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Mozilla stoppa Firefox Send: troppi abusi da parte di cybercriminali

Firefox Send è un servizio sviluppato da Mozilla e integrato nel browser Firefox che consente di condividere i propri file con pochi click. Assomiglia un po’ a WeTransfer ed è pensato per lo sharing di file di grosse dimensioni, che non possono essere inviati normalmente come allegato ad una mail. Consente anche di crittografare un file impostando una password. Gli utenti possono decidere per quanto tempo il file sarà ospitato sul server e il numero di download prima che lo stesso scada. Nelle scorse ore Mozilla è stata però costretta a sospendere il servizio (in via momentanea).

Mozilla stoppa Firefox Send

Il motivo dello stop è presto detto. Il servizio è stato utilizzato, in maniera illecita, da cybercriminali per archiviare ransomware, payload, trojan bancari, spyware etc. FIN7, REVil (Sodinokibi), Ursnif (Dreambot) e Zloader sono solo alcune delle minacce caricate su Firefox Send. Il servizio, infatti, non verificava’identità dell’utente che condivide i file e per tutelare la privacy altrui non effettua neppure una scansione antimalware.

mozilla firefox send stop

Una volta caricato il malware e ottenuto il link i cybercriminali sfruttano il servizio per le loro azioni illegali. Ad esempio lo condividono via mail ad utenti ignari che potrebbero potenzialmente aprirlo e scaricare dei virus. Un ulteriore problema è dettato dal fatto che gli URL di Firefox sono ritenuti sicuri (trusted) e i filtri di spam non sono configurati per bloccarli.

“Report abuse” per risolvere il problema

Nei mesi scorsi, il servizio è attivo dal 2019, alcuni esperti di cybersecurity hanno segnalato sul bug tracker il problema, chiedendo a Mozilla di introdurre un sistema di segnalazione degli abusi.

L’azienda si è detta al lavoro per risolvere il problema che non sarà riattivato fino a quando non sarà garantita maggiore sicurezza. Pare ovvia l’introduzione di un meccanismo che consentirà agli utenti di segnalare la distribuzione di contenuti illeciti. Mozilla, inoltre, potrebbe richiedere una preventiva registrazione di un account utente per l’upload dei file. Una misura utile al fine di prevenire e controllare gli abusi.

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