web analytics
mozilla firefox

Mozilla: accordo milionario con Google e taglio di 250 dipendenti

Google e Mozilla hanno rinnovato l’accordo che vede Google come motore di ricerca predefinito in Firefox. Grazie a questa estensione almeno fino al 2023 avremo Big G sul browser di Mozilla. A confermare la cosa in via ufficiosa è stato un portavoce di Mozilla a ZDNet:

Abbiamo recentemente esteso la partneship, e i nostri rapporti con Google non sono destinati a cambiare.

Mozilla, non un bel periodo

Il rinnovo era da farsi perché in scadenza quest’anno. Per il triennio 2021-2022-2023 si stima che Google abbia sborsato circa 400 milioni di dollari. Soldi molto importanti per Mozilla che non sta navigando in acque limpide. Dopo le dimissioni presentate dall’amministratore delegato Chris Beard lo scorso anno, ora la nuova amministratrice Mitchell Baker ha ufficializzato un piano per il licenziamento di 250 dipendenti, quasi un quarto del totale. A gennaio era già stato effettuato un primo taglio di una settantina di persone.

Il motivo di questa nuova riduzione del personale? Il CEO ha dichiarato che il Covid-19 ha portato a un drastico calo delle entrate:

Il nostro piano pre-Covid non è più realizzabile.

queste le sue parole. La ristrutturazione serve dunque a contenere i costi in vista di una riorganizzazione dei prodotti offerti.

L’azienda vuole puntare su servizi innovativi e integrati nel browser che offrano agli utenti garanzie di sicurezza e privacy. Uno di questi è sicuramente la nuova VPN di Mozilla accessibile dallo scorso 15 luglio, il progetto di realtà virtuale Hubs, o il servizio Pocket per gestire gli elenchi di lettura.

P.S: il taglio del personale ha avuto un impatto anche sul progetto Rust. Molti dipendenti di Mozilla che hanno perso il posto contribuivano attivamente a Rust e ora si ritrovano senza lavoro. Questo ha generato incertezza e ha portato alla nascita della Rust Foundation, di cui vi daremo ulteriori dettagli in giornata in un altro articolo.

sharing-caring-1Seguiteci sul nostro canale Telegram, sulla nostra pagina Facebook e su Google News. Nel campo qui sotto è possibile commentare e creare spunti di discussione inerenti le tematiche trattate sul blog.

Altre storie
bluetooth linux google bleedingtooth
Bluetooth, falla BleedingTooth anche su Linux. Intel: “Aggiornate il kernel!”