web analytics
protonmail calendario

ProtonCalendar: ProtonMail lancia il proprio calendario sicuro

Il servizio si pone come alternativa a Google Calendar

Chi non ha mai sentito parlare almeno una volta di ProtonMail? Si tratta di un servizio di posta elettronica cifrata inventato nel 2013 al Cern di Ginevra. L’obiettivo? Consentire, grazie all’uso della crittografia, l’uso di un sistema di posta più affidabile di quelli gratuiti come Gmail, Hotmail e Yahoo! (gli ultimi due sono i più bucati al mondo). I server di posta si trovano in Svizzera e il modello di business è basato sulle donazioni e i micropagamenti e non sulla vendita dei nostri dati personali e nemmeno sulla pubblicità. ProtonCalendar, questo il nome scelto per il servizio che è appena entrato in beta, è la nuova soluzione di ProtonMail per offrire agli utenti un calendario sicuro.

Chiunque sia interessato ad una privacy ferrea per i propri programmi quotidiani apprezzerà questa soluzione. Grazie alla crittografia end-to-end, ProtonCalendar sarà più sicuro di Google Calendar e Outlook Calendar. Il calendario includerà molte delle funzionalità che si è abituati ad avere in Google Calendar. E’ possibile aggiungere e rimuovere eventi, impostare un promemoria e ripetere determinati eventi su base giornaliera, settimanale e mensile. Ulteriori funzionalità saranno aggiunte nei mesi a venire.

ProtonCalendar: per ora solo via web

Gli eventi, le descrizioni, i luoghi e i partecipanti vengono criptati lato device prima di raggiungere i server, così facendo nessuno (nemmeno ProtonMail) può accedere ai dettagli privati.

così recita la compagnia nell’articolo pubblicato sul blog ufficiale.

Come l’app ProtonMail, ProtonCalendar avrà una versione base gratuita per il pubblico e poi, molto probabilmente, un servizio a pagamento con funzionalità premium. La versione free di ProtonMail permette di inviare 150 e-mail al giorno contro le 1500 della premium che costa 4$ al mese.

Attualmente un’app per sistemi desktop non esiste, ma è in arrivo quella per Android e iOS. Il servizio però è disponibile via web ma, essendo ancora in beta, solo per gli utenti che hanno un account ProtonMail premium i quali possono accedervi attraverso il portale dedicato.

sharing-caring-1Seguiteci sul nostro canale Telegram, sulla nostra pagina Facebook e su Google News. Nel campo qui sotto è possibile commentare e creare spunti di discussione inerenti le tematiche trattate sul blog.

Altre storie
ubuntu 20.04.1 focal fossa
Disponibile Ubuntu 20.04.1 LTS: prima point release per Focal Fossa