web analytics
pinta 1.7

Pinta image editor: nuovo aggiornamento dopo 5 anni

Qualche anno fa l’image editor Pinta è stato uno dei più amati su Linux grazie alla sua interfaccia semplice e alla miriade di funzionalità messe a disposizione degli utenti. Era scritto in C# e si basava su GTK. Purtroppo il suo sviluppo è cessato da tempo, l’ultima release disponibile (v1.5) risale infatti al 1 marzo 2015. Oggi però possiamo darvi una bella notizia: dopo cinque anni Pinta torna in scena con una nuova release. Il software è ovviamente open source e si ispira all’app Windows Paint.NET.

Grazie ad una semplice ed intuitiva interfaccia grafica, Pinta fornisce all’utente strumenti “basilari” per l’elaborazione delle immagini oltre a strumenti per il disegno, filtri personalizzabili e soprattutto un gestore degli add-on con il quale possiamo aggiungere nuove funzionalità al software.

In questo articolo andiamo a riepilogare le novità introdotte dagli sviluppatori e la procedura per l’installazione.

Pinta 1.7

pinta 1.7

L’ultima versione si espande e perfeziona il set di funzionalità esistente in diversi modi. L’app ora supporta lo switch tra immagini multiple mediante tab. Ogni tab può essere disancorato e inserito in una propria finestra. Alternativamente è anche possibile affiancare due immagini, cosa molto utile in situazioni di editing.

Introdotte anche funzionalità per lo zoom, c’è un nuovo strumento per la cancellazione (gomma) e gli strumenti di trasformazione possono ruotare le immagini step by step con un incremento fisso, tenendo premuto il tasto Shift ( come in Photoshop).

Inoltre è stata aggiornata la guida utente che ora è fatta abbastanza bene, la trovate sul sito ufficiale di Pinta. Ad esempio vi insegna a creare questo simpatico burger:

pinta burger

Provandola al volo ho notato spike della CPU, vari crash e un uso compulsivo delle risorse di sistema. Solo un caso o anche voi riscontrate questi problemi? Comunque se, come sembra,  lo sviluppo è ripreso queste problematiche saranno sicuramente gestite nelle prossime release.

Download e installazione su Ubuntu

L’app è multipiattaforma, potete scaricare dal sito ufficiale questa nuova versione per sistemi Linux, Windows e per mac OS.

Se siete su Ubuntu 18.04 LTS o 20.04 LTS potete installare Pinta 1.7  attraverso il seguente PPA manutenuto dagli sviluppatori di Pinta:

sudo add-apt-repository ppa:pinta-maintainers/pinta-stable

seguito dal seguente comando:

sudo apt install pinta

sharing-caring-1Seguiteci sul nostro canale Telegram, sulla nostra pagina Facebook e su Google News. Nel campo qui sotto è possibile commentare e creare spunti di discussione inerenti le tematiche trattate sul blog.

Altre storie
sshmount ssh sshfs
[Guida] GNU/Linux: Accedere ad un filesystem remoto con sshmount