Linux possiede una minuscola fetta del mercato dei computer desktop (circa il 2%), se però parliamo di super-computer, la tendenza si inverte e saliamo al 99,2%.

linux super-computer

Linux gira sul 99,2% dei super-computer nella top 500 mondiale

Linux gira su più del 99% dei 500 super-computer più veloci al mondo, dato significativo ma non sorprendente, visto che già nel 2015 la percentuale si attestava al 97%. Quest’anno è semplicemente andata meglio!

L’informazione ci arriva direttamente da Top500, sito che pubblica tutti i dettagli sui super-computer due volte l’anno.

Linux è installato su 498 dei 500 super-computer della lista, i due restanti girano con un’OS Unix basedWindows invece quest’anno è completamente scomparso dalla lista.

Negli ultimi anni, in realtà, Linux ha sempre rivestito un ruolo di primissimo piano nel mondo dei super-computer, con percentuali sempre crescenti:

  • 2012: 94%;
  • 2013: 95%;
  • 2014: 97%;
  • 2015: 97,2%;
  • 2016: 99,2%.

Vi lascio adesso con la lista dei primi 10 della classe, dove troverete anche qualche info in più su questi colossi tecnologici.

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  • CharlieP

    Domanda che può sembrare idiota ma non lo è: 15,371KW è inteso come 15371? Visto che sotto troviamo 12,659.9 …?

    • Viktor Kopetki

      sì, è notazione americana credo

      • CharlieP

        Ok, allora la domanda successiva…..per consumare 15 mega Watt di corrente, da un dispendio energetico (con conseguente inquinamento ambientale) di questo grado, che dati ne tiriamo fuori considerato che parlando di decimali, alla decima cifra del pi greco calcoliamo con approssimazioni di grandezze d’atomo?

        • alex

          direi che già il fatto che molti di quelli sono di società o istituti almeno in parte privati ti fa capire che quella corrente non la spendono tanto per fare i fighi. C’è di tutto dai modelli delle previsioni del tempo, geofisici, spaziali, medicina, materiali, trasporti… 🙂

          • CharlieP

            La mia non era una domanda sarcastica, ero serio. Volevo un esempio pratico di applicazione che necessita di quella potenza di calcolo. Tutto qui.

          • Samael

            Non sono tanto singole applicazioni, ma un insieme di operazioni parallele che quelle macchine fanno.
            Molti di quei supercomputer lavorano in campi come l’ingegneria aerospaziale, la medicina o la fisica quantistica. Fanno calcoli sulla materia ecc.

            Hai presente ciò che fa BOINC? Ecco, una cosa del genere però in scala di gran lunga maggiore e con un parallelismo che anziché essere orientato al numero di macchine (BOINC fa parallelismo volontario su macchine diverse in posti diversi del globo) è orientato al numero di calcoli che la singola macchina compie in un dato istante.

          • CharlieP

            Grazie per la tua risposta ma un ulteriore quesito nascerebbe spontaneo…ovvero: a cosa serve un super computer che si occupa di diverse operazioni in parallelo anziché averne più di uno? Quali vantaggi porta? Comunque le vostre risposte mi hanno dato dei buoni spunti di approfondimento. Grazie

          • il motivo penso che sia il seguente… attualmente il supercomputer più potente ha una potenza di 93PetaFLOPs circa, un PC normale è nettamente inferiore, anche sfruttando la GPU (per esempio una amd fury x che ha 8.6Tflop di potenza o una 1080 che mi sembra ne abbia 9 di Tflop) sei molto ma molto distante dal raggiungere questa potenza che riesce a raggiungere un unico supercomputer (tieni conto che 93Petaflops sono 93’000TeraFlops quindi hanno una potenza di 10’000 volte superiore ad un PC con ottima CPU e ottima GPU), quindi è molto più efficiente.
            per lo meno questo è quelle che penso io.

          • sabayonino

            ai SPC vengono abbinate anche GPU performanti (che sono ben lontane dai modelli gaming di mercato :D)
            oltre a sfruttare hardware ottimizzato , anche gli applicativi sono ottimizzati solo che gireranno su un hardware molto omogeneo al contrario di BOINC dove oltre a non sfruttare il parallelismo per una singola WU , l’applicaivo è pensato per esser eseguito su hardware eterogeneo , non uguale e seppur minimi , risultati diversi .
            in certi campi questo fa la differenza

          • alex

            Credevo che di solito i “supercomputer” fossero realizzati con hw misto (forse però questo era più vero una volta che oggi), usando sia CPU che GPU ad hock e spesso anche con diverse aggiunte nel tempo per aumentarne le prestazioni. Per cui non mi aspettavo un hw omogeneo e nemmeno molto standard, ma probabilmente sbaglio se invece mi dite così.
            E alla fine se utilizzano come partenza linux è proprio per la necessità di customizzarlo e ottimizzarlo per lo specifico sistema.

          • alex

            scusa, dalla risposta credevo che ti sembrasse uno spreco. Comunque ti hanno risposto meglio gli altri vedo 🙂
            Di certo leggere le cifre riportate fa impressione!

        • Viktor Kopetki

          suppongo siano usati per, ad esempio, calcoli o simulazioni riguardanti dati di astrofisica, nucleare, meteo, ecc. ecc.

        • in poche parole fa ciò che fanno tantissimi computer collaborando con BOINC (se conosci il progetto).
          ci saranno calcoli per elaborare DNA per cercare cure a malattie, altri calcoli fanno elaborazioni per il meteo.
          insomma tutto quello che necessita ti tanta ma tanta potenza di calcolo, quindi credo che un ottimo esempio, come ha detto anche @disqus_6kdfBr2BEC:disqus sia BOINC, ma al posto di sfruttare tanti pc in tutto il mondo, fanno tutto da soli

          • CharlieP

            Ciao Dea, grazie per la tua risposta, se vuoi continuare la thread ho risposto giù da Samael 😉

      • sabayonino

        anglosassone per l’esattezza 😀

  • sabayonino

    Il primo cluster Italiano , il “Marconi” – Cineca , a novembre 2016 occupa la 12ma posizione

    12
    CINECA
    Italy

    Marconi Intel Xeon Phi – CINECA Cluster, Intel Xeon Phi 7250 68C 1.4GHz, Intel Omni-Path

    Lenovo
    241,808
    6,223.0
    10,833.0

    Ottimo risultato

    • alex

      Certo che cambiano rapidamente, l’ultima volta che avevo visto la lista mi sembra che il primo Italiano era quello dell’ENI.

      • sabayonino

        ENI risulta nella top500 dei “SupePC” efficienti

        35
        22
        2598.2
        Exploration & Production – Eni S.p.A.
        iDataPlex DX360M4, Intel Xeon E5-2680v2 10C 2.8GHz, Infiniband FDR, NVIDIA K20x

        top500 org green500 list 2016 06

        • alex

          ah ecco

  • RMS

    498/500 corrisponde a 99.6%

    • Matteo Gatti

      si arrotonda sempre per eccesso 😀

  • Qfwfq

    Il rimanente 0.8 si divide in:
    0.30 Windows Xp
    0.40 Windows 7
    0.04 Windows 8
    0.06 Windows 10

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