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LFFL è fermo da un anno: cos’è successo e perchè?

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Dopo un anno di inattività editoriale del sito, credo e ritengo sia doveroso aggiornarvi sulla situazione in cui versa il portale e sul perchè siamo stati costretti a fermare la programmazione di contenuti e pubblicazioni.

Prima di tutto fatemi ringraziare una persona speciale, dedita al lavoro, al progetto e alla passione come Matteo che ha retto negli ultimi anni sulle sue spalle il peso di un blog come LFFL che ha fatto,  negli anni, parte della storia web italiana soprattutto per quanto concerne il mondo Open Source.

Perchè LFFL non è più attivo?

La motivazione per cui abbiamo fermato la pubblicazione è semplice: i costi non erano più sostenibili e siccome quando abbiamo rilevato anni fa il blog dal suo fondatore, Roberto, l’obiettivo era dargli nuova linfa finanziando una redazione, progetti editoriali e tante altre attività, tale proposito non è stato più perseguibile nonostante ci abbiamo provato più volte.

LFFL ha sempre rappresentato per tutti noi un progetto “a perdere” che, per chi bazzica nell’ambiente web, sa bene quali costi ci sono di mantenimento ma soprattutto nel pagare i redattori (e relative tasse) che ogni giorno col proprio tempo e lavoro danno vita ai contenuti che vengono fruiti dagli utenti di un portale web. Ho letto un po’ i vostri commenti e c’è chi dice che con le pubblicità, i link di affiliazione il blog si sarebbe potuto senza problemi mantenere.

Non è così purtroppo. LFFL per la natura anche dell’utenza che lo ha frequentato negli anni ha uno dei tassi di AdBlock più alti tra tutti i portali web che abbiamo creato, cresciuto e portato avanti negli anni. Abbiamo anche limitato sempre al minimo partnership sponsorizzate, link referral e altri contenuti che potessero, anche lecitamente, “sporcare” ciò che ha sempre rappresentato questo sito.

In questi anni abbiamo più volte aperto candidature per la ricerca staff sia per contributi gratuiti che per pagare quanto dovuto al fine di rilanciare il progetto. Anche in questo caso la partecipazione è stata scarsa, poco interesse a prendere parte ad un progetto attivo e a sporcarsi le mani in un mondo agguerrito come quello della rete.

Ovviamente non sto puntando il dito all’utenza, ci mancherebbe, di errori probabilmente ne abbiamo fatti anche noi nel cercare di rendere vivo un progetto particolare che richiede un’organizzazione ben diversa da quello che normalmente si è soliti fare sul web affinchè tutto giri a dovere e sia autosostenibile.

Cosa potremmo fare per LFFL?

Nell’ultimo anno ho ricevuto molteplici proposte di acquisto per trasferire la proprietà del dominio ma ho rifiutato tutto: LFFL come vi ho detto è dal 2016 in mia gestione e in perdita costante e non è stato snaturato per i propri utenti. Ho deciso di mantenerlo online per consentire alle persone di continuare a fruire dei contenuti sviluppati negli anni e non avrei mai consentito di rendere questo progetto solo a scopo di lucro in cui l’utenza non fosse stata al centro.

Ecco quindi due possibili proposte per dare nuova vita ad LFFL:

  • Contributo attivo dell’utenza nella redazione di contenuti e/o nel finanziamento tramite Patreon per poter sostenere i costi di gestione del portale. In questa ipotesi potremmo valutare insieme anche la rimozione dei banner pubblicitari una volta a pareggio tra costi e contributi; date alcune domande pervenute. Chiarisco che il Patreon non è al momento aperto ma la proposta è riferita alla disponibilità, da parte degli utenti, di eventualmente abbonarsi ad una soluzione di questo tipo. Pertanto se la proposta incontra il favore dell’utenza provvederemo ad aprire un profilo dedicato.
  • Proposte di acquisto con l’utente al centro del progetto e un business plan che metta in chiaro cosa diventerebbe il sito e quali benefici potrebbero ottenere gli utenti dalla nuova gestione.

Tutti coloro che vorranno contribuire, partecipare ad un progetto collettivo o anche solo dire la loro suggerendo alternative e/o altre opzioni potranno contattarmi all’indirizzo email info@lffl.org. Sarò ben lieto di ascoltare tutti e di portare avanti le migliori opzioni per non far morire del tutto questo sito che, vi prometto, a prescindere da quali proposte arriveranno, che continueremo a sostenere i costi di mantenimento e il sito rimarrà online per tutto coloro che ne vorranno usufruire.