Canonical patcha diverse falle di sicurezza trovate recentemente, vediamo i dettagli.

Le falle di sicurezza di cui vi parlerò fra poco erano presenti sia su Ubuntu 16.04 LTS (Xenial Xerus), che su Ubuntu 14.04 LTS (Trusty Tahr) ma anche su Ubuntu 12.04 LTS (Precise Pangolin) e su Yakkety Yak. Di conseguenza erano presenti anche sui vari flavors quali Kubuntu, Xubuntu, Lubuntu, Edubuntu, Ubuntu MATE e Ubuntu GNOME.

Le 15 vulnerabilità sono le seguenti: CVE-2016-4568, CVE-2016-6213, CVE-2016-7042, CVE-2016-7097, CVE-2016-7425, CVE-2016-7916, CVE-2016-8630, CVE-2016-8633, CVE-2016-8645, CVE-2016-8658, CVE-2015-8964, CVE-2016-9178, CVE-2016-9313, CVE-2016-9555, e CVE-2016-9644.

canonical patcha falle

Alcune permettevano ad un “local attacker” di ottenere i requisiti di amministratore oppure gli consentivano di far crashare il sistema.

Per sistemare queste vulnerabilità dovete aggiornare il vostro sistema, queste sono le ultimi immagini disponibili:

  1. linux-image-4.8.0-32 (4.8.0-32.34) per Ubuntu 16.10,
  2. linux-image-4.4.0-57 (4.4.0-57.78) per Ubuntu 16.04 LTS,
  3. linux-image-3.13.0-106 (3.13.0-106.153) per Ubuntu 14.04 LTS,
  4. linux-image-3.2.0-119 (3.2.0-119.162) per Ubuntu 12.04 LTS.

Gli utenti di Ubuntu 14.04.5 LTS e Ubuntu 12.04.5 LTS devono aggiornare rispettivamente a linux-image-4.4.0-57 (4.4.0-57.78~14.04.1) e linux-image-3.13.0-106 (3.13.0-106.153~precise1).

Tutti gli utenti di Ubuntu e derivate sono invitati ad aggiornare al più presto, potete farlo seguendo questa guida.

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