Il 21 Aprile scorso è stata rilasciata la suite Collabora office 5.3.

Basata sulla suite open-source LibreOffice 5.3 Collabora 5.3 introduce tantissime nuove funzioni e altrettante migliorie oltre a un buon numero di fix di sicurezza.

Le novità più importanti di questa release sono le nuove funzioni che abbiamo introdotto combinate alle novità lato GUI che messe insieme rendono Collabora Office più potente, veloce e user friendly” questo è quanto si legge nell’annuncio scritto dal team di sviluppo.

Collabora office 5.3: le novità

collabora office 5.3

Collabora Office 5.3 include nuovi pannelli nel sidebar menu, dialogs semplificati, una miglior visibilità degli shortcut da tastiera, l’implementazione di un link diretto alla guida utente nell’help menu e una nuova Safe mode. La suite migliora la qualità delle immagini inserite (mediante PDFium WinForms control).

Collabora 5.3

Calc è ora compatibile con il formato ODF 1.2 e gli sviluppatori hanno introdotto un nuovo toolbox (già presente in Writer). Impress ha due nuovi template, Pencil e Vivid mentre Writer presenta un nuovo dialog ‘Go to Page’ e un nuovo set di opzioni nella toolbar. La funzione di PDF export di Writer e Impress supporta ora i video embedded e il formato .iqy (Excel Web Query).

Per ulteriori dettagli e per il download della suite vi rimando all’annuncio ufficiale.

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  • Aster

    Avete dimenticato una cosa,che e pagamento,o forse ho capito male io?

    • NerdissimoPC

      Appunto ma che ha questo Collabora rispetto a Libre? Per prendere una cosa gratuita e metterla a pagamento, devono fornire un qualcosa in più per poter giustificare questo.
      Leggendo nel sito col mio scarso inglese ho capito che è più indicato per le aziende a cui danno un qualche tipo di supporto, c’è anche una versione cloud, insomma è tipo un Microsoft Office 365, ma Open Source.

      • Aster

        Si può darsi.

      • alex

        infatti si ha anche il servizio di supporto, installazione ecc… cosa non per forza banale se si parla di grosse realtà da gestire.

  • Wolfenstein

    A pagamento?
    Allora scusate ma se si deve sborsare il denaro meglio MS office, non ha rivali in nessun fronte.
    Libreoffice meglio di tutti in assoluto a questo punto essendo gratis

    • Concordo

    • Simone

      Dipende, a pagamento è il supporto, mica il software, che è open. Ed è dedicata a chi ci lavora, e magari ha bisogno del supporto perché non può rischiare che un bug o un passaggio un po’ astruso penalizzano il lavoro. Non mettiamoci a piangere ogni volta che chiedono un giusto compenso per un servizio, anche perché Lireoffice viene sviluppato anche grazie alle donazioni dei sostenitori, quindi qualcuno che paga c’è sempre…

      • Wolfenstein

        non lo metto in dubbio ma se dovessi pagare allora andrei di suite MS.
        Nel lavoro non si bada a open o non open. Si bada al funziona bene o no e con le ultime suite Office MS alzo le mani anche io per come lavorano bene e praticamente senza bug o crash.

        Libreoffice va anche di donazioni ê vero ma non campa solo di quello, campa anche di sviluppatori che danno il loro contributo senza soldi ma solo dalla passione che non è poco.

        Io da amante di tecnologia (linix ms e apple) posso solo dire MS non è più la stessa da win 10, ora fa le cose per bene e questo è un bene perché in azienda si lavora decisamente meglio e con tranquillità

        • Simone

          Invece a volte nel lavoro si bada anche a quello. Una delle più grandi aziende asiatiche ad esempio, Posco, che fa praticamente tutto dal real estate alle forniture per la marina militare, impiega Libreoffice in un numero enorme delle sue decine di migliaia di postazioni, e fa corsi molto interessanti per facilitare l’integrazione con la suite MS e la migrazione. Ovviamente hanno aziende che si occupano di fornirgli assistenza su questo, e le pagano bene. Il fatto che l’Italia sia all’età della pietra non significa che nel resto del mondo sia così. Io ho una azienda mia e sono socio di una B-Corp, e uso Libreoffice in entrambe, addirittura su Mac, dove avrei iWork gratuito (e sono socio sostenitore). Perchè ci sono un sacco di ragioni per favorire l’open source anche nel business.

          • Daniele Cereda

            Fai cosí usa un DB e poi dimmi cosa fai con libreoffice, o un excel pieno di macro.

          • Simone

            Gli excel pieni di macro, ad esempio, con la PA di mezzo mondo non li puoi usare, di conseguenza anche le aziende private in quei paesi evitano di impiegarle, e si può lavorare su progetti da centinaia di mln anche senza. Ti dò ragione solo per i DB, per ora.

          • alex

            l’unico appunto è che il mondo asiatico è un po’ a se per il fatto che non si fidano ad usare, ne giustamente si vogliono legare, a prodotti come MS office. Preferiscono, anche con la spinta dello stato, investire di più oggi ed arrivare alla fine ad avere un loro prodotto. Per il resto dici giusto, e considero il loro l’approccio giusto, soprattutto in ambito pubblico, ma richiede uno stato serio.

          • Simone

            La Corea del Sud è una colonia degli USA, quindio non è che sfuggano a MS, è una questione che devono render conto come usano i soldi (pubblici le PA, agli azionisti le LTD) e hanno un certo buonsenso e grinta da vendere. In Italia pare sempre si voglia rimanere indietro su tutto.

        • Fabio

          Guarda, a parte che continuo a trovare la ribbon di una scomodità unica (ma de gusibus…) hai tutta la mia invidia, al lavoro da me i crash di Office 365 sono all’ordine del giorno, ormai odio il messaggio “Excel (o Word) non risponde, attendere il riavvio”, brucerei il pc…

          • Wolfenstein

            wow da me è l’esatto opposto O_O

          • Daniele Cereda

            da almeno 6 mesi mai avuto un problema, mai un crash, gira bene anche su macchine datate, con Office 365 devo ammettere che la svolta si è sentita parecchio ed ultimamente molti preferiscono pagarsi i 10 euro al mese per le 5 licenze e montare Office invece di avere problemi con Libreoffice.

  • alex

    Essenzialmente sembra solo una versione di libre office dedicata alle aziende, con relativo supporto. In più sembra avere la gestione da parte di più utenti in cloud. Di per se non ci vedo nulla di male, non so perchè appena si parli di soldi la gente si scandalizzi. Alla fine quando i prodotti open vengono adottati dalle aziende e amministrazioni è proprio sulla gestione e supporto tecnico che si hanno le lamentele.

    • Aster

      Nessuno si e scandalizzato,sono due cos’è diverse open e free,non credo che le aziende hanno tutte consulenti Microsoft

    • Viktor Kopetki

      concordo. Collabora Online potrebbe essere una soluzione interessante, ma i costi?

      • Simone

        ho richiesto un preventivo, mo’ vediamo. Sono i secondo contriutori di Lireoffice, per mole di lavoro, sostenere loro significa sostenere Libreoffice

        • Viktor Kopetki

          se ti rispondono fammi sapere sono curioso. grazie.

          • alex

            dei costi non ne ho idea, nel sito indicano qualcosa ma forse riguarda più la parte di supporto tecnico. Immagino che se uno ha poche installazioni può benissimo arrangiarsi con libre office, il loro servizio diventa probabilmmente interessante per chi ha bisogno di gestire grosse strutture e vuole valutare un alternativa a MS.

          • Viktor Kopetki

            a me incuriosisce la versione cloud

          • Simone

            Allora, da quello che ho capito per le piccole imprese sono tipo 10€/anno a postazione. Non male direi!

  • Eudora

    Prima di criticare Collabora, forse dovreste sapere che si tratta di uno dei maggiori 3 contributori al codice di LibreOffice… Non capisco proprio questa allergia a tutto ciò che è a pagamento. Se lo volete gratis c’è LibreOffice. Se lo volete con il cloud, l’assistenza e gli aggiornamnti di sicurezza garantiti potete scegliere Collabora (o le altre società che fanno la stessa operazione)

  • mossadek

    Softmaker Freeoffice è un’altra alternativa gratuita. Basta registrarsi con una email.
    http : / / bit . ly / 2q2nzdY

  • Matteo Bonanomi

    a parte il nome abbastanza terribile, non capisco bene cosa sia… un fork interno di libreoffice per battere cassa?

    • Simone

      E’ un servizio offerto alle aziende che vogliono usare software free e garantirsi assistenza, cloud e cose così. Tutto qui.

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