Ubuntu 17.10: ecco il rimedio per il problema di corruzione del BIOS

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La corruzione dell’UEFI sembra non essere definitiva, arriva una soluzione per ripristinare il normale funzionamento del pc.

Nelle scorse settimane vi abbiamo parlato di un problema grave che va a corrompere l’UEFI di alcuni portatili aventi Ubuntu 17.10 a bordo.

Secondo quanto riportato da più utenti, e successivamente confermato da Canonical, alcuni modelli di portatili prodotti da Lenovo (e in misura minore anche da Acer, Toshiba e anche Dell) si sono ritrovati con l’UEFI corrotto a seguito dell’installazione di Ubuntu 17.10 Artful Aardvark.

Ubuntu 17.10: ecco il rimedio per il problema di corruzione del BIOS

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Il bug inizialmente imputato ad Artful Aardvark riguarda in realtà il driver Intel SPI integrato nel kernel 4.13 di Ubuntu accoppiato a UEFI non-standard. Con l’ultimo kernel rilasciato non si verifica più la situazione di corruzione dell’UEFI (il driver Intel è stato disabilitato in attesa di una soluzione definitiva), mentre sembra esserci una soluzione per chi avesse già sperimentato il problema.

Chi avesse riscontrato questo problema, però, non sarebbe costretto a sostituire la scheda madre come da più parti sostenuto in un primo momento. Sembra che installando il kernel Linux 4.14.9 e riavviando due volte il sistema sia possibile riportare la situazione alla normalità. Questo medoto andrebbe di fatto a ripristinare l’UEFI (e quindi il computer).

Sono numerosi gli utenti, come riporta Phoronix, che hanno corretto l’UEFI in questo modo. La soluzione ufficiale non è però ancora stata data e Canonical non ha ancora rilasciato delle nuove ISO con il kernel aggiornato.

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