Brightness Controller: il tool per gestire al meglio la luminosità del monitor.

Brightness controller è una semplice utility open-source che vi permette di gestire al meglio la temperatura del display, la luminosità e il colore.

Potrete impostare al volo la luminosità che preferite in un range che va da 1% (luminosità minima) a 100% (luminosità massima). Il tool è sviluppato in Python2 e Pyside e dovrebbe supportare tutti i display senza distinzioni di marca o dimensioni.

Brightness controller: miglioriamo la gestione della luminosità

brightness controller

Per tutte le versioni di Ubuntu (da Ubuntu 14.04 passando per Ubuntu 16.04 Xenial Xerus, Ubuntu 16.10 Yakkety Yak, Ubuntu 17.04 Zesty Zapus fino all’atteso Ubuntu 17.10 Artful Aardvark) l’utility è disponibile via PPA.

Per aggiungere il PPA aprite il terminale (Ctrl+Alt+T) e date il seguente comando:

  • sudo add-apt-repository ppa:apandada1/brightness-controller

Successivamente controllate gli aggiornamenti e installate l’utility dando:

  • sudo apt-get update
  • sudo apt-get install brightness-controller

Per chi non volesse aggiungere il PPA è possibile scaricare il pacchetto .deb cliccando qui. Se volete rimuovere l’utility è sufficiente dare da terminale

  • sudo apt-get remove brightness-controller && sudo apt-get autoremove

mentre per rimuovere il PPA andate in system settings -> Software & Updates ->Other Software.

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  • Kim Allamandola

    Da un piccolo scambio di battute con Amit Seal Ami pare che in una futura 3.x passeranno a PyQt/PyGTk e Python3, all’inizio eran partiti con WxWidgets poi per la 2.x a PySide perché a quel tempo era il bind più completo e sviluppato. ‘Somma han anche loro lo stesso problema di chiunque oggi voglia sviluppare qualsiasi applicazione desktop classica: manca una f**tuta libreria comoda, stabile, usabile.

    Forse dovremmo fare un tema fltk/ttk moderno per aver qualcosa di decente 🙁

    • lindgren

      Speriamo allora che TrueOS con Lumina faccia progressi:
      https : / / youtu . be / E-f-PWuDSu0

      • Kim Allamandola

        Lato desktop è un problema: o vai su desktop da ufficio (ovvero macchine il cui comparto grafico ti interessa marginalmente) o devi avere macchine con un’nvidia adatta, a parte questo IMVHO FreeBSD ha un suo perché, i lavori intorno come PC-BSD, TrueOS ecc… Mi sembrano tentativi di ricreare il modello Microsoft (l’utente è idiota, deve aver la pappa pronta ecc) piuttosto che dare realmente qualcosa in più…

        Un tempo FreeBSD era il mio desktop di default, ma di acqua sotto i ponti ne è passata e di progressi desktop-centrici non ce ne sono stati (anche “semplici” come avere i pkg un po’ più vasti e sincronizzati ai port). Oggi è la mia piattaforma server preferita (con OpenBSD per alcuni usi) dalla morte di OpenSolaris ma come desktop…

        • michele

          Lato desktop c’è TrueOS (ex PC-BSD). Più che con Windows la paragonerei a Ubuntu, tutto pronto per tutti anche per chi poi ci smanetta in modo compulsivo.

          • Kim Allamandola

            I PBI, concettualmente, non mi han mai convinto ma a parte questo resta il problema del supporto hw desktop: se parli di desktop da ufficio ok, se hai macchine con NVidia non troppo recenti ok, altrimenti è assai facile avere problemi vari.

            Avevo anche fatto un test per macchine da call-center (iow desktop minimali) Apollo lake, se ti capita una qualsiasi macchina con questa architettura prova: vi sono problemi (a me) ignoti che rendono il sistema talmente poco reattivo da dover battere non più di un tasto ogni due secondi al login sennò il carattere viene perso…

          • michele

            no, tranquillo non ho modo di fare danno.
            sviluppo cose ‘tristi’ da impiegato non sono un sistemista.
            Il mio desktop è un portatile (a casa dove posso fare danni), in ufficio windows.

          • Kim Allamandola

            In che senso far danno? (scusa il ritardo, sono in viaggio :-))

          • michele

            era una battuta perché non sono un sistemista 😀

          • Kim Allamandola

            Cioè il danno sarebbe qualche configurazione sbagliata che ti lascia a terra? Bé può avvenire tanto con FreeBSD quanto con GNU/Linux, al massimo su FreeBSD si possono aver problemi di aggiornamento coi ports secondo config scelte… Anche se ci si va una super attenzione qualche dipendenza rotta se non addirittura circolare la trovi.

          • lindgren

            TrueOS ha 3 difetti: è basato su FreeBSD Current (e non c’è una versione basata su FreeBSD stable), è rolling release e adotta OpenRC al posto del classico RC di FreeBSD. Per cui è meno stabile di FreeBSD e i file di log di OpenRC sono diversi da quelli di RC. TrueOS sarebbe dovuto invece essere una versione user friendly di FreeBSD, basarsi sul ramo stabile, non essere rolling e tenere l’init RC e la compatibilità 100% FreeBSD. Al momento, per il desktop, solo GhostBSD ha queste caratteristiche.

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