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CentOS è il passato: ufficiale la prima release di Rocky Linux 8.4

migrate2rocky

rocky linux

La prima release ufficiale di Rocky Linux è disponibile da poche ore. Ambisce a colmare il vuoto lasciato da CentOS, abbandonato da Red Hat, e ha tutte le carte in regola per farlo. Il motivo? Dietro le quinte c’è Greg Kurtzer, padre fondatore dello stesso CentOS.

Rocky Linux: Bug-for-bug

centos rocky linux

Rocky Linux si affianca dunque ad AlmaLinux, nuovo fork di RHEL (Red Hat Enterprise Linux 8.4), prodotto dal team di CloudLinux. La differenza tra queste due distro e tutte le altre è che sono costruite partendo proprio dal codice sorgente di RHEL 8.4. Ciò garantisce che tutto il software proprietario compatibile con RHEL 8.4 lo sarà anche con Rocky e AlmaLinux. Per dirlo in modo ancor più chiaro: Rocky Linux 8.4 è al 100% compatibile con RHEL il che permette di eseguire app completamente compatibili con il sistema operativo di Red Hat. Non sono certamente le uniche distribuzioni binary-compatible con RHEL ma ciò che le rende speciali è che entrambe sono state create appositamente per riempire il vuoto lasciato dall’abbandono di CentOS.

Secure Boot?

Sebbene Rocky Linux 8.4 sia offerto come distribuzione pronta per la produzione, una feature molto importante non è ancora disponibile: il supporto per Secure Boot. Il team di sviluppo ci sta lavorando e spera di rilasciare nuove immagini .iso con supporto Secure Boot in tempi relativamente brevi. AlmaLinux 8.4 ha ricevuto il proprio supporto Secure Boot a maggio, due mesi dopo il rilascio della prima stable release.

Rocky Linux 8.4 (Green Obsidian)

Come per ogni altra distribuzione potete semplicemente scaricare l’immagine .iso dal sito ufficiale e installarla. Ma poiché Rocky Linux è pensato per fungere da semplice sostituto per distribuzioni simili, viene fornito anche con script di conversione di facile utilizzo. Se avete installato una RC di Rocky non c’è modo di passare alla build di produzione, ma gli utenti di altre distro binary-compatible con RHEL 8.4 possono usare il tool migrate2rocky. Queste le distro supportate ad oggi:

  • AlmaLinux 8.4
  • CentOS Linux 8.4
  • RHEL 8.4
  • Oracle Linux 8.4

Il team di sviluppo avverte che le uniche fonti di migrazione supportate sono quelle create specificamente dal codice di RHEL 8.4. Consiglio vivamente agli utenti interessati di leggere attentamente le note di rilascio complete di migrate2rocky prima di tentare una migrazione e, come sempre, di avere a disposizione backup testati e funzionanti prima di procedere.

Per ulteriori dettagli, note di rilascio, codice sorgente, etc vi rimando al sito ufficiale del progetto.

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