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UBports lancia Ubuntu Touch OTA-16: super release con tantissime novità!

ubuntu touch

A circa tre mesi dall’arrivo dell’OTA-15 il team di UBPorts ha annunciato Ubuntu Touch OTA-16. Questa OTA-16 è stata battezzata la seconda release più importante della sua storia di UT (al primo posto c’è l’OTA-4, che ha segnato il passaggio da Ubuntu 15.04 a Ubuntu 16.04). Si tratta del sedicesimo aggiornamento in 3 anni e mezzo: UBports ha preso in mano il progetto nel settembre del 2017.

Con questo aggiornamento il Samsung Galaxy S3 Neo + (GT-I930I) si aggiunge alla lunga lista dei device supportati. Questo l’elenco dei dispositivi che riceveranno l’upgrade in questi giorni:

  • Google Pixel 3a
  • F(x)tec Pro1
  • Samsung Galaxy Note 4,Samsung Galaxy S3 Neo+ (GT-I9301I)
  • LG Nexus 4, LG Nexus 5, Nexus 7 2013 (Wi-Fi e LTE)
  • FairPhone 2
  • BQ E5 HD Ubuntu Edition, BQ E4.5 Ubuntu Edition, BQ M10 (F)HD Ubuntu Edition
  • Meizu MX4 Ubuntu Edition, Meizu Pro 5 Ubuntu Edition
  • Sony Xperia X, Sony Xperia X Compact, Sony Xperia X Performance, Sony Xperia XZ, Sony Xperia Z4 Tablet
  • Huawei Nexus 6P
  • OnePlus 1, 2, 3 e 3T
  • Xiaomi Redmi 4X, Xiaomi Redmi Note 7
  • Google Pixel 3a
  • Volla Phone

PinePhone e PineTab di Pine64 vengono aggiornati indipendentemente da questi dispositivi. Il canale stabile per PinePhone e PineTab non riceverà un aggiornamento denominato “OTA-16”.

Ubuntu Touch OTA-16: what’s new?

Importante l’aggiornamento del framework Qt dalla v5.9.5 alla v5.12.9. Ciò consente di migliorare i tempi di avvio e di ottimizzare l’utilizzo della memoria portando il progetto in linea per il passaggio a Ubuntu 20.04. Inoltre, questa nuova versione di Qt fornisce una lunga serie di nuove funzionalità che gli sviluppatori intendono sfruttare in Ubuntu Touch e nell’ambiente operativo Lomiri. Qt 5.12 ha già permesso di integrare gst-droid, che consente la registrazione video sui dispositivi Android 7 a 32 bit.

Qt 5.12 porta novità anche nello sviluppo delle app, inclusi numerosi miglioramenti delle prestazioni e nuove funzionalità. Con questa versione è stato rimosso anche il motore di rendering web Oxide. Oxide è basato su Chromium ed è stato creato e poi deprecato da Canonical per il progetto “Ubuntu for Devices”. Il browser web è passato da Oxide a QtWebEngine. Con la rimozione di Oxide tutte le applicazioni che dipendono direttamente da esso o dalla sua controparte, Ubuntu.Web, cessano di funzionare. La soluzione per gli sviluppatori è passare a QtWebEngine o, ancora meglio, al wrapper Morph.Web.

Oltre 1/3 dei binari contenuti in Ubuntu Touch sono stati modificati. Questo include non solo le varie librerie Qt, ma anche i pacchetti da cui dipendono le librerie Qt. L’aggiornamento di Qt è sicuramente la novità più importante, ma non è l’unica.

Browser Morph

Morph, il browser web predefinito di Ubuntu Touch, ha ricevuto numerosi aggiornamenti. Troviamo un sistema di download completamente revisionato. Invece di una pagina a schermo intero che interrompe la navigazione all’inizio e al termine di un download, ora è presente una semplice icona nella barra di intestazione che ci informa sullo stato di avanzamento del download. L’icona diventa blu e trema quando i download sono terminati. La pagina dei download vede anche un nuovo pannello chiamato “Download recenti” che mostra tutti i download avviati durante la sessione di navigazione corrente.

Per favorire l’usabilità è stato aggiunto un controllo alla pagina di gestione delle schede che consente di riaprire la scheda chiusa più di recente. Aggiunta anche una casella di controllo che consente di negare l’accesso da parte di una pagina web alla propria posizione. Corretto il controller dello zoom della pagina web che non era del tutto preciso. Ora è più facile usare Morph su tablet o desktop: le schede sono più alte e più facili da selezionare.

ubuntu touch ota-16 morph

Altre novità & What’s next?

L’installer di Anbox è ora incluso in Ubuntu Touch. Ciò consente a chi ha un device Anbox-ready, qui trovate la lista, di utilizzare Anbox senza modificare il filesystem di Ubuntu Touch. Inoltre, in questo modo si evita che le installazioni di Anbox si rompano ad ogni aggiornamento. Anbox non è installato per impostazione predefinita, trovate una guida all’installazione nella documentazione ufficiale.

Varie:

  • introdotto supporto per il controllo della torcia su Snapdragon 835 e 845;
  • supporto per le immagini animate nell’applicazione di messaggistica predefinita;
  • risolti una serie di problemi con la registrazione audio, la riproduzione dell’audio e la sincronizzazione tra le app principali;
  • sistemato un problema che portava a segmentation fault apparentemente casuali.

Ora i dev stanno lavorando al passaggio verso Ubuntu 20.04 e questo comporta un rallentamento nel ritmo dei nuovi sviluppi. Gli aggiornamenti stabili di Ubuntu Touch continueranno, ma difficilemente vedrete nuove funzionalità. Ecco le parole degli sviluppatori a riguardo:

Questa OTA-16 segna un leggero periodo di rallentamento per gli aggiornamenti di Ubuntu Touch. Abbiamo ancora in programma di rilasciare nuove versioni di Ubuntu Touch ogni 6-8 settimane, ma le modifiche saranno probabilmente meno entusiasmanti. Ciò è dovuto al nostro continuo lavoro per il passaggio a Ubuntu 20.04.

Detto questo, c’è già molto in serbo per l’OTA-17. Nell’elenco degli aggiornamenti proposti è presente una funzione di cronologia di navigazione quando si tengono premuti i pulsanti Indietro o Avanti nel browser Morph, correzioni per la sveglia e nuovi layout di tastiera.

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