E’ufficiale: anche Ubuntu sbarca sul Windows store.

Ve ne avevamo parlato lo scorso mese di Maggio. La casa di Redmond aveva annunciato l’arrivo di Ubuntu, SUSE Linux e Fedora, quindi 3 tra le più importanti distribuzioni del mondo GNU/Linux, sul suo store.

openSUSE Leap 42 e SUSE Linux Enterprise Server 12 sono sbarcate nelle scorse settimane e ieri è stato il turno di Ubuntu.

Ubuntu arriva ufficialmente sul Windows Store

ubuntu win store

Grazie a questa novità è possibile usufruire delle funzionalità di Ubuntu direttamente in Windows 10, senza dover installare una macchina virtuale o usare il dual boot.

Preliminarmente bisognerà attivare il sottosistema Linux (WSL) tramite l’apposita sezione nelle impostazioni di Windows. Ovviamente non stiamo parlando di un’installazione nativa, ma di virtualizzazione, che viene gestita direttamente dal sistema operativo di Microsoft.

Tutto questo è stato possibile grazie allo sforzo congiunto degli sviluppatori di Ubuntu e di Microsoft Research che sono riusciti a tradurre in tempo reale le chiamate di sistema di Linux in chiamate di sistema di Windows.

E’ possibile scaricare Ubuntu 16.04 su Windows 10 cliccando qui. A breve, non è purtroppo nota una data, arriveranno sullo store anche SUSE Linux e Fedora.

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  • Davide

    siamo alla 17.04 prossimi alla 17.10 e rendono disponibile la 16.04 ????

    • Aldo

      La 16.04 è LTS (Long Term Support) significa che ci saranno aggiornamenti e manutenzione per 5 anni che è molto meglio dal punto di vista aziendale rispetto alla 17.04.

      • michele

        sicuri che si aggiorni? Non so come funzioni il windows store.

    • ovvio perchè è una LTS.
      a che ti serve avere la 17.04 o la 17.10? alla fine non è come usare ubuntu direttamente, quindi la versione cambia poco, poi la base è sempre windows quindi non è che con la 17.04 hai un miglior supporto hardware della 16.04.

  • Matteo Sechi

    Onestamente ho Windows 10, ma continuo a non capire per quale motivo un utente desktop potrebbe preferire l’utilizzo di Ubuntu su Windows invece di creare una macchina virtuale apposita o fare un dual boot. Se qualcuno lo sa, mi illumini.

    • theShort

      Non è Ubuntu desktop che viene installato dal Windows store. Questa cosa interessa più che altro gli sviluppatori, che possono scrivere codice per Linux direttamente da Windows.

    • Per esempio io lo uso per sviluppare in ReactJS. Webpack e’ un tool che contiene parecchie feature e una di queste (un piccolo webserver interno) non funziona facilmente su windows 10. Uso quindi Bash on linux per far girare il tool collegandomi con il mio browser in localhost e avere accesso nativo alla directory dei files (no symlinks o ssh)

      Principalmente e’ un tool per developers 🙂

      • Matteo Sechi

        Ahhh, ok allora ben vengano soluzioni in questo modo. Integrare ciò che di buono c’è in Windows (un supporto azienale) con quello che c’è di buono in GNU/Linux (lo sappiamo benissimo).

  • Edmond Dantès

    Non ha senso….(per me)….

  • Elle

    Comunque non è una virtualizzazione. Se la si considera tale, pure Wine è una virtualizzazione, visto che funzionano sulla stessa base di ragionamento.

  • Bah… è come caricare l’auto sulla bicicletta per andare dal meccanico…delle bici…

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