Lukasz Zemczak ha ufficializzato la disponibilità della tanto attesa OTA-14 di Ubuntu touch.

L’OTA-14 di Ubuntu touch è stata in sviluppo per più di due mesi,  sviluppo abbastanza travagliato,  è infatti stata posticipata diverse volte ma ora l’attesa è finita ed è possibile installarla sui nostri Ubuntu phone.

Questa release è incentrata sul bug fixing ma c’è anche qualche novità in serbo per voi. Una delle più interessanti, come vi abbiamo anticipato qualche settimana fa, è un nuovo task manager (foto sotto), che supporterà le immagini in background e le app icons. Inoltre la stabilità complessiva dovrebbe essere migliorata sensibilmente.

ubuntu-touch-ota-14

Altre novità sono Oxide 1.17 (web engine library basata su Chromium) mentre un fix importante riguarda gli SMS che ora dovrebbero essere correttamente mostrati anche se il telefono è bloccato. Sistemati anche diversi problemi legati alla gestione della vibrazione. Per maggiori informazioni potete consultare il changelog completo cliccando qui.

Per quanto riguarda l’aggiornamento l’OTA dovrebbe essere notificata a tutti i dispositivi entro sera, attualmente i dispositivi supportati sono i seguenti: BQ Aquaris E4.5, BQ Aquaris E5, BQ Aquaris M10, BQ Aquaris M10 HD, Meizu MX4, Meizu PRO 5, Nexus 4 e Nexus 7.

sharing-caring-1-1-1-1

Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus.

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

  • Mauro Contene

    qualcuno con esperienza su questi dispositivi ubuntu?
    se passo da ios a ubuntu, cosa mi perdo?
    vari social
    meteo
    mappe
    browser & mail

    • gabriele tesio

      In poche parole, perdi tutto. Niente whatsapp, niente chrome/safari/etc, praticamente nessuna app di quelle più usate, poi certo qualche app utile/carina c’è, tipo telegram, un navigatore satellitare, un discreto client e-mail etc, ma è praticamente sicuro che se ti chiedi se ci sia una app su ubuntu che hai su ios, la risposta sarà no. Poi il SO poi non è molto stabile nè particolarmente performante, essendo in via di sviluppo (non è pronto per l’utente medio).
      Detto ciò, se usi solo telegram, non hai necessità particolari ma solo tipo chiamate/sms, usare ogni tanto il navigatore, navigare su internet, scrivere qualche memo/e-mail, e sopratutto se hai un po di pazienza, allora può essere anche un’esperienza piacevole.

      • Aury88

        in ambito smartphone di per se non è tanto importante il programma, ma avere un certo servizio…il fatto di non poter usare chrome (in realtà è tutto basato su chromium) o safari di per se non è un problema se hai comunque la possibilità di accedere ad internet… il browser UT aveva ricevuto un ottimo punteggio per quanto riguarda il supporto degli standard internet.
        per quanto riguarda la stabilità e le performance del so a che mi risulta gli unici problemi sono qualche lag e i tempi di caricamento delle app un po’ lunghi, ma per quanto riguarda la stabilità il so da quello che ho sentito ha rari crash anche nelle sue componenti fondamentali (es. non ti si chiudono le chiamate all’improvviso). per le performance poi so per certo che dal punto di vista dell’alimentazione ha consumi veramente ridotti…almeno questo sui dispositivi ufficiali. se intendiamo come utente medio una persona abituata agli iPhone o ai smartphone di fascia alta sicuramente ubuntu sarebbe una delusione, ma se per un utente medio intendiamo un utente con smartphone di fascia media, che utilizza lo smartphone per comunicare+whatsapp, navigare in rete, vedere film e video e poco altro e non vincolati da prodotti proprietari imho per questi ad UT manca veramente poco per dare un esperienza in grado di coprire queste necessità…nel mio caso è proprio l’assenza di whatsapp a impedirmi di utilizzarlo…ma ora ho scoperto che esiste im.loqui in grado di ricevere ed inviare messaggi whatsapp…devo solo capire alcune cose è il mio prossimo smartphone sarà un nexus4 con su UT 🙂

        • gabriele tesio

          Più che altro sui browser era per dire che se sei abituato ad un certo browser, tipo chrome, hai tutti i tuoi segnalibri li, un account google su cui sono salvati, passando ad ubuntu non potrai usare chrome, non potrai importare i tuoi segnalibri e via così, non è necessariamente una cosa negativa ma lo può essere. Per le performance più che ai consumi mi riferisco alla velocità di apertura delle app, alla velocità di apertura del task manager/passaggio tra varie app, in cui ci sono spessissimo scatti, persino una applicazioni semplice come il dialer o le impostazioni ci mettono 2-3+ secondi ad aprirsi nonostante le specifiche del telefono sia relativamente alte (meizu mx4). Poi si non ho scritto molto bene ma anche per stabilità intendevo più le applicazioni che usi rispetto al nucleo del SO, specialmente il browser, in cui capita che quando hai qualche pagina aperta, solitamente 4+, e provi a passare un po velocemente da una scheda ad un’altra crasha, per quanto riguarda la stabilità del SO, di per se è abbastanza stabile, ma comunque mi capita abbastanza spesso (si e no direi una media di 2-3 volte al mese) che lo schermo si “freezasse” e l’unico modo per farlo tornare a funzionare era riavviare il dispositivo, ora sono già un paio di settimane che non ha più dato quel problema, ma secondo me è ancora troppo poco per dire che è stato risolto.

        • alex

          “per le performance poi so per certo che dal punto di vista
          dell’alimentazione ha consumi veramente ridotti…almeno questo sui
          dispositivi ufficiali” questo mi sa che andrà rivisto quando e se ci saranno dei veri servizi associati funzionanti. Se prendi android non è tanto l’OS di per se che consuma tanto, ma il playstore con tutti i relativi servizi. Sicuramente non tutti questi servizi sono voluti, o non lo sono del tutto, e almeno in parte si possono eliminare o disattivare però poi se si arriva a togliere troppe cose ci si ritrova con un fermacarte invece che uno smartphone.

          Solo per dire che ora magari consuma poco, ma poi se ci saranno servizi sempre connessi mi sa che il giudizio sarà da rivedere.

          • Gabriele

            Per quanto riguarda il consumo, è proprio l’impostazione del sistema che è diversa rispetto ad Android. Se, su un telefono con il robottino, utilizzi 5 o 6 applicazioni che ricevono notifiche (ad esempio: sms, w.a., posta elettronica, ecc.) avrai 5 o 6 servizi che gestiscono le notifiche sempre “in ascolto” che consumano milliampere. Nell’architettura UT, invece, c’è un solo servizio che serve le notifiche per tutte le applicazioni che le necessitano. IMHO

          • alex

            Sicuro che è ancora così? credevo che ora passassero sempre per il sistema, infatti ora si possono disabilitare o cambiarne la priorità. Non sono informato sulla cosa, comunque bene se su Ubuntu hanno fatto meglio 🙂

          • Aury88

            in realtà di fatto molti dei servizi di android non necessiterebbero di esecuzione continua…moltissimo del consumo è per servizi che rimangono in background e che servono unicamente a monitorare l’attività degli utenti ma l’utente da tutta questa attività guadagna solamente pubblicità o servizi mirati…..a mio avviso, per quello che faccio io, la possibilità di non avere app in background è un valore aggiunto…certo in UT si è un po’ esagerato e infatti la politica di esecuzione in background sta venendo piano piano rivista, e può venire bypassata installando dal market libero…ma anche così non si dovrebbe mai arrivare ai livelli di android.
            un altro fattore è il fatto che app che per funzionare devono interagire con l’utente non ha senso che continuino a girare se nel frattempo l’utente sta facendo altro…in questo UT è molto rigido (giustamente) mentre in android questa cosa non credo venga gestita nella stessa maniera

          • alex

            La gestione delle app in multitasting dovrebbe essere sempre gestito da uno scheduler, quindi immagino che android faccia lo stesso. Da vedere naturalmente la bontà dello stesso.
            Sui servizi in backgraud “inutili” è da vedere: si, c’è sicuramente il traking per la pubblicità e avvisi abbastanza inutili come le recensioni su di un locale appena ci entri, spesso sempre gli stessi, quindi luoghi che già conosco anche se capisco che lo scopo sarebbe di spingere ad aggiungere informazioni su quel luogo. Dall’altra parte mi è arrivata anche qualche giorno fa senza che chiedessi nulla una segnalazione su di una strada bloccata mentre stavo per tornare a casa e sono stati almeno venti minuti risparmiati! Oppure mentre vado a lavoro spesso verifico la situazione del traffico su Google maps prima di arrivare ai vari punti critici per poter scegliere se fare la strada normale o deviare su quelle secondarie. La situazione del traffico mostrata praticamente in tempo reale credo che derivi anche dai dati di chi sta usando il navigatore o che anche abbia solo dietro il telefono, perchè vedo informazioni anche su strade che non mi sembrano così tanto monitorate. Non vorrei sembrare un fanatico di Google, ma queste possibilità mi intrigano molto nonostante ci siano anche i lati oscuri.

          • Aury88

            si, il traffico deriva dai dati di chi sta usando il navigatore ed è una cosa buona e giusta (se puoi attivarlo o disattivarlo)…molto meno giusto il market che per qualche strana motivazione insiste nel voler sapere la mia posizione quando io voglio unicamente installare un software che con la posizione non ha nulla a che fare….google è pieno di queste cose che consumano traffico (non molto ma pur sempre traffico che non posso usare per quello che voglio io) batteria (non molta ma è pur sempre qualcosa che non posso usare per quello che voglio io) ram (poca ma è pur sempre qualcosa che non posso usare io) e la maggior parte delle volte serve non per servizi all’utente ma per pubblicità (che consuma traffico, ram, spazio sullo schermo ecc). il tutto con gravi ripercussioni sulla privacy che sarei anche disposto ad accettare se però mi fosse lasciato anche il potere di non accettarle…
            si.. dati sul traffico derivano anche dagli smartphone in standby…a te forse può essere utile, a quello che non vuole condividere la sua posizione, che non è interessato ai dati di traffico o che non vuole condividerli in quel momento no….e non può farci nulla. io voglio poter bloccare i servizi della “casa madre”…tutto qui..poi magari non lo faccio ma è una mia scelta
            tramite il meccanismo dei servizi in background credo venga anche portata avanti una politica di obsolescenza programmata dei dispositivi…con il mio vecchio smartphone ad un certo punto il 50% della ram era occupato da servizi google all’apparenza spenti o in background…l’unica è stata riportare allo stato di fabbrica e fare di tutto per non aggiornare quei servizi …poi ho dovuto installare una rom che con android della stessa versione ma senza i servizi google era una scheggia…la cosa l’ho trovata interessante e irritante allo stesso tempo.
            ps: non ho mai detto servizi inutili, ho detto servizi mirati che comprende sia i servizi utili (es il traffico) sia quelli inutili

          • alex

            Infatti per questo parlavo di lati oscuri. Localizzazione ed altre cose si possono anche bloccare del tutto, se poi il blocco sia effettivamente totale però non lo so. Comunque vedo che la localizzazione parte sempre quando il playservice fa qualcosa, credo che sia per questo che lo vedi anche al momento di scaricare un app, in più è facile che tra le tante statistiche vadano a vedere anche quando e dove un certo tipo di app viene più scaricata.
            Bloccare e/o limitare del tutto i servizi della casa madre mi sa che è sempre più difficile visto che molte cose su android vengono ora gestite in modo centralizzato proprio dai servizi del play store. Questo però è anche legato alla necessità di rendere più omogeneo il mercato android, quindi di nuovo una questione che ha sia aspetti positivi che negativi.
            Chissa che attorno ad Ubuntu si possa sviluppare qualcosa di meglio.

          • Aury88

            no, bloccare google services per esempio compromette pesantemente la stabilità dello smartphone e così anche le altre app…o hai una rom proprio priva di quei servizi o non puoi usare lo smartphone senza averli tutti attivi.
            puoi bloccargli sicuramente l’accesso a determinate cose ma duri si e no un paio di ore poi ti stufi di tutti i messaggi di errore gli improvvisi rallentamenti e quant’altro…

    • Falegnamino

      Concordo con Gabriele.
      E’ un terminale sopratutto per gli amanti…
      Io ho comprato da poco un BQ E5 e l’ho sostituito ad un device android.
      Non ho mai installato app particolari di cui non ne posso fare a meno e quindi non ne sento la mancanza. L’unica però è Whatsapp che purtroppo non viene rimpiazzata completamente da Telegram a causa dei pochi utenti e (parere assolutamente personale) non c’è ancora la possibilità di registrare file audio.
      Tornassi indietro…LO RICOMPREREI:) ASSOLUTAMENTE!

    • mik mega linux

      Ciao,per quello che mi riguarda non avendo WA che sostituisco egregiamente con Telegram,per tutto il resto lo trovo un ottimo telefono tenendo conto che è ancora di nicchia.Temporaneamente sono dovuto tornare su un device android(vetro in riparazione ubuntuphone) e sto impazzendo sopratutto per la scarsa durata della batteria.Spero di esserti stato utile.

      • Dario · 753 a.C. .

        telegram c’è su ubuntu touch?

        • mik mega linux

          …certamente..

          • Dario · 753 a.C. .

            è un client di terze parti?

          • gabriele tesio

            si, realizzato da canonical, al momento le principali mancanze di cui sono a conoscenza sono: non si può registrare audio (ma si possono ascoltare), non sono supportati i canali e non si possono aggiungere gruppi di sticker (si devono aggiungere dal client desktop o da telegram web, ma poi sono usabili dall’applicazione)

          • RMS

            credo che la funzionalità degli sticker sia stata implementata.

          • gabriele tesio

            Si, gli sticker si possono usare, ma quello che intendevo è che non si possono aggiungere, ovvero, qualcuno usa uno sticker nuovo, e allora pensi di aggiungerti il set in modo da poterlo usare in futuro, però non puoi farlo dall’interno dell’app, hai bisogno di farlo da un’altra parte per poi poterli usare, inoltre non ti fa vedere tutti i set che hai, cioè fino a quando ne hai tipo 6-7-8 si, ma poi se ne hai di più ”toglie” i più vecchi per far spazio ai più nuovi (rimangono sempre salvati, ma nell’app di canonical non vengono visualzzati, nell’app desktop invece si.)

          • mrholiday

            Si può fare sul mio aquaris E5. In realtà ne ho installati pochi per cui non so dirti sul limite max

    • Dunque, con Ubuntu Touch puoi: accendere il telefono, provare tutti i settaggi che ci sono, giocarci un po’, spegnerlo e piallarlo vergognandoti di averlo mai provato. Esperimento eseguito su un Nexus 5 on OTA 13.

      • Marco Missere

        Ma il Nexus 5 non è un dispositivo ufficialmente supportato da Canonical.

        • Aury88

          no…non è tra i supportati ufficialmente …

      • Aury88

        fare e ricevere chiamate, inviare e ricevere sms, inviare ricevere messaggi telegram, fare foto o video o registrazioni audio, usarlo come navigatore (macchina, bici, piedi), leggere diversi documenti (odf, txt, pdf), sentire musica, vedere video, collegarlo ad uno smartwatch plebbe, navigare su internet, scrivere testi, tenere traccia della attività cardiaca o dell’attività fisica (piedi, bici), impostare sveglie/timer/cronometri, leggere mail, usarlo come torcia, leggere rss, cercare e sentire podcast, applicare filtri alle immagini, vedere e caricare foto su instagram, vedere le previsioni meteo, vedere gli eventi o POI nelle vicinanze, prendere delle annotazioni, usare il terminale …
        penso non abbia senso vergognarsi per aver provato qualcosa di diverso e che non ha comportato nulla di illegale o immorale…e certamente una volta acceso ci si può fare ben più cose che provare tutti i settaggi e giocarci un po’, specialmente se la prova la si fa su uno smartphone ufficiale e non su uno portato da terzi e chissà quanto ottimizzato…ma vedo che negli anni non ha cambiato il suo stile specialmente quando si tratta di canonical o i suoi prodotti…nessuna sorpresa quindi per me… mi dispiace solo per gli sviluppatori le cui app su ubuntu sono state sbrigativamente relegate nell’utilizzo ad un “giocarci un po’” e a motivo di vergogna…

        • bypasser

          Hai ragione non capisco gli atteggiamenti di disprezzo o derisione. È stato detto fino alla nausea che non siamo ai livelli di android, nessuno è obbligato a cambiaresistema se non gli va.

    • Kokusho

      per ora è solo per sviluppatori, non è sicuramente per l’utente medio, anche se sicuramente ha fatto molti passi avanti. peso che per arrivare a maturità ci vorranno ancora un 2 anni

      • alex

        spero meno, perchè 2 anni in queste cose sono un enormità e rischi di arrivare quando gli altri stanno ormai già su di un altro livello e devi di nuovo rincorrere.

        • Aury88

          non penso si raggiungerà entro breve la controparte…quindi bisogna mettersi il cuore in pace e prepararsi ad un lungo inseguimento. l’importante è che venga raggiunta veramente la convergenza che è l’unica cosa che renderebbe economicamente sostenibile per canonica lo sviluppo (anche) lato smartphone

      • floriano

        il tempo è relativo, anche Microsoft si è quasi arresa al duopolio Android /Apple nella speranza di creare qualcosa di diverso, bisogna vedere se anche Ubuntu riuscirà a far qualcosa di diverso….

    • Aury88

      social ti perdi whatsapp. c’è solo telegram ma ancora non dispone di alcune features

      facebook c’è una webapp non ufficiale che credo funzioni abbastanza bene, gplus anche. meteo è integrato, le mappe se intendi il navigatore c’è unav (basato su OpenStreetMap, guarda nella tua zona se è ben mappata, se non lo è puoi migliorarla). browser c’è ma è molto basico
      il client mail c’è e molti lo ritengono buono mentre altri appena sufficiente. in generale c’è tutto quello che non è coperto da copyright o utilizza api/formati closed…molto però è in uno stato basico di sviluppo quindi l’esperienza probabilmente non sarà fluida o completa come le controparti open/non proprietarie su iOS

      • Mauro Contene

        resto su ios

        • Aury88

          fai bene imho…non è ancora adatto alla maggior parte degli utenti e già acquistare uno smartphone supportato ufficialmente è difficile visto che sono tutti soldout…devi trovarne uno di seconda mano o flashare uno smartphone compatibile….con iOS spendi parecchio, la privacy è quella che è, ma hai di sicuro tutte le app che ti servono e il so è sicuramente maturo

      • Aury88

        mi correggo, si può usare whatsapp ma è tramite un app ancora in sviluppo e che manca di alcune features:
        l’app si chiama im.loqui ed è un port dal progetto firefoxOS

  • Fabrizio

    Aggiornato ieri il mio m10, fatto il format factory ma niente…. Mi lagga da morire…. Qualcuno ha lo stesso problema?

    • gabriele tesio

      anche io ho l’m10, ma però non ho questo tuo problema… Con tutto ciò che hai fatto l’unico altro tentativo che puoi fare è riflashare il dispositivo, se anche facendo così non cambia nulla, potrebbe essere anche un problema hardware.

      • fabrizio columbano

        ? ci provo

  • bypasser

    L’iniziativa di canonical nel mercato mobile ha portato senz’altro un po di entusiasmo nei fan dell’ opensource. Alla prova dei fatti si è dimostrata una brutta gatta da pelare per gli sviluppatori con il risultato che i tempi si allungano, il sistema è ancora basato su 15.04, funzionalità considerate “di base” (calcolatrice, GPS, e lo stesso bluetooth) sono a dir poco scadenti, i bugs anche critici si accumulano per mesi, questa release contiene 22 fix mentre ce ne sono oltre 300 in backlog. Senza contare che il passaggio agli snap rischia di portare più regressioni che vantaggi.
    Vista la situazione credo che non ci saranno nuovi dispositivi fino a primavera inoltrata e difficilmente si tratterà di device di alto livello.

    • Aury88

      non capisco…non mi risulta si siano posti obiettivi. come fai a dire che i tempi si starebbero allungando? rispetto a cosa?c’è una roadmap che mi sono perso? imho semplicemente canonical continua a sviluppare una soluzione convergente e al momento si sta concentrando su altri “reparti” (il desk per esempio) determinando un rallentamento nel rilascio di ota su smartphone (politica di rilascio che, se ho capito bene, con il passaggio a snap, sarà in parte abbandonata ) e del numero di bug coperti…ma in passato canonical ha rilasciato OTA con anche 200 bugfix (come OTA-9). sicuramente il passaggio a snap porterà a nuovi bug ma i vantaggi saranno enormi, primo fra tutti quello di avere finalmente un unica architettura so da supportare e relativi bugreport/bugfix provenienti e utili per tutti gli ambiti di utilizzo di ubuntu…compresi quelli dove canonical guadagna e dove quindi ha tutto l’interesse di fare bene e veloce .

      imho uno sprint però si avrà solo quando uscirà ubuntu personal visto che la maggior parte degli sviluppatori esterni ha un pc ubuntu ma non un ubuntu phone.

      per quanto riguarda i device sono d’accordo e imho è possibilissimo che non ci siano novità per tutto il 2017…un brutto colpo per hype ma si può fare poco …

      • bypasser

        non sono un esperto di roadmap o scadenze, nel mio commento mi riferivo al fatto che avere un sistema basato su 15.04 a fine 2016 è un sintomo che qualcosa non è andato per il verso giusto, certo la cosa avrà i suoi motivi e sicuramente nel background stanno lavorando per portare tutto a 16.04.
        Sicuramente Canonical ha fatto molto per il bug fixing, alcune cose ancora poco funzionanti (BT e GPS in primis) mi fanno pensare che anche li ci siano problemi non banali ( forse anche legati a scelte costruttive)
        Sono d’accordo con te che nel lungo periodo snapification e quindi unificazione del SO porteranno vantaggi enormi, sarà da vedere su che hardware, in particolare mi chiedo se ci saranno altri device ufficialmente supportati e con installazione OEM

        • Aury88

          onestamente non ho mai capito il legame tra le versioni desk di ubuntu e i vari ota su UT…credo che ci si riferisca alla versione desk di ubuntu (la 15.04) per quanto riguarda le librerie usate per creare i .click e i driver utilizzati… se era questa la questione so che non li si è aggiornati per motivi di compatibilità (sopratutto per i driver…android utilizza versioni vecchie del kernel…almeno per i dispositivi su cui gira UT). per quanto riguarda il gps non mi risultavano più particolari problematiche, almeno rispetto ai primi ota la situazione mi risultava molto migliorata, per questo però mi baso sui messaggi che ho letto rivolti a Marcos Costales e la sua app uNav (che una volta perdeva continuamente il segnale gps, problema che ora non sembra più esserci). per il BT onestamente non ne so nulla.

  • il problema di ubuntu touch è che secondo me non è ancora pronto per essere usato dall’utente medio.
    le app non sono l’unico problema da quanto ho capito, ma sembra proprio un eterno work in progress il sistema operativo.
    spero vivamente che con l’arrivo della convergenza e di mir, unity 8 e snap anche sul desktop, il progetto mobile migliori, sarebbe bello anche semplicemente poter installare tutte le app che si possono installare pure su pc.
    alla fine potrebbe venir fuori un buon prodotto, ma allo stato attuale lo vedo bene solo per gli sviluppatori che vogliono testarlo e svilupparci sopra, oppure per i curiosi che vogliono provare ubuntu touch.

  • Ray

    spero che non faccia la fine dei device Samsung con BadaOs..

  • floriano

    troppi progetti aperti e in versione incompleta, inoltre unity continua a non convincermi..

No more articles