I colleghi di Phoronix hanno proposto ai lettori un sondaggio molto interessante: ecco i risultati.

I colleghi di Phoronix hanno portato a termine un sondaggio rivolto agli utenti GNU/Linux. I risultati sono molto significativi in quanto il campione si basa su ben 30’171 risposte.

Andiamo ad analizzare i risultati.

Un sondaggio rivela molte informazioni sulle scelte degli utenti Linux

Le domande erano incentrate sui Laptop e non sul pc desktop. Stabilmente al comando della classifica di gradimento tra i possessori di laptop c’è ovviamente Ubuntu. La distribuzione di Canonical risulta ancora la preferita dagli utenti di tutto il mondo. Precisamente il 38.9% dei partecipanti ha affermato di usare Ubuntu, mentre al secondo posto Arch Linux ha raccolto il ragguardevole risultato di 27.1 punti percentuali seguita da Debian al 15.3%. Questa la top 3, Fedora è quarta con 14,8% e Mint quinta col 10,8%, per tutti gli altri, solo briciole.

sondaggio 1

 

Altro dato rilevante: il 62,2% dei partecipanti ha affermato di non avere dual boot con altri sistemi. Quasi tutti (oltre il 30%)  coloro che hanno il dual boot usano ovviamente Windows in parallelo a Linux.

E’ emerso poi che il 90% degli utenti che ha risposto al sondaggio ha comprato un pc non Linux-based, percentuale che non sorprende visto che il mercato dei free-dos e dei pc con pre-installato Linux è molto piccolo.

Un altro dato interessante riguarda i produttori preferiti, nella cui top 3 appaiono Lenovo al 39.6%, Dell al 27.8% ed infine ASUS al 16%.

Alla domanda “Che uso fate del pc con Linux?” le risposte sono ovviamente molto variegate, come dimostra il grafico:

sondaggio 2

Nell’articolo sul sito di Phoronix trovate poi molte altre domande più specifiche e altrettanto interessanti, dalla dimensione dello schermo (15 pollici sopra tutti) alla GPU utilizzata (dominano le integrate Intel con il 61.1%) fino al budget massimo per acquistare il pc.

Per tutti i dettagli vi consiglio di leggere l’articolo sul sito di Phoronix.

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  • ctretre

    Non mi sarei aspettato che devuan avrebbe avuto più utenti di elementary!

    • Fabio

      Mettila così ed è meno sorprendente: Phoronix è frequentato più da utenti Devuan che da utenti Elementary.

      • michele

        su linuxquestion la distribuzione più usata (nei sondaggi) è slackware.
        Chissa che distro usano i frequentatori di linuxquestions :)?

        • ale

          Ubuntu ma si vergognano a dirlo, quindi scrivono slackware per fare i fighi 😀

        • gabriele tesio

          curiosità, quante persone hanno risposto a tale sondaggio?

    • Kim Allamandola

      Devuan ha come promessa niente systemd, cosa che attira chiunque si sia picchiato con quest’ultimo, elementary è un progetto nato con buone idee ed evoluto con le “tecnologie sbagliate” per esser diplomatico quindi non è stupefacente che sia in pochi ad usarlo…

      • floriano

        magari quelli di deepin faranno un init decente che scacci systemd…

  • Nicola

    Io sarei un pò su tutto… perché ci sono periodi e periodi diversi, per esempio sono stato per lunghissimo tempo moltissimo lontano al gaming ma da qualche giorno ci sono ritornato, ma però nel gaming della mia infanzia, cioè nel FPS soprattutto Arena, quindi Alien Arena, Open Arena e cose nuove come Nexuiz e Xonotic. Potrei stancarmi e ritornare di nuovo lontano ma tutto si basa le voglie di qual momento… Come il fatto che adesso ascolto quasi MIA musica e vedo film tanto che non ho neppure idea che film sono usciti in quest’anno ma potrei interessarmi ancora… quindi stessa storia della multimedialità. Dopo internet lo uso ogni giorno

    • rico

      Bel gioco Xonotic, hai notato che nella stessa cartella ci sono i files per Linux, per Mac e per Windows?

      • Nicola

        Si, infatti è possibile giocarci con tutti i 3 sistemi. Io gioco su Linux ovviamente

  • Aster

    sono nella media allora,niente dual boot e sul podio

    • Nicola

      Io ho in dualboot Windows 10 (licenza originale) con Arch, delle volte mi viene da pensare di togliere Windows essendo che non lo uso quasi mai e sono da 3 anni ormai ma ancora ne dubito… OK Windows lo uso quasi mai ma non è detto che non potrebbe mai servirmi, perché io non sono nemmeno un “fedele” di un sistema operativo, nel senso che si deve anche ammettere i limiti che ha Linux e quelli di Windows, cioè i pro e contro degli entrambi OS

      • Aster

        Io sono fortunato,li dove mi serve windows ho il thinkpad e due harddisk in due minuti si cambiano, ma avendo la fidanzata che lavoro molto con programmi Microsoft un portatile purtroppo a casa sta con windows,anche se si usa di più per backup e aggiornamenti di iPhone BlackBerry ecc

      • Ansem The Seeker Of Darkness

        Non ti conviene metterlo su VM visto che lo usi così poco?

        • Nicola

          Io non sono mai stato interessato alle macchine virtuali. Macchine virtuali potrebbe servire per provare un sistema operativo ma fare operazioni vere non mi fido, quindi o lo tolgo del tutto Windows o me lo tengo

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            Semmai è il contrario, per fare operazioni vere meglio le macchine virtuali. Basti pensare che oramai tutti i server sono virtualizzati.
            In generale ti tieni una VM e il suo clone snapshot ed in caso ti problemi ritorni immediatamente operativo.

          • gabriele tesio

            L’unico motivo per avere windows non in VM e se ti serve un utilizzo intensivo della scheda video, tipo un gioco, un renderer, cad 3d etc, puoi sempre virtualizzare con QEMU e OVMF facendo gpu passthrough, ma devi avere tutto l’hardware pensato apposta (min 2 gpu, processore e scheda madre che supportino la virtualizzazione…) ed è comunque complesso da realizzare.

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            Se hai un processore Intel hai sempre due gpu 😉 poi indubbiamente se ti serve la scheda video è un discorso particolare, ma altrimenti virtualizzarlo è la osa migliore se fa da sistema secondario

          • gabriele tesio

            beh, se hai la scheda intel, lo puoi sicuramente già fare (premesso che le scheda madre non abbia nulla da ridire), il top sarebbe avere due gpu (non integrate), due monitor e magari un processore octacore che quindi ne possa dare 4 per OS, e 16Gb di Ram, 8Gb per Os, e secondo me hai la postazione perfetta. Però come ho detto, il gpu passthrough non è proprio una cosa semplice da realizzare. Io stato pensando di seguire la guida sulla wiki di arch, ma penso che prima dovrei aumentare un poco la Ram, che dividire 8Gb in due è un po limitante per gli standard moderni, ero poi indeciso se provare a dare 2 core a testa o fare 1 core linux, 3 Windows, visto che ho un i5-4440

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            Se vuoi fare una cosa simile ti conviene puntare a ryzen 1700 se non addirittura threadripper. il numero di core fa davvero tanto la differenza!

          • gabriele tesio

            eh, ho comprato da poco la scheda video nuova, una 1060, è ancora troppo presto per il mio portafogli pensare a prendere cpu e scheda madre nuova 🙂

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            Consiglio spassionato: mai fidelizzarsi in informatica. L’unica fidelizzazzione è il portafoglio.
            Il miglior processore/scheda video è sempre quella con il miglior rapporto qualità prezzo per le prestazioni che vuoi tu.
            Io ho intel oggi e passerò ad amd, avevo una radeon 5870 e ora ho una 970.
            Ieri comprare AMD era fuori discussione, aveva processori terribili, oggi comprare Intel vuol dire prendere qualcosa che va meno e costa di più. Tra 3 anni si vedrà!

            Le storie tipo “con intel vai sul sicuro” o “nvidia ha driver migliori” favole. Io per dire preferivo i driver AMD perchè avevo meno notifiche, erano meno invasivi e non richiedevano forzatamente di registrarsi ad un sito.
            I driver amd per schede video in genere tendono ad essere acerbi i primi mesi, ma poi migliorano molto di più le performance di quelli nvidia.

            Cosa è meglio? Sta al singolo decidere, io se dovessi farmi un pc oggi lo farei tutto AMD, l’anno scorso sarebbe stato intel + nvidia.

          • floriano

            io attualmente compro Intel con scheda integrata perché non m’interessano prestazioni video stellari ma voglio i drivers open source per non avere rogne future…… v

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            Amd è molto più open, soprattutto su Linux. Vai su reddit per informarti meglio. Intel di open source non ha nulla

          • floriano

            allora sono rimasto (molto) arretrato….

  • Gabriele Princiotta

    Io ho installato ubuntu 16.10 a 32 bit gnome.
    Il mio computer è un portatile hp rubato a mio padre con 2 gb di ram, 250 gb di hard disk, un processore intel duo dual core,un monitor di 15 pollici 1280×720 e la scheda video integrata del processore. E riesco lo stesso ad utilizzare blender e gimp per qualche cosa in grafica, navigare in internet, utilizzare completamente libreoffice e cazzate varie e anche a programmare in c++, php nei server e php desktop. Da quando ho installato ubuntu nel portatile si è rianimato,non è mai stato così veloce con windows. Posso solo immaginare quando mi assemblerò un computer più potente quanto andrà veloce… Viva Linux!!.
    Ps. Per tutti gli utenti di winzoz, i programmi si possono usare anche su linux con wine e virtual box :). Ovviamente non ho dual boot

  • Salvatore Colombo

    OpenSuse assente!!!

    • Maudit

      …è fra Mint e Gentoo col 4,2%, così come Arch è al secondo posto (ma non si vede).
      Il grafico non mostra tutte le voci.

  • michele

    wow slackware bronzo sul secondo podio (sesta). Non me la sarei aspettata cosi in alto

    • hotrats

      Perché la Signora è inossidabile; niente fronzoli e tutta sostanza 😉

    • 247

      concordo…è un dato interessante…si dovrebbe fare un sondaggio pure sul desktop o ancora meglio un sondaggio completo…

    • Purolino

      Non è sesta. Ma sono d’accordo con te che anche pochi punti percentuali di distro come slackware (o gentoo) valgono molto nell’ecosistema. Credo che fattori psicologici (senso di appartenenza, orgoglio ecc) abbiano contribuito ad alzare il dato di distro considerate ‘hardcore’ vedi infatti anche il dato di arch

      • Kim Allamandola

        Credo che il dato di Arch sia semplicemente rappresentativo di un sintomo comune tra molti nella community: Ubuntu non è più affidabile per le scelte “amministrative” fatte/in corso e visto che in tanti ci siam bruciati anche con RH è tempo di andare su distro community-based (come si era in tanti su Debian prima di Ubuntu) solo che una distro source-based a livello lavorativo è poco sostenibile, specie come desktop, una distro che “aggiorna poco” o ha repo poco vasti lato desktop non è gradevole… Alla fine resta Arch ove quasi tutto è binario, puoi gestire aur con macchina muletto come con FreeBSD e i repo sono “freschi” e “sterminati”, peccato solo sia rolling…

        Chi non ha bisogno di desktop bé Debian richiede meno tempo di gestione di Arch e il resto è in coda 🙂

  • 247

    mi ritrovo al primo posto del secondo podio e senza dual boot…non male dai…

  • Sondaggio interessante! Secondo me non realistico al 100% …
    Comunque anche io adesso ho per necessità il dual-boot con Win 10, che uso al 20% rispetto ad Ubuntu 17.04 Gnome.

    • gabriele tesio

      è comunque un campione statisticamente rilevante, 30mila persone sono anche ben più di quelle su cui si basano per fare le previsioni politiche…

      • carlo coppa

        …infatti non ci azzeccano mai !

  • xbukowskyx

    sono all’ultimo posto con la mia neon XD

    • bhe vabbè… di fatto è ubuntu… comunque l’ho provata… molto bella, e mi pare più stabile di kubuntu che uso… quasi quasi me la installo come s.o. di default… è che mi rompe reinstallarmi tutti i pacchetti.

    • carlo coppa

      Calcola che Kde Neon non c’è da molto e non è nata come distribuzione, ma come un progetto per permettere di avere le ultime release stabili di kde in Kubuntu. Non è un caso che basta aggiungere i due repository di Neon a Kubuntu per avere la stessa cosa. La differenza semmai la fa il software pre-installato che in Kde neon è solo Kde ad eccezione di Firefox…questo per alcuni utenti può essere un vantaggio. Ciao

  • SickBoy

    Media piena! Laptop con Windows nativo, che in seguito è diventato con Ubuntu MATE come unico e solo sistema operativo. Soddisfattissimo.

  • simone

    io sto usando ubuntu oramai dalla versione 8 ad oggi , ho un dual boot con un altro sistema linux , Deepin , lo trovo molto interessante e fatto veramante bene , molto veloce .

  • Rhemus86

    Mi sorprende che il 62,2% dei partecipanti ha affermato di non avere dual boot con altri sistemi. Sarebbe interessante sapere se, pur non avendo il dual boot, hanno in compenso virtualbox con Windows oppure un secondo portale o desktop con Windows o Mac.
    Io, per esempio, non potrei mai rimanere senza Windows o Mac, a causa della mancanza di iTunes (per sincronizzare iPhone e iPad), un software di montaggio video non lineare davvero valido per passione (come Adobe Premiere, Sony Vegas, Avid Media composer, Final Cut Pro), Ansys HFSS e Designer per progettare antenne, un software per visualizzare i bluray originali con protezione BD+ disc encryption (come PowerDVD o Blu-Ray player), Microsoft Office (in ambito lavorativo mi capita quasi sempre di avere a che fare con documenti docx, presentazioni pptx o grafici xlsx, ad esempio per fare revisioni di gruppo), Adobe Acrobat Pro (per lavoro mi capita che siano richiesti PDF con TUTTI i font integrati per la pubblicazione su riviste), Internet Explorer o Safari con Silverlight per i video di Premium Play, Edge o Safari per visualizzare i Keynote Apple (è utilizzato un protocollo di streaming che è compatibile solo con quelli) o Netflix in Full HD (negli altri browser va a 720p massimo), un software per personalizzare i fotolibri e mandarli in stampa (tutti i centri online che ho visitato usano software proprietari che funzionano solo su Windows o Mac), fino a poco tempo fa mi serviva il software per aggiornare le mappe del mio navigatore Standalone TomTom (ora che è scaduto il periodo gratuito di update uso lo smartphone) e un software davvero valido per masterizzare (K3B e soprattutto Brasero mi hanno bruciato diversi DVD, con Nero o Toast su decine di campane da 100 DVD mi è capitato una sola volta di avere una scrittura fallita). Software che invece posso usare tranquillamente su Ubuntu sono Matlab (anche se su Windows è più veloce, anche grazie al supporto a Nvidia Cuda), Netbeans, Android Studio, TexLive (Latex), Gimp (per i fotoritocchi che faccio io mi è sufficiente), Inkscape (per l’uso base che ne faccio io), browsing web (al di fuori dei servizi non supportati), video (tranne i Bluray originali) e soprattutto ns-3 che posso usare SOLO su distribuzioni GNU/Linux o MacOS (con alcune limitazioni), per cui sono obbligato ad avere il dual boot o macchina virtuale.

    • icos

      Io ho sempre avuto il dual boot, ma non avvio praticamente mai Windows (anche perche’ non ho voglia di scaricarmi camionate di update lol), piu’ di una volta ho pensato di recuperare spazio eliminando la partizione ma ho sempre rimandato con la scusa del “magari un giorno mi servira’…”.
      Per il mio utilizzo onestamente non sento la mancanza di Windows: ci studio, sviluppo app web e qualcosa di Android e quando avanza tempo cazzeggio. I giochi sono offlimits vista l’eta’ del laptop, la suite Office non mi serve e quei pochi documenti riesco a gestirli con LibreOffice o la suite di Google.
      Tutti gli altri software (browser, client di posta, gimp ecc) sono gli stessi che usavo su Windows ai tempi, quindi non mi manca nulla.
      L’unica cosa di cui sento la mancanza e’ Netflix, ma se guardo una puntata al mese sul notebook e’ tanto, uso quasi solo la Chromecast sulla tv e penso di poter sopravvivere.
      Insomma, dipende dagli utilizzi ma si puo’ fare tranquillamente a meno di Windows.

    • Kim Allamandola

      Posso rilevare due cose: kdenlive o se vuoi il proprietario Lightworks dovrebbero soddisfarti dopotutto con l’antesignano di kdenlive (Cinelerra) c’han montato Jurassic Park 🙂

      Per Premium Play da qualche tempo son passati ad html5, puoi tranquillamente vederlo con Chrome o Firefox su GNU/Linux

      Per i blue-ray non son sicuro poiché non uso supporti ottici ormai da anni ma vlc mi pare li supporti senza problemi

      Per TomTom “Home” non è più richiesto, il TT connesso al PC si presenta come una scheda di rete con tanto di server dhcp e webserver integrato, quest’ultimo serve una specie di webapp che gira anche in Chrome su GNU/Linux

      A parte ciò posso dire che ognuno ha il suo workflow 🙂 personalmente se ricevo un .doc* rispondo di re-inviare in formato gestibile elencandone alcuni secondo il caso, alle volte questo presenta problemi ma posso permettermelo, idem se mi chiedono Skype o WhatsApp&c rispondo che come policy di sicurezza questi software non sono installabili su nessun sistema che io amministri o intenda usare, se voglio c’è Hangout (via browser senza installare nulla) o uno qualsiasi degli n servizi SIP professionali esistenti. Anche qui c’è sempre una scia di polemiche ma se si vuol comunicare con me la regola è questa…

      • Aster

        Ma con una chiavetta fire amazon TV fai tutto con la TV a 30€

        • Kim Allamandola

          Tutto cosa? Accesso a qualche sito di videostraming?

          • Aster

            Certo,perche non dovrebbe?legali e illegali, e sempre un android basta un file manager e apk per le cose illegali

          • Kim Allamandola

            Bé perché non risolve parte dei problemi che ha esposto né lo fa meglio di altre soluzioni, per dire a tema TV tanto da dare una TV decente in salotto e camera ospiti dopo aver visto cosa c’è in commercio, incluso marchi abbastanza noti, ho ripiegato per una scheda DVB-S2 con un reiser ed un minicase, mobo con celeron&c poiché nulla di quel che ho trovato prefatto era accettabile ne per prezzo ne per caratteristiche.

          • Aster

            Ho risposto per la parte tv e flash silverlight a te,a lui ho risposto sopra,con tutti quei soldi spesi in software faccio di tutto e meglio.Ma se sei cosi esigente come me che non ama lo streaming ti basta un decoder e card straniera e hai tutto a 9€ al mese(non ho il limite della lingua italiana)per i bimbi,anziani o ospiti che si sentono giovani e non possono stare senza netflix basta una chiaveta o box tv decente come roku amazon bbox miami fino a nvidia shield

      • Rhemus86

        Kdenlive non è neanche lontanamente paragonabile ai software di cui sopra, ci avranno montato Jurassic Park (non lo sapevo), ma stiamo parlando del 1993, a partire da pellicola analogica e i PC di quel periodo, avrebbe più senso un confronto con un film del 2015 almeno… Lightworks lo paragonerei più a una versione evoluta (ma molto meno user-friendly) di Pinnacle Studio o iMovie per Mac, ma siamo lontani da Premiere, Vegas, Media composer e Final Cut Pro) e il rapporto qualità prezzo non è il massimo.
        Non ho provato Premium Play ultimamente, ma su Windows con IE continua ad utilizzare Silverlight, forse hanno introdotto da poco HTML5 sui browser che non supportano plug-in NPAPI? Devo Provare
        VLC legge i bluray SENZA PROTEZIONE (copie di backup di bluray a cui è stata tolta la protezione illegalmente), ma non legge alcun bluray protetto (né su windows né su Mac); l’unico modo per leggere bluray protetti è utilizzare software a pagamento come PowerDVD o Mac Blu-Ray player.
        Il mio TomTom supporta solo TomTom Home 2 oppure si può accedere come unità usb esterna, ma così non puoi effettuare l’aggiornamento automatico. Ciò che dici riguarda i nuovi navigatori Standalone o c’è possibilità anche per quelli vecchi come il mio?
        Sul fatto del doc o skype, dipende FORTEMENTE dal mestiere che fai. Se ricevo un articolo per pubblicazione fatto in collaborazione con un’università straniera in formato doc per effettuare la revisione (quindi NON modificare il file, ma revisionarlo, con commenti e suggerimenti con il tool di revisione di Word), non posso certamente chiedere di inviarmelo in un altro formato. Così come per le videochiamate o chiamate VoIP, il contatto del personale è al 99.9% Skype, in più all’università abbiamo la licenza Office 360 integrata con Skype Business. Chi sono io per richiedere al dottorando/ricercatore/professore di utilizzare un software diverso dallo standard de facto del mondo del lavoro?
        Non posso esimermi dall’usare HFSS e Designer (con licenza costosissima pagata dall’università, ben oltre i 7000€), per la mia attività di ricerca, così come Adobe Acrobat Pro per realizzare PDF approvati dal portale IEEE con tutti i font integrati (loro stessi consigliano Acrobat pro), ma se conosci un software opensource che realizza i PDF con TUTTI i font integrati, mi faresti un gran favore. Io realizzo i grafici in MATLAB o Excel e li devo esportare in un formato vettoriale (tipicamente PDF), per integrarli nel documento latex da inviare in revisione. Di default, sia Matlab che excel non integrano i font nei pdf, e se forzi la compatibilità ti trasforma il tempo in immagine, cosa che non viene accettata dal portale IEEE.
        Microsoft Office è lo standard de facto, le presentazioni per conferenze internazionali richiedono Microsoft PowerPoint dal 2010 in poi oppure PDF (rinunciando quindi a tutta una serie di feature quali effetti, animazioni, etc). Oltre a Microsoft Word, Excel e PowerPoint, Visio è indispensabile per realizzare diagrammi a blocchi e schemi di reti di telecomunicazioni, con supporto a switch, router, server, … non ho trovato alcuna alternativa all’altezza per Linux.
        Se nel tuo mestiere hai la possibilità di importi sugli altri, mi fa ben piacere. In ambito accademico sono presenti degli standard de facto, come la lingua inglese (anche se parli con un ricercatore italiano), skype, microsoft Office, Latex, Matlab, PDF con i font integrati, o ti adatti o i tuoi lavori non vengono nemmeno caricati nel portale in attesa di revisione.

        • Kim Allamandola

          Dunque, per l’editing video prendo atto, per curiosità quel che manca su KDENlive (se non è un elenco troppo lungo) cosa sarebbe? Effetti per transizioni, feature di modifica video (tipo maschere facciali, morphing ecc), supporto audio o qualcos’altro? Non facendo montaggio probabilmente non me ne rendo conto ma si impara sempre qualcosa.

          Per PremiumPlay non so dirti di preciso da quando, non lo ho io ma un’amica che avevo migrato a GNU/Linux tempo fa: qualche mese fa ha provato con Chrome su GNU/Linux, senza moonlight installato, e andava, idem su FF, poi una volta che son passato non mi ricordo per cosa ho visto che era HTML5 🙂

          Per VLC, non testato ma solo letto sul loro sito:
          – videolan. org/developers/libbluray. html <= supp. lettura BlueRay disk
          – videolan. org/developers/libaacs. html <= supp. apertura DRM AACS
          – videolan. org/developers/libbdplus. html <= supp. come sopra per BD+
          forse devi ricompilare vlc ma a naso pare supportato, o mi son perso qualche trovata del ***ga per bloccare di più i contenuti?

          Per il tuo TT se una volta aggiornato via Home, la volta successiva che lo colleghi via usb non scopri di avere un scheda di rete in più, non rientra in quelli supportati. Però dev'essere decisamente un PND vecchio perché è da un po' di anni che han levato Home… I più recenti non han manco più l'webserver, si attaccano direttamente via WiFi…

          Sui .doc bé certamente, per me magari è stato un caso fortunato ma l'esempio universitario che hai citato IMVHO rientra: chi si occupa di conoscenza ad un certo livello dovrebbe conoscere gli strumenti che utilizza per comunicarla pertanto, per me, rispondere invia in un formato aperto, anche opendocument (ma tenendo presente che il pdf con le annotazioni è la regola e permette un controllo assai maggiore su cosa viene segnato) è un dovere sociale e la controparte, se necessario con opportuna spiegazione deve avere l'apertura mentale per comprenderlo. E anche per le videochiamate: un'università che non abbia un suo SIP è come dire… Un pelino fuori da mondo! Considera che in molte uni, non necessariamente di informatica, il LaTeX è il linguaggio ufficiale per le tesi, con template della singola facoltà, per molte conferenze idem i papers van inviati in LaTeX col loro template. Da ambiti economici posso capire, ma da ambiti accademici non può non esserci spazio di manovra. Per Skype tra l'altro: standard de facto del mondo? Qui a Sophia Antipolis neppure Amadeus lo usa. Lo standard de-facto per le conferenze in genere è Cisco WebEx, per le comunicazioni SIP, in alcuni ambiti Hangout… Per buona parte è sempre software proprietario ma non certo Skype!

          Per i pdf/{a,x} è dal 2008 che c'è un supporto, sia pur non eccellente in LaTeX (vedi ctan. org/pkg/pdfx) l'IEEE ha anche una sua classe LaTeX dedicata IEEEtran come l'AMS, AChemSO ed ogni altra associazione di una certa levatura… Per i grafici già esportati in pdf puoi agg. i font via gs stackoverflow. com/a/2981689 (ometti -dSubsetFonts=true per averli tutti). Cmq di solito i plot si esportano in eps che se vuoi i font embedded li converti come da www. mit. edu/~kimo/blog/matlab_figures. html. Ah, per Excel non dovrebbe mai mancare questo riferimento DOI: 10.1186/s13059-016-1044-7 🙂

      • Simone

        Concordo pienamente, io faccio consulenza ad aziende multinazionali nel mio settore primario e sono socio in una piccola azienda agricola come attività secondaria, e uso Libreoffice su tutti i miei supporti da circa due anni a questa parte (Windows ormai mi è rimasto su una partizioncina solo per giocare a Skyrim e Fallout). Se un cliente mi manda un file che non posso gestire con LO gli chiedo di mandarmelo in un formato più accettabile e fin ora sono stato soddisfatto. Per il resto non mi pronuncio.

    • Aster

      E ci credo comprare 7000€ euro di software non c’è paragone con avere tutto gratis!con tutti quei soldi mi compro un TV OLED, un lettore blu-ray, un nVidia shield TV o amazon fire tv,un navigatore garmin aggiornabile via ota e cosi via la lista e lunga e forse mi rimane budget anche per un macbook vecchio modello in offerta,senza concentrare tutto su un PC con windows

  • Danilo

    A me c’è una cosa che lascia pensare, alla domanda quali sono stati i problemi che hai riscontrato, hanno detto tutti: installazione GPI, wifi e durata batteria. Da che ho iniziato ad usare linux ai tempi di fedora 4, siamo semplicemente passati dà è impossibile usarli a ci sono problemi ma alla fine ci si riesce…

    • Ansem The Seeker Of Darkness

      L’autonomia è uno dei motivi principali per cui non ho mai messo linux sul portatile :/ inoltre risulta momlto più difficile installare i driver su linux senza una connessione ad internet rispetto che su windows.

  • Rhemus86

    Per il mestiere che faccio (ricercatore universitario) non posso esimermi dall’usare HFSS e Designer (con licenza costosissima pagata dall’università, ben oltre i 7000€), così come Adobe Acrobat Pro: non sono riuscito a realizzare PDF approvati dal portale IEEE con tutti i font integrati senza Adobe Acrobat (loro stessi consigliano Acrobat pro), ma se sai un software opensource che realizza i PDF così, mi faresti un gran favore.

    Non capisco cosa c’entra la TV, il lettore bluray standalone, etc. Io in ufficio ho un all-in-one MSI 27″, dotato di lettore bluray integrato e devo rinunciare a vedere i bluray originali lì per vederli solo sulla TV di casa? Microsoft Office è lo standard de facto, le presentazioni per conferenze internazionali richiedono Microsoft PowerPoint dal 2010 in poi oppure PDF (rinunciando quindi a tutta una serie di feature quali effetti, animazioni, etc). Per il montaggio video, io uso Adobe premiere a circa 20€ al mese, perché non ho trovato NESSUNA alternativa gratuita all’altezza, mentre con Gimp e Inkscape ancora ancora si ragiona. Se intendo contattare un ricercatore o un responsabile, le chiamate VoIP e le video chiamate sono al 99% tramite contatto Skype, di certo non posso imporre io di usare un altro servizio (tra l’altro abbiamo Office 360 regolarmente licenziato, con Skype business). Oltre a Microsoft Word, Excel e PowerPoint, Visio è indispensabile per realizzare diagrammi a blocchi e schemi di reti di telecomunicazioni, non ho trovato alcuna alternativa all’altezza per Linux.

  • la droga fa male… dove hai visto Archlinux al secondo posto.. anzi dove lo hai visto proprio?

    • giulio

      La seconda barra senza nome è archlinux……dall’articolo originale di phoronix: “To little surprise, Ubuntu was the most popular Linux distribution
      running on the respondents’ laptops. 38.9% of the respondents were said
      to be using Ubuntu while interesting in second place was Arch Linux at
      27.1% followed by Debian at 15.3%. Rounding out the top ten were then
      Fedora at 14.8%, Linux Mint in 5th at 10.8%, openSUSE / SUSE in sixth at
      4.2%, Gentoo in seventh at 3.9%, CentOS / RHEL in eighth at 3.1%, Solus
      in ninth at 2%, and Manjaro in tenth at 1.6%. The other Linux
      distributions had each commanded less than 1% of the overall response”

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