Ubuntu avrà a bordo il display server next-gen Wayland di default dalle prossime release.

Il cambio di display server non dovrebbe sorprendere più di tanto gli utenti di Ubuntu dopo i recenti ribaltoni in casa Canonical (mi riferisco ovviamente a Unity…). Il sogno-convergenza è morto, almeno per ora, e quindi il passaggio a Wayland era altamente preventivabile.

Ubuntu 17.10 e le release successive utilizzeranno quindi Wayland e XWayland al post di X.org per impostazione predefinita. Probabilmente X.Org sarà comunque accessibile dalla login screen, ciò risulterà utile agli utenti che hanno problemi con Wayland o che necessitano di funzioni o driver specifici.

Cos’è Wayland?

display server wayland logo

Il display server Wayland nasce per rimpiazzare X.org e, citando il sito ufficiale, è più semplice da sviluppare e da mantenere. GNOME funziona bene con Wayland (se usate Ubuntu GNOME avrete sicuramente una sessione Wayland pre-installata). Fedora è stata la prima, tra le distro più comuni, ad adottare Wayland di default.

Ulteriori dettagli e novità sul futuro di Ubuntu sono in divenire, vi terremo aggiornati.

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  • jboss

    menomale, così gli sviluppatori si impegneranno a rende le loro applicazioni wayland-compatible, visto che a fedora non la caca nessuno

    • Elmo Therto

      Non lo sai che la gente si interessa di Fedora solo quando deve criticare il fatto che esce con qualche giorno di ritardo rispetto alla data preventivata?

      • Caterpillar

        Parole sante

      • alex

        evidentemente non c’è molto altro da criticare 🙂

        • bo dipende, a me non piace tanto l’ho provata ma mi ci trovo male, i repo hanno pochi pacchetti, per installare steam devi usare rpmfusion e mi voleva fare un downgrade di un sacco di pacchetti, compreso cups, non si sa per quale motivo, vuoi installare altra roba tipo codec vari, devi abilitare rpm fusion, vuoi installare altri pacchetti sempre rpmfusion, poi nonostante tutto, avevo installato tutto collegato a gstreramer, ma i video continuavano a non andare per problemi di codec, e ho dovuto mettere vlc, ma ovviamente per farlo anche questo dovevo prenderlo da rpm fusion.
          a me sinceramente fedora non piace, troppo ristrettiva riguardo il software

          • alex

            beh quella è più che altro la scelta della distro di supportare solo certi pacchetti, infatti alla fine le volte che ho usato fedora è sempre stato attraverso korora che ha già i vari pacchetti principali e repo installati, rendendola quindi un ottima distro adatta a tutti.
            Comunque scherzavo solo sui soliti commenti sui ritardi che ci sono sempre 🙂

          • vortex67

            E quale sarebbe il problema di aggiungere i repo rpmfusion?^^ Alla fine anche ubuntu vive di repo,li metti una volta e sei a posto….è molto più importante la stabilità generale di un sistema non l’aggiunta di un repository e su questo Fedora non mi ha mai dato un singolo problema.

          • che come ho detto, rpmfusion ad esempio per installare steam mi faceva fare il downgrade di una marea di pacchetti compreso mesa, tornando alla versione 12 (molto meno performante), cups (non si sa per quale motivo volesse fare il downgrade di cups, che non c’entra nulla con steam).
            insomma per i miei gusti era troppo invasivo.
            un repo lo vedo bene per tenere aggiornato un software e basta, e non per portarsi dietro tutte le librerie che vuole lui alla versione che vuole lui, altrimenti mi sputt*na tutto il sistema.
            e inoltre nonostante rpmfusion attivato e tutti i codec gstreamer installati, totem continuava a non riprodurre i video e nemmeno gli mp3.
            per me non era accettabile, poi vabbè risolvi con vlc (che ovviamente non è presente nei repo ufficiali), ma usare vlc in gnome non mi piace.
            insomma l’ho provato fedora, ma non mi convince proprio.
            rpmfusion è un repo troppo grosso, con troppi pacchetti, troppe dipendenze integrate nel repo, e questo non mi piace, ma allo stesso tempo, senza quello fedora è inutilizzabile (per me).

          • vortex67

            Allora deve essere andato storto qualcosa….io non ho mai usato vlc su Fedora per vedere video o altro e non ho mai avuto problemi (con tutti i formati,dagli mkv agli mp4 ecc)…idem con gli mp3. Su steam non posso dirti perchè lo uso solo su windows.

          • guarda su steam avevo notato che il giorno prima mi chiedeva un sacco di downgrade, mentre il giorno dopo me lo ha fatto installare senza alcun downgrade, quindi credo semplicemente che su rpmfusion non si erano ancora aggiornati, bo.
            mentre per i codec non c’è stato verso, ho installato tutto, ma non andava.
            ma io mi chiedo, capisco il voler avere tutto free, ma fino ad un certo punto, dovrò pur essere in grado di vedermi un video, o ascoltarmi una canzone no?? anche debian include di default tutti i codec.

    • vortex67

      Esatto….su Fedora non si puo’ ancora usare in maniera stabile.

    • sarebbe anche ora.
      ho provato fedora con wayland, e anche debian con wayland, ma finchè mi ritrovo alcune applicazioni non funzionanti a causa di incompatibilità (ad esempio redshift a cui non posso fare a meno, e ancora gnome shell è alla versione 3.22 quindi non ha la night mode integrata) sono costretto ad usare xorg

      • Aster

        Hai provato a disattivare l’icona sul panello?su antergos riesco a farlo funzionare solo cosi

        • cioè? disattivare l’icona sul pannello? che intendi? a me redshift proprio non funziona, nella tray icon non appare nulla e la temperatura non cambia

          • Aster

            allora a me funziona solo se faccio exit sul icona nel panello,se lo lascio li si disattiva e si attiva in automatico senza fermarsi,o avro installato io due versioni differenti:)pero so che ormai ho messo avvio in automatico e non appare mai sul panello,ovviamente la temperatura cambia e su task manager c’e

          • Aster

            hanno tolto la possibilita di allegare immagini su disqus peccato

          • PS: ho provato su debian testing con wayland e redshift funziona, è solo su fedora che non va

          • Aster

            Vedi,sfiga,ma u clone open source non c’è?

      • alex

        onestamente non riesco a capire perchè all’improvviso tutti non possono fare a meno di programmi come redshift se fino a poco tempo fa nessuno ne sentiva il bisogno… chiedo per capire 🙂

        • Samael

          Parlo per me: io quei programmi li ho sempre usati. F.lux su Windows e redshift+redshift-scheduler su Linux. Sono una manna dal cielo a cui non riuscirei mai a rinunciare.

          • alex

            ah ecco, allora ne avevo una percezione sbagliata perchè se ne parla spesso solo ultimamente. In effetti un amico già variava la temperatura di colore in base all’ora della giornata ma non si parlava di luce blue ed altri effetti, quindi l’avevo considerata una cosa tanto per fare il figo. Anche perchè erano gli anni che andava di moda il cubo sul desktop e gli altri effetti… 😀

          • un tempo andavano le pellicole da applicare allo schermo, oppure gli occhiali da pc che riflettevano la luce blu.
            diciamo che ora con gli smartphone forse il fenomeno è diventato più di massa.
            però da quando lo uso non posso più farne a meno, addirittura anche di giorno lascio la temperature del pc a 5500k, invece su smartphone ho impostato i vari schedule peraumentare e diminuire l’intensità a seconda dell’orario, quidni la notte la temperatura è più bassa che di sera e di mattina, mentre di giorno sta spento del tutto.
            quando la notte uso un cell senza twilight rimango accecato xD

          • alex

            di schermi o pellicole ricordo solo quelle anti riflesso o per ridurre l’angolo di visione, o andando più indietro quelle per vecchi schermi CRT… per cui non ho mai collegato le due cose

        • Aster

          I thinkpad hanno night mode da settigs senza bisogno del so o software,se lavori di notte o al buio serve,tante cose prima erano sconosciute al genere umano:)

        • io redshift su linux, lo uso da molto tempo, e non da adesso, e anche su telefono uso twilight da tanto.
          il motivo è semplice, sto molto tempo al pc, e sopratutto quando è sera, la temperatura a 6500k dello schermo è molto fastidiosa, quindi uso software del genere per affaticarmi meno.
          non è che lo uso per moda o per screditare wayland (che poi come ho detto, su debian testing redshift mi funziona, quindi ora sono su wayland visto che non ho altri software che mi danno problemi per ora)

          • alex

            come ho risposto sotto avveo sicuramente una percezione sbagliata io. E’ che ultimamente sento ragazzini e casalinghe tirare fuori discorsi su questa terribile luce blu che ti distrugge il sonno, senza aver manco l’idea di cosa parlano 🙂

          • xD in teoria dagli studi è vero, ma io sinceramente non ho notato alcun cambiamento ne con filtri ne senza.
            anni fa stavo sul pc a giocare o fare altro anche fino alle 2 o le 3 e non ho mai avuto problemi di insonnia, allo stesso modo invece mi è capitato di avere difficoltà a dormire, anche usando i filtri.
            cioè sicuramente la luce blu potrà pure influire, ma secondo me sono altri i motivi per cui la notte uno non chiude occhio.

          • Dario · 753 a.C. .

            Molti monitor (tra cui il mio dell) hanno questa impostazione già a livello del monitor.

          • uso un notebook e non ha questa funzione nativamente

          • Dario · 753 a.C. .

            Fatti un monitor esterno così ti ciechi😂😂 io non riesco a usarlo più il notebook abituato a un 25″

          • no dai su un 15.6 riesco a starci piuttosto bene, certo un monitor più grande mi farebbe molto comodo a volte.

          • Dario · 753 a.C. .

            Non è tanto la dimensione, ma che sul portatile hai il monitor in basso e stai curvo con la schiena. Non puoi mica alzarlo come i monitor che hanno il piedistallo.

            Su un desktop hai uno stacco di 40-50cm tra tastiera e monitor mentre su un laptop sono attaccati quindi o hai il monitor troppo in basso o la tastiera in alto se ti abbassi con la sedia. Siccome non credo che tu hai gli avambracci attaccati alla testa non va bene e stai curvo

          • tengo il notebook inclinato, rialzato di qualche cm sul retro, che oltre a farlo arieggiare meglio, si alza notevolmente lo schermo.
            certo non siamo ai livelli di un monitor separato, ma sempre meglio che non avere il rialzo.
            la differenza è elevata

        • Simone

          Mah, puoi dirmi che fino a poco tempo fa erano poco conosciuti, ma che chi lavora tanto al terminale cerchi sistemi per proteggersi gli occhi e che aziende come Dell abbiano la loro propria funzione non è da ieri.

      • Simone Picciau

        E le app gtk2 con quadrati neri al posto delle icone nell’interfaccia e nei menu? E gparted che non si avvia?

  • marcovaldo

    Qualcuno sa a che punto è il supporto a Wayland per KDE?

    • Emanuele Cavallaro

      In alto mare…

  • gabriele tesio

    Non sono particolarmente informato, quindi chiedo. Qualcuno sa com’è la storia tra wayland e i driver nvidia, è supportato? I driver funzionano? xWayland? etc.

    • non ho più hardware nvidia, ma ricordo che erano usciti un pezzo fa driver compatibili.
      mentre invece per amd non c’è problema, è supportato essendo driver open

    • alex

      mi sembra che non ci fossero particolari problemi, comunqu con gnome ci sono entrambe le sessioni quindi se si hanno problemi con wayland basta ripassare al volo ad xorg

    • Aster

      puoi provare liri os che e basato su arch e usa wayland

    • Fighi Blue

      i nouveau funzionano, proprietari no

  • Leno

    Speriamo che qualcuno dia una mano a quel povero “crist” di Peter Hutterer, che sta facendo un lavoro enorme praticamente da solo, ma purtroppo su molti portatili come ad esempio i thinkpad, libinput risulta ancora difficilmente utilizzabile.

  • Simone Picciau

    Ma era ovvio, essendo tornato GNOME il desktop di default.

  • Felix

    Certo che ormai Canonical sembra più Gamberonical.
    Ma a che cosa è servito voler imporre all’ambiente FOSS il server MIR? A cosa è servito ritardare lo sviluppo di un nuovo server in proprio quando non si ha nemmeno la forza di completare un (pessimo, estetica, icone, funzionalità) DE?
    Canonical aveva dimenticato in uno scatto di reni che era diventata grande proprio grazie al massimo sforzo del FOSS e quindi prima botta di arroganza decide di scaricare GNOME anni prima che Vista e poi l’ottimo W7 arrivassero a far dimenticare che schifezza fosse XP quando lo si paragonava a Ubuntu o SUSE (Ubuntu che introduceva in maniera farraginosa un seppur migliorabile supporto al compositing, ricordando che MS con tutti i fondi che ha ci arriva anni dopo con Vista al compositing del desktop per poi abbandonare del tutto quella tipologia di paradigma con W10), POI Arroganza 2.0 canonical decide che il suo MIR (che magari sulla carta è decente) è meglio di Wayland e qua la sboronata gaglioffa si impenna come un Mustang.
    Quanto lavoro di chi ci crede… buttato nel cesso, quanti soldi con lo tesso destino, il cesso.

    La verità mai riconosciuta è che senza soldi il software non lo si può fare. Ma non solo il software. Se si pagasse 1, 2, 5 euro per avere LibreOffice o un download di una release di una distribuzione, quanti ingegneri si potrebbero pagare? Quanti designer? Quanta qualità si potrebbe fare? appunto QUALITA’.

    Poi si svegliano i gagliardi dell’ultima ora, Canonical non sei buona a nulla tu…. getti via Unity? Noi lo forkiamo. Anzi di più lo Tridentiamo. Ti dimostriamo che noi due tre dieci siamo mejo e svilupperemo UniCiofek in un terzo del tempo. Fa impressione vedere quanta cialtroneria ormai pervada l’ambiente del software libero. Non c’è convergenza sugli sviluppi, contare come un ingranaggio tra gli ingranaggi. No. No no no.

    Quant’è bello vedersi orgogliosamente e gaglioffamente sulle riviste ormai a LED, non più patinate dell’ecosistema linux o su distrowatch “Ciccio Sempronio è lieto di proprovi la prima release zero alpha della applicazione Ruota2K 2.0”, che ha ambizioni qua la sopra sotto. E pensi hum proviamola… e dopo 5 minuti dici, bel tentativo ma ragazzi non si rasenta la professionalità nemmeno per approssimazione.. ok, ho sprecato la pausa caffè ..torno a lavorare. Quante distribuzione fotocopia tutte del tutto inutili che durano il tempo di correggere 5 bug. Quante applicazioni (persino set stilistici ormai seguono questo modo di lavorare) nascono per l’arroganza di creare il proprio ruotino. E trovano il tempo che trovano. E infine inesorabile… il recycle bin.

    Mi viene da chiedermi se il popolo di DEV che spingono il software libero e canonical in testa hanno proprio come obiettivo spezzare e frantumare quanto di buono ci sia nei vari agglomerati Linux.
    Sembra che ci si adopera scientemente per frammentare e rendere poco utile, poco concreto e poco usabile il software libero quando questo passa dalla modalità esercizio alla modalità prodotto pseudocommerciale ed è paragonato al software proprietario.

    Non c’è un solo DE che sia solido per gestire il lavoro di tutti i giorni seriamente. Cosa spezza le gambe a questi sistemi? Si un pò la cialtroneria di chi contribuisce (basterebbe applicare sistemi di selezione come per il lavoro e le cose sarebbero migliori) ma sopratutto i fondi.

    Non è un caso se non esiste un sistema nel suo complesso che sia opponibile al software proprietario principalmente in abito desktop. Già il tanto vituperato desktop.

    In epoca di pollice opponibile smartphonabile il pc fa schifo salvo poi leccarsi le labbra quando se ne prova uno decente (chi prova orrore per i pc di solito ha acquistato pc da supermercato con w7 o Vista a meno di uno smartphone economy – senza offesa – che poi girano il tempo di fare una navigata poi li lanci per terra): Solo in Europa il desktop in termini di licenze pompa il 30% della big degli OS.

    Se anche fosse il 3% a essere defluito nelle casse di una qualsiasi Canonical??? O di una KDE? O di una GNOME? o perchè no? Finirla con la diatriba kde o gnome e una volta per tutte e fondere quanto di buono tra KDe e Gnome? Tutto in ottica di prodotto finito.

    Bestemmia!!!!!! “a noi il software libero piace così” Brufolos dictat. Infatti poi quando si deve lavorare o giocare c’è il software proprietario.

    Delusione. Solo delusione. E magari perchè no: donare una zappa a chi dirige Canonical?

  • Fighi Blue

    sto provando a passare a wayland, ma non riesco a far funzionare due monitor contemporaneamente (uno sull’integrata intel e uno su scheda nvidia). A quanto pare non si può ancora fare

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