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Polychromatic, l’utility vuole diventare vendor-agnostic

razer polyhcromatic 0.7
Ultimo aggiornamento:

RΛZER è un’azienda americana fondata da Min-Liang Tan, e da Robert Krakoff, specializzata nella produzione di periferiche per il gaming. Questi dispositivi sono altamente personalizzabili e Polychromatic nasce proprio dall’esigenza di configurare facilmente tastiere e mouse Razer su Linux. A tre anni di distanza dall’ultima stable release, gli sviluppatori hanno annunciato un aggiornamento dell’app: è disponibile Polychromatic 0.7 🥳 🥳 🥳.

Polychromatic 0.7

Creata da Luke Horwell, l’app è basata sui driver Chroma ed è completamente open source. La gestione è demandata a OpenRazer lato backend, che supporta periferiche come le tastiere Razer BlackWidow (Chroma, Elite, Chroma v2, Essential, Lite, Stealth, ecc.), Razer DeathAdder (3500, Chroma, Elite, Essential), Mamba o Naga, cuffie, tastiere per laptop e altro ancora. Qui trovate la lista con tutti i dispositivi compatibili.

Tanti gli aspetti configurabili: dall’impostazione del DPI e del tasso di polling, al controllo degli effetti di luce e colore.

Fino ad oggi Polychromatic funzionava solo con device compatibili con OpenRazer. A partire da questa nuova release è possibile usare l’app anche senza OpenRazer, seppur con funzionalità limitate. L’obiettivo è renderla indipendente dal fornitore, e quindi compatibile anche con dispositivi non-Razer. Il piano è di aggiungere il supporto per nuovi backend come OpenRGB (che supporta molti marchi di periferiche, inclusi quelli che producono moduli GPU e RAM), phue (per il supporto di Philips Hue) e altri ancora.

razer chroma polychromatic 0.7

Con questo aggiornamento è stata migliorata l’interfaccia utente, grazie al passaggio da WebKitGTK a PyQt5. L’aspetto può sembrare simile, ma questa non è più una Web app ibrida bensì un’applicazione desktop tradizionale. Tante le componenti aggiornate: una nuova scheda e interfaccia della barra laterale, una nuova finestra di dialogo delle preferenze, etc. L’app è fatta veramente bene.

C’è anche un nuovo editor che può essere utilizzato per creare effetti di luce statici e animati per qualsiasi dispositivo con LED utilizzabili individualmente. Non mancano le novità minori come la possibilità di applicare una modifica a tutti i dispositivi o la nuova scheda preferences. Trovate tutti i dettagli dando uno sguardo alle note di rilascio.

Installazione

Per installare Polychromatic su Ubuntu date i seguenti comandi:

sudo add-apt-repository ppa:polychromatic/stable
sudo apt install polychromatic

Per tutte le altre distro GNU/Linux trovate i dettagli per l’installazione sul sito ufficiale. Il codice sorgente è distribuito su GitHub.

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