Canonical non rilascerà le ISO di Ubuntu 17.10 a 32 bit.

Dimitri John Ledkov di Canonical ha annunciato nella giornata di ieri l’abbandono dei 32 bit.  Nei prossimi giorni non verranno più rilasciate le daily di Ubuntu Desktop i386 nonché delle ISO della versione Beta e di quella finale di Ubuntu 17.10.

Ubuntu abbandona i 32 bit

Questa modifica non impatterà sulle mini.iso, sui pacchetti presenti nei repository di Ubuntu e sul sistema di aggiornamento di Ubuntu che continueranno a supportare i sistemi a 32-bit. Se avete installato Ubuntu 17.04 a 32bit e desiderate aggiornare il sistema alla 17.10 potrete farlo senza problemi.

Nel momento in cui scrivo nessun flavor ha ancora annunciato il drop del supporto per i386 anche se temo che presto molti seguiranno la strada tracciata da Canonical. Flavors quali Lubuntu e Xubuntu, pensati appositamente per pc datati non dovrebbero abbandonare i 32 bit.

Altre novità su Artful Aardvark

ubuntu 32 bit dock

In settimana sono emerse alcune novità riguardanti l’Ubuntu Dock di Ubuntu 17.10 che ora supporta i bagde per le notifiche e le barre di avanzamento. Attualmente il tutto funziona solo con alcune app quali Thunderbird (client email di Mozilla) e Nautilus.

Per maggiori informazioni vi rimando al blog di Didier Roche.

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  • xan

    era ora, qualunque pc venduto negli ultimi 10 anni supporta i 64 bit. spero ora che tutti i software si adattino a questo e puntino sui 64 bit, è assurdo che ancora software tipo android SDK, steam e altri girino solo a 32 bit

    • wolfmobo

      Di base concordo, un primo passo è questo. Non sono però in grado di valutare pienamente gli impatti di sta cosa. Tu guardi al sw, io invece pensavo all’hw. Ok rivitalizzare vecchi pc, ma ormai i processori x86 fermi ai 32bit sono inutilizzabili o quasi, parliamo di macchine con quasi 20anni di vita. Ora che anche ARM supporta i 64bit, direi che dare una spallata ai 32bit sia solo un bene

      • xan

        sopratutto per una distro desktop oriented. che poi ci siano distro focalizzate sui 32 bit con DE ottimizzati (xfce e lxde ad esempio) è giusto.

        ma ubuntu che è pensata per sostituire windows e macos è giusto che sia focalizzata sui 64 bit, sperando che tutti i software si adattino

        • Edmond Dantès

          In effetti nel 2017 (quasi 18) rilasciare tutte quelle iso per 32bit è lavoro in più, per pc con “suppongo” meno di 2 giga di ram, direi che oggi con un pc del genere non ci fai nulla, solo chrome brucia più di un giga quando è in funzione. E se parliamo di soldi, un pc medio/basso con 4-8 giga di ram costa sui 200 euro, anche meno. Direi che è arrivato il momento di pensare al futuro, specialmente su Gnu/linux.

          • Edmond Dantès

            Su ebay qualche mese fa un mio conoscente con 265 euro ha preso un intel i7 con 16 gb di ram 1tb hdd ed 1 giga di vram amd/Ati, il tutto nuovo…. dunque…

          • wolfmobo

            Non era giusto imporre un cambio ieri così come oggi è giusto non troncare del tutto il supporto… però per la stragrande maggioranza dei vecchi pc a 32bit (tipo athlonXP o pentium4) il cambio ormai lo impone l’utilizzo, sacrosanto 😉

          • Maurizio Tosetti

            per navigare riesci a farlo senza problemi. Puoi utilizzare su Pc i siti otimizzati per smartphone. Fai un po’ di fatica con il settore video ad esempio Youtube…

          • wolfmobo

            @Mauri e Pope: siete proprio due “linari” 😉
            Che ci si riesca non dubito, che sia un bel navigare… dai, siate onesti! Con 1,5 gb di ram non riesco a tenere più di 3/4 tab aperte su chromium e purtroppo con 4 tab non ci faccio una mazza (se il sito accede a dei db con 4tab sei già inchiodato). Il senso del mio discorso è solo che è sempre più vicino il momento in cui non ci farete più una mazza con un P4 di inizio millennio (lo faccio sembrare ancora più vecchio) e che forse proprio perchè un pc moderno basico lo prendi con 200€ continuare ad usare sta roba è semplice ostinazione. Non vi sto dando contro, il discorso che fate era correttissimo qualche anno fa, oggi sta ancora in piedi ma comincia a traballare parecchio, un domani molto prossimo sarà risibile. IMHO

          • PoPe

            Ahahahah già rosico fin che posso, non ti dò torto, solo che mi ci sono affezionato ai miei macinini e il gusto di averli visti rinascere con Linux dopo il Win scaduto e impareggiabile, per quello mi piacerebbe continuare 😉

          • wolfmobo

            puoi dirlo forte! solo che il problema sono il web, i servizi, il multimedia… tutto è ingrassato parecchio negli anni come richiesta di risorse, in questo win o linux cambia poco (per macchine molto vecchie).

          • PoPe

            Cercherò di compensare le risorse e limare quà e là finchè posso, ora uso Qupzilla e già ho alleggerito, limerò fin quando non scriverò con una calcolatrice XD. Come facevano con le monete d’oro lo scorso secolo.

          • Maurizio Tosetti

            Se usi broswer testuali puoi fare tutto aprire 2 o piu’ finestre. Mai sentito parlare di Slim Broswer?. Per la cronaca ho un portatile con Amd Mobile e 689 mb di ram e Debian 8.9 con Lxde. Che e’ piu’ scarso di un Pentium 4 !😂

          • Maurizio Tosetti

            E non si inchioda come farebbe Win.

          • Maurizio Tosetti

            Quello che affermi e ‘ abbastanza normale. Non e’ ostinazione a voler usare a tutti i costi una tecnologia obsoleta ma semplicemente fin dove puoi arrivare con tale tecnologia. Non so se mi son spiegato 😉

          • wolfmobo

            Certo che ti sei spiegato, “ostinazione” non era da intendersi negativamente, io personalmente una macchina come la tua non la vorrei più davanti, ma che possa ancora vivere ancora un po’, ok.
            In linea di massima quel portatile lo hai trattato molto bene altrimenti ti avrebbe lasciato a piedi prima.
            Non mi permetto di criticare nessuno, ma questi record di longevità e questi accorgimenti da smaliziato possono essere apprezzabili tanto quanto fare tenerezza, dipende. Se hai svariati rottami in casa (come me e molti altri qui) il tuo discorso lo capisco, eccome, se quella è l’unica macchina che hai in casa allora il tuo discorso non è poi così condivisibile, per quanto ancora tecnicamente corretto.

          • PoPe

            Io con un Pentium 4 e 1gb di ram con su Lubuntu 16.04.2 ci navigo con più schede aperte ed altri programmi usati.

          • Maurizio Tosetti

            Chrome è inutile con meno di 4gb, meglio puntare su Firefox Esr. Tuttavia credo sia giusto ancora tenere in vita i 32bit, magari con distro specifiche

          • PoPe

            Io uso Chromium con un pc da 3gb a 32bit e vado che è una meraviglia.

          • Maurizio Tosetti

            Chromium e’ piu’ leggero di Chrome. Credo tu sia fermo ancora alla versione 34. Difficile comunque avere 3Gb di ram su un Pentium 4

          • PoPe

            No il pentium 4 ce l’ho con 1gb, quello con 3gb è un dual core ma io sono ancora full 32 bit XD

          • Aster

            Su Windows funziona bene anche con 2gb

          • Maurizio Tosetti

            Chrome su Win 10? Oh mamma mi vien male 😣

          • Aster

            Capita 🙂

        • PoPe

          Ma anche se rimane Xubuntu o Lubuntu e poi non hai software a 32 bit, se non vecchio di anni non vedo il senso.

          • xan

            non hai letto, i repository continuano ad aggiornarli, semplicemente non fanno la iso. volendo quindi potresti installarti xubuntu a 32 bit e poi installare il pacchetto per ubuntu desktop

          • PoPe

            Ho letto, facevo un discorso per il futuro, ma per il momento farò così di sicuro.

          • xan

            scusa la domanda: se non hai un pc che supporti i 64bit non è meglio usare una versione piu leggera tipo xubuntu o lubuntu?

          • PoPe

            Per ora uso Linux Mint Cinnamon 18.1 e vado benone con 3gb di ram e un pentium dual core, sicuramente nel futuro, se mi sarà permesso, sceglierò un DE meno esoso visto che il web aumenterà sicuramente le necessità di risorse.
            su un Pentium 4 1gb di ram invece ho Lubuntu 16.04.2 e va come una viola, ero dubbioso ma mi ha stupito, strasoddisfatto 😉

          • xan

            🙂

  • Alessandro Callegari

    tra un po’ arrivano i pc quantistici e siamo ancora ai 32 bit….(è ironico)

    • Aster

      No arrivano quelli che lavorano e usano sistemi 32 bit!

      • Alessandro Callegari

        ma infatti i commenti mi sembravano un po’ superficiali e mi ci sono buttato. L hanno spiegato più volte che certi ambienti lavorativi, server forse, banche….la telecom!….rimangono con vecchi sistemi. L’utente a casa si aggiorna più che può ma per le aziende è un problema di varia natura.

        • ekerazha

          Ma su quelli hanno vecchie versioni di Windows, mica Ubuntu.

  • Aster

    Pazienza

  • JonnyORiley87

    Non sono così d’accordo con questa scelta dello staff di Ubuntu, in quanto penso che i computer a 32 bit siano ancora abbastanza usati e quindi ciò costringerebbe molti a comprarsi modelli nuovi a 64 bit che uno non potrebbe permettersi nell’immediato…

    • uomoselvatico70 uomoselvatico7

      Una scheda madre con processore audio e video integrati costa quanto una serata in pizzeria.
      E in poco tempo, con i soli risparmi sulla bolletta, si ripaga da sola.

  • uomoselvatico70 uomoselvatico7

    Era anche ora.
    Tanto processori a 32 bit, ormai sono solo modernariato da isola ecologica.
    Con un procio a 32 bit che ci fai come oggi? Son tutti sigle core con prestazioni ridicole, capace che neanche riesci a navigare decentemente su internet o ad aprire un semplicissimo video su youtube, non parliamo poi di videogiochi, o di usare come si deve un moderno sistema operativo multitasking.
    Qualsiasi piattaforma moderna anche la più ultra-economica disponibile, ha prestazioni decine di volte superiori ai vecchi processori 32 bit single core, con in più consumi ridicoli e spesso pure con raffreddamento passivo, quindi con zero rumore.
    Fatevi un favore:
    Buttate via tutto, e compratevi qualcosa che sia stato costruito almeno in questo secolo.

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