Domani il rilascio ufficiale di Ubuntu 17.04, ecco cosa dobbiamo aspettarci.

Domani 13 Aprile 2017 Ubuntu 17.04 (Zesty Zapus) verrà ufficialmente rilasciato e sarà la ventiseiesima (26!) release della distro più popolare in ambiente GNU/Linux. Questa versione non è una LTS e verrà pertanto supportata per solo 9 mesi da Canonical, quindi sino a Gennaio 2018.

Ubuntu 17.04

ubuntu 17.04

Ubuntu 17.04 è stato sviluppato incessantemente durante gli scorsi sei mesi ed è attualmente nel cosiddetto periodo di Final Freeze durante il quale gli sviluppatori ottimizzano il sistema e risolvono le ultimissime problematiche prima del lancio definitivo.

Se seguite costantemente LFFL sarete già a conoscenza delle, per la verità poche, novità attese in questa release. La prima cosa da sapere è che il desktop enironment sarà Unity 7, scelta conservativa da parte di Canonical dettata anche dal fatto che, come sapete, Unity 8 non verrà più sviluppato in futuro. Per voi  amanti di Unity: avrete altri 9 mesi di supporto completo, dopodichè dovrete abituarvi ad usare GNOME.

Ubuntu 17.04 si basa su  X.Org Server 1.19.3 e Mesa 17.0.3 3D. Uno stack grafico aggiornato garantisce migliori performance soprattutto in ambito gaming, punto storicamente dolente delle distro GNU/Linux. Chiaramente la maggior parte delle novità sono migliorie che si notano solo utilizzando il sistema, non sono attese nuove funzioni eclatanti in questa release.

Per maggiori dettagli non ci tocca che attendere domani 13 Aprile.

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  • CharlieP

    Sarà divertente vedere in futuro la nuova flavour Ubuntu….Ubuntu Unity. Considerato che Unity è solo una shell Di Gnome.

    • no unity è più un plugin di compiz, infatti è strettamente legato a compiz e quindi a Xorg

      • CharlieP

        🙂 mi sa che va corretto allora
        https://it.wikipedia .org/wiki/Unity_%28software%29?wprov=sfla1

        • DeeoK

          Non è proprio sbagliato: Unity è effettivamente una shell per Gnome 3. Ma pure Gnome Shell è una shell per Gnome 3.
          Il problema qui sta nel fatto che si identifichino sempre con Gnome sia l’interfaccia, sia l’insieme di librerie che compongono l’ambiente.
          Più tecnicamente però Unity è un plugin di Compiz.

          • CharlieP

            Grazie per il chiarimento 🙂

        • bo potrebbe anche essere che mi sbaglio io, ma secondo me con gnome in comune ha solo le gtk e le applicazioni (titpo totem, nautilus, gedit, terminale, ecc…) infatti il suo compostor il caro e vecchio compiz, e non un fork di mutter.

          • Andrea

            concordo, infatti il fatto che sia strettamente legato a compiz rende/rendeva molto difficile poter pensare di passare a Wayland, così penso sia nato il discorso di Mir

          • mmm non credo, alla fine compiz non va bene neanche con mir.
            canonical se ricordo bene aveva creato mir per potersi gestire tutto da sola, mobile e desktop e crearsi un unico ecosistema e creare così la convergenza, peccato solo che poteva fare lo stesso usando wayland e togliendosi parecchio lavoro da fare.

          • Andrea

            avevo letto che per unity passare a Wayland fosse un’impresa impossibile proprio a causa di compiz

          • si si certo, ma lo stesso vale per mir, unity non poteva passare ne a wayland ne a mir fintanto che si basava su compiz, e infatti unity 8 non ha compiz.
            il loro errore è stato puntare a mir portandosi dietro molto più lavoro.

          • Andrea

            grazie

  • credo che ormai, nei pc in cui avevo ubuntu, passo a debian con gnome, gia un pc con ubuntu ha fatto il passaggio, aspetto il rilascio della 9, ora la testing mi ha dato qualche problema (non si avvia a meno che non uso il parametro nomodeset, ma a 800×600 è un tantino inutlizzabile xD) e sono dovuto passare a sid.
    ma ormai ubuntu senza unity per me non ha più tanto senso, preferisco debian se devo usare gnome (che tra l’altro gnome shell su debian è molto più reattivo sia rispetto a fedora sempre con gnome 3.22 sia rispetto a opensuse tumbleweek che ha gnome 3.24).
    secondo me canonical avrebbe dovuto passare a gnome shell gia da questa release, tanto è pur sempre una semestrale non una lts unity 7 per quanto buono è vecchio di 6 anni.. in questi anni si è aggiornato poco e niente, si sarà maturato, migliorato in stabilità, ma come funzioni è fermo da 6 anni, a parte qualche funzione più recente tipo HUD.
    cioè se hanno deciso di lasciar morire unity 7 e abbandonare unity 8 tante vale fare il cambio fin da subito… che senso ha continuare a mantenere un DE vecchio che non hai intenzione di proseguire?
    capisco che magari i tempi erano stretti, ma non credo che a canonical questa idea dell’abbandono sia venuta da un giorno all’altro

    • alex

      evidentemente perchè orami il rilascio era già pronto.

    • JackPulde

      Come dice alex ormai era in rilascio la 17.04… Però (secondo me) per la 17.10 dovrebbero portare Gnome Shell come DE principale così da testarlo fino alla prossima LTS.

      Però come dici te usare ubuntu senza unity non ha più molto senso (ormai si era fatta un’identità)… Anche se, per adesso, sto usando KDE neon (che si basa sempre sulla 16.04) e non è per niente male (vedrò più avanti se tenerla o no… Ormai ero sempre tornato a Unity che aveva un’interfaccia semplice e immediata).

      • Andrea

        Sono nella tua stessa condizione, sto cercando di sfruttare bene kde neon (molto bello e stabile) anche se abituato sempre a unity7 devo dire che cambia un pochino l’approccio….e adesso dove avevo ubuntu con unity7 sono passato da poco a gnome per cercare di entrare in ottica per il 2018!!

    • DeeoK

      Io sono indeciso: avendo hardware recente ho bisogno di mantenere i driver aggiornati e se non erro Debian aggiorna lentamente e non vorrei ritrovarmi a non poter aggiornare i driver video.
      Sono anche indeciso se provare Steam OS, ma non so come vada al di fuori del gaming.

      • Lodewig

        Si potrebbe rendere in considerazione LMDE ( Linux Mint Debian) .
        Qualcuno la usa e conosce bene ?

        • Aster

          provato anni fa ma non mi ha impressionato,molto meglio pointlinx e simili

          • Mario Grasso

            Invece è un’ottima distribuzione da quando è basata su Debian stabile, è disponibile solo con Mate e Cinnamon aggiornati di volta in volta dal team di Mint. Da provare.

          • Aster

            infatti non mi ci trovo sopratutto con il team mint:)

          • Mario Grasso

            …scusa, ma che vuol dire, ci lavori o ci esci la sera con il team di Mint? La distro è facile da installare e usare, con aggiornamenti costanti per i due DE, e molto stabile (è pur sempre Debian stabile). Questo credo sia oggettivo, mentre il dire che non ti ci trovi con il team di Mint mi pare un po’ meno…

          • Aster

            Forse mi sono espresso male o dovevo scrivere con la visone e la politica del fondatore più i problemi di sicurezza e aggiornamenti dei ultimi tempi!Ti va bene così?perché dovrei cambiare se già altre distro fanno le stesse cose da prima?non entro nel meglio o peggio!e poi chissà magari esco la sera con loro;)

        • mai provata ma sinceramente non mi ha mai convinto, non ho mai capito cosa ha di più da offrire.
          ormai secondo me al giorno d’oggi non è più difficile nemmeno utilizzare debian, certo chiede un po spesso la password al contrario di ubuntu per esempio, ma l’ho riprovata in questi giorni dopo anni che non la provavo e sono rimasto stupito da quanto sia diventata più pronta all’uso.
          provengo da arch (che tutt’ora continuo a considerare la migliore, per via di pacman e aur), quindi non mi spaventava la “complessità” di debian.
          poi bo lmde mi sembra che sia un po anonima e poco diffusa, non mi piace tanto usare distribuzioni così perchè poi spariscono da un momento all’altro oppure sono poco supportate dalla community

      • gabriele tesio

        tolto il gaming è molto simile ad un debian/ubuntu gnome, essendo basato su debian testing, però non è pensato per essere usato molto al di fuori di steam. (infatti il desktop non è raggiungibile ”di base”)

      • Aster

        non cambia molto da una debian normale

      • debian testing e passa la paura xD
        oppure debian stable con repo per mesa aggiornato

        • DeeoK

          Se devo usare Debian testing perché non usare direttamente Ubuntu? Usare debian testing implica comunque una distro non stabile.

          • be se uno vuole driver (mesa) e kernel aggiornati, e vuole rimanere tra le debian based, l’opzione è o ubuntu con vari ppa che rompono la stabilità (mi sono ritrovato schermate nere con ppa oibaf o di padoka per tenere mesa aggiornato, obbligandomi ad entrare da recovery e dare un ppa-purge, ma alcuni andrebbero nel panico se si avvia il sistema con una schermata nera), oppure comunuqe aggiornare ogni 6 mesi che è una scocciatura.
            oppure altra soluzione passare ad una rolling o semirolling.
            sinceramente io anche con le LTS di ubuntu, qualche problemino l’ho sempre trovato, ricordo ad esempio la 8.04 mi dava più problemi della 7.10, tantè che ero tornato alla 7.10, la 10.04 che aveva il pannello che ogni tanto si resettava a caso o si spostavano tutti i lanciatori dove volevano loro, poi le altre release le ho usate poco o per niente, visto che ho usato esclusivamente arch per questi anni, ed infine la 16.04, con problemi al network manager (non presenti su altre distro) e problemi del software center estremamente lento nel caricare le applicazioni, oppure bug nella dock che se interrompi un’installazione, ti rimane fino a che non riavvii unity l’icona dell’applicazione che stavi installando con la barra di avanzamento ferma.
            sinceramente per esperienza personale ho trovato menu bug e problemi in anni di archlinux, piuttosto che in qualche mese di ubuntu 16.04.
            per carità non voglio togliere nulla a canonical e ubuntu, la reputo un’ottima distribuzione ed è sempre quella che consiglio ai nuovi utenti che mi chiedono di mettergli linux

    • Tomoms

      In cosa noti maggior reattività di Gnome su Debian piuttosto che su openSuSE (tumbleweed)?

      • trovo che sia più reattiva la schermata delle attività e più fluide le animazioni, in particolar modo l’animazione dell’apertura e chiusura del contenitore delle applicazioni, dove su altre distro è molto lenta e poco fluida, invece su debian testing è un po più fluida e non ha ritardi

  • Marco

    Da una settimana ho messo Ubuntu 16.04.2 (con Unity) sul portatile, domani esce la 17.04 e sono indeciso se aggiornare normalmente, o ripartire da capo con la 17.04 con gnome (ho letto che volendo si può installare gnome e sceglierlo all avvio, ma non so se sia la stessa cosa). Che ne dite?
    Sono un neofita di linux per cui ogni consiglio è ben accetto 😉

    • alex

      aspetta il consiglio di chi conosce meglio Ubuntu, ma se non sbaglio ci dovrebbe anche già essere la versione con Gnome ufficiale.

    • Emanuele Cavallaro

      Se ti trovi bene con Ubuntu 16.04.2 che è una release stabile con supporto fino al 2021, non vedo il perché devi fare un upgrade alla 17.04, che alla fine queste release sono dei test per le future LTS.
      PS: l’upgrade è supporta per:
      16.04 LTS -> 18.04 LTS;
      16.04 -> 16.10 -> 17.04 -> 17.10 -> 18.04 LTS

      • gabriele tesio

        Concordo, se si cerca un sistema stabile meglio tenere al 16.04, almeno fino alla prossima lts, usare le semestrali è più che altro se uno vuole un po sperimentare col proprio desktop usando le ultime cose disponibili e non si spaventa di fronte ad un po di instabilità.

      • Marco

        Capisco, grazie per la dritta, allora terrò la 16.04.2 ancora per un po’.
        Grazie a tutti per le risposte

    • mmm se non hai problemi di driver, e performance a causa dello stack grafico e del kernel, di direi di rimanere alla 16.04.2 che tanto tra qualche mese si aggiornerà alla 16.04.3 e aggiornerà mesa alla versione 17 e kernel alla versione 4.10 (praticamente come ubuntu 17.04.
      se invece preferisci i pacchetti gnome più aggiornati, allora passa direttamente alla 17.04

      • Marco

        Grazie, alla fine problemi non ne ho, resterò alla 16.04.2 in attesa della .3

        • se non sbaglio poi se hai gia lo stack aggiornato, con la nuova “politica” delle ubuntu lts, riceverai in automatico l’aggiornamento al kernel e a mesa, e non come per le precedenti lts dove dovevi aggiornarli a mano

  • giulio

    Qualcuno di voi sa se la 17.10 uscirà già con gnome?

    • gabriele tesio

      lo sapremo nelle prossime setimane quando inizieranno a lavorarci e decideranno cosa fare.

    • spero di si a questo punto.. tanto vale che inizino a lavorarci direttamente se è quello il loro obbiettivo.
      unity 7 ormai è vecchio di 6 anni, è l’identità di ubuntu è vero, ma se tanto ormai non ha più futuro nemmeno con unity 8 tanto vale abbandonarlo subito

      • giulio

        Lo spero anche io, spero anche che non sia un esperienza vanilla, ma ci sia qualche aggiunta fatta in casa, ma forse sono un illuso.

        • Marco Missere

          Sono sicuro che Ubuntu non avrà GNOME vanilla.

      • Immagino che le prossime release saranno di transizione.
        Probabilmente lavoreranno dietro le quinte alla sua migliore integrazione e magari alla personalizzazione per ottimizzarlo su Ubuntu.
        Non credo che ci sarà gnome

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