Nel corso delle ultime ore molteplici utenti ci stanno segnalando problematiche relative a Vodafone e alla sua rete fissa nazionale fibra e ADSL.

Il noto operatore, infatti, starebbe soffrendo nel corso degli ultimi minuti di gravi disservizi a tutta la rete fissa gravi disservizi a tutta la rete fissa nazionale, come segnalato dagli amici di GizBlog.it che comportano problematiche di risoluzione DNS, lentezza di banda e addirittura totale assenza di linea.

Vodafone Down

Secondo quanto segnalato da alcuni utenti, il problema risiederebbe nel protocollo ACS che consente alla VSR (Vodafone Startion Revolution) di collegarsi e loggarsi alla rete che attualmente sembrerebbe restituire feedback negativo in fase di collegamento.

Una soluzione temporanea, che non funzionerebbe però per tutti, risiede nella modifica manuale dei DNS (magari quelli di Google ovvero 8.8.8.8 e 8.8.4.4).

Non sappiamo se le problematiche siano già in fase di risoluzione e se il guasto sia di natura tecnica o “umano”.

Fateci sapere nei commenti se state riscontrando anche voi problemi alla vostra linea fissa di Vodafone.

  • IlTizioCheNonVuoleRegistrarsi

    Per distrazione avete scritto all’inizio dell’articolo “gravi disservizi a tutta la rete fissa” due volte.
    Buona giornata!

  • Alviro

    Io consiglio a tutti gli Open DNS, 208.67.222.222 · 208.67.220.220

    • Kim Allamandola

      OpenDNS è Cisco, OpenNIC o Censurfridns forse son più “liberi” di questi tempi 🙂

      • Alviro

        Grazie dell’informazione, non li conoscevo, io uso Open DNS perché ho notato che alcuni siti qui in Italia è impossibile raggiungerli in altro modo. Li proverò.

        • Kim Allamandola

          Prego, contento del passaggio d’informazione 🙂

          In termini generali non è che cambi qualcosa, è difficile che OpenDNS o Google censurino qualcosa ma vi son storie ricorrenti (un po’ vaghe cmq) che ciò qualche volta è avvenuto, del resto sempre meglio un DNS (free) in più che uno in meno.

          Se vuoi farti una lista per Bind&c aggiungerei anche FreeDNS (.) zones e DNS (.) watch 🙂

          • Alviro

            Su Ubuntu ho installato il pacchetto bind9, io i DNS li modifico direttamente entrando nella configurazione del router. Sai dirmi questo Bind come funziona?

          • Kim Allamandola

            Non è proprio così semplice: bind è “Il server DNS” per eccellenza, diciamo quello che usa il tuo ISP, Google, Cisco, i root servers ecc. La sua configurazione non è troppo indigesta o incomprensibile però non è manco roba da poche righe.

            Se sei su Ubuntu e vuoi iniziare a giocare con Bind (cache only) alla conf di default puoi aggiungere a /etc/bind/named.conf.options paste2 org/Awd6XJ2v (ricostruisci il link)
            e in /etc/bind/named.conf o creando un file a parte che poi includi come gli altri in named.conf zappi ogni logging (salvo all’inizio per debug se vuoi) come ad es paste2 org/7zYELz3F

            Dopodiché, se hai scritto tutto bene (iow se bind non ha nulla da ridire sulla conf e parte) metti in resolv.conf
            nameserver 127.0.0.1
            nameserver ::1

            Questo a livello pratico su un desktop solitario ti serve solo per cachare temporaneamente (sino a che bind è up) le query che fai, cosa che cmq sia Chrome che Firefox fan già di loro all’interno della sessione. Il suo uso può diventare interessante in una LAN, sia per cachare le query della LAN sia per fare da DNS locale… Vi sono vari altri server DNS, personalmente preferisco Bind ma se vuoi sperimentare provane anche qualcun’altro 🙂

  • Kim Allamandola

    Oh, ieri era TIM oggi Vodafone… Poi abbiamo la libc coi DNS bacati… Non male come settimana…

  • Eudora

    «magari quelli di Google ovvero 8.8.8.8 e 8.8.4.4»
    Eh già, Google sa così poco di noi… Diamogli anche il log delle richieste DSN sia mai che gli sfugga qualcosina 😀

    • rico

      Libera di usare i DNS del tuo provider, che non solo raccoglie i log esattamente come Google, ma li rivende e ti censura alcuni siti.

      • sonia

        magari Eudora suggerise di usare alri DNS, non necessariamente googlo o del provider.

      • Eudora

        Ha già risposto sonia 🙂
        Certo che se vi si tocca Google andate subito fuorigiri 😛

    • mikronimo

      Ok, in effetti è vero, ma se io a google non gli voglio far sapere nulla, esiste tor e se (per fare un semplice esempio) tor mi fa aprire la b a i a…

No more articles