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KDE 3

La classifica: i migliori desktop environment per distro GNU/Linux

Qui su LFFL vi aggiorniamo continuamente circa i miglioramenti dei vari desktop environment. Recentemente, ad esempio, abbiamo parlato dei recenti miglioramenti nelle performance di GNOME. Ma qual è il migliore desktop environment? tomshardware.com ha pubblicato una “classifica  motivata” dei top 5 attualmente in distribuzione, per GNU/Linux. La classifica è il risultato di una media di punteggi assegnati su vari aspetti ritenuti importanti. Cinnamon risulta il primo classificato, subito a seguire KDE Plasma e GNOME. Eccone i motivi.

Desktop Environment, una possibilità esclusiva per GNU/Linux (e BSD)

desktop environment
La classifica finale

Un DE, acronimo di ambiente desktop, è un insieme di programmi in esecuzione su un sistema operativo, con una comune interfaccia grafica. Una delle qualità di GNU/Linux, è la possibilità offerta dalla comunità, di poter scegliere tra varie opzioni, e scoprire quale si adatta meglio alle proprie esigenze. Provare tutti gli ambienti, tuttavia, è un’attività che richiede tempo e pazienza. Quindi potrebbe far comodo avere una classifica a portata di mano.

ramite questa comparazione, Cinnamon risulta essere il DE migliore grazie a buone performance, possibilità di personalizzazione e facilità d’uso. Veloce e reattivo, permette anche l’aggiunta di numerosi widget, che mirano ad amplificarne l’esperienza utente. Si notano subito, però, i grandi assenti. Non c’è, ad esempio, XFCE, che a dire il vero è il mio DE preferito. Tuttavia i metodi utilizzati nel confronto rimangono validi. Per la sua elaborazione sono stati presi in considerazioni vari aspetti, tra cui i principali sono:

  1. Esperienza utente;
  2. Qualità della documentazione;
  3. Performance generali;
  4. Estensioni e configurabilità.
desktop environment gnu/linux gnome kde cinnamon
I voti a tutti gli aspetti considerati

Esperienza utente e qualità della documentazione

Quasi tutti i DE sono progettati per un pubblico consumer. La gigantesca trasformazione subita da GNOME, o i widget di KDE, ne sono un esempio. Spesso però la volontà degli sviluppatori di rinfrescare ed innovare non è immediatamente digerita dagli utenti. Cinnamon, ad esempio, è nato proprio come reazione a questo tipo di meccanismo. Il fork di GNOME Shell occupa il primo posto in ambito user experience, insieme a GNOME e KDE. L’aver riportato agli utenti il pannello Windows style, ad esempio, lo rende un ambiente desktop facile ed intuitivo, soprattutto per quanti si avvicinano per la prima volta al mondo GNU/Linux.

Parlando di documentazione,minvece, il gradino più alto del podio spetta a GNOME. La documentazione è un aspetto assolutamente fondamentale anche se sottovalutato da molti. GNOME, tuttavia, ha un ottimo sito, diviso tra utenti, amministratori e sviluppatori. Non bisogna dimenticare che è pur sempre il DE ufficiale del progetto GNU.

Performance

L’utilizzo della memoria, ed il carico della CPU, di GNOME, KDE e Cinnamon è sicuramente elevato. La differenza nel footprint di memoria è notevole. Basti pensare che GNOME all’avvio occupa 3GB. Regolith e AwesomeWM fanno sicuramente di meglio, quest’ultimo, ad esempio, richiede soltanto 600MB all’avvio. Questi DE, tuttavia, si sono classificati ultimi, con voti inferiori agli altri in tutte le categorie. Peccano, ad esempio, in immediatezza d’uso. La loro curva di apprendimento , infatti, ha un andamento ripido. È necessario riprogrammare le proprie abitudini, per usarli al meglio. Sarà d’uopo imparare le scorciatoie da tastiera per l’affiancamento delle finestre.
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Estensioni e configurabilità

Sotto questo punto di vista KDE è imbattibile. Le sue plasmoid, infatti, formano l’ecosistema di estensioni più completo di qualsiasi DE in circolazione. Possiede, altresì, un’applicazione dedicata per configurare l’aspetto ad hoc, estremamente semplice da utilizzare. I repository sono enormi, ed è possibile trasformare il DE, per adattarlo al proprio stile, con pochi click. I file stessi sono realizzati con CSS e JavaScript. La comprensione del loro codice, quindi, è estremamente accessibile per chi ha esperienza in programmazione web front end.

Siete d’accordo con questa classifica? Qual è il vostro desktop environment preferito ? Fatemelo sapere qui nei commenti!

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