…

    • ale

      Infatti adesso le differenze non le vedi,io ho un galaxy nexus e confrontato con un nexus 4 di reattività e tutto sono identici (sopra hanno lo stesso identico sistema operativo quindi confrontabili al 100%)
      Poi dipende molto dal sistema operativo,se prendi un s3 o un s4 con la rom di samsung che è piena di porcherie che sprecano risorse è un altro conto,adesso ho anche android 4.3 sul galaxy nexus ed è 2 giorni che non lo carico,devo dire che è migliorato molto

  • guest

    bella notizia

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