Microsoft Online Apps ci consente di accedere facilmente dal nostro menu Linux alle varie applicazioni web di MS Office Online.

Microsoft Online Apps
Tra le tante novità introdotte da Microsoft negli ultimi mesi troviamo anche il nuovo Office Online, suite per l’ufficio accessibile da web che possiamo utilizzare anche noi user Linux. Microsoft Office Online è un progetto gratuito che va ad integrarsi con il servizio di cloud storage OneDrive (che possiamo utilizzare anche nella nostra distribuzione grazie al tool onedrive-d) che include la versione web di Microsoft Word, Microsoft Excel, Microsoft PowerPoint e Microsoft OneNote consentendo quindi di poter utilizzare la famosa suite proprietaria in qualsiasi distribuzione Linux.
Per gli utenti che utilizzano molto spesso Office Online è disponibile il nuovo tool Microsoft Online Apps con il quale potremo accedere velocemente alle varie alle varie applicazioni web direttamente dal nostro menu.

Microsoft Online Apps aggiunge al nostro menu / dash i collegamenti per accedere velocemente alla versione web di Microsoft Word, Excel, Outlook, OneDrive, Calendar, OneNote, People e PowerPoint, basta un click sul collegamento nel menu per avviare il nostro browser preferito nella pagina dedicata.

Microsoft Word Online in Linux

– Installare Microsoft Online Apps

Microsoft Online Apps è disponibile per Debian, Ubuntu e derivate scaricando il pacchetto deb da questa pagina. Una volta scaricato il pacchetto deb basta dare un doppio click su di esso e confermare l’installazione.
Al termine dell’installazione basta avviare il menu / dash per accedere ai vari collegamenti di MS Office Online.

Per rimuovere Microsoft Online Apps basta digitare da terminale:

sudo apt-get remove microsoft-online-apps

e confermiamo.

Ringrazio il nostro lettore Cristian per la segnalazione

Home Microsoft Online Apps

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  • re fuso

    per rimuovere un pacchetto con apt si usa “apt-get remove” L’autore dell’articolo ha scritto “apt-get install”

    • Franco

      Forse è intenzionale…

  • g cong

    qualcuno lo usa, come vi trovate?

    • Franco

      È fantastico, un “mostro di menu” come è riportato giustamente nell’articolo 🙂
      “Microsoft Online Apps ci consente di accedere facilmente dal mostro menu Linux alle varie applicazioni web di MS Office Online.”

    • luca

      Io mi trovo bene al università abbiamo windows office quindi quando tornò a casa li uso su mio portatile con linux tranquillo

  • XfceEvangelist

    Chissà che bei algoritmi che vanno a leggere tutto quello che l’utente scrive e magari con parole chiavi fa una bella segnalazione all’NSA

    • Tuxilio

      Straquoto! Assolutamente da evitare.

    • per quello che devo scrivere io con ms office online possono spiare quanto vogliono 😀

      • Salvatore Gnecchi

        amen

      • vasco

        Grazie lo aspettavo da tanto sempre problemi da onedrive a xubuntu ora finalmente spero hanno risolto,meglio account Microsoft che e lo stesso del e-mail da 14 anni che quel invadente fastidioso spyware di nome google;)

    • Nicola

      Concordo poi non voglio intrusioni microzozz

    • Simone

      Ma che farete tutti di tanto losco da essere bersaglio dell’NSA…ma sono io ad avere una vita così piatta che non mi caga nessuno, nemmeno uno straccio di KGB???

      • XfceEvangelist

        Ti ricordo che in Cina cè “Tom Skype” e non lo Skype ufficiale.
        Riguardo Office, il fatto di poter accedere direttamente ai contenuti degli utenti ha un pregio commerciale non indifferente (la storia NSA è ovviamente esagerata). Sapere le parole più usate a livello mondiale ti fa conoscere come spennare meglio i propri polli

        • Simone

          Si, ma la faccenda Cina è piuttosto complessa, la frequento regolarmente da anni per lavoro, e posso dirti che il controllo assoluto è più una facciata che altro, sia perché a 5 anni il cinese medio sa come evitare di esser tracciato sia perché il governo stesso ha capito che conviene apparire autorevoli piuttosto che autoritari. Ovvio che la libertà è tutt’altra cosa, ma un passo alla volta. Per il resto ricorda una cosa: se è gratis, la merce sei tu. Questa regola aurea vale da quando l’uomo ha iniziato a regolamentare la società, prima ancora di inventare gli strumenti complessi. Sarà sempre così, perché se non si crea un valore non ci sono i fondi per finanziare nulla, nemmeno le ONLUS.
          Comunque tornando al mio post, credo che questa faccenda dell’NSA abbia preso un po’ la mano: sembra davvero che tutti qui abbiano un messaggio rivolto a loro nel proprio status/tweetter o simili nell’eventualità che, spiandoli, lo vedano e ci restino male…mi pare un pensiero un po’ trash.

  • Giovanni

    Cosa è possibile fare con il pacchetto online?

    • edoardo

      nulla che libreoffice non riesca a fare meglio

  • ge+

    “mostro menu” è una velata offesa al menù di Unity in copertina per caso? 😉

    • è uno dei tanti errori di battitura (e non solo) presenti nel blog

      • ge+

        sisi robreto, era una solo battuta 😉

  • simone

    ma perchè devo per forza fare un account con la microsoft per poter utilizzare i loro programmi visto che sono gratuiti? No grazie ma rimmuovo subito sta cosa.

    • la stessa cosa comunque accade anche per usare i servizi google

      • alice

        Straquoto se devo vendere i miei dati che google guadagna voglio lo stesso anche io guadagnare da google la cosa dev’essere reciproca

        • Simone

          Nessun problema, basta che li chiami e fai un accordo commerciale con loro. E poi paghi i servizi di Google, naturalmente.

    • Emanuel STEFANUTTO

      a me tocca farlo solo per il corso ECDL 🙁

  • No, grazie. LibreOffice a vita.

  • stefano

    La rimozione con il comando indicato, semplicemente non funziona.
    Io ho dovuto usare gdebi, comunque penso che da terminale il nome del pacchetto che va dato sia mircrosoft_online_apps e non microsoftonline.
    Comunque, per chi volesse provare:
    – apre solo documenti residenti su OneDrive, quindi vanno messi lì prima di aprirli;
    – se li volete modificare, avviene una “conversione per semplici modifiche dal browser” quindi se avete un minimo di impaginazione, eccc… scordatevela.
    In sostanza, non è un word gratuito… guarda caso.

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