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Dell XPS 13 Plus: il nuovo gioiello di Dell anche in salsa Ubuntu

xps 13 plus 2

Dell ha annunciato il nuovo XPS 13 Plus (XPS 9320), il laptop ha a bordo le nuove CPU Intel Alder Lake-P di Intel da 28W, presentate in questi giorni dalla casa di Santa Clara. La bella notizia è la conferma dell’ormai classica Developer Edition con Ubuntu 20.04 LTS pre-installato.

Dell XPS 13 Plus: un vero gioiellino!

Partiamo dalle specifiche tecniche e poi arriviamo a parlare di alcune scelte operate da Dell che fanno discutere. XPS 13 Plus si presenta con un display da 13,4 pollici, disponibile in più versioni:

  • di base abbiamo un IPS FullHD+ (1920×1200), luminosità massima di 500nits e copertura 100% dello spazio colore sRGB;
  • pagando di più potete portare a casa un display IPS con risoluzione 4K UHD+ (3840×2400), luminosità massima di 500nits, supporto per HDR 400 e la copertura del 90% dello spazio colore DCI-P3;
  • Infine, Dell vi offre la possibilità di optare per un display OLED con risoluzione 3,5K (3456×2160), luminosità massima di 400 nits e supporto all’HDR 500. Da sottolineare la copertura al 100% dello spazio colore DCI-P3 e la certificazione Gorilla Glass 7.

dell xps 13 plus 1

Sotto il cofano troviamo i processori Intel Core di dodicesima generazione. La versione base prevede l’utilizzo di un i5-1240P, ma si potrà optare anche per CPU i7-1260P, i7-1270P o i7-1280P, e scheda grafica integrata Intel XE. La scelta dipende un po’ dall’uso che intendete fare del PC, in linea di massima un i5 è perfetto per chi non ha pretese particolari (come possono essere l’editing video, lo sviluppo intensivo, etc). Chiudono il cerchio la memoria RAM, espandibile fino a 32GB LPDDR5-5200 e quattro diversi tagli per lo spazio di archiviazione (256GB, 512GB, 1TB e 2TB) grazie a un SSD PCIe 4.0 x4 M.2.

Abbiamo poi quattro speaker per una potenza totale di 8W, un doppio microfono e una webcam HD. Non manca il sensore d’impronta digitale, inserito nel pulsante di accensione.

Presenti Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2, due porte Thunderbolt 4 che permettono il passaggio del segnale video e dell’energia (in bundle è inoltre presente un adattatore USB-C to USB-A) e una batteria da 55 Wh non rimovibile.

Peso e dimensioni sono decisamente contenuti (spessore pari a 16mm e 1.24kg di peso). L’azienda ha sottolineato molto questo aspetto, evidenziando come siano riusciti a integrare una CPU più energivora rispetto ai modelli precedenti senza intaccare le dimensioni del laptop. Come? Grazie ad un’importante revisione del sistema raffreddamento, che ha portato a integrare due ventole più grandi e allungarle verso i bordi esterni per fornire fino al 55% in più di flusso d’aria pur senza impatti sulla rumorosità.

Il notebook è realizzato in alluminio e vetro ed è disponibile in due verianti: Platino o Grafite. La scocca viene prodotta utilizzando alluminio lavorato con energia idroelettrica ciò consente di minimizzare l’uso di carbonio. Da sottolineare che il packaging viene realizzato al 100% con contenuto riciclato o rinnovabile.

Alcune scelte discutibili

Se in autunno hanno fatto clamore le decisioni di Apple, che è stata applaudita dalla community per la riproposizione di più porte e per l’eliminazione della touchbar dai MacBook, allo stesso modo alcune scelte di Dell sono state fortemente criticate.

Dell xps 13 plus
XPS 13 Plus, ampio touchpad ma la touchbar fa storcere il naso…

Sul nuovo Dell XPS 13 Plus i tasti funzione sono diventati soluzioni touch capacitive, mentre il touchpad in vetro è incastonato nella scocca e restituisce la sensazione del click tramite tecnologia aptica. Rinnovata anche la tastiera, con copri tasti più grandi e altri interventi per rendere l’esperienza di digitazione più gradevole. Questa è forse la differenza più marcata rispetto agli XPS di vecchia generazione.

Ad alcuni la touchbar piace, ma molti altri la ritengono un inutile orpello, addirittura scomodo. Personalmente appartengo a quest’ultima categoria.

Inoltre, è impossibile non sottolineare l’assenza di un jack audio da 3,5 mm e del lettore di schede SD. Si tratta di scelte decisamente controverse. In ambiente lavorativo capita spesso di fare riunioni con Teams (o strumenti simili) e di dover utilizzare le cuffie. Spesso si ricorre a cuffie con cavo perché le cuffie Bluetooth hanno problemi di incompatibilità software o banalmente possono essere scariche. Allo stesso modo i creator, i fotografi e tutti i professionisti che lavorano con alcuni strumenti hanno estremo bisogno del lettore di schede SD. Perché rimuoverlo costringendo le persone a usare un adattatore?

Veniamo al prezzo. Il valore ufficiale non è stato ancora reso noto ma si parla di 1199 dollari per il modello base, che possono salire tranquillamente a 2000 dollari se scegliete una configuraione più potente. Potete acquistarlo? Beh, non ancora. Dell afferma che l’XPS 13 Plus sarà in vendita in tutto il mondo a partire dalla prossima primavera.

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