web analytics

[Guida] Condividere mouse e tastiera tra Computer e Raspberry con Barrier

E portare con se anche gli appunti copiati, da incollare

barrier

Vi ho già parlato del forte periodo di crescita della Raspberry Pi in questo articolo. In questa mini-guida vediamo come condividere mouse e tastiera collegati ad un altro computer connesso alla stessa rete locale. Questo risultato sarà raggiunto sfruttando un software open source, Barrier. Il tool è multipiattaforma, disponibile oltre che per GNU/Linux, anche per FreeBSD, MacOS e Windows.

Barrier elimina le barriere tra dispositivi

Barrier permette di emulare, via software, le funzionalità di un KVM fisico. Questo tipo di switch, collegato ad un set di input e a due computer, permette di selezionare la macchina che si vuole controllare, letteralmente ruotando una manopola. Barrier permette di ottenere il medesimo risultato ma in maniera molto più pratica e meno ingombrante. Sarà sufficiente muovere il mouse oltre i bordi dello schermo per passare da un computer ad un altro. Implementa, inoltre, la condivisione della bacheca degli appunti (il copia ed incolla).

barrier open source raspberry

Negli esempi utilizzeremo un notebook con Linux Mint ed un Raspberry Pi collegato ad un monitor esterno, che condivideranno uno stesso mouse e tastiera, connessi al portatile. Il programma va ovviamente installato su entrambi i dispositivi. Su GNU/Linux è disponibile nei repository di molte distribuzioni, ma è anche disponibile nei formati Snap e Flatpak:

snap install barrier

Passiamo ora alla configurazione vera e propria, seguendo un percorso differenziato se il pc va impostato come server (quello a cui abbiamo connesso le periferiche di input) o client (in questo esempio, la Raspberry):

  • server: annotiamo l’indirizzo IP della macchina, poiché ci servirà nello step successivo. Apriamo poi configura il server, per impostare lo schema di posizionamento dei due pc. Denominiamo il Raspberry con il corretto hostname (che potremo leggere direttamente da barrier nello step successivo).
  • client: impostiamo la spunta in basso e immettiamo l’indirizzo IP del server che abbiamo annotato al passaggio precedente.

Abbiamo ora completato correttamente una configurazione basic, che ci permetterà di gestire agilmente i due dispositivi. Passeremo infatti da un desktop all’altro, semplicemente spostando il mouse verso il bordo che abbiamo scelto, in base alla posizione indicata nella griglia in fase di configurazione.

Autostart

Ogni qual volta si procede al riavvio dei sistemi, sarà necessario far partire di nuovo Barrier. Converrà quindi impostare l’autostart, per evitare di dover ogni volta collegare e scollegare mouse e tastiera tra i due dispositivi, in modo da far partire il servizio open source in automatico.

Su Linux Mint, Ubuntu e in genere su molte altre distribuzioni è molto semplice questo passaggio: basta aggiungere alla sessione di avvio la configurazione mostrata nell’immagine sotto riportata.

barrier open source

Su Raspberry, invece, dobbiamo creare un servizio denominato barrier.service come segue:

sudo nano /etc/systemd/system/barrier.service

Andremo poi ad inserire all’interno del file appena creato il codice seguente.

[Unit]
Description=Condivisione di mouse e tastiera
Requires=display-manager.service
After=display-manager.service
StartLimitIntervalSec=0

[Service]
Type=forking
ExecStart=/usr/bin/barrierc --no-restart --name raspberrypi --enable-crypto indirizzo_IP
Restart=always
RestartSec=10
User=pi

[Install]
WantedBy=multi-user.target

Attenzione: è necessario sostituire il valore indirizzo_IP con quello del server che abbiamo annotato in fase di configurazione.

Procediamo quindi ad abilitare il servizio usando i comandi appropriati di Systemctl, come vi ho spiegato in questa guida:

sudo systemctl daemon-reload
systemctl start barrier.service
systemctl enable barrier.service

sharing-caring-1Seguiteci sul nostro canale Telegram, sulla nostra pagina Facebook e su Google News. Nel campo qui sotto è possibile commentare e creare spunti di discussione inerenti le tematiche trattate sul blog.

VIA

Altre storie
sysadmin gnu linux
Sysadmin GNU/Linux, ecco quattro comando utili e poco conosciuti