Come riportato sul sito ufficiale di Microsoft il Ministero della difesa italiano ha adottato ufficialmente Windows 10.

difesa windows 10

Il Ministero della Difesa punta sull’innovazione e annuncia un nuovo progetto tecnologico con cui rinnoverà il proprio parco PC dotando i propri dipendenti di Windows 10, con l’obiettivo di garantire al contempo produttività e sicurezza. In uno scenario di Spending Review in cui recuperare efficienza è sempre più un imperativo per gli enti pubblici, il Ministero intende ottimizzare i processi grazie all’adozione del nuovo sistema operativo di Microsoft, che consentirà al personale preposto all’amministrazione civile e militare della difesa e delle forze armate italiane di beneficiare di un’esperienza più intuitiva e di interagire in modo più efficace su qualsiasi device. Un rinnovamento strategico anche nel segno della cybersecurity, in un Paese in cui si assiste alla crescente proliferazione di minacce informatiche che vedono l’Italia contraddistinguersi per percentuali di infezioni IT superiori alla media mondiale, secondo le rilevazioni del Microsoft Security Intelligence Report 2015. Windows 10 offre infatti al Ministero importanti garanzie in termini di protezione delle identità digitali, dei sistemi e dei dati.

Questa è una parte del discorso che si può leggere sul sito ufficiale di Microsoft.

La scelta appare  in contrasto con l’adozione, sempre da parte del Ministero della difesa, del software open-Source LibreOffice. Inoltre le motivazioni addotte non sembrano esattamente inattaccabili (mi riferisco alla sicurezza di Windows 10..). Speriamo solo che la scelta di adottare Windows 10 non vada a minare l’adozione di LibreOffice.

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  • windows 10 è un buon sistema operativo, ma sinceramente lo vedo poco adatto ad ambienti “critici”.
    windows 10 è una sorta di archlinux, è costantemente aggiornato, ogni tanto arrivano questi update massicci come anniversary update, che portano grandi cambiamenti ma anche nuovi problemi, come ad esempio webcam non funzionanti, oppure partizioni segnate come non allocate.
    e non puoi neanche rinunciare a questi grossi aggiornamenti altrimenti sei tagliato fuori anche dagli update di sicurezza (se non sbaglio)

    • SalvaJu29ro

      A me sempre più spesso capita che gli aggiornamenti si impuntino in una percentuale a caso
      Con gli aggiornamenti grossi (aggiornamenti cumulativi) ormai faccio prima a scaricarli dal catalogo online dove la microsoft pubblica gli aggiornamenti da scaricare a parte
      Non ci provo neanche a installarli da Windows Update

      • gasgas

        dov’è che scarichi gli aggiornamenti standalone, mi puoi dare un link?

        • Aster

          ci sono i link su altri siti spesso

        • SalvaJu29ro

          Qui : http://www. catalog .update .microsoft. com/home.aspx
          Però devi cercare il nome dell’aggiornamento tipo: KB971033 o altri numeri
          (unisci i puntini)

      • altermetax

        Mah… io Windows 10 lo avvio una volta ogni due mesi, ma poi mi accorgo che fa schifo e opto per una VM Windows 7 su Linux…

        • feoncol

          ti accorgi che fa schifo? Lato consumer e produttivita è il meglio del meglio.

          • altermetax

            Ma è lentissimo, non riesco a farci nulla, e devo aspettare 2 minuti dopo che si è avviato prima di fare qualsiasi cosa. Se conti anche che ci sono diecimila stili grafici diversi, che ci sono tantissime applicazioni che girano in background (anche con Windows vanilla, senza alcun programma aggiunto), pensi che si possa riassumere tutto dicendo che fa schifo.

          • feoncol

            il problema all’avvio di cui parli dipende al 100% dal tuo harddisk a 5400rpm. Con un ssd appena windows si accende è subito operativo all 110%

          • altermetax

            Ma con Linux nello stesso hard disk non devo aspettare tutti quel tempo.

          • Aury88

            in realtà pure io mi ci trovo scomodo…sono costretto ad usarlo a lavoro ma a parte che per powerpoint il resto della suite è un po’ una delusione…sarà anche che chi ha creato i file prima di me lo ha fatto con un altra versione di office, sarà che ha fatto magari un lavoro tremendo, sarà che uso office 2010 che forse non è il migliore in circolazione, ma fino ad ora ho passato più tempo a correggere errori di formattazione/impaginazione a seguito dell’aggiunta di contenuti che ad aggiungere/modificare i contenuti stessi…spesso gli errori sono strani (per esempio il grafico che decide di non presentare alcuni dei valori sull’ordinata) e non risolvibili se non cancellando tutto e rifacendo da capo (unico metodo che ho trovato)…su LO non mi sono mai trovato in queste situazioni, ma l’ho anche usato poco e sempre su file creati ex novo da me…mah.

          • feoncol

            questi problemi di cui parli esistono pure al contrario se crei file docx e li usi su LO hai sempre problemi di formattazione e impaginazione.

          • Aury88

            beh…in realtà LO i propri formati li legge benissimo…e legge benino anche i vecchi formati microsoft..il problema è office nuovo che mi sta dando problemi con i suoi vecchi formati, il che è assurdo. è chiaro che se si opta per usare LO conviene usare il formato di default suo e stai tranquillo che problemi del genere non li hai.

        • SalvaJu29ro

          Io lo utilizzo quando ne ho necessità
          Ma comunque secondo me non è un sistema malvagio

        • El Ninho

          Giustamente sono gusti, secondo me è il miglior windows di sempre(innovazione/supporto/costantemente aggiornato/parco software sterminato).
          Comunque io non lo utilizzerei mai sul mio pc preferisco linux (filosofia open source genere), ma se devo lavorarci utilizzo tutto quello che vuole l’azienda(basta che paghino,si vive di pane non di ideali).

    • Luca Cavedale

      con probabili backdoor delle nsa tra l’altro inserite nel sistema operativo di redmond, insomma non lo adotterei per niente al ministero della difesa.

      • sabayonino

        Cosa hanno in comune “Windows” e “Backdoor” ??

        (“finestre” e “porta sul retro”)

        in entrambe si può entrare e fare danni ed uscire indisturbati 😀

        • alex

          Windows è una backdoor certificata e approvata NSA! così almeno sai chi ci entra 😀

    • alex

      “windows 10 è un buon sistema operativo”…
      ci lavoro tutti i giorni su W10 e fino a prima dell’anniversary edition in effetti era ottimo (ma io mi trovavo già più che bene con il precedente 8.1 comunque). Ora un disastro! a cominciare con la pessima gestione degli aggiornamenti: hanno ripreso la vecchia pessima abitudine di aggiornare il sistema quando volgiono loro, in pratica sempre nel peggior momento possibile per la cara vecchia legge di Murphy 🙁
      Nonostante ci siano alcune opzioni per gestirli nella pratica o li disabiliti a fa un po’ quello che vuole lui… E si torna così al principale motivo che a suo tempo mi ha portato a tornare a linux: bene o male si sa sempre cosa stà facendo! e prima di tutto fa quello che gli si dice di fare. Windows invece è tornato a fare quello che vuole lui, poi quando gli avanza tempo tra un servizio e l’altro magari si degna di eseguire anche i tuoi comandi 🙁

  • NerdissimoPC

    Non capisco il “Speriamo solo che la scelta di adottare Windows 10 non vada a minare l’adozione di LibreOffice.” Perché dovrebbe importare? Anzi Microsoft Office sicuramente avrà delle funzionalità migliori che agevolano la produttività.

    • altermetax

      Finché il governo italiano usa LibreOffice, ci saranno più persone che ne aiuteranno lo sviluppo, e ciò è uno degli scopi del Software Libero, su cui questo blog è incentrato.

      • NerdissimoPC

        Ah non avevo in questo senso.

  • Jena Plinsky

    Così risulta tutto molto più rapidamente remunerativo per tutti i soggetti interessati, tanto le licenze sono a carico di pantalone. Poi, non sarà un caso se un Paese nel quale, dal singolo utente all’azienda, tutti vogliono tutto gratis, dalla licenza del programma a pochi euro, a quella del programma da centinaia di euro, fino alla licenza del sistema operativo e quindi agiscono in modo tale da poterli avere, senza contare l’ignoranza in materia, è il Paese che si contraddistingue per proliferazione di infezioni informatiche.

  • xan

    è assurdo che i ministeri ed altri organi statali di alto profilo non utilizzino una versione di linux custom specifica per loro ad alto livello di sicurezza ma si affidano ad un azienda Americana che deve sottostare al PATRIOT Act che li obbliga a favorire il governo americano

    • Discepolo di Liuk

      * e che potrebbe dar lavoro alle aziende italiane

      • El Ninho

        Siamo americani di quarto livello, in realtà comanda l’america!

      • xan

        certamente ma io parlo proprio di sicurezza nazionale. in un ipotetica guerra con gli stati uniti basterebbe che rilasciassero un aggiornamento software per bloccare il 90% dei computer italiani.

        potrebbero distruggere l’italia senza manco una bomba

        anticipo i commenti del tipo “ma non succederà mail”
        Risposta: la mia era una situazione estrema ma potrebbe già accadere ed accade in forme minori. parlo di spionaggio o piccoli controlli o intromissioni da parte dei servizi segreti USA. GLI ORGANI DI ALTO LIVELLO STATALI DEVONO AVERE SOLO SOFTWARE CERTIFICATO DALLO STATO STESSO. in caso contrario non sono uno stato indipendente ma una colonia

        • Discepolo di Liuk

          No, ma sono completamente d’accordo con te, infatti.
          Le cose negative ed i rischi veri e propri legati a questa scelta sono molteplici, e mi domando se ci abbiano riflettuto seriamente o se abbiano preso questa cosa alla leggera.

        • Aury88

          non c’è bisogno che siano gli USA…basta che quei guardoni dell’NSA si facciano (di nuovo) il loro bel ricettario delle falle sfruttabili e che se lo facciano rubare (di nuovo) da qualche gruppo di cracker magari di una potenza militare avversaria…o ancora meglio basta che NSA chieda e/o MS decida di piazzare (di nuovo) una bella backdoor nel sistema operativo per fare privilege escalation e che la backdoor venga trovata o soffiata (di nuovo) dai cracker magari di una potenza militare avversaria.

          • xan

            le falle esisterebbero anche sulla distribuzione linux “sicura” creata ad hoc. nel caso che dico io non servirebbe nessuna falla. basterebbe un aggiornamento “critico” di windows che si potrebbe bloccare volontariamente una nazione.

            Provate ad immaginare quanti danni potrebbe fare ad una nazione aggiornamento “critico” che volontariamente fa in modo che il PC non esegua piu il boot e che viene pushato a tutti i PC residenti in una nazione

            Ad oggi Microsoft ha il potere di mettere in ginocchio intere nazioni

          • Aury88

            si, ma le falle/backdoor in windows le mettono a posta + i bug involontari…e il tutto essendo closed source diventa probabile che qualcuno malintenzionato riesca a sfruttarle (magari per anni )prima che ci si accorga o decida di chiuderle..in linux si contano sulle dita di una mano casi del genere in 20 anni che è in circolazione e sono sempre stati “solo” bug (fino a prova contraria involontari tranne alcuni tentativi che non hanno mai passato la revisione dei commit). per fare quello che dici tu serve che la microsoft decida di bruciarsi i clienti o che gli USA decidano di bruciarsi gli alleati (nel caso volessero attaccare noi), per quello che dico io basta che gli USA o la microsoft facciano esattamente quello che hanno fatto fino ad ora e che i cracker stranieri riescano di nuovo a replicare quello che sono già riusciti a fare in passato.

          • xan

            al di la di guerre mondiali l’interferenza dell’NSA dentro gli organi di un altro Stato non è che sia il massimo.

            detto questo vale anche quello che dici te: una volta che hai una backdoor chiunque la trova la usa

          • Aury88

            beh…dici a parte spiare le chiamate dei premier dei paesi occidentali come se fossero terroristi? appunto per quello che dici tu in questa tua risposta è improbabile quanto affermato da te precedentemente…ma è risaputo che la NSA ha un elenco di istruzioni/falle da sfruttare e impone l’inserimento di backdoor (pratica comunque fatta da MS stessa per poter recuperare i dati dell’utente…per un servizio quindi) il problema è che queste falle cose possono venire scoperte da altri , come è già successo….una cosa enormemente più probabile dell’NSA o degli USA che decidono di tirare giù i computer della difesa italiani

          • xan

            stiamo dicendo la stessa cosa

  • El Ninho

    Windows 10 è ottimo, ma la sicurezza di una nazione non si può basare su software proprietario!, ridicoli!!!

    • Aury88

      *su un software proprietario di una potenza militare straniera
      fixed 😎

      • Ocelot

        Teoricamente Microsoft non è una potenza militare straniera. Penso che a loro frega poco della nazione, ma frega solo degli interessi loro.

        Mica è Redstar OS o una distro sviluppata da Putin 😛

        • Aury88

          è costretto a piegarsi a cosa ordina la potenza straniera in cui ha sede legale…se non lo fa lo fanno chiudere o gli mettono i bastoni tra le ruote…non scinderei così leggermente la volontà della potenza militare straniera con quello che alla fine fa l’azienda…tanto più viste le leggi della potenza straniera e i precedenti 😛
          non mi fido neanche delle distro sviluppate dai russi o chi che sia … purtroppo non sono programmatore quindi l’unica è fidarmi delle comunità e solo per quei software in cui le comunità hanno potuto studiare il codice

  • altermetax

    Muoio dal ridere… adottare Windows 10 dicendo che si punta alla sicurezza, pur usando LibreOffice… mi sa di accordo con Microsoft.

  • Dalia

    senza contare che il “parco macchine” PC se non è recente con “vindovs 10” crea problemi… vedi driver, ergo: …. altri soldi per computer nuovi, di solito a qualche amico di “amicici”

    poco male aggiornare le macchine,ma che si spenda su queste,non su licenze

  • Inevitabile e prevedibile un ragionamento del genere, Libreoffice non può avere molto spazio di manovra perché pur essendo un ottimo software che io uso principalmente, non ha alle spalle un impero come MS.

    • Adriano Bassignana

      Per libre office il problema è un poco differente ed è legato ai formati del Doc non proprietari …

    • michele

      Hai mai fatto il passaggio da una versione all’altra di office?
      Mi sa di no, abbiamo fatto corsi di formazione perchè il nuovo office 2010 non ci azzecca un tubero con il vecchio office. Pagando oltre la licenza anche il corso!

      • …Converrai con me nel dire che cmq è un costo in ambedue i casi con la differenza che in MS si divide tra licenza e formazione mentre in LO solo in formazione…
        Non vi è una tesi precisa su tutti i costi di adottamento di LO nella pubblica amministrazione che tiene conto di tutti gli aspetti legati all’argomento….
        P.s. Io non sono proMS, uso LO dal 2011 e OO da anni prima…

        • alex

          Assolutamente sì, c’è un costo e anche notevole di formazione e non solo che va preventivato, anche in termini di tempo e problematiche varie. Costo che alla fine è un investimento, oltre al fatto che non sono solo le valutazioni economiche che dovrebbero spingere ad attuarlo.

        • michele

          sicuro, ma basare tutto sul costo iniziale mi sembra riduttivo.

      • alex

        tranquillo che il corso lo hanno fatto perchè avevano soldi da spendere, che poi chi non riusciva ad usarlo per la nuova interfaccia tranquillo che in realtà non lo sapeva usare nemmeno prima…

    • sabayonino

      I servizi li paghi a prescindere così come paghi un abbonamentoTV , Autobus, Treno etc etc

      Se poi l’informazione dà o fa percepire cose sbagliate è un altro discorso.

      Libreoffice –> Software Gratuito + Costo di formazione e servizi
      MSOffice –> Software a pagamento + Costo formazione e servizi

      Economicamente parlando , sulla carta , LOO – MSO 3-2

      Ma qui non si sta parlando di LOO (Visto che è multi piattaforma) , ma di Sistema Operativo
      nessuno vieta di utilizzare LOO su Windows , dato che lo stesso ministero poco tempo fa ha effettuato la migrazione a LOO su numerose macchine , poi dipende queste macchine che ruolo hanno nella gestione apparato di difesa .potrebbero essere date in mano a dei semplici funzionari come potrebbero gestire apparate molto più delicati in ambito difesa attiva.
      Ma non mi sembra sia specificato.

      La stessa spending rew auspica l’utilizzo di Software Opensource , non si parla di addozione di Sistemi operativi liberi … ora non stiamo a dire che il sistema operativo è composto da software etc etc etc … non perdiamoci sui meri termini .

      Software Opensource possono essere multipiattaforma e girare anche su una box nintendo 😀

      • Aury88

        gli apparati di difesa attiva non si toccano così facilmente…di solito nascono e muoiono con lo stesso software (spesso adhoc) per questioni di sicurezza ed affidabilità…non è certamente questo il caso visto che si parla di ministero che effettua l’upgrade il che non avrebbe senso in ambito tecnico degli armamenti….non è una cosa a cui si fa l’ upgrade, l’upgrade al massimo lo fa l’azienda produttrice dell’armamento e il ministero può autorizzarlo o meno.

    • Aury88

      dai per scontato che il costo di formazione su LO sia uguale al costo di formazione + costo licenza di office, cosa che sicuramente in questo caso non è visto che la document foundation sta facendo formazione gratuita di alcuni dipendenti della difesa in cambio della possibilità di riutilizzare la documentazione realizzata dal ministero della difesa (che comunque deve realizzare per formare gli altri dipendenti)…e rimane il fatto che l’ipotesi che i costi siano uguali è al momento solo una tua ipotesi non dimostrata…fino a prova contraria microsoft gioca da una posizione dominante rafforzata dal lockin e closed source…nel mondo open e con la scarsa diffusione di libreoffice sarebbe un suicidio per document foundation farsi pagare il servizio quanto microsoft…libreoffice non subisce solo la concerrenza da parte di un altro software ma anche da tutti coloro che prestano assistenza (perchè chiunque può farlo in un ambito open) per la sua stessa suite

      • Danilo

        è inutile continuare a parlare di office o libreoffice quale adottare. Bisogna iniziare a capire cosa ci si deve fare, io usavo libre per lavoro, mi sono ritrovato a richiedere una licenza office alla mia società perché libre ha molte carenze e chicche che quando si lavora fanno comodo. LibreOffice è ottimo per chi deve usarlo saltuariamente ed è il migliore in circolazione per questa fascia di utenza, ed è la scelta migliore per non avere software pirata, ma in ambito professionale non ci siamo proprio.

        • Aury88

          non sono d’accordo vista l’esperienza personale che sto avendo in ambito lavorativo. sono sicurissimo la tua esperienza sia stata differente, ma nel mio caso MS non è assolutamente affidabile come prodotto ne più efficacie come suite d’ufficio rispetto a LO. probabilmente la situazione per LO sarebbe ben peggiore se dovessi gestire i formati Office , ma nel gestire i propri file realizzati più di un paio di anni fa mi risulta molto più affidabile che la controparte proprietaria con i suoi file dello stesso periodo.
          un piccolo appunto: non ho mai parlato o preteso di suggerire quale software adottare…dove avrei fatto ciò? io ho solo contestato l’ipotesi dell’ugual costo che sono valutazioni prettamente economiche/commerciali e che non tengono conto delle capacità dei software…capacità che comunque il ministero della difesa vede soddisfatti anche da LO visto che ha deciso di adottarlo. anche per il mio ambito la suite LO risulta più che soddisfacente…purtroppo ormai i file sono xls e l’ufficio IT non permette (giustamente) l’installazione di software da parte degli utenti.

          • Sì parlava sul fatto che da w10 a office il passo è breve… 😀

          • Aury88

            beh, è integrato e compreso nel costo, giusto?

          • Daniele Cereda

            Credo si faccia un errore di fondo in queste discussioni, cioè appiattire tutto alle proprie esperienze personali e pretendere che queste sia shiftabili in ogni tipo di realtà da quella casalinga a quella aziendale.
            LO è cresciuto ed è un buon pacchetto free che personalmente consiglio a poche categorie di persone proprio per i suoi limiti, se devi lavorare veramente con applicativi di quel tipo non ci sono santi che tengano , office è l’unica alternativa (piaccia o meno), ed oggi con il sistema di office365 ancora di più visto sia i prezzi crollati che il pagamento mensile(che lascia libertà anche di interrompere per periodi l’uso dell’applicativo). Per anni un cliente ha usato libreoffice, oggi ad esempio non ha potuto non passare a office visto il cambio che ha avuto per la gestione da un lato di excel pesanti e zeppi di macro e formule(e LO va in palla oltre certi numeri) dall’altro per l’uso di DB nuovo che, a fronte della morte di XP (il vecchio DB girava su Access 2.0 , no comment), non riesce nemmeno ad essere aperto da Base del pacchetto di LO. Dopo di che se al Ministero non fanno altro che scambiarsi formati word ed excel o presentazioni di livello medio basso hanno fatto bene a tagliare i costi usando LO, ne riparleremo quando si interfacceranno con il resto della PA e allora, vista l’adozione di w10, sarà abbastanza naturale pensare di passare ad Office2016.

          • Aury88

            no, sto parlando di libreoffice nella mia esperienza sia a livello casalingo sia a livello aziendale, così come sto parlando di office (2010) a livello mio aziendale (unico ambito in cui lo utilizzo) e posso dire che per il mio ambito lavorativo office si impalla è scomodo ed è pieno di bug…sicuramente ha features che in altri ambiti sono richiesti e non sono presenti su LO ma nel mio ambito lavorativo, e lo ripeto, non ha nulla in più (se non un miglior supporto dei propri formati nuovi, con quelli vecchi da alcuni problemi che LO non da) rispetto a LO e da parecchi problemi che con LO non ho mai avuto.
            io non ho mai shiftato alcun che, ho sempre parlato di “mio caso”…se rileggi il mio messaggio lo vedi scritto nella seconda riga e nella stessa riga dico chiaramente “sono sicurissimo la tua esperienza sia stata differente” riconoscendo quindi li fatto che si possano avere avuto esperienze differenti, quindi non capisco proprio cosa ti abbia indotto credere che io abbia shiftato la mia esperienza su qualcos’altro. ci sono ambiti in cui un software va meglio e vale i soldi spesi in più ce ne sono altri in cui la controparte gratuita è accettabile/sopportabile, altri in cui va ugualmente bene e forse alcuni rari in cui va peggio

      • Caro amico la DF non fa formazione, sono associazioni e/o aziende che la fanno, nel primo caso potrebbe essere gratuita mentre nel secondo non esiste proprio. Poi ognuno può vedere le cose come crede. La realtà è diversa… dall’idea di come dovrebbe essere.

        • Aury88

          caro amico ok ho confuso document foundation con libreitalia… quindi ricapitolando la realtà è che il ministero della difesa non spende un euro in formazione e supprto iniziale visto che è fatta gratuitamente da libreitalia…non vedo questo come alteri il messaggio sopra a parte che per il nome dell’entità che eroga la formazione
          rimane anche il fatto che la concorrenza che si può instaurare nel fornire assistenza/formazione su un software opensorce porta o alla diminuzione dei costi o all’aumento della qualità/completezza dell’offerta cosa che in un ambito closed, unito a monopolio e lockin, non si ha allo stesso livello, e questa è economia di base.
          passando ai costi non hai dimostrato che i costi di formazione su LO siano pari a quelli di formazione+licenza di office che è la cosa per la quale ho scritto il messaggio.
          sono d’accordo che le aziende si fanno pagare…ma appunto con libreoffice puoi scegliere tra più aziende e addirittura eventualmente associazioni

  • DelGro95

    ah l’hanno scelto per la sicurezza proprio… apposto, tempo un paio di mesi due scopacapre a caso dell’isis prendono il controllo degli f35 tipo videogioco e ci bombardano tutta europa

    /s

  • jurgen weiss

    SICUREZZA E SOFTWARE PROPRIETARIO sono due parole che non possono stare nella stessa frase… e non ci sono motivazioni alcune, tipo: no ma windows 10 è un buon sistema!!! Palle….la sicurezza non potrà mai essere garantita se i codici sorgenti sono chiusi.

    • Danilo

      A quanto pare neanche se sono aperti visto il bug che è stato divulgato poche settimane fa su kernel linux e che veniva sfruttato da anni da gentaglia varia.

      • sabayonino

        Il bug a cui ti riferisci era sfruttabile solo localmente (accesso fisico alla macchina)
        basta leggere i vari CVE del “DirtyCOW” (quelli di red-hat in primis)

        access redhat com / security / vulnerabilities / 2706661

        Background Information

        “A race condition was found in the way the Linux kernel’s memory
        subsystem handled the copy-on-write (COW) breakage of private read-only
        memory mappings. An unprivileged local user could use this flaw to gain
        write access to otherwise read-only memory mappings and thus increase
        their privileges on the system.”

        e ancora

        “Attack Description and Impact
        This flaw allows an attacker with a local system account to
        modify on-disk binaries, bypassing the standard permission mechanisms
        that would prevent modification without an appropriate permission set.
        This is achieved by racing the madvise(MADV_DONTNEED) system call while
        having the page of the executable mmapped in memory.”

        lo stesso Torvalds all’epoca lo risolse ma non potè applicare all’epoca la patch perchè sul alcuni sistemi utilizzati da grandi aziende non poteva essere applicata.

        “This could be abused by an attacker to modify existing setuid
        files with instructions to elevate privileges. An exploit using this
        technique has been found in the wild. This flaw affects most modern
        Linux distributions.”

        Il bug è stato contrassegnato come “Importante” ma non critico.
        e chissà quanti altri ce ne saranno all’interno di quelle milioni di linee di codice interne al kernel che aspettano solo di essere scovati 😀

        • Danilo

          Appunto questo è per dire che la bontà di un sistema è data solo dal codice, dalla sua manutenibilità e dalla rapidità con cui vengono risolti i problemi. Ricordo ancora che qualche anno fa gli applefan vantavano una grande sicurezza smentita poi da vari test, e vari tornei in cui è sempre stato il a cadere per primo. Se vogliamo parlare di kernel sicuri allora dobbiamo parlare di bsd.

      • El Ninho

        Essendo linux maggiormente usato lato server, un bug che si sfrutta solo in locale non è una priorità . Poi sicuramente ci saranno altri bug, ma ingaggiando esperti di sicurezza le varie aziende possono mettere in sicurezza loro stessi i loro sistemi senza aspettare microsoft.

  • Viktor Kopetki

    “Spending Review” e “Windows 10” non sono un ossimoro? che poi scusa che s.o. avevano? se Windows 7, lo sanno che è supportato altri 4 anni e non ha senso spendere un cifrone per cambiarlo? anche su “interagire in modo più efficace” ho qualche dubbio, ci sono operazioni che su xp si facevano con 2 clic, su W7 ce ne vogliono 5 e su W10 anche 7-8…..

  • Arcturus

    Si tratta di licenze a pagamento immagino,perché non hanno fatto l’upgrade gratuito qualche mese fa.

    • El Ninho

      Ma non è un problema di costi, se usavano linux dovevano pagare degli esperti per mantenerli ma almeno si parlava di vera è cristallina sicurezza, ma con windows te lo dice microsoft che il sistema è sicuro!

      • Aury88

        o potevano usare anche competenze interne se ce le hanno…e comunque un fornitore esterno di assistenza/sviluppo su linux è un fornitore che può subire concorrenza da chiunque e quindi costretto a confrontarsi sui costi o la qualità del servizio….. con microsoft non puoi avere nulla di tutto questo…

  • Martinix

    Ma e questi sarebbero i nostri strateghi militari??? No comment…..
    Almeno il dubbio di come mei russia ed altri stanno sviluppando sistemi Linux “fatti in casa” un motivo cisarà no?

  • Edmond Dantès

    Dico forse una cavolata…ma io avrei installato Sabayon KDE e avrei pagato per il supporto il suo stesso creatore che tra le altre cose è italiano…o magari Arch o Gentoo pura…o Mint…
    Credo che associare Windows al futuro o al rinnovo informatico o peggio alla sicurezza solo perchè è pubblicizzata come Gesù sia da idioti incompetenti…

    • ange98

      Ti rendi conto che le distribuzioni di cui parli non sono adatte a quell’utilizzo vero? L’unica possibile alternativa per quell’utilizzo sarebbe una versione “moddata” di Ubuntu LTS. In certi ambienti le distribuzioni che preferiamo non vengono neanche calcolate (solitamente).

      • Ocelot

        Mint ci sta dai.

        • ange98

          Mint alla fine è Ubuntu personalizzata, perciò tanto vale puntare direttamente alla sorgente, specie per luoghi di lavoro (IMHO)

        • ange98

          Mah alla fine sempre Ubuntu è, perciò tanto vale puntare sull’originale, specie per questo tipo di lavori e modificarla un po’ per adattarla alle esigenze.

  • Mongia Kingofnothing

    Interessante… Ma che nesso ha con Linux, Ubuntu e software libero?
    È molto che seguo LFFL e devo dire che da da un po’ di tempo a questa parte i servizi che proponete sono davvero di scarso interesse, perlopiù è diventato un aggregatore di notizie flash che a quanto pare non hanno nemmeno più a che fare con Linux.

  • freestyle72

    anch’io avrei preferito una distro Linux ottimizzata e mantenuta appositamente a tale scopo.
    Ma va detto che nell’articolo si parla anche di convergenza fra device, e in quel campo Microsoft è un tantino più avanti di LINUX.
    Avrei preferito investissero su i tanti studenti universitari che abbiamo in Italia, sia per creare un OS da utilizzare al sistema paese ITALIA, e quindi non solo per le forze armate, ma anche per la pubblica amministrazione, gli ospedali, le scuole, il traffico ferroviario e stradale, poi ottimizzato da esperti di settore. Questo avrebbe giovato a TUTTO il paese Italia, invece si perdono sempre ottime occasioni!
    Chi in questo momento corre più di noi (vedi la Cina), lo sta facendo e se possono loro PERCHE’ non noi? ….
    E’ evidente che chi dirige il paese non e’ capace di proporre un percorso di sviluppo futuro per i nostri giovani e per l’Italia!

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