Ian Olsen, sviluppatore di Atom, ha annunciato di aver promosso Atom 1.19 nei canali stabili.

Atom è un software grafico free, open-source e cross-platform progettato da zero che funge sia da editor di testo moddabile, che da editor di applicazioni software. La sua semplicità facilita la vita a qualunque aspirante programmatore nello scrivere codice.

E’ interamente basato sul framework Electron pertanto offre un’interfaccia utente altamente personalizzabile e estendibile.

Disponibile Atom 1.19

atom 1.19

Atom 1.19 è stato in Beta per oltre due mesi durante i quali gli sviluppatori hanno lavorato a tutte le nuove funzioni e migliorie che oggi possiamo provare nella versione stabile.

Il salvataggio di un file è stato ottimizzato evitando il blocco, fastidioso seppur breve, della UI. Atom è ora complessivamente molto più reattivo e l’uso di memoria del sistema è calato.

Altre novità significative:

Come ogni rilascio di Atom la stable release è accompagnata dal lancio della nuova beta. Atom 1.20 beta è già disponibile e promette di aggiungere un ulteriore layer di migliorie. Atom 1.20 arriverà con un’API completamente nuova, alcuni fix per il linguaggio di scripting PHP e un Find&Replace rivisitato.

Per ulteriori dettagli e per le release notes vi invito a consultare l’annuncio ufficiale.

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Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

  • bitcoin

    non si può tradurre l’interfaccia in italiano?

  • Sublime text offre grossomodo lo stesso livello di personalizzazione senza tenere aperta in background un’intera istanza di chromium. È un gran peccato che non sia open.

    • Ansem The Seeker Of Darkness

      Io se possibile preferisco i software open 🙂 oggi ci sono tantissime alternative ottime a sublime text, compresi gli editor di Microsoft ed Adobe che sono open source

      • Samael

        Tieni d’occhio Lime Text, allora. È un clone di ST scritto in go, che sembra avere un design interessante, fatto di un core che include le funzionalità necessarie, tra cui le API dei plugin, e lascia il resto agli sviluppatori terzi che possono creare front-end diversi, tra cui uno che replica l’interfaccia di ST.

        • Ansem The Seeker Of Darkness

          Carino! Ma io cerco una cosa che si installi e sia pronta. Comunque lo guarderò sicuro!

          • Samael

            Su quello sono d’accordo anch’io.
            Lime Text l’ho conosciuto perché c’era un periodo in cui si pensava che Sublime Text fosse morto a causa della mancanza di nuove build.
            E da lì ho cominciato a seguirlo.

            Detto questo i miei editor per ora rimangono Sublime Text, VS Code per PowerShell e VIM.

        • Non è abadonware?

          • Samael

            Oh, non lo sapevo. L’ultima volta che l’ho compilato era in ottobre. Se ne hanno cessato lo sviluppo è un vero peccato.

    • Aster

      Unico neo purtroppo

  • phoenix

    Dipende da quel’è l’obiettivo col tempo che l’azienda dispone per l’obiettivo di progetti consente al programmatore.
    Se il programmatore deve perdere -scusate, impiegare- tempo nel moddarsi le mod per un sistema moddato che forse funziona o impiegare -e non perderere- tempo per conseguire l’obiettivo che paga lo stipendio. Certamente nulla toglie al programmatore volenteroso di scegliere quale impiego fare del proprio tempo libero, magari moddare la mod del caz@abubbolo free che dopo un fattoriale di ore ancora non funziona come lui vuole (e prima o poi passerà a versioni proprietarie e funzionanti, magari anche moddabili) o vivere la propria vita con interessi magari diversi dal proprio lavoro. O magari investendo in formazione che ritornerà utile in avanti. Questo non è dato saperlo, di certo restano alcune costanti.

    Questi progetti sono la conferma dell’accanimento del software inutile nel rimanere se stesso nella sua inutile forma e funzione.
    Di progetti open e validi ce ne sono, e di cloni pure. Presto anche questo sforzo bellico del suo sviluppatore sarà dimenticato ovemai utilizzato da una platea invisibile. Rimane costante l’inconcludenza dell’ecosistema del software libero.

  • drawtine

    Scusate, io sto ancora imparando a programmare in C, quindi non sono proprio un esperto.
    All’inizio usavo CodeBlocks, adesso sono passato ad Atom, compilando io da terminale. Vedo che nei commenti non sembrate entusiasti di Atom, potreste spiegarmi perché? Sapreste consigliarmi un’alternativa migliore? Vedo che parlate di Sublime, ma preferirei qualcosa open.

    • ange98

      Come editor direi Sublime tutta la vita. Ho aggiunto un build system personalizzato con i flag che uso io insieme a qualche plugin e per l’editing di files singoli o piccoli progetti mi trovo divinamente. Per progetti più complessi poi spesso ripiego su Xcode che non è disponibile su Linux.
      Altrimenti ho letto su Reddit di alcuni utenti soddisfatti di vscode per C++, perciò potrebbe valer la pena provarlo anche per programmare in C.
      Brackets invece credo che sia più orientato allo sviluppo web.
      Se invece hai tempo da investire, potresti provare ad usare vim con qualche set di plugin, tipo YCM oppure anche coi semplici clang_completition e Syntastic.

      Altrimenti se vuoi provare qualche IDE ti direi di provare Codelite o, se non ti scoccia avere un IDE pesante, Eclipse. Potresti provare pure CLion (mi pare che ci siano 30 giorni di trial), nonostante sia closed-source.

    • Phoenix

      Eh beh allora concentrati a imparare il C che già dominarlo e averne comprensione esaustiva (il che vuol dire scrivere codice fatto bene, non solo che compila.. all’americana… it’s enaught it works) è un bel da farsi. In C, ci sono aree dove sviluppatori esperti si muovo a stentono preferendo synctactic sugar e altri linguaggi a oggetti ben più evoluti.
      Siccome la fase se intuisco bene è didattica occorre concentrarsi sul come si cucina piuttosto che sul tipo di cucina.
      Se e quando lavorerai in C come dev, ti forniranno un sistema per svilupparci (o al limite strada facendo avrai investito qualche ora a moddarti il tuo ambiente). Personalmente all’inzio è sufficiente un sistema che almeno riconosca il linguaggio. Il resto non serve.

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