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gImageReader, come estrapolare un testo da PDF ed immagini su Linux

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Spesso può capitare di volersi salvare porzioni di testo da un e-book o da un PDF ma si opta per fare dei semplici screenshot. Creare i propri appunti avendo a disposizione un motore OCR, quindi, velocizza moltissimo la loro stesura. Nell’articolo di oggi vi segnalo un’interessante utility che serve proprio a questo scopo, gImageReader. Questo tool open source altro non è che un front-end per Tesseract OCR, programma per l’estrazione di testi da immagini e file PDF in GNU/Linux. Disponibile per tutte le principali distribuzioni, è distribuito anche per Windows.

Cos’è gImageReader

Tesseract nasce nei laboratori di HP tra il 1985 e il 1994. Dopo alcuni aggiornamenti distribuiti durante gli anni ’90, realativi al porting dell’applicazione su Windows e la migrazione da C a C++, la casa americana nel 2005 decise di rendere il progetto open source. Dal 2006 lo sviluppo passò a Google. Il motore OCR contenuto nell’utility, acronimo di Optical Character Recognition, consente di scansionare testi da un’immagine o da un file in formato PDF. Può rilevare diverse lingue per impostazione predefinita e supporta anche la scansione tramite caratteri Unicode.

gimagereader tesseract ocr open source image example

Il principale limite di Tesseract è l’assenza di una GUI, funziona solo da riga di comando. Per sopperire a questa mancanza, potete affidarvi a gImageReader, che semplifica l’utilizzo di questo potente strumento dotandolo di un’interfaccia grafica. Per procedere all’installazione della GUI, quindi, dovete in primis installare esplicitamente i language pack di Tesseract. Vediamo come procedere su Ubuntu e derivate.

La prima cosa da fare è installare Tesseract, per farlo eseguite le seguenti istruzioni:

sudo apt install tesseract-ocr-ita
sudo add-apt-repository ppa:sandromani/gimagereader
sudo apt update sudo apt install gimagereader

gimagereader tesseract ocr open source install

Gli utenti Fedora e Debian non dovranno aggiungere alcun repository esterno, poichè il pacchetto di gImageReader è incluso nei repository preinstallati. Una volta completata l’installazione, aprendo l’applicazione, vi troverete una GUI estremamaente semplice da utilizzare. Basterà, infatti, importare il file e scegliere se riconoscere tutto il testo o solo alcune selezioni, e le lingua.

Se siete interessati a questo progetto open source, vi invito a consultare la pagina GitHub di gImageReader dove trovate le indicazioni per installarlo anche su Arch, SUSE, Fedora etc.

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