Canonical ha annunciato oggi la disponibilità del servizio Kernel Livepatch per l’OS Ubuntu 14.04 LTS.

Fino ad oggi il servizio Kernel Livepatch, che provvede ad aggiornare automaticamente il kernel, era disponibile solo per gli utenti di Ubuntu 16.04 LTS (Xenial Xerus). Canonical consente la registrazione di (al massimo) tre dispositivi gratuitamente e solo su pc con processori Intel o AMD a 64 bit. Per chi fosse interessato ad usare il Livepatch su un numero di macchine superiore a 3 è possibile acquistare il pacchetto Ubuntu Advantage.

Canonical attiva il servizio Linux Kernel Livepatch su Ubuntu 14.04 LTS

kernel livepatch

Siamo lieti di annunciare l’estensione del servizio Kernel Livepatch agli utenti di Trusty Tahr. Utilizzandolo avrete un sistema sempre aggiornato senza la necessità di riavviare la macchina.” questo è quanto si legge nell’annuncio ufficiale.

L’installazione su Ubuntu 14.04 è possibile solo previa installazione di Snapd. La prima cosa che dovete fare è verificare di avere installato il kernel Linux 4.4. A quel punto aprite il terminale e fate un copia-incolla del seguente comando, che vi consente di installare Snapd, il quale permette l’installazione dei paccketti Snap su Ubuntu 14.04 LTS:

---> sudo apt update && sudo apt install snapd
Recatevi poi qui per registrare la vostra macchina e ottenere un token, che assomiglierà a una stringa del tipo [d3b07384d213edec49eaa6238ad5ff00]. Prima di ottenere il token sarà necessario effettuare la registrazione sul sito, quindi prendetevi cinque minuti.
Una volta ottenuto il token prite nuovamente il terminale e date:
-->sudo snap install canonical-livepatch
-->sudo canonical-livepatch enable d3b07384d113edec49eaa6238ad5ff00
Rimpiazzando il mio token con il vostro.
E’ tutto. Per verificare che il servizio sia effettivamente attivo date:
-->canonical-livepatch status
Se l’esito è ‘true’ vuol dire che state utilizzando l’ultima versione disponibile del kernel.
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  • jboss

    debian 9 e redhat supportano il live patching?

    • michele

      redhat mi pare di si, debian non saprei

    • il live patching a dir la verità è stato implementato con la versione 4.0 del kernel quindi tecnicamente tutte le distro che hanno questa versione o superiore lo supportano, però non ho capito se oltre al supporto lato kernel serve anche un sistema come questo di canonical o quello che aveva fatto opensuse

      • jboss

        si certamente, serve anche il supporto dalla distro, il live patching è solo un astrazione che offre il kernel

  • Alviro

    Io uso Ubuntu 17.04, e sembra che per questa versione non sia supportato
    ho ricevuto il seguente errore
    Livepatchd error: Only Ubuntu 16.04 LTS is supported, exiting

    • michele

      forse è attivo solo per le LTS.

  • Phoenix

    Ah quindi Cannonical alla crema comincia a capire che servono soldi?
    “Canonical consente la registrazione di (al massimo) tre dispositivi gratuitamente e solo su pc con processori Intel o AMD a 64 bit. “…. e intanto continua a sprecare enrgie e tempo su cose non aumenteranno mai la base imponibile…. perchè si sarà anche fico su architetture server… ma …i numeri .. gli schei che Cannonical alla siciliana tanto vorrebbe … li fa solo con un bel numero di desktop….

    …si vede che dalle parti del sud africa hanno altri modelli di sviluppo che Unity mostra essere di successo.

    Bellissimo. Fantastichissimo.
    Una mega trollata? Ma proprio no. Una fredda e disinibita diagnosi…

    • non ho capito che stai dicendo… intendi forse che canonical fa numeri solo sul desktop?? se è così ti sbagli alla grande, visto che ubuntu è il sistema più diffuso sui server (esatto più di debian e redhat) ed messa molto bene nel cloud e nell’IoT.
      il desktop è il settore in cui canonical ha meno successo (escludendo il mobile che ha abbandonato)

      • Phoenix

        Eh ma non lo metto in dubbio.
        Ti informo tuttavia che casomai con un giro in guuugle è possibile scoprire che i dati per defunti desktop solo dalle P.A. europee generano un qualcosa che si chiama gettito (licenze e ennesse e connesse) per circa il 30% del fatturato di MS.

        Quindi se riesci a immaginare il grande numero di zeri riesci a capire anche la base imponibile al quale Cannonical alla crema ha rinunciato sbagliando completamente la strategia del desktop. Un Ubuntu che riuscisse a imporsi nella p.a. europea p.e. per il 10% del totale delle macchine, potrebbe generare un mare di soldi, la cui ricaduta andrebbe esattamente e immediatamente nella qualità della distribuzione che tutti amiamo e magari del software libero che la compone, p.e. il DE. Mi chiedo quanto sia uno sbaglio e quanto non sia voluto e quanto non sia miopia causata dall’eccesso di nerd-lifestyle che contraddistingue una gran parte dei fan di linux “ci piace così com’è”.

        • michele

          Forse ci ha provato, dopo 5 anni di in-utili (o perdite) ha deciso di lasciar perdere.
          Neppure Redhat (che è da più tempo sul mercato) non ha mai investito sul Desktop.
          Anche se, a mio avviso, Ubuntu si è fatta strada sui server perché conosciuta sul desktop.

          • Kim Allamandola

            Ubuntu ha fallito sul desktop per mancanza di tecnologia: Unity 7 è stato un successo basato su Gnome e Compiz, tolti loro dalla scena s’è tolta la base su cui il castello stava. Unity 8 ha mostrato come QtQuick sia in effetti una porcata ingestibile e con la parte “mobile” su come il “desktop moderno” sia una porcata insostenibile.

            Il vero punto è che non abbiamo più un dannato insieme di cose per fare un desktop.

    • Maudit

      Risposte semplici a problemi complessi: entro pochi anni Microsoft comprerà l’intera baracca.

      • Phoenix

        E’ possibile ma non credo alla fine a MS interessi Canonical.
        L’azienda succosa, novell l’ha gia acquistata tempo fa. Cosa dovrebbe farsene di Canonical?

  • Davide

    Perdonatemi, non sono molto affermato in materia, ma con questa operazione cosa mi permette di fare esattamente? Grazie

    • michele

      Aggiorni il kernel a caldo, cioè senza spegnere il computer.
      E’ utile sui server, sui desktop lo vedo poco utile.

      • Davide

        E non si può fare senza ausilio di Canonical?

        • d4n

          Io non capisco questa cosa, sono forse più di 3 anni che ogni tanto riciccia fuori questa storia, ma io non l’ho mai vista funzionare all’effettivo.

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