Gli sviluppatori hanno annunciato ufficialmente il rilascio di Mesa 17.0.0.

Mesa 17.0.0 introduce numerose migliorie (si veda il changelog riportato sotto), tra le tante citiamo il supporto a OpenGL 4.5 sulla piattaforma Intel Haswell, migliori performance con Deus Ex: Mankind Divided e migliorie con Intel Vulkan.

Mesa 17.0.0: le novità

mesa 17.0.0

Ecco un changelog dettagliato:

Vulkan drivers:
 - Correctly return (and implement) VK_INCOMPLETE on multiple WSI queries
 - Support for the VK_KHR_sampler_mirror_clamp_to_edge extension
 - We now use the Khoronos vk.xml file to generate the entrypoints

ANV:
 - HiZ and performance improvements
 - Float64 support and tessellation shader support.

RADV:
 - Support multiple devices
 - Support for the VK_AMD_draw_indirect_count extension
 - Support for the VK_AMD_negative_viewport_height extension

EGL:
 - Android: Use gralloc::lock_ycbcr for resolving YUV formats
 - Android: Support for pbuffer surfaces

Mesa core:
 - Noticeable refactoring en route to GLSL Shader Cache
 - Groundwork for int64

i965:
 - OpenGL 4.5 support on Haswell hardware
 - Reuse the same BLORP and ISL code as the ANV driver

Gallium:
 - HUD: A number of race issues and memory leaks were resolved.

etnaviv:
 - New driver for Vivante GPU IP

freedreno
 - Support for a5xx

nouveau:
 - OpenGL 4.3 support on Maxwell hardware
 - Improved performance due to instruction pipelining (Maxwell)

r600/radeonsi
 - VCE: Handle H.264 level 5.2
 - Polaris12 support
 - Dozens of performance improvements

Clover:
 - Implement clGetExtensionFunctionAddressForPlatform.
 - Add missing clGetDeviceInfo CL1.2 queries

VDPAU:
 - Use dri3 to directly send the buffer to X

I source packages sono già disponibili, per maggiori informazioni vi rimando comunque all’annuncio ufficiale. Vi ricordo che Ubuntu 17.04 supporterà di default Mesa 17.0.0.sharing-caring-1

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Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

  • per le gpu amd è una manna dal cielo.
    sul mio notebook, con APU AMD, da quando l’ho comprato (agosto/settembre 2015) ad oggi le performance con i driver opensource sono migliorate tantissimo (anche se ancora alcuni giochi ricordo andassero meglio con i vecchi catalyst), e sopratutto mesa 13 e ancora di più mesa 17 sono un grandissimo passo in avanti rispetto a mesa 11.2 e mesa 12 (per AMD).

    PS: ubuntu 16.04.2 si è perso?? lo hanno rimandato 3 volte, e dopo l’ennesimo rinvio in teoria da quanto ho capito doveva uscire oggi, ma ancora niente.
    sto aspettando quella versione per installarlo su un pc, il kernel 4.8 mi serve a tutti i costi, e ubuntu 16.10 è troppo buggata ancora oggi (software center che non mostra alcune applicazioni, wifi che ha ancora problemi nel mostrare le reti dopo la sospesione e l’icona cambia da wifi a ethernet (ma si collega correttamente tramite wifi), la dash delle volte non si apre tramite il pulsante nella dock, ma solo tramite il pulsante super della tastiera, inoltre ho problemi con mysql (alcune query corrette non le accetta, le vede sbagliate, mentre la stessa query su un altro pc funziona senza alcun problema, inoltre apt mi mostra sempre dei warning riguardo ad alcuni pacchetti di mysql).

    • lordronk

      Per me anche la 16.04 non è proprio il massimo, la 14.04 era più stabile già dalla prima versione. Trovo che ultimamente Ubuntu stia peggiorando, forse sarebbe il caso di cambiare ciclo di sviluppo, ad esempio solo una release all’anno, alternando una LTS e una a 18 mesi di supporto.

      • per me l’ideale sarebbe una LTS e una rolling release

        • lordronk

          Si anche quella sarebbe una bella soluzione. Devo provare Kde Neon che voglio vedere Plasma 5.8/5.9 perché a vedere dai video ha fatto dei grandi passi avanti.

          • Andrea

            Io lo sto usando da qualche settimana e mi trovo molto bene, non ha nessun bug particolare, anzi è molto stabile e poi graficamente è molto bello….ma quella già si sapeva.

          • lordronk

            Allora appena fanno la versione basata sulla 16.04.2 la installo, Kde secondo me ha una marcia in più.

        • loki

          Debian insomma 😀

          • no.
            debian testing oltre a non essere una vera rolling ma una semi rolling, è una semplice distribuzione di “test” per la futura stable, più che una rolling release (alla archlinux per esempio) è più simile a opensuse factory quindi una distribuzione in versione di sviluppo che non punta alla stabilità ma solo a preparare la futura stable e comunque anche tralasciando questo fattore, ricordo quando l’ho usata… i pacchetti sono lenti ad aggiornarsi.
            tralasciando testing che è una semi rolling, andiamo a vedere debian sid… questa è una rolling vera e propria, ma anche in questo caso… gli aggiornamenti di sicurezza non sono la priorità, e la stabilità, o meglio, l’affidabilità non è sempre garantita, perchè comunque sia anche questa non è pensata per l’uso di tutti i giorni ma è pensata per gli sviluppatori di debian, e serve principalmente per filtrare i bug, trovarli, sistemarli e poi far passare i pacchetti alla versione testing.
            per questi motivi secondo me non ha senso prendere debian con una vera e propria rolling release.

          • carlo coppa

            Il problema delle rolling-release da mia esperienza è che basta un aggiornamento a sputtanare il sistema, quindi può andare bene solo per utenti abbastanza esperti. Ricordo che su Arch linux ogni volta che aggiornavo controllavo ogni aggiornamento per evitare problemi.

          • alex

            Sempre bene controllare, ma con un pochino di esperienza basta già anche solo buttare un occhio alla lista dei pacchetti da aggiornare per vedere se c’è qualcosa che può essere critico. E magari meglio aggiornare spesso in modo da modificare ogni volta solo poche cose, almeno poi nel caso è più facile trovare i problemi. Ma per fortuna è un pezzo che non ne vedo, almeno di cose evidenti 🙂

          • carlo coppa

            Certo, va bene per noi che abbiamo un attimo di esperienza, ma l’utente medio non sa cosa sia mesa per fare un esempio, non capirebbe nulla, per questo una distro creata per l’utente medio è meglio che non sia rolling.

    • sertorio

      Qui ci sono le ISO provvisorie con i bugs indicati:
      http : / / iso . qa . ubuntu . com / qatracker / milestones / 372 / builds

      • grazie.. ma si sa nulla sul rilascio ufficiale?
        comunque per non far finire il commento in moderazione non c’è bisogno che metti tutti quegli spazi.. basta anche aggiungere uno spazio DOPO il punto, in questo modo

        iso. qa. ubuntu. com/qatracker/milestones/372/builds

        alla fine il punto attaccato ad una parola è una regola della grammatica, visto che la punteggiatura sta sempre attaccata alla parola che la precede, quindi basta solo separare la parola che segue il punto.
        mentre per gli slash non c’è bisogno di separarli, perchè parola/parola non viene vista come link a meno che non ci siano prima anche 2 parole concatenate da un punto.
        infatti come vedi il commento che ho scritto non mi è finito in moderazione

    • carlo coppa

      La 16.10 lo installata sul notebook e sembra più stabile della 16.04, c’è solo un bug che riguarda i menù che a volte non scompaiono, ma nulla di che ! Per il resto non ho notato problemi, ho aggiornato anche mesa….ma capisco che una Lts è sempre meglio. Inoltre spesso dipende dalla macchina su cui viene installata, sul mio notebook come detto va bene, magari sul tuo ci sono bug.

  • Ansem The Seeker Of Darkness

    cosa sarebbe mesa?

    • lo stack grafico indispensabile per i driver opensource.
      ti fornisce opengl, opencl, vdpau, vulkan, ecc..

  • Marco S

    Si sa perchè hanno deciso un salto di numero di versione (13 a 17)?

    • si.. hanno semplicemente voluto cambiare metodo di numerazione.
      adesso il numero di versione dipende dall’anno, quindi il 17 sta per 2017

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